PA PI445267-26 per per la conclusione di un accordo quadro con un operatore economico per lotto per la progettazione condivisa e partecipata e la cogestione di Progetti Terapeutico Riabilitativi Individualizzati (PTRI) con Budget di Salute (BdS), servizio di supporto accompagnamento individuale e di mediazione sociale per l’ abitare autonomo, servizio di prescrizione sociale, progetti di convivenza sull’abitare di transizione e di progetti di attività di comunità (PACo) per il Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell'AUSL Bologna, suddivisa in quattro lotti
In data 06/10/2026 pubblicato chiarimento e allegato "Domanda di partecipazione" in formato word e PDF.
In data 13/10/2026 pubblicato chiarimento.
In data 13/10/2026 pubblicato avviso.
In data 16/10/2026 pubblicati chiarimenti.
In data 20/10/2026 pubblicata determina di rettifica della documentazione di gara e proroga dei termini per la ricezione delle offerte e documenti revisionati.
Comunicazione pubblicata in data 20/10/2026
Si comunica che in data odierna è stata pubblicata la determina di rettifica della documentazione di gara e proroga dei termini per la ricezione delle offerte nonchè i documenti revisionati.
Chiarimenti pubblicati in data 16/10/2026
Quesito 1
Si chiede chi siano gli attuali gestori di ogni lotto
Risposta
Il servizio è attualmente gestito dai seguenti operatori economici:
Lotto 1)
Raggruppamento Temporaneo d’Imprese costituito da: Consorzio Indaco Società Cooperativa Sociale con sede legale in Bologna (mandataria) che partecipa per le consorziate esecutrici: Società Cooperativa Sociale Arcobaleno con sede legale in Bentivoglio BO; Asscoop Società Cooperativa Sociale con sede legale in Bologna; Il Martin Pescatore Società Cooperativa Sociale con sede legale in Monte San Pietro BO; Iris Cooperativa Sociale con sede legale in Bologna; Piazza Grande Società Cooperativa Sociale con sede legale in Bologna; Cooperativa Sociale Società Dolce con sede legale in Bologna; e, Agriverde Società Cooperativa Sociale con sede legale in San Lazzaro di Savena BO (mandante); Arti e Mestieri Società Cooperativa Sociale con sede legale in Bologna (mandante); Cadiai Cooperativa Sociale con sede legale in Bologna (mandante); Csapsa Società Cooperativa Sociale con sede legale in Bologna (mandante); Eta Beta Cooperativa Sociale onlus con sede legale in Bologna (mandante); La Piccola Carovana Società Cooperativa Sociale con sede legale in Crevalcore BO (mandante); Nazareno Società Cooperativa Sociale con sede legale in Carpi MO (mandante); Pictor Società Cooperativa Sociale Impresa Sociale con sede legale in Budrio BO (mandante).
Lotto 2)
Raggruppamento Temporaneo d’Imprese costituito da: Csapsa Società Cooperativa Sociale con sede legale in Bologna (mandataria); Cadiai Cooperativa Sociale con sede legale in Bologna (mandante); Eta Beta Cooperativa Sociale onlus con sede legale in Bologna (mandante); La Carovana Società Cooperativa Sociale onlus con sede legale in Bologna (mandante); Piazza Grande Società Cooperativa Sociale con sede legale in Bologna (mandante); Pictor Società Cooperativa Sociale Impresa Sociale con sede legale in Budrio BO (mandante); Sol.Co Civitas Consorzi fra Cooperative Sociali di Solidarietà
Società Cooperativa Sociale con sede legale in Imola BO (mandante) che partecipa per le consorziate esecutrici: Cooperativa Sociale Sol.Co Dai Crocicchi Società Cooperativa a rl con sede legale in Bologna; Sol.Co Libertas Cooperativa Sociale con sede legale in Zola Predosa BO.
Lotto 3)
Consorzio Indaco Società Cooperativa Sociale con sede legale in Bologna che partecipa per la consorziata esecutrice Piazza Grande Società Cooperativa Sociale con sede legale in Bologna.
Lotto 4)
Raggruppamento Temporaneo d’Imprese costituito da: Consorzio Indaco Società Cooperativa Sociale con sede legale in Bologna (mandataria) che partecipa per le consorziate esecutrici: Società Cooperativa Sociale Arcobaleno con sede legale in Bentivoglio BO; Asscoop Società Cooperativa Sociale con sede legale in Bologna; Il Martin Pescatore Società Cooperativa Sociale con sede legale in Monte San Pietro BO; Piazza Grande Società Cooperativa Sociale con sede legale in Bologna; Cooperativa Sociale Società Dolce con sede legale in Bologna; e, Agriverde Società Cooperativa Sociale con sede legale in San Lazzaro di Savena BO (mandante); Cadiai Cooperativa Sociale con sede legale in Bologna (mandante); Pictor Società Cooperativa Sociale Impresa Sociale con sede legale in Budrio BO (mandante).
