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Tutela delle acque destinate al consumo umano

Pubblicato il 03/12/2025
In Italia la qualità dell’acqua “destinata al consumo umano” è disciplinata dal Decreto legislativo 18 del 2023 e s.m.i.
Il controllo dell’acqua viene effettuato dalla UOC Igiene degli Alimenti e Nutrizione (UOC IAN) dell’Azienda USL di Bologna attraverso campionamenti lungo tutta la filiera idrica, dalle fonti di approvvigionamento ai punti di distribuzione all'utente finale.

Le «acque destinate al consumo umano» sono le acque potabili usate per la preparazione di cibi e bevande o per altri usi domestici, a prescindere dalla loro origine, fornite tramite una rete di distribuzione.
La definizione comprende anche le acque utilizzate nelle imprese alimentari.
L’accesso all’acqua potabile è indispensabile per la salute.
 L’acqua è un alimento fondamentale e il suo apporto deve essere abbondante e continuo.
 Ogni individuo dovrebbe assumere, attraverso cibi e bevande, dai 2 ai 3 litri di acqua al giorno in base all’età, stili di vita e alle condizioni climatiche.
L’acqua distribuita dagli acquedotti nell'AUSL di Bologna proviene da sorgenti, da falde acquifere sotterranