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PA PI057328-18 Fornitura in service di sistemi per raccolta e lavorazione sangue ed emocomponenti per i Servizi di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’AUSL di Bologna e Imola, dell’AOU di Bologna e Ferrara, lotto unico

Pubblicato il 06/07/2018
In data 31/07/2018 pubblicato chiarimento. In data 08/08/2018 pubblicati chiarimenti. In data 17/08/2018 pubblicato chiarimento. In data 24/08/2018 pubblicato chiarimento. In data 31/08/2018 pubblicati chiarimenti ed allegati. In data 31/08/2018 pubblicato ulteriore chiarimento ed allegato. In data 22/10/2018 pubblicata data sblocco documentazione tecnica. In data 16/11/2018 pubblicata data apertura offerta economica. In data 22/11/2018 pubblicata nuova data apertura offerta economica

 

Avviso del 22/11/2018:

Si comunica che, per motivi tecnici sulla piattaforma, la seduta riservata della commissione giudicatrice per l' apertura dell' Offerta Economica si terrà il giorno 28/11/2018 alle ore 09:30, presso il Servizio Acquisti Metropolitano, Via Gramsci n. 12 - Bologna.

 

Avviso del 16/11/2018

Si comunica che il giorno 19/11/2018 alle ore 16:00, presso il Servizio Acquisti Metropolitano, Via Gramsci n. 12 - Bologna, si terrà la seduta riservata della commissione giudicatrice per l' apertura dell' Offerta Economica


Avviso del 22/10/2018

Si comunica che il giorno 26/10/2018 alle ore 9:30, presso il Servizio Acquisti Metropolitano, Via Gramsci n. 12 - Bologna, si terrà la seduta riservata della commissione giudicatrice per lo sblocco della Documentazione Tecnica


Chiarimento ulteriore del 31/08/2018 ed allegato

QUESITO N.1

E’possibile ricevere il file di cui al punto 10 della offerta tecnica, Modulo elenco dispositivi SD_DM, in formato xls, ma modificabile, quindi non più protetto da password?

 

RISPOSTA N.1

Si allega

 

Chiarimenti del 31/08/2018 ed allegati

QUESITO N.1

In merito alla risposta al chiarimento N°5 del Quesito PI066796-18, dove viene indicato N°17 sedi per la raccolta della zona di Ferrara, al fine di poter effettuare un’offerta congrua ed economicamente sostenibile siamo a chiedere se per ogni singolo centro di raccolta periferico deve essere fornito un interfacciamento e a corredo la parte hardware (pc + monitor) per la gestione dei dati, oppure siccome siamo a conoscenza che i centri periferici non lavorano mai tutti contemporaneamente, sono da fornire un numero di interfacciamenti e PC portatili per il solo numero di centri periferici che raccolgono in simultanea. Se si, siamo a chiedere di indicare il numero dei centri periferici raccolgono in contemporaneamente nella stessa giornata.

 

RISPOSTA N.1

I centri di raccolta nella provincia di Ferrara sono 17: 1 fisso e 16 esterni. Per questi ultimi il numero massimo di sessioni contemporanee è 6.
Gli interfacciamenti e postazioni Hardware da fornire sono quindi 1 per il centro fisso e 6 per quelli mobili.

 

QUESITO N.2

 

Si chiede cortesemente di poter ricevere l’allegato “Allegato D Modulo elenco Dispositivi” non protetto in modo tale da poter aggiungere tante righe quanti sono i prodotti offerti.

 

RISPOSTA N.2

Si allega.

QUESITO N.3

 

Si chiede di confermare che, nell’offerta economica, la ditta offerente non dovrà indicare i costi della manodopera, ma solamente i costi aziendali in materia di salute e sicurezza.

 

RISPOSTA N.3

 

Si conferma

 

QUESITO N.4 a)

 

A pag. 14 del Disciplinare di Gara è indicato che tutta da documentazione dovrà esser firmata digitalmente dal Legale Rappresentante o da persona abilitata ad impegnare l’offerente in possesso di procura. Si chiede di confermare che tutta la documentazione caricata a sistema debba solo essere firmata digitalmente e non con firma olografa.

 

RISPOSTA N.4 a)

 

Si conferma

 

QUESITO N.4 b)

 

Si chiede inoltre di confermare che debba essere allegata copia informatica del documento analogico (scansione del documento cartaceo) firmata digitalmente dalla persona abilitata ad impegnare l’offerente (procuratore).