Quesito PI481789-26
Si richiedono i seguenti chiarimenti con riferimento alla procedura in oggetto:
1) Servizi essenziali e sciopero.
a) Con riferimento alla qualificazione dei servizi oggetto del Capitolato come servizi essenziali e alle conseguenti modalità di gestione in caso di sciopero, si chiede di precisare quali siano, nell’ambito del Lotto 1, gli interventi e le prestazioni che dovranno essere comunque garantiti in caso di sciopero e secondo quali modalità organizzative e operative dovranno essere assicurati, in quanto da accordo territoriale fra organizzazioni sindacali e centrali cooperative vengono indicati come servizi essenziali i soli servizi residenziali o di alzata per persone non autosufficienti, si chiede pertanto di avere il riferimento di legge da voi preso a riferimento o se si tratta di refuso.
Risposta
I servizi oggetto della presente gara sono interventi terapeutico-riabilitativi e socioeducativi volti a favorire il recupero dell'autonomia personale, sociale e lavorativa; per loro natura non esiste una sola legge di riferimento, ma si spazia dalla Costituzione all'insieme di fonti normative che disciplinano l’esercizio del diritto di sciopero a livello nazionale, regionale e locale.
b) Si chiede inoltre di chiarire se siano previste specifiche modalità di individuazione delle prestazioni non differibili e delle relative fasce di copertura.
Risposta
Tutte le prestazioni previste sono finalizzate al recupero della salute.
2) Interventi di pulizia degli spazi abitativi.
Con riferimento agli interventi previsti nell’Area Abitare/Supporto alla domiciliarità del Lotto 1, il Capitolato richiama tra gli obiettivi degli interventi educativi anche la cura del proprio ambiente e dei propri spazi di vita e lo sviluppo delle competenze relative alla gestione delle attività domestiche.
Si chiede di chiarire se, nell’ambito del servizio, siano ricompresi anche interventi materiali di pulizia e riordino degli spazi abitativi dell’utente oppure se tali attività debbano essere intese esclusivamente come attività educative finalizzate all’acquisizione e al consolidamento delle autonomie della persona.
In caso siano previsti interventi materiali di pulizia, si chiede inoltre di precisare se gli stessi debbano essere effettuati direttamente dagli operatori SAIMSA e se siano ricompresi nelle prestazioni oggetto di remunerazione.
Risposta
L’attività e gli interventi dell’Area Abitare/Supporto alla domiciliarità si svolgeranno esclusivamente attraverso il sotto menzionato “servizio di supporto accompagnamento individuale e di mediazione sociale per l’abitare autonomo budget di salute”. Non sono previsti interventi diretti di pulizia dell’alloggio dell’utente con Progetti individualizzati con Budget di Salute né tantomeno effettuati direttamente dagli operatori SAIMSA. L’operatore SAIMSA supporterà la persona perché sia in grado di provvedere alle proprie necessità quotidiane, nel gestire autonomamente il denaro (spese condominiali, acquisti, bollette, ecc.), la terapia farmacologica, gli appuntamenti, la preparazione dei pasti, le attività domestiche e la cura della persona e della casa (pulizie e manutenzioni). L’operatore SAIMSA terrà i contatti e stabilirà collaborazioni con Servizi sociali di Comuni, Asp, ASC e agenzie per accedere ad un servizio di pulizia che possa contribuire a sostenere l’inserimento e il mantenimento in un alloggio pubblico o privato da parte dell’utente.
3. Supervisione SAIMSA: significato di “clinica”
a) Con riferimento alla previsione di una supervisione “metodologica e clinica” degli operatori del servizio di supporto, accompagnamento individuale e mediazione sociale per l’abitare (SAIMSA), si chiede di precisare cosa debba intendersi, nello specifico, per “supervisione clinica” nell’ambito del servizio.
Risposta
Trattasi di refuso e sarà oggetto di modifica al capitolato. La dicitura "Supervisione metodologica e clinica" viene sostituita da "Supervisione" alle pagg. 34, 48 e 53.
b) Si chiede inoltre di chiarire se, per lo svolgimento della supervisione clinica, sia richiesta la presenza o il coinvolgimento di un professionista appartenente alle professioni sanitarie e/o di una specifica figura professionale o qualificazione, ovvero se la supervisione possa essere effettuata da un professionista non sanitario esperto nelle metodologie del servizio, secondo quanto previsto dal Capitolato.
Risposta
Per il termine “clinica” vedasi risposta precedente.
La supervisione può essere effettuata da un professionista sanitario o non sanitario esperto nelle metodologie del servizio, secondo quanto previsto dal capitolato.
I supervisori (soggetto aggiudicatario) dovranno avere un’esperienza di almeno 3 anni nella progettazione e nell’implementazione di progetti, sistemi e relazioni di rete nell’ambito del supporto accompagnamento individuale e della mediazione sociale per l’abitare o della prescrizione sociale.
4. Formazione continua del Link Worker
a) Con riferimento alla previsione relativa allo sviluppo professionale dell’Operatore della Prescrizione Sociale (Link Worker), per il quale è previsto l’obbligo di intraprendere
percorsi di formazione continua, si chiede di precisare le modalità con cui tale formazione dovrà essere garantita.
In particolare, si chiede di chiarire se la formazione continua e gli eventuali aggiornamenti professionali siano da intendersi come partecipazione alle attività formative organizzate e/o promosse dal DSM DP dell’AUSL di Bologna, oppure se debbano essere autonomamente organizzati e sostenuti economicamente dal soggetto aggiudicatario.
