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La raccolta e la gestione del latte materno

Pubblicato il 19/08/2026
Il latte materno è parte della cura in Terapia Intensiva Neonatale: alcune indicazioni per la raccolta, la conservazione, il trasporto e la consegna del latte al neonato ricoverato.

Il latte materno rappresenta un alimento particolarmente prezioso per il neonato e mantiene la sua importanza soprattutto durante il ricovero in Terapia Intensiva Neonatale.

La possibilità per la mamma di raccogliere e portare il proprio latte al bambino durante il ricovero costituisce un importante contributo al suo percorso di crescita, nutrizione e protezione.

Per garantire la qualità e la sicurezza del latte materno, è importante il rispetto delle norme igieniche è fondamentale e prestare attenzione a tutte le fasi della sua gestione, dalla raccolta alla conservazione, fino al trasporto e alla consegna in reparto.

Una corretta igiene delle mani, dei contenitori e degli strumenti utilizzati contribuisce a preservare la qualità del latte e a ridurre il rischio di contaminazioni. Queste attenzioni assumono particolare importanza per i neonati ricoverati in Terapia Intensiva Neonatale, che possono essere maggiormente vulnerabili alle infezioni.  

Raccolta del latte 

È consigliabile iniziare l’estrazione il prima possibile dopo il parto, idealmente già nelle prime ore.

Prima di ogni raccolta è importante un'accurata igiene delle mani e, quando possibile, scegliere un ambiente tranquillo che favorisca il rilassamento e la raccolta del latte.

Nel corso della giornata è consigliabile effettuare più estrazioni, cercando di mantenere una certa regolarità, indicativamente 6–8 volte nell’arco delle 24 ore, secondo le indicazioni ricevute dal personale sanitario e in relazione alle esigenze della mamma e del bambino. Anche piccole quantità di latte materno sono preziose e possono contribuire al percorso nutrizionale del neonato.

Identificazione e conservazione del latte 

Ogni contenitore deve essere identificato in modo chiaro e completo, riportando:

  • nome e cognome del bambino;
  • data e ora dell’estrazione.

Una corretta identificazione consente al personale di gestire il latte in sicurezza e di associarlo correttamente al proprio bambino.

Dopo la raccolta, il latte deve essere riposto in frigorifero nel più breve tempo possibile.

È preferibile mantenere separate le raccolte effettuate in momenti diversi, evitando di mescolare latte raccolto in tempi differenti. Qualora il latte non debba essere utilizzato in tempi brevi, può essere congelato entro 24 ore dalla raccolta.

Trasporto e consegna 

Per trasportare il latte materno dall’abitazione all’ospedale è indicato utilizzare una borsa termica con elementi refrigeranti, in modo da contribuire al mantenimento della temperatura adeguata durante il trasporto. Si tratta di semplici attenzioni che contribuiscono a preservare la qualità del latte e a garantirne una gestione sicura fino alla consegna in reparto.

Una volta arrivati in reparto, il latte deve essere consegnato direttamente al personale sanitario:

  • al personale OSS riconoscibile dalla bordura gialla sulla divisa, tutti i giorni dalle 7:00 alle 19:00;
  • all’infermiere di riferimento del bambino, dopo le 19:00.

! È importante segnalare eventuali terapie farmacologiche in corso. 

Raccolta in reparto

In Terapia Intensiva Neonatale è possibile effettuare l’estrazione e la raccolta del latte materno utilizzando gli strumenti messi a disposizione dal repartoLa mamma può quindi proseguire il percorso di raccolta anche durante la permanenza in ospedale, mantenendo, per quanto possibile, la continuità dell’estrazione.

Il personale del reparto è disponibile ad accompagnare la mamma in tutte le fasi di questo percorso, fornendo indicazioni sulle modalità di raccolta, conservazione e trasporto e offrendo supporto in caso di dubbi o difficoltà.