 

RISPOSTA N.4 b)

 

Si rimanda a quanto previsto alla pag. 11 del disciplinare

 

QUESITO N.5

 

Si chiede gentilmente di confermare che l'imposta di bollo debba essere assolta tenendo in considerazione il numero delle pagine della dichiarazione resa sul vostro modello “Allegato H - Domanda di partecipazione procedura aperta telematica”, escluse tutte le tutte le dichiarazioni integrative ed eventuali allegati.

 

RISPOSTA N.5

 

L’imposta di bollo, da assolvere sulla domanda di partecipazione, è di € 16,00 ogni 4 facciate (100 righe). Si contano le facciate della domanda di partecipazione (fino alla indicazione della firma digitale, escludendo le pagine relative alle note contrassegnate con l’asterisco rosso) e delle eventuali dichiarazioni integrative che si allegano

 

QUESITO N.6

 

A pagina 13 del CAPITOLATO SPECIALE, Art.11 - Collaudo di accettazione: al punto FASE 2 (Collaudo definitivo) si evince dalla frase "....il materiale monouso offerto,...." che la azienda fornitrice si dovrà fare carico della fornitura del materiale monouso al fine di effettuare il controllo completo della funzionalità del sistema fornito. Al fine produrre una offerta economicamente sostenibile e comparabile è necessario che ci rendiate noto quanto e quale materiale monouso è necessario secondo le vostre procedure, affinché la qualificazione delle apparecchiature e la verifica della formazione ed addestramento del personale sia ritenuta conclusa. Inoltre chiediamo la cortesia che ci venga reso noto il numero dei centri in cui deve essere effettuata questa attività.

 

RISPOSTA N.6

 

Per la formulazione dell’offerta si consideri la tempistica indicata nel disciplinare che rappresenta la condizione peggiore:

FASE1-massimo 7 giorni solari dalla data di installazione e messa in funzione; durante questa fase il materiale monouso utilizzato sarà limitato a poche unità;

FASE2-massimo 30 giorni dalla conclusione FASE1; durante questa fase verranno eseguite le verifiche funzionali, l’addestramento e la qualifica: si ipotizza un consumo pari a 0,5-0,7 consumo mensile a regime.


QUESITO N.7


A pagina 9 del CAPITOLATO SPECIALE, Art.8 - Interfacciamento sistema informativo trasfusionale: sono riportati modalità e oneri di cui si dovrà fare carico l'azienda fornitrice per quanto concerne l'interfacciamento con il sistema informativo trasfusionale. Dato che durante il sopralluogo effettuato come da richiesta di gara non è stato possibile definire il numero di centri per la raccolta e il numero di interfacciamenti necessari, al fine produrre una offerta economicamente sostenibile e comparabile è necessario che ci rendiate noto il numero dei centri di raccolta dove saranno effettuate le donazioni di sangue intero e relativo numero di interfacciamenti, oltre a specificare quanti centri fissi e quanti mobili.

 

RISPOSTA N.7

 

Vedi  risposta n.5 del 08/08/2018

QUESITO N.8


A pagina 28 del DISCIPLINARE firmato, nella tabella dei punteggi la voce W29 richiede la valutazione “Disposizione apparecchiature nelle aree indicate nella planimetria”. Siamo a chiedere una planimetria con misure precise degli ingombri e dei locali della stanza di lavorazione dove devono essere posizionati gli scompositori poiché la planimetria presente a pagina 10 del Capitolato Speciale non indica tali dimensioni.

 

RISPOSTA N.8

 

Si allega

 

QUESITO N.9

 

A pagina 28 del DISCIPLINARE firmato, nella tabella dei punteggi la voce W29 richiede la valutazione “Disposizione apparecchiature nelle aree indicate nella planimetria”. Da sopralluogo effettuato dalla scrivente abbiamo notato che 2 delle aree indicate nella planimetria non possiedono alcun tipo di supporto per il posizionamento degli scompositori. Siamo a chiedere di confermare che tali supporti verranno installati dall’azienda appaltante prima dell’installazione delle apparecchiature.

 

RISPOSTA N.9

 

I banconi per il posizionamento della strumentazione non sono oggetto della fornitura


QUESITO N.10


A pagina 28 del DISCIPLINARE firmato, nella tabella dei punteggi la voce W29 richiede la valutazione “Disposizione apparecchiature nelle aree indicate nella planimetria”. Al fine di poter procedere ad una ottimale disposizione delle apparecchiature in sala lavorazione siamo a chiedere il numero di tecnici che si occupano giornalmente della lavorazione della sacche di sangue intero, l’orario di lavoro e il numero di turni per giornata.