Risposta
Il soggetto aggiudicatario, dopo l'aggiudicazione della gara, deve assicurare, ai propri professionisti, una formazione costantemente aggiornata sulle novità della prescrizione sociale. Le iniziative formative in tema di prescrizione sociale verranno organizzate e/o promosse dal DSM DP dell’AUSL di Bologna in collaborazione e in coprogettazione con il soggetto aggiudicatario dopo l’aggiudicazione della gara. Per la parte economica necessaria alla realizzazione delle iniziative formative in tema di prescrizione sociale, non si pongono vincoli ma solo possibilità al soggetto aggiudicatario però lo stesso si impegna a garantire la partecipazione agli eventi dei propri operatori.
b) Si chiede inoltre di precisare se siano previste specifiche ore minime annuali di formazione o specifici percorsi formativi obbligatori.
Risposta
Le ore di formazione minime previste sono quelle relative alle iniziative formative in tema di prescrizione sociale che verranno organizzate e/o promosse dal DSM DP dell’AUSL di Bologna in collaborazione e in coprogettazione con il soggetto aggiudicatario dopo l’aggiudicazione della gara.
5. Numero di operatori SAIMSA e Link Worker
a) Con riferimento alle figure professionali di Operatore del supporto, accompagnamento individuale e mediazione sociale per l’abitare (SAIMSA) e di Operatore della Prescrizione Sociale (Link Worker), il Capitolato prevede che il Dipartimento Salute Mentale Dipendenze Patologiche definisca e comunichi successivamente all’aggiudicazione il fabbisogno prestazionale settimanale, mensile e annuale per le singole Unità Operative CSM/NPIA. Al fine di poter definire adeguatamente l’organizzazione del servizio e il fabbisogno di personale, si chiede di precisare:
quale sia il numero complessivo di operatori SAIMSA e di Link Worker previsto per il Lotto 1;
Risposta
Il numero complessivo possibile lo si può dedurre dall’organizzazione del DSM DP AUSL di Bologna, in quanto si prevede un operatore SAIMSA negli 11 CSM, si prevede un operatore Link Worker negli 11 CSM e un operatore Link Worker per ciascuna delle 4 UO NPIA.
Però si conferma l’indicazione che il Dipartimento Salute Mentale Dipendenze Patologiche AUSL di Bologna definirà e indicherà il bisogno prestazionale settimanale, mensile e annuale per ogni Unità Operativa e a gara aggiudicata si riserva di indicare e/o modificare l’entità delle prestazioni di servizio assegnate ad ogni unità Operativa CSM / NPIA.
Il RUP comunicherà per iscritto al soggetto aggiudicatario, l’avvio e un piano di graduale implementazione dell’attività nei CSM e nelle UU.OO. NPIA.
b) se sia prevista la presenza di almeno un operatore SAIMSA e/o un Link Worker presso ciascun CSM e ciascuna U.O. NPIA;
Risposta
In linea di massima, salvo diverse indicazioni del RUP, si prevede un operatore SAIMSA per ogni CSM, si prevede un operatore Link Worker per ogni CSM e un operatore Link Worker per ciascuna UO NPIA.
Però si conferma l’indicazione che il Dipartimento Salute Mentale Dipendenze Patologiche AUSL di Bologna definirà e indicherà il bisogno prestazionale settimanale, mensile e annuale per ogni Unità Operativa e a gara aggiudicata si riserva di indicare e/o modificare l’entità delle prestazioni di servizio assegnate ad ogni unità Operativa CSM / NPIA.
Il RUP comunicherà per iscritto al soggetto aggiudicatario, l’avvio e un piano di graduale implementazione dell’attività nei CSM e nelle UU.OO. NPIA.
c) in caso affermativo, quali siano le Unità Operative interessate e il numero complessivo delle figure professionali da garantire;
Risposta
Vedi risposte precedenti.
d) se il monte ore/prestazioni che verrà successivamente comunicato per ciascuna U.O. debba essere inteso come fabbisogno complessivo di servizio oppure come monte ore minimo di presenza dell’operatore presso la singola U.O.
Risposta
Il monte ore/prestazioni che verrà successivamente comunicato per ciascuna U.O. è inteso come fabbisogno complessivo di servizio che dovrà essere implementato progressivamente e gradualmente fino a raggiungere il massimo monte ore/prestazioni previsto in una data unità operativa.
6. Monte ore SAIMSA/Link Worker e riconoscimento economico
a) Con riferimento alle attività SAIMSA e di Prescrizione Sociale (Link Worker), considerato che il Capitolato prevede che il Dipartimento Salute Mentale Dipendenze Patologiche definisca e comunichi successivamente all’aggiudicazione l’entità delle prestazioni assegnate alle singole Unità Operative, si chiede di chiarire le modalità di riconoscimento economico delle relative prestazioni.
Risposta
La prestazione corrisponderà ad un ora e quindi gli operatori SAIMSA e di Prescrizione Sociale (Link Worker) inseriranno in apposite schede mensili, le presenze/ore/prestazioni giornaliere, specificando la specifica attività di servizio con o senza l’utente. Successivamente il soggetto aggiudicatario rileverà e confermerà le presenze/ore mensili del servizio erogato che verranno comunicate all’ADEC dell’U.O. e controllate/validate dal DEC. Si definiranno in condivisione e in coprogettazione tra soggetto aggiudicatario, RUP e DEC, i contenuti, gli strumenti e le modalità di registrazione, rilevazione, controllo e rendicontazione delle ore/prestazioni.
b) In particolare, si chiede di precisare se il monte ore/prestazioni assegnato alle singole Unità Operative costituisca un fabbisogno programmato e riconosciuto al soggetto aggiudicatario, indipendentemente dal numero di singoli progetti individualizzati/Budget di Salute effettivamente attivati, oppure se il riconoscimento economico sia subordinato all’effettiva attivazione e realizzazione dei singoli interventi e dei relativi progetti.
Si chiede inoltre di chiarire come venga determinato il corrispettivo nel caso in cui il monte ore assegnato non venga integralmente utilizzato.
Risposta
Il monte ore/prestazioni assegnato alle singole Unità Operative costituisce un fabbisogno programmato e riconosciuto al soggetto aggiudicatario che prevede contemporaneamente più aspetti:
· la definizione di un piano di attività del Servizio da erogare in ogni U.O. che definisce in quali giorni della settimana, per quante ore al giorno e a settimana, come previsto da RUP e DEC, sia presente l’operatore del Soggetto aggiudicatario;
· i progetti individualizzati con Budget di Salute sono la cornice del servizio di supporto, accompagnamento individuale e mediazione sociale per l’abitare o di prescrizione sociale, con definizione di obiettivi, tempi, modi;
· il Servizio erogato in ogni U.O. non comprende solo l’attività diretta con l’utente ma anche riunioni, incontri di equipe, redazione strumenti e cartelle, contatti con altri attori e soggetti della comunità che ruotano intorno agli utenti, ecc.
Quindi il monte ore di presenza dell’operatore nell’U.O., come previsto dal piano di attività con la U.O. è interamente riconosciuto, salvo le assenze chiaramente che corrispondono alla mancata erogazione del servizio.
7. Spostamenti SAIMSA e Link Worker
Il Capitolato prevede, per gli operatori SAIMSA e per gli operatori Link Worker, la disponibilità agli spostamenti sul territorio. Si chiede di chiarire se, anche per tali figure professionali, gli spostamenti necessari allo svolgimento delle attività presso il domicilio delle persone, le sedi dei servizi, gli enti territoriali e gli altri contesti di intervento siano riconosciuti secondo le medesime modalità previste per gli altri interventi oggetto del Capitolato.
In caso affermativo, si chiede di precisare le modalità di riconoscimento delle relative spese e/o del tempo impiegato per gli spostamenti e se tali costi siano da considerarsi ricompresi nel Canone Unitario Minimo di Attività oppure riconosciuti separatamente
Risposta
Anche per SAIMSA e Link Worker, le ore/prestazioni per spostamento degli operatori per raggiungere l’abitazione dell’persona o un luogo di attività che non sia in capo al Partner aggiudicatario, sono riconosciute avendo come luogo di partenza la sede del Centro Salute Mentale o dell’UU.OO. NPIA - titolare del Progetto individualizzato con BdS - collocato in uno dei Distretti Pianura Ovest, Pianura Est, dell’Appennino Bolognese, Reno Lavino Samoggia e San Lazzaro. Le ore/prestazioni per lo spostamento degli operatori per raggiungere l’abitazione della persona o un luogo di attività che non sia in capo al Partner aggiudicatario, nell’area del Distretto di Bologna sono riconosciute solo per distanze superiori a 8 Km andata e ritorno, avendo come luogo di partenza la sede del Centro Salute Mentale o dell’UU.OO. NPIA, titolare del Progetto individualizzato con BdS.
Le ore/prestazioni per spostamento degli operatori sono riconosciute come aggiuntive a quelle di contatto con l’utente e di fatti se sono comprese nel monte ore previsto dal piano di attività sono sempre riconosciute. I costi materiali di trasporto (es. per biglietti o carburante) sono ricompresi nel Canone Unitario Minimo di Attività.
Quesito PI PI481843-26
Spett.le Ente, si richiedono i seguenti chiarimenti con riferimento alla procedura in oggetto:
1) Prestazione = un'ora e attività di back office. Il Capitolato prevede che la singola prestazione nei Lotti 1, 2, 3 e 4 sia pari ad un’ora e che le prestazioni aggiuntive siano riconosciute esclusivamente per specifiche attività espressamente indicate.
Si chiede di chiarire quali attività debbano essere ricomprese nell’ora di prestazione e, in particolare, se all’interno della singola prestazione debbano essere ricomprese anche le attività indirette e di back office necessarie alla gestione dell’intervento, quali ad esempio la documentazione, la registrazione delle attività, i contatti con i servizi, la partecipazione alle équipe e il raccordo con gli altri soggetti coinvolti nel progetto.
Risposta
Come riportato in più articoli (5.1.1.2. pag. 35, 5.1.2.2. pag. 48, 5.6 pag. 67) del capitolato speciale, il valore della singola prestazione è dato dal Canone Unitario Minimo di Attività, e vi è quindi una corrispondenza diretta e potremmo dire una sovrapposizione delle due definizioni.
Il Canone Unitario Minimo di Attività è riferito alla singola prestazione del servizio di supporto educativo e tecnico per tutti i lotti, nell’importo offerto dalla ditta aggiudicataria.
