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Procedimenti amministrativi a istanza di parte

Pubblicato il 21/11/2022
Turni diurni, notturni e festivi delle farmacie ricomprese nel territorio della AUSL di Bologna.

In caso si renda necessaria una variazione dei turni di servizio, l’U.O.C. predispone la proposta di variazione del calendario dei turni delle farmacie. La revisione dei turni viene inviata ai Comuni interessati, alle organizzazioni di Categoria interessate e all’Ordine dei Farmacisti di Bologna con richiesta di parere. Con un provvedimento di approvazio ne il calendario dei turni viene inviato alle farmacie, ai Comuni, alle Organizzazioni di Categoria, all’Ordine dei Farmacisti di Bologna ed agli altri organi interessati. Art. 11 LR 2/2016

Accesso agli atti di competenza

Procedimenti finalizzati a garantire ai soggetti interessati il diritto di accesso ai documenti amministrativi di competenza: L.241/1990 e s.m.i.

Accesso civico generalizzato: accesso a dati o documentazione amministrativa detenuta stabilmente dal Dipartimento Farmaceutico Interaziendale

Strumento finalizzato ad ottenere l'accesso a dati o documenti, ulteriori rispetto a quelli oggetto di obbligo di pubblicazione. D.Lgs 33/2013 c.2 art.5

Attestati di servizio e di titolarità per farmacisti operanti nelle Farmacie aperte al pubblico della AUSL di Bologna

L’UOC provvede al rilascio dell’attestato di Servizio su richiesta, previa consultazione della relativa documentazione agli atti, detenuta ai sensi dell’art. 11 della L.R. 2/2016, L. 183 del 12/11/2011 e della Direttiva del Ministro della Pubblica Amministrazione e della Semplificazione n. 14/2011.

Attività di vigilanza sulle farmacie

Le ispezioni in farmacia, disciplinate dagli artt. 111 e 127 R.D. n. 1265/1934 e dall’art. 16 LR n. 2/2016, sono di competenza dell’Azienda USL, che la esercita mediante una Commissione Ispettiva nominata dal Direttore del Dipartimento Farmaceutico Interaziendale della Az. USL di Bologna. Tale Commissione è composta da un farmacista, da un medico del Dipartimento di sanità pubblica e da personale amministrativo, appartenenti all'Azienda USL. Nell'esercizio delle funzioni, il personale addetto ricopre la qualifica di ufficiale o agente di polizia giudiziaria ai sensi dell'articolo 57 del codice di procedura penale e gode della autonomia tecnico-funzionale necessaria a garantire indipendenza alle attività di vigilanza. Le ispezioni in farmacia possono essere di tre tipi: -preventiva: eseguita in sede di apertura di una nuova struttura o in seguito al trasferimento di quella preesistente. Tale ispezione deve essere preavvisata ed ha lo scopo di accertare che la farmacia, già arredata e dotata delle necessarie scorte, sia in regola sotto il profilo sanitario e sia in grado di iniziare la sua attività con piena garanzia di buon esercizio. -ordinaria: tutte le farmacie devono essere ispezionate con regolarità ai fini di controllo della regolarità di esercizio. Avviene senza preavviso. -straordinaria: si effettua ogni qual volta l’Autorità Sanitaria lo ritenga opportuno o necessario o quando venga richiesto da autorità fornite della potestà di promuovere ispezioni. Le motivazioni dell’ispezione straordinaria – che avviene senza alcun preavviso – devono essere rese note all’interessato nel corso dell’ispezione stessa. Il verbale di ispezione è lo strumento tecnico attraverso cui i risultati che emergono durante l’ispezione vengono documentati e trasmessi all’Autorità Sanitaria Locale di pertinenza (Sindaco).

Autorizzazione al trasferimento di titolarità di Farmacia nei casi previsti dalla normativa: istruttoria per conto dei Sindaci dei Comuni della AUSL di Bologna

Nel caso di richiesta di autorizzazione al trasferimento di titolarita' (da persona fisica a persona fisica, da persona fisica a societa' di persone, mortis causa qualora l’erede sia in possesso dei requisiti necessari) il titolare subentrante presenta domanda per il riconoscimento dell’autorizzazione all’esercizio farmaceutico al Comune interessato che incarica l'Azienda USL di avviare il procedimento per quanto di competenza. L'UOC valuta la domanda e la relativa documentazione presentata, richiedendone l’integrazione qualora incompleta. La Commissione di Vigilanza ex art. 16 L.R.2/2016 provvede alla ispezione straordinaria per il riconoscimento del trasferimento di titolarita' e, se favorevole, l'UOC procede alla stesura dell’atto di trasferimento per conto del Comune. A seguito di adozione dell’atto da parte del Comune, l'UOC provvede al suo inoltro agli organi interessati. L.R. 2/2016