 

RISPOSTA N.10

 

Il numero dei tecnici che opera all' interno del settore lavorazione per la lavorazione del sangue

intero (il 90% delle unità arrivano dalle 12.30 in poi) sono mediamente

- 1 tecnico - turno 8-14 o 9-15: aiuto nella produzione pool piastrinici, lavorazione prime

unità e passaggio consegne;

- 4-5 tslb -  turno 13.30-19.30: lavorazione delle unità (centrifuga e separazione)

- 1 tslb -  turno 13.30-19.30: congelamento del plasma, stoccaggio ed etichettatura.

Il numero può incrementare di una unità il venerdì pomeriggio giorno di picco massimo di

raccolta insieme alla domenica (dove Ferrara ha più centri di raccolta mobili) ed in cui si

possono sfiorare dalle 360 alle 380 unità con arrivo sempre dalle 12.30 alle 15.

 

 

Chiarimenti pubblicati il 24/08/2018:

DOMANDA

in rif. allegato G -Scheda offerta economica: nella scheda 2 Sacche, indicate un unico n. di fabbisogno per AUSL Bologna ed Imola, ma nella scheda 4 di riepilogo chiedete il totale sacche suddiviso per gli Enti (AUSL BO, AOU BO, AUSL Imola e AOU FE)- potete indicare i fabbisogni delle sacche divise per i 4 singoli Enti?

 RISPOSTA

Nell’allegato G – scheda offerta, i fabbisogni delle sacche delle aziende sanitarie su cui calcolare gli importi annui sono già presenti alla scheda 2; nella scheda 4 – ultima parte, la casella del totale complessivo annuo sacche Ausl Imola non deve essere valorizzato in quanto i relativi quantitativi sono ricompresi nell’Ausl Bo.

 

Chiarimenti pubblicati il 17/08/2018:

Domanda

In rif. disciplinare di gara, punto 15.3.1"dichiarazioni integrative": è possibile presentare, come allegato alla domanda di partecipazione, un'unica dichiarazione integrativa ai sensi degli artt. 46 e 47 del dpr 445/2000, per i punti da 1 a 14?

 Risposta

Si, vedasi nostro Disciplinare di gara pag. 21 capoverso dopo il punto 14).


Chiarimenti pubblicati l'08/08/2018:

Domanda n.1

Riferimento: saldatori da banco pag. 6 del Capitolato Speciale punto 1:
Trattandosi di apparecchiatura dedicata all’uso esclusivo di laboratorio, senza contatto diretto con donatore o paziente, chiediamo conferma che le apparecchiature offerte debbano essere conformi alla Direttiva 93/68/EEC.

 Risposta n.1

Nei requisiti veniva richiesta la conformità alla direttiva Dispositivi Medici CE 93/42 in analogia con i saldatori portatili (stessa destinazione d’uso). Tuttavia da un ulteriore verifica dei prodotti presenti nel Repertorio NSIS si è verificato che tale requisito non è presente. Di conseguenza per i saldatori da banco NON è richiesta la rispondenza alla direttiva 93/42 MDD

 

Domanda n.2

Riferimento al punto W5 pag. 26 del Disciplinare di gara, trattandosi di caratteristiche delle sacche offerte, chiediamo conferma che le caratteristiche migliorative si riferiscono al processo di RACCOLTA e non a quello di LAVORAZIONE.

Risposta n.2

indicare le caratteristiche che possono influire sul processo di raccolta e lavorazione.

 

Domanda n.3

Riferimento tabelle sulla ripartizione del numero di strumenti da assegnare alla prima ed alla seconda aggiudicataria, chiediamo quale prendere in considerazione: tabella pag. 4 del Capitolato Speciale oppure la tabella pag. 29 del Disciplinare di gara.


Risposta n.3

la tabella corretta è quella riportata a pag 4 del capitolato speciale

 

Domanda n.4

Riferimento ai punti 9, 12 e 13 del Capitolato Speciale, pag.8, chiediamo di chiarire la differenza tra l’ID di donazione e l’ID sacca.

Risposta n.4

L’ID sacca è composto dai codici REF e LOTTO presenti sull’etichetta della sacca che riconoscono in modo univoco la tipologia della singola unità ed il lotto di fabbricazione;L’ID donazione è il codice univoco per l’identificazione dell’unità secondo quanto stabilito dalla normativa UNI 10529 per l’etichettatura.