Il canone unitario è riferito alla singola prestazione ed è pari a un’ora che è la quantificazione del tempo della prestazione. L’ora è quella di supporto educativo e tecnico il cui costo orario è compreso nel valore della prestazione insieme ai costi delle spese varie sopra descritte.
La singola prestazione comprende:
· il costo del personale;
· il costo delle spese varie di organizzazione e di gestione per lo sviluppo e per lo svolgimento delle attività del progetto stesso – tra cui la progettazione, il coordinamento - dei materiali di trasporto, dei materiali di consumo e di ospitalità per soggiorni/gite per gli operatori del soggetto aggiudicatario e qualunque altro costo sostenuto dal soggetto aggiudicatario.
Quindi la prestazione comprende sia le attività dirette sia quelle indirette e di back office necessarie alla gestione dell’intervento, quali ad esempio la documentazione, la registrazione delle attività, i contatti con i servizi, la partecipazione alle équipe e il raccordo con gli altri soggetti coinvolti nel progetto.
2) Si chiede inoltre di precisare se tali attività siano pertanto comprese nel corrispettivo della singola prestazione oppure se alcune di esse siano riconosciute separatamente.
Risposta
Sono riconosciute separatamente solo:
· le ore/prestazioni per spostamento degli operatori per raggiungere l’abitazione della persona o un luogo di attività che non sia in capo al Partner aggiudicatario, come da capitolato;
· quelle per le verifiche di progetto e per il rimborso dei buoni pasto in Area Lavoro.
3) Nel capitolato viene indicato che il Canone Unitario Minimo di Attività riferito alla singola prestazione del servizio di supporto educativo e tecnico per i Lotti 1, 3 e 4, nel suo importo non superiore a € 28,25, e per il Lotto 2, nel suo importo non superiore a € 28,42, comprende, il costo del personale, il costo delle spese varie di organizzazione e di gestione per lo sviluppo e per lo svolgimento delle attività del progetto stesso – tra cui la progettazione, il coordinamento - dei materiali di trasporto, dei materiali di consumo e di ospitalità per soggiorni/gite per gli operatori del soggetto aggiudicatario e qualunque altro costo sostenuto dal soggetto aggiudicatario. La singola prestazione nei Lotti 1, 2, 3 e 4 è pari ad un’ora.
Nel disciplinare di gara pagina 12, viene indicato che l'incidenza della mano d'opera è pari all'80%.
Essendo un dato reale che il canone unitario sia composto all'80% da costo di mano d'opera, si chiede se non sia un refuso l'indicazione presente in più punti del capitolato in cui si indica che il canone unitario corrisponda ad 1 ora di lavoro; in quanto se da voi confermato l'importo del canone da voi indicato, esso è inferiore e non rispetta i costi orari da tabellare ministeriale CCNL cooperative sociali
Risposta
Il Canone Unitario Minimo di Attività corrisponde ad una (1) prestazione della durata di un’ora, il cui costo orario della manodopera è all’interno della prestazione e come riportato a pag. 12 del Disciplinare di gara “L’importo a base di gara comprende i costi della manodopera che la stazione appaltante ha stimato nella percentuale dell’80% calcolata sulla base delle Linee operative metropolitane approvate dalla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Metropolitana di Bologna.”.
A seguito di un successivo approfondimento si è, in effetti, evidenziato che, per il lotto 1 (CSM/NPIA), il capitolato speciale della presente gara d’appalto sposta molto le attività e gli interventi nella direzione del rapporto individuale operatore utente 1 a 1 a cui si aggiungono le due nuove figure professionali, operatore del servizio di supporto accompagnamento individuale e di mediazione sociale per l’abitare autonomo e operatore del servizio di prescrizione sociale, con anche la loro collocazione all’interno delle equipe e degli spazi dei CSM/NPIA, quindi con il diretto supporto logistico da parte del DSM DP dell’AUSL di Bologna.
Pertanto, come stazione appaltante si riconosce che nel caso del Lotto 1, l’incidenza stimata del costo della manodopera è del 90% e non dell’80%.
Per quanto riguarda invece il Canone Unitario Minimo di Attività riferito alla singola prestazione del servizio di supporto educativo e tecnico, sono stati verificati i costi orari come da tabellare ministeriale del CCNL delle cooperative sociali che sono la tipologia di impresa del soggetto aggiudicatario della precedente gara. Chiaramente l’attuale procedura di gara europea sopra menzionata è aperta a tutti gli operatori economici che ne abbiano i requisiti e ai loro CCNL di riferimento.
Considerato inoltre che una quota importante degli operatori utilizzati nei contratti ancora in essere è di livello inferiore al D2, si aggiorna l’importo del Canone Unitario Minimo di Attività di tutti i lotti a € 29,15 (il capitolato sarà rettificato in tal senso).
Quesito PI486165-26
Spett.le Ente,
si trasmette la seguente richiesta di chiarimenti con riferimento alla procedura in oggetto:
Con riferimento al requisito di idoneità professionale di cui ai paragrafi 6.1 e 6.4 del disciplinare, si chiede conferma che possa partecipare, quale componente di un raggruppamento temporaneo, un Ente del Terzo Settore iscritto al RUNTS e al Repertorio Economico Amministrativo (REA) della CCIAA, ma non iscritto al Registro delle Imprese in quanto non tenuto. In caso affermativo, si chiede di confermare che, in luogo della "Dichiarazione sostitutiva di iscrizione alla CCIAA", possano essere prodotte la dichiarazione di iscrizione al RUNTS e al REA e copia dello statuto, da cui risulti lo svolgimento di attività pertinenti con l'oggetto dei lotti.