Autorizzazione all’apertura ed esercizio dei Distributori all’Ingrosso di specialità e gas medicinali per uso umano: istruttoria per conto dei Sindaci dei Comuni dell'AUSL di Bologna

Il richiedente presenta domanda in carta semplice, corredata dei documenti a supporto (elenco in allegato), al Sindaco del Comune di afferenza del nuovo esercizio e contestualmente copia al Servizio di UOC Assistenza Farmaceutica Territoriale e Vigilanza dell’Azienda USL di Bologna (farmaceutica.territoriale@pec.ausl.bologna.it), che avvia il procedimento per quanto di competenza, e copia al Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro del Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda USL di Bologna (dsp@pec.ausl.bologna.it). La Commissione di Vigilanza ex art. 16 L.R.2/2016, acquisito il parere favorevole del Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro del Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda USL di Bologna, procede alla visita ispettiva relativamente all’idoneità dei locali e, a seguito di parere favorevole, si predispone la bozza dell’atto autorizzativo da parte dell’Autorità Sanitaria Locale. Art. 100 D.Lgs. 219/2006; Art. 11 LR 2/2016

Autorizzazione all'apertura ed esercizio dei Dispensari Farmaceutici: istruttoria per conto dei Sindaci dei Comuni della AUSl di Bologna

A seguito della istituzione di Dispensario Farmaceutico da parte della Regione, e di assegnazione del Dispensario da parte del Comune interessato, il titolare di Farmacia assegnatario inoltra domanda di apertura al Comune che incarica l’Azienda USL di avviare il procedimento per quanto di competenza. L’UOC dopo ispezione preventiva con esito favorevole da parte della Commissione di Vigilanza ex art. 16 L.R.2/2016, provvede a predisporre l’atto di autorizzazione per conto del Comune. A seguito di adozione dell’atto da parte del Comune lo trasmette agli organi competenti. interessati. L.R. 2/2016

Autorizzazione chiusura per ferie annuali delle Farmacie

Nel mese di gennaio di ogni anno, l’UOC invia lettera di richiesta ferie ai Titolari/Direttori delle farmacie convenzionate, che rispondono compilando il modulo specifico indicando il programma di chiusura dell’anno in corso o, eventualmente l’intenzione di non chiudere. L’UOC esamina le istanze e valuta la durata delle ferie richieste e le eventuali sovrapposizioni con i turni di servizio. In caso di domanda di chiusura non congrua, l’UOC richiede la modifica al Titolare/Direttore della farmacia. Valutata la garanzia di un’adeguata assistenza farmaceutica, l’UOC richiede il parere sulla proposta di chiusura per ferie ai Comuni, alle Organizzazioni di categoria e all’Ordine dei Farmacisti. In caso di parere favorevole, viene adottata la determinazione entro il 31 marzo. Il calendario delle ferie approvato viene inviato alle farmacie interessate, alle Organizzazioni di categoria, all’ordine dei Farmacisti e ad altri organi interessati. Art. 14 LR 2/2016

Autorizzazione di gestione provvisoria della Farmacia da parte degli eredi del defunto titolare: istruttoria per conto dei Sindaci dei Comuni della AUSl di Bologna

Gli eredi del defunto titolare di farmacia presentano domanda per l’autorizzazione alla gestione provvisoria della farmacia, nominando il farmacista Direttore responsabile della conduzione, al Comune interessato che incarica l’Azienda USL di avviare il procedimento per quanto di competenza. L’UOC valuta la domanda e la relativa documentazione allegata, chiedendo eventuale integrazione, e provvede a predisporre la bozza dell’atto di autorizzazione per conto del Comune. Art. 12 L.475/68, Art. 11 LR 2/2016

Comunicazione Variazione Compagine Sociale della Farmacia

Nel caso di variazione della compagine sociale della società titolare di Farmacia, il Legale Rappresentante o l’Amministratore unico della società presenta comunicazione, ai fini della presa d’atto della variazione, al Comune interessato che incarica l'Azienda USL di avviare il procedimento per quanto di competenza. L'UOC procede con la fase istruttoria e procede alla stesura della presa d’atto per conto del Comune. A seguito di adozione dell’atto da parte del Comune, l'UOC provvede al suo inoltro agli organi interessati. Artt. 7 e 8 della L. 08/11/1991, n. 362; L. n.124 del 04/08/2017; art. 10 della L.R. 03/03/2016, n.2.

