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Integratori per lo sport

Pubblicato il 30/01/2023
Le diverse categorie di prodotti e le normative

Secondo l’American College of Sports Medicine (2016) "la prestazione atletica e la fase di recupero dopo l’attività sportiva sono favorite da strategie nutrizionali scelte con cura." Queste strategie devono tenere conto delle "linee guida per l’appropriata selezione della qualità e della quantità degli alimenti e delle bevande, per la corretta distribuzione oraria degli apporti e per la scelta razionale degli integratori, al fine di garantire un ottimale stato di salute e la prestazione fisica nelle diverse situazioni di allenamento e gara”.

Anche secondo l’agenzia mondiale antidoping WADA "una buona dieta è della massima importanza per gli atleti che competono sulla scena internazionale". Sul tema del ricorso agli integratori la WADA si è dichiarata "molto preoccupata per il gran numero di atleti disposti ad assumere integratori con poca conoscenza dei benefici reali che essi forniscono e senza preoccuparsi di sapere se contengono o meno sostanze vietate. In un’audizione antidoping, però l’assunzione di un integratore alimentare etichettato in modo errato non è una giustificazione adeguata. Gli atleti devono essere consapevoli dei pericoli della possibile contaminazione degli integratori e dell’effettivo significativo del principio della responsabilità oggettiva”.

La normativa per gli integratori per lo sport in Italia, è ricompresa in quella degli integratori alimentari secondo il D.Lgs 169/2004.

Alcuni prodotti come le barrette dietetiche o le bibite idrosaline non rientrano però nella definizione di cui sopra. Per questo il Ministero della Salute ha distinto i vari prodotti presenti sul mercato nella circolare del 05.11.2009 "Linee di demarcazione tra integratori alimentari, prodotti destinati ad una alimentazione particolare e alimenti addizionati di vitamine e minerali. Criteri di composizione e di etichettatura di alcune categorie di prodotti destinati ad una alimentazione particolare". 

I prodotti dietetici per gli sportivi che appartengono alla categoria degli alimenti destinati ad una alimentazione particolare (direttiva 2009/39/CE del parlamento europeo e del consiglio del 6 maggio 2009) "devono presentare una composizione nutrizionalmente adattata e risultare adeguati per gli usi specifici per cui vengono proposti, nonchè distinguersi nettamente dagli alimenti di consumo corrente". In seguito poi al venir meno di questo settore (Regolamento UE 609/2013) è stato pubblicato nel 2015 dalla Commissione Europea un documento che ripercorre quello emesso nel 2001 dal Comitato scientifico dell'alimentazione umana sulla composizione e le caratteristiche degli alimenti adatti ad un intenso sforzo muscolare, per gli sportivi. Quindi dal 2016 questi alimenti entrano in diverse normative:

  1. integratore alimentare - direttiva 2002/46/CE (D.Lgs 169/2004)
  2. alimento arricchito di vitamine e minerali (Regolamento CE 1925/2006)
  3. prodotto alimentare di consumo corrente compreso dal Regolamento UE 1169/2011 per l'etichettatura e dal Regolamento CE 1924/2006 per i claims.

I prodotti che si presentano nelle forme di capsule, tavolette, compresse, fialoidi ecc si collocano nel settore degli integratori. Ove presenti vitamine e minerali il tenore sulla porzione non deve essere inferiore al 15% della relativa RDA.

I prodotti formulati possono essere ricondotti alle seguenti categorie:

a) prodotti energetici (a netta prevalenza di fonti energetiche come carboidrati e vitamine e minerali o altri antiossidanti)

b) concentrati proteico-aminoacidici per il sostegno del fabbisogno azotato: calorie fornite dalla componente proteica rispetto alle calorie totali, con un indice chimico almeno all'80% di quello della proteina di riferimento FAO/OMS ad esempio 5g di leucina, isoleucina e valina, la cui leucina risulta essere la più attiva sul fisiologico anabolismo muscolare.

Occorre tenere anche conto per il calcolo delle proteine da assumere anche quelle delle altre fonti in quanto l'attività amatoriale non comporta di norma un incremento rilevante del fabbisogno.

La componente associata può essere la B6 utile al metabolismo proteico, oltre a carnosina e creatina.

c) prodotti destinati a reintegrare le perdite idrosaline dovute a profusa sudorazione. Sono prodotti a base di carboidrati come zucchero e/o maltodestrine associati a sali minerali per reintegrare le perdite idrosaline conseguenti a sudorazioni. Nella forma pronta all'uso si propone come riferimento un apporto energetico tra 80 e 350 kcal/l ed elettroliti per una osmolarità tra 200 e 330 mosm/kg acqua e magnesio.