Risposta
Si conferma.
Quesito PI486987-26
Spett.le Ente,
si trasmettono le seguenti richieste di chiarimenti con riferimento alla procedura in oggetto:
1) Viene indicato a pagina 14 del capitolato la nomina di un responsabile generale dei progetti per ogni lotto, prevedendo oltre ai compiti indicati, la partecipazione alle riunioni tecniche, di supervisione ed agli incontri di formazione.
Si chiede se e come verranno riconosciute le ore del responsabile.
Risposta
Come da Capitolato speciale della presente gara: Il partner o i partner aggiudicatari se diversi su Lotti diversi, dovranno nominare un responsabile generale dei progetti per ogni Lotto o per più Lotti, in base alle assegnazioni di gara, dei progetti terapeutici riabilitativi individualizzati e servizi correlati, dei progetti di convivenza sull’abitare di transizione e dei progetti delle attività di comunità e recovery college. Tali responsabili sono una figura di interfaccia con la Direzione del DSM DP, con il RUP, con il DEC, ai quali dovranno essere comunicati i loro nominativi.
Data la quantità e la complessità delle progettazioni e il numero elevato degli operatori dell’eventuale soggetto aggiudicatario coinvolti in esse, è necessario avere un referente del soggetto aggiudicatario - responsabile generale dei progetti per ogni Lotto o per più Lotti - per lo scambio delle comunicazioni ufficiali con il RUP e il DEC.
Tale/i referente/i è l’interfaccia, quando interpellato dal RUP e dal DEC, nello spirito di collaborazione tra le parti, che deve garantire e fornire le informazioni e i chiarimenti sul corretto, efficiente e tempestivo adempimento e effettuazione dei servizi e delle prestazioni da parte del soggetto aggiudicatario; come deve garantire di trasmettere informazioni, indicazioni e disposizioni da parte del RUP e del DEC AUSL di Bologna a tutte le componenti il soggetto aggiudicatario.
I responsabili partecipano attivamente alle riunioni tecniche, di supervisione e agli incontri di formazione proposti dal DSM DP. Quindi non sono attività di routine ma la partecipazione è occasionale e su invito di RUP e DEC. La partecipazione ad eventi formativi è su base volontaria. Gli adempimenti del responsabile generale dei progetti per ogni Lotto o per più Lotti sono per conto del soggetto aggiudicatario e a carico del soggetto aggiudicatario.
2) Per il lotto 1 viene indicata a pagina 17 del Capitolato la partecipazione da parte del/dei responsabili a due tavoli tecnici, per i rimanenti lotti ad un singolo tavolo.
Si chiede la quantificazione stimata delle ore di partecipazione ai tavoli e come verrà remunerata.
Risposta
Il “Tavolo Tecnico per la progettazione individualizzata con Budget di Salute e per il Servizio di Prescrizione Sociale” e il “Tavolo tecnico di lavoro per il Servizio di accompagnamento supporto individuale e mediazione sociale dell’abitare” non prevedono un impegno fisso obbligatorio con un calendario di attività e delle ore da remunerare come ore di attività dei servizi oggetto della gara. I “Tavoli” sono dei luoghi e dei momenti di confronto tra il RUP, il DEC e i referenti del soggetto aggiudicatario su temi e questioni dei servizi specifici che devono essere affrontati secondo i principi di collaborazione e fiducia tra le parti (Codice dei Contratti Pubblici Dlgs 36/2023). Tra gli adempimenti del soggetto aggiudicatario vi sono quelli di fornire informazioni, chiarimenti e aggiornamenti circa le progettazioni, le tecniche e le metodologie utilizzate, le attività effettuate, gli operatori coinvolti, le strutture e risorse utilizzate, accogliendo le indicazioni e le disposizioni del RUP e del DEC dell’AUSL di Bologna. Tali adempimenti sono a carico del soggetto aggiudicatario.
3) Si chiede di chiarire cosa si intenda per la figura di direttore citata a pagina 17 del Capitolato, in precedenza non nominata, e se coincida per il solo lotto 1 col responsabile generale dei progetti citato a pagina 14.
Risposta
Il responsabile generale dei progetti è chiaramente definito a pagina 14 del Capitolato e il soggetto aggiudicatario decide chi assolve a questo compito; ai tavoli tecnici possono partecipare uno o più rappresentanti del soggetto aggiudicatario che decide autonomamente quanti e chi possano essere. La dicitura generale e generica di Direttore e di Responsabile del soggetto aggiudicatario riguarda ruoli e ambiti di competenza di titolarità del soggetto aggiudicatario ma che richiama l’idea che ad un tavolo di confronto con il RUP e il DEC dell’Azienda USL partecipino persone con ruolo dirigenziale e di responsabilità nell’ente o nell’impresa aggiudicataria. Il responsabile generale dei progetti può partecipare ai tavoli tecnici e sarà il soggetto aggiudicatario a definire se sarà lui, solo lui o se lo affiancheranno suoi dirigenti e responsabili.