Erogazione competenze mensili spettanti alle farmacie convenzionate per fornitura di assistenza integrativa e protesica

I Titolari/Direttori delle farmacie, o loro delegati, presentano entro il 10 di ogni mese, o il primo giorno utile successivo se il 10 è sabato o festivo- la Distinta Contabile Riepilogativa (DCR) ed i relativi buoni, per la liquidazione della erogazione di prodotti dietetici a pazienti affetti da celiachia, portatori di errori metabolici, nefropatici, latti per madri sieropositive, ausili per incontinenza/cateteri, sacche e ausili per stomia. L'ufficio amministrativo provvede a: verifica formale della DCR; invio dei dati alla software-house per la predisposizione del flusso informatico utile alla liquidazione delle competenze. DPR 371/1998, DM 332/1999, DM 8 giugno 2001 e loro s.m.i. DGR 2259/2019; DGR 11747/2019 Convenzioni locali tra AUSL di Bologna e le Associazioni di categoria

Erogazione indennità di residenza alle Farmacie Rurali

Il Titolare/Direttore della Farmacia (avente i requisiti richiesti dalla Legge) entro il 31 marzo del primo anno pari, presenta alla UOC apposita domanda per richiedere l’indennità di residenza, da cui risulti che la Farmacia è aperta al pubblico e il dato ufficiale ISTAT della popolazione residente nella località dove è aperta la farmacia. L’UOC provvede al riscontro dei requisiti necessari alla erogazione della indennità e ne calcola l’esatto ammontare. In caso di anomalie o dati inesatti provvede a richiedere le integrazioni necessarie e/o alla richiesta al Comune di dati mancanti o incompleti.L’UOC provvede infine ad adottare apposita determinazione e a comunicare al Sindaco del Comune interessato l’importo della quota a suo carico da erogare alle farmacie entro il 31 ottobre di ogni anno. Art. 28 L. 221/1968; Art. 11 LR. 2/2016

Individuazione delle farmacie urbane e rurali con indennità di residenza aventi diritto ad applicare gli sconti agevolati al SSN

I titolari/direttori delle farmacie, o loro delegati, presentano con la DCR del mese di gennaio di ogni anno, l’autocertificazione del fatturato quando non superiore agli importi determinati ex art. 11 L.405/01, L. 135/2012 e L. 145/1998 per l’applicazione degli sconti agevolati previsti dalla normativa citata. L’elenco delle farmacie aventi diritto è inviato alla SW House per l’applicazione della scontistica agevolata. Art. 11 L. 405/01; L.135/2012 e s.m.i., L.145/2018

Processo verbale di accertamento di illecito amministrativo

Qualora in sede di ispezione alla farmacia la Commissione di Vigilanza rilevi violazioni a disposizioni di legge sanzionate in sede amministrativa, procede ad elevare processo verbale di accertamento di illecito amministrativo al Titolare/Direttore della Farmacia, il quale ha facoltà di trasmettere scritti difensivi alla AUSL entro 30 gg dalla notifica del processo verbale, o procedere direttamente al pagamento della sanzione in forma ridotta entro 60 gg dalla notifica del processo verbale. Gli eventuali scritti difensivi vengono valutati dal Dipartimento di Sanità Pubblica della ASL (come da norma regolamentare della ASL di Bologna) che provvede ad archiviare/confermare o ridurre la sanzione emettendo ordinanza di ingiunzione di pagamento.Art. 13 L. 689/81 e s.m.i.

Rilascio dell'autorizzazione al trasferimento dei locali della Farmacia all'interno della propria sede: istruttoria per conto dei Sindaci dei Comuni della AUSL di Bologna

Il Titolare/Direttore della Farmacia presenta domanda al Comune interessato per il trasferimento della stessa presso nuovi locali all’interno della propria sede farmaceutica risultante dalla Pianta Organica delle Farmacie. L’UOC, su incarico del Comune valuta la domanda e la relativa documentazione allegata e qualora incompleta procede alla richiesta di integrazione. L’U.O.C. poi trasmette la stessa al Servizio Affari Generali e Legali per la pubblicazione per 15 gg consecutivi all’Albo della AUSL e contestualmente all’Albo del Comune. Trascorso il termine senza reclami e opposizioni, la Commissione di Vigilanza sulle farmacie provvede alla ispezione preventiva ai nuovi locali e se favorevole, l’U.O.C. prepara la bozza dell’atto di trasferimento da inviare al Comune. A seguito di adozio ne dell’atto da parte del Comune, l’U.O.C. provvede al suo inoltro agli organi interessati. Artt. 10 e 11 LR 2/2016

Smaltimento stupefacenti scaduti e/o deteriorati da avviare a distruzione

Il Direttore di farmacia/distributore all’ingrosso/struttura sanitaria chiede l’intervento della ASL ai fini della constatazione e affidamento, per il successivo avvio a distruzione, delle sostanze stupefacenti soggette a obbligo di registrazione (tabella II, sezioni A, B e C) non più utilizzabili (art. 23,24,25 e 25 bis D.P.R. 309/90). Percorso operativo in allegato.