 

Domanda n.5

Riferimento all’allegato G- scheda offerta economica, vi chiediamo di quantificare il numero di interfacciamenti complessivi tra centri di raccolta e centri di lavorazione.

 Risposta n.5

R5 (vedi allegato) Il centro di lavorazione per l’AVEC è unico (SIMT A.M. BO. - AUSL BO Ospedale Maggiore);

i centri di raccolta che afferiscono a tale Polo di lavorazione sono complessivamente:

  • 3 sedi Bologna
  • 1 Centro Mobile (che opera su 6 sedi)
  • 1 sede Imola
  • 17 sedi Ferrara

 

Domanda N. 6

nella pagina prodotti, è corretto inserire il file xls Allegato G unico per tutti i prodotti offerti solo nella Riga ZERO?

 Risposta N. 6

Sì è corretto.

 

Domanda N. 7

nella pagina prodotti è corretto inserire in ogni colonna, ma solo nella riga ZERO, tutta la documentazione tecnica, relativa al punto 16 del Disciplinare?

 Risposta N. 7

Sì è corretto.

 

Chiarimento del 31/07/2018

DOMANDA N. 1
Art. 22 - Fatturazione, Pagamento, Ordini e documenti di trasporto
A pag. 19-20 del Capitolato Speciale è indicato quanto segue:
Per l’Azienda USL di Bologna:
Le fatture dovranno, inoltre, contenere tassativamente gli importanti seguenti elementi:
- indicazione dettagliata della merce consegnata/servizio prestato
- indicazione della determina dell’Ente appaltante che ha dato luogo all’ordine
- indicazione del numero dell’ordine aziendale informatizzato
In caso di aggiudicazione a fornitore non residente in Italia, le fatture dovranno essere inviate a mezzo posta elettronica al seguente indirizzo: bilancio.fattureestere@ausl.bo.it.; al fornitore estero aggiudicatario saranno date ulteriori indicazioni sulla fatturazione nella comunicazione di aggiudicazione.

PER L’AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA DI BOLOGNA:
I documenti contabili (fatture, documenti di trasporto, verbali, ecc.) dovranno, inoltre, contenere tassativamente gli importanti seguenti elementi:
- indicazione degli estremi dell’ordine (numero, data, sigle dell’operatore, i riferimenti del sottoconto, della richiesta e del progetto),
- indicazione di: referente, telefono, Direzione/Dipartimento/Unità Operativa presso cui è stato consegnato il bene o svolto il servizio
I documenti contabili (fatture e documenti di trasporto) dovranno rispettare l’articolazione prevista dall’ordine nella sua specificazione in righe d’ordine, importo unitario e importo totale.

PER L’AZIENDA USL DI IMOLA:
Le fatture dovranno, inoltre, contenere tassativamente gli importanti seguenti elementi:
- indicazione dettagliata della merce consegnata/servizio prestato
- indicazione della determina dell’Ente appaltante che ha dato luogo all’ordine
- indicazione del numero dell’ordine aziendale

Si chiede di specificare in quali campi del tracciato elettronico di fatturazione, devono essere indicate le informazioni richieste, in particolare “l’indicazione della determina dell’Ente appaltante che ha dato luogo all’ordine” per l’Azienda USL di Bologna e “l’indicazione degli estremi dell’ordine (numero, data, sigle dell’operatore, i riferimenti del sottoconto, della richiesta e del progetto)” per l’Azienda Osp. Univ. di Bologna.

RISPOSTA N. 1

Premesso che, In relazione a quanto previsto dall’Art. 22 - Fatturazione, Pagamento, Ordini e documenti di trasporto, del capitolato speciale d’appalto e ai sensi di quanto previsto dall’art.1, commi da 209 a 213 della Legge 24/12/2007 n. 244, e successive modificazioni, e dal Regolamento in materia di emissione, trasmissione e ricevimento della fattura elettronica da applicarsi alle amministrazioni pubbliche di cui al Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 3 aprile 2013, n. 55, le fatture devono essere trasmesse all’AUSL di Bologna, all’AOU di BO, all’AUSL di IMOLA e all’AOU di FE esclusivamente in formato elettronico, attraverso il Sistema Di Interscambio (SDI), si precisa che tutte le informazioni relative al tracciato elettronico di fatturazione verranno fornite alla ditta aggiudicataria dal competente Servizio Bilanci delle Aziende Sanitarie dell’AVEC.

File allegati