In merito alle maltodestrine, cosiddetti carboidrati glicemici, l'EFSA ha espresso un parere sostanzialmente positivo "per il recupero della normale funzionalità muscolare (contrazione) successivo ad esercizio fisico molto intenso / estenuante".

Per quanto riguarda i prodotti alimentari contenenti proteine (es. barrette proteiche) sono state autorizzate dall'EFSA le indicazioni inerenti la crescita e il mantenimento delle masse muscolari, anche se la letteratura scientifica in generale non considera tali prodotti in grado di determinare effetti positivi sulla prestazione atletica.

Nel caso della creatina l'EFSA ha autorizzato solo alcuni claims e solo per quantità determinate: 3g/die in grado di migliorare la prestazione durante programmi di allenamento che prevedano esercizi di breve durata, ripetuti ad elevata intensità come quelli utilizzati nei programma di allenamento degli sportivi, di alto livello. Stesso dosaggio anche per individui con età superiore a 55 anni che pratichino attività fisica molto intensa con una frequenza superiore alle 3 volte per periodi prolungati.

d) altri prodotti specificamente adattati

Nella tabella riassuntiva sotto riportata, elaborata dall’Australian Institute of Sports Medicine viene dettagliata la gamma degli integratori per lo sport e suddivisa in base all’efficacia d’azione, alla sicurezza e ai regolamenti antidoping. 

GRUPPO A INTEGRATORE
Prodotti dall'efficacia comprovata in alcuni sport e per specifiche situazioni (il cui uso prevede protocolli basati sull'evidenza)

Prodotti per lo sport: sono prodotti specifici utili per fornire una fonte pratica di nutrienti quando è impraticabile consumare alimenti d'uso comune

Prodotti per lo sport: bevande per lo sport, gel per lo sport, gelatine e caramelle per lo sport, pasti liquidi, proteine del siero di latte, barrette energetiche, elettroliti

Integratori o farmaci: vengono usati per trattare problemi clinici, incluse carenze nutritive diagnosticate. Richiedono, pertanto, prescrizione o consiglio e supervisione da parte di un medico qualificato

Integratori o farmaci: integratori di calcio, integratori di ferro, probiotici, multivitaminici/minerali, vitamina D

Aiuti ergogenici: utili per contribuire al miglioramento della prestazione sportiva se adoperati con protocolli individuali sotto la direzione di un medico sportivo o altro professionista qualificato. Sebbene sussista un'evidenza di base per l'uso di questi prodotti, spesso è necessaria una ricerca supplementare per ottimizzare i protocolli per l'uso specifico e individuale.

Aiuti ergonegici: caffeina, beta alanina, bicarbonato, succo di barbabietola/nitrati, creatina
GRUPPO B INTEGRATORE

Prodotti che necessitano di ulteriori studi

Polifenoli alimetari: sostanze chimiche di origine alimentare con azione bioattiva, tra cui attività antiossidante e antinfiammatoria. Possono essere consumati in forma alimentare o come prodotti chimici isolati.

Polifenoli alimentari: quercetina, succo di amarene, bacche esotiche (acai, goji etc.), curcumina

Altri: vitamina C ed E come antiossidanti, carnitina, acido beta idrossibutirrico (HMB), glutamina, oli di pesce, glucosamina

GRUPPO C INTEGRATORE

Prodotti che non hanno alcuna prova significativa di effetti benefici

Rientrano in questo gruppo i prodotti dei gruppi A e B non utilizzati secondo protocolli approvati. Inoltre, se una sostanza o un ingrediente di un integratore non è elencata/o nei gruppi A, B o D, probabilmente appartiene a questo gruppo.

Il gruppo C è stato semplificato rimuovendo i nomi dei singoli composti dopo aver riscontrato che i prodotti acquisivano notorietà e venivano percepiti come speciali a causa del loro inserimento in questo gruppo.

GRUPPO D INTEGRATORE

Prodotti vietato o ad alto rischio di contaminazione con sostanze dopanti

Lista WADA

Stimolanti: efedrina, stricnina, sibutramina, DMAA, DMBA, altri stimolanti erboristici

Precursori di ormoni e promotori ormonali: DHEA, androstenedione, 19-norandrostenione/olo, tribulus terrestris e altri promotori del testosterone, polvere di radice della Maca

Peptidi e altri rilascianti dell'ormone della crescita (GH): sebbene siano a volte venduti come integratori (o descritti come tali), da un punto di vista tecnico tali sostanze sono di solito prodotti farmaceutici non approvati.

Beta 2 agonisti: higenamina (norcolina, norcoclaurina)

Altri: glicerolo utilizzato per strategie di reidratazione/iperidratazione - vietato perché rientra tra i cosiddetti "plasma expander"; colostro - non raccomandato dalla WADA a causa della presenza di numerosi fattori di crescita nella sua composizione.