Sostituzione temporanea del Titolare/Direttore di farmacia nella conduzione professionale della stessa

Il Titolare/Direttore della farmacia presenta apposita istanza al fine di essere sostituito nella conduzione professionale della farmacia per i motivi di cui alla Legge 362/1991, art. 11., con un preavviso di almeno 30 giorni dalla data di inizio dell’assenza. L'U.O.C. valuta la richiesta e, se nulla osta, la domanda di sostituzione viene accolta secondo le seguenti modalità: a) se si tratta di sola sostituzione per conduzione professionale viene restituita l’istanza con il timbro della U.O.C. per accettazione; b) se si tratta di conduzione professionale/economica viene assunto il provvedimento di autorizzazione con determina del Direttore del Dipartimento Farmaceutico. Art. 11 Legge 362/1991 e s.m.i.

Accesso civico generalizzato

Strumento finalizzato ad ottenere l’accesso a dati o documenti, ulteriori rispetto a quelli oggetto di obbligo di pubblicazione, (comma 2 art. 5 D.Lgs. 33/2013)

Accesso documentale

Strumento finalizzato a garantire ai soggetti interessati il diritto di accesso a dati o documentazione amministrativa di competenza. Art. 22 L. 241/1990, art. 53 D.Lgs. 50/2016.

Dipartimento Tecnico Patrimoniale - Procedure di affidamento lavori di importo < € 150.000 e/o acquisti di beni e servizi per importi < € 139.000

L’istituto è disciplinato dall’art. 1 comma 2 lettera a) del D.L. Semplificazioni 2020 (D.L.n.76 del 16 luglio 2020 convertito in legge 11 settembre 2020 n.120)

Dipartimento Tecnico Patrimoniale - Aggiudicazione definitiva di procedure aperte/ristrette/negoziate per l’affidamento di lavori, forniture, servizi.

La stazione appaltante, previa verifica dell’aggiudicazione provvisoria ai sensi dell’art. 33, comma 1 D.Lgs.n.50/2016 e s.m.i., provvede all’aggiudicazione definitiva (comma 5 art. 32 medesimo D.lgs). L’aggiudicazione definitiva diventa efficace dopo la verifica del possesso dei prescritti requisiti (comma 7 art. 32 del medesimo D.lgs).

Dipartimento Tecnico Patrimoniale - Predisposizione dello schema di programma triennale e di aggiornamento opere pubbliche ed elenco annuale lavori pubblici.

L’art. 21 comma 1 del D.lgs n. 50/2016 dispone che l’attività di realizzazione dei lavori pubblici, di singolo importo superiore a 100.000 euro, si svolga sulla base di una programmazione triennale e di aggiornamenti annuali che le Amministrazioni aggiudicatrici predispongono ed approvano unitamente all’elenco dei lavori da realizzare nello stesso anno, nel rispetto dei documenti programmatori già previsti dalla normativa vigente.

Dipartimento Tecnico Patrimoniale - Accesso documentale

strumento finalizzato a garantire ai soggetti interessati il diritto di accesso a dati o documentazione amministrativa di competenza. Art. 22 L. 241/1990, art. 53 D.Lgs. 50/2016.

Dipartimento Tecnico Patrimoniale - Approvazione di progetti di lavori pubblici

L’approvazione dei progetti viene effettuata in conformità alla norme di cui al D.Lgs.n.50/2016 e s.m.i.

Dipartimento Tecnico Patrimoniale - Approvazione di variazioni/modifiche contrattuali

Provvedimenti espressi con i quali la stazione appaltante approva modifiche o variazioni a contratti in corso (Art. 106 D.Lgs 50/2016 e s.m.i)

Dipartimento Tecnico Patrimoniale - Autorizzazione al subappalto

L’impresa titolare di un contratto d’appalto che intenda subappaltare parte dei lavori/servizi/forniture oggetto del contratto, è tenuta a richiedere l’autorizzazione alla Stazione Appaltante, che la concede qualora siano rispettate tutte le condizioni di cui all’art. 105 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i.

Dipartimento Tecnico Patrimoniale - Autorizzazione alla liquidazione delle fatture di competenza

Autorizzazione al pagamento delle prestazioni commissionate ed eseguite nell'ambito dei contratti pubblici di cui al D.Lgs 50/2016.

Dipartimento Tecnico Patrimoniale - Collaudo di lavori e verifica di conformità di forniture e servizi

Il procedimento riguarda la verifica dell’esecuzione dei lavori a regola d’arte, secondo il progetto approvato e le relative prescrizioni tecniche, nonché della conformità delle prestazioni eseguite alle prescrizioni del contratto ed alle norme di settore nell'ambito dei contratti di cui al D.Lgs. 50/2016.