4) Si chiede inoltre quali figure si intendano per il lotto 1 a pagina 17, in quanto vengono citati oltre ai direttori, i responsabili.
Risposta
Nei Tavoli tecnici, oltre al RUP, al DEC, ai direttori e/o ai responsabili del soggetto aggiudicatario (come definito nelle risposte precedenti) è prevista la presenza di dirigenti e dei professionisti sanitari delle UU.OO CSM/NPIA. Prevista perché il numero dei partecipanti e la composizione del gruppo verranno definiti dal RUP dopo l’aggiudicazione della gara.
5) Si chiede la quantificazione stimata delle ore di partecipazione ai tavoli per queste ulteriori figure e come verrà remunerata.
Risposta
Non riguarda e non compete al soggetto aggiudicatario.
Avviso pubblicato in data 13/10/2026
A seguito di necessarie modifiche alla documentazione di gara si procederà alla proroga della scadenza dei termini.
Dopo il completamento dell'iter formale si procederà alla pubblicazione della documentazione revisionata.
Chiarimento pubblicato in data 13/10/2026
Quesito PI473747-26
Spett.le Ente, si richiedono i seguenti chiarimenti con riferimento al LOTTO 3 della procedura in oggetto:
1. Inserimento postazioni abitative in strutture socio-sanitarie. In riferimento a quanto specificato ai capp. 5.4 e 5.4.1 circa la disponibilità di almeno 4 postazioni abitative rese disponibili dal Partner aggiudicatario, si chiede se tali postazioni possano essere individuate all’interno di strutture socio-sanitarie già in gestione all’ente, purché garantiscano le caratteristiche e le finalità progettuali richieste dal capitolato.
Risposta
Le finalità del progetto sono indirizzate al supporto delle autonomie individuali e del vivere insieme pertanto è fondamentale che i posti messi a disposizione garantiscano un luogo separato da altri contesti dove vengono svolti progetti socio sanitari
A solo titolo esemplificativo non è possibile che all’interno di un gruppo appartamento già attivo con un supporto educativo programmato a retta possa essere inserito un progetto con BdS lotto 3. I posti messi a disposizione possono esser individuati o tutti nello stesso luogo o in coppia
2. Convivenza con altri progetti sociali o socio-educativi. Con riguardo alle 4 postazioni abitative messe a disposizione dall’aggiudicatario, si richiede se sia ammissibile la convivenza, all’interno delle medesime unità, tra beneficiari di interventi in Budget di Salute ed utenti inseriti in altri progetti di natura sociale o socio-educativa.
Risposta
È ammissibile la convivenza all’interno delle medesime unità tra beneficiari di interventi in BdS e utenti inseriti in altri progetti di natura sociale o socioeducativa previa condivisione e approvazione del progetto da parte del Dec e del team Residenzialità e Abitare.
3. Tempistiche e modalità di indicazione delle postazioni abitative.
Si chiede di chiarire se le 4 postazioni abitative di cui al cap. 5.4.1 debbano essere puntualmente individuate ed enumerate già in sede di presentazione dell’offerta/domanda di partecipazione, ovvero se sia consentito indicarle ed individuarle formalmente in una fase successiva all’aggiudicazione.
Risposta
Le 4 postazioni abitative devono essere già puntualmente individuate ed enumerate e pronte per l’utilizzo secondo i canoni della normativa in termini di sicurezza, barriere architettoniche ecc. già in sede di aggiudicazione per dar corso all’esecuzione.
4. Compartecipazione alle spese di gestione dell’alloggio.
In relazione alla quota per spese di gestione pari a massimo € 200,00/mese per utente (cap. 5.4.1), si chiede se sia possibile richiedere una quota di compartecipazione alle spese vive/gestionali direttamente alle persone inserite nei progetti in Budget di Salute, o se le suddette spese debbano rientrare esclusivamente nel budget assegnato dal bando.
Risposta
A carico degli utenti inseriti nel progetto BdS Lotto 3 sono da prevedere i costi relativi ai generi alimentari, prodotti per l’igiene personale e per la pulizia e igiene della casa, prodotti per la lavatrice, spese personali quali abbigliamento, farmacia, eventuali attività ricreative, ecc.
5. Ambito territoriale delle postazioni abitative.
Si richiede di confermare se le postazioni abitative messe a disposizione dall’ente possano essere dislocate sull’intero territorio della Città Metropolitana di Bologna, oppure se debbano perentoriamente insistere all’interno del solo territorio comunale di Bologna.
Risposta
Le unità abitative devono essere dislocate sull’intero territorio della Città Metropolitana di Bologna e ubicate in un’area urbana cioè un territorio caratterizzato da un’alta intensità di edifici, infrastrutture, negozi e servizi e facilmente raggiungibili da mezzi di trasporto pubblici al fine di favorire le autonomie personali.
Chiarimento pubblicato in data 06/10/2026
Quesito PI479281-26
Buongiorno, nella domanda di partecipazione, al punto 8, ci viene chiesto di dichiarare quanto segue:
“DICHIARA di aver preso visione della documentazione di cui all’art. 21. Obblighi in materia di sicurezza e salute sul lavoro del capitolato speciale relativa a:
Dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell’ambiente in cui sono destinati ad operare gli operatori dell’appaltatore e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività, reperibile sul sito dell’Azienda USL di Imola www.ausl.imola.bo.it/ Per le imprese – Informativa rischi /Fascicolo Informativo sui rischi specifici oppure al link https://www.ausl.imola.bo.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/5245”
È un refuso di un'altra gara?
Risposta
Si tratta di un refuso. La frase corretta è la seguente:
“DICHIARA di aver preso visione della documentazione di cui all’art. 21. Obblighi in materia di sicurezza e salute sul lavoro del capitolato speciale relativa a:
- dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell’ambiente in cui sono destinati ad operare gli operatori dell’appaltatore e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività reperibile sul sito dell’Azienda USL di Bologna www.ausl.bologna.it / Operatori economici/ Informazioni utili per gli operatori economici / Fascicolo informativo sui rischi specifici dell’Ausl di Bologna oppure al link https://www.ausl.bologna.it/operatori-economici/informazioni-op-economici/FASCICOLO%20INFORMATIVO%20RISCHI%20SPECIFICI%20AUSL%20BO%2012%202015.1.d..pdf/view; “
- e restituisce il DUVRI preliminare e il modulo tabella DUVRI compilato e firmati per accettazione, redatti dalla stazione appaltante relativamente alle ipotesi dei rischi interferenti con relative misure da adottare per eliminare o ridurre i rischi stessi e la stima degli eventuali costi della sicurezza relativi ai rischi interferenti);
Si allega Domanda di partecipazione corretta.
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Pubblicazione GUCE 634966-2026-IT.pdf
Pubblicazione GUCE 634966-2026-IT.pdf (203.0 KB)
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PG0108408_2026_Stampa_unica.pdf
PG0108408_2026_Stampa_unica.pdf (4.6 MB)
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Disciplinare di gara.pdf
Disciplinare di gara.pdf (907.1 KB)
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Capitolato speciale.pdf
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Allegato - Clausole vessatorie.doc
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Allegato - Clausole vessatorie.pdf
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Allegato - Foglio spese Lotto 3.pdf
Allegato - Foglio spese Lotto 3.pdf (180.2 KB)
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Dichiarazione sostitutiva di iscrizione alla CCIAA.doc
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Dichiarazione sostitutiva di iscrizione alla CCIAA.pdf
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Domanda di partecipazione.docx
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Domanda di partecipazione.pdf
Domanda di partecipazione.pdf (476.6 KB)
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DUVRI.pdf
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Elenco personale Lotti 1, 3 e 4.pdf
Elenco personale Lotti 1, 3 e 4.pdf (107.1 KB)
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Elenco personale Lotto 2.pdf
Elenco personale Lotto 2.pdf (411.5 KB)
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Modulo Tabella Duvri.docx
Modulo Tabella Duvri.docx (20.0 KB)
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Modulo Tabella Duvri.pdf
Modulo Tabella Duvri.pdf (161.1 KB)
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Resp trattamento dati - Allegato 1 Descrizione attività.pdf
Resp trattamento dati - Allegato 1 Descrizione attività.pdf (166.2 KB)
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Resp trattamento dati - Allegato 2 - Istruzioni.pdf
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Scheda offerta economica - LOTTO 1.pdf
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Scheda offerta economica - LOTTO 1.xlsx
Scheda offerta economica - LOTTO 1.xlsx (11.1 KB)
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Scheda offerta economica - LOTTO 2.pdf
Scheda offerta economica - LOTTO 2.pdf (85.4 KB)
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Scheda offerta economica - LOTTO 2.xlsx
Scheda offerta economica - LOTTO 2.xlsx (11.1 KB)
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Scheda offerta economica - LOTTO 3.pdf
Scheda offerta economica - LOTTO 3.pdf (85.1 KB)
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Scheda offerta economica - LOTTO 3.xlsx
Scheda offerta economica - LOTTO 3.xlsx (11.0 KB)
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Scheda offerta economica - LOTTO 4.pdf
Scheda offerta economica - LOTTO 4.pdf (84.6 KB)
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Scheda offerta economica - LOTTO 4.xlsx
Scheda offerta economica - LOTTO 4.xlsx (11.0 KB)
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Schema contratto di servizio in accordo quadro 16102025.pdf
Schema contratto di servizio in accordo quadro 16102025.pdf (295.8 KB)
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Schema contratto di servizio in accordo quadro 16102025 in pdfa.pdf
Schema contratto di servizio in accordo quadro 16102025 in pdfa.pdf (324.1 KB)
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Domanda di partecipazione - Rev 1.docx
Vedi chiarimento pubblicato in data 06/10/2026
Domanda di partecipazione - Rev 1.docx (57.2 KB)
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Domanda di partecipazione - Rev 1.pdf
Vedi chiarimento pubblicato in data 06/10/2026
Domanda di partecipazione - Rev 1.pdf (466.0 KB)
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DETE0002616_2026_stampaunica.pdf
Atto n. 2616 del 16/10/2026 di rettifica della documentazione di gara e proroga dei termini per la ricezione delle offerte (vedi comunicazione pubblicata in data 20/10/2026)
DETE0002616_2026_stampaunica.pdf (172.8 KB)
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Allegati revisionati.zip
Vedi comunicazione pubblicata in data 20/10/2026
Allegati revisionati.zip (2.1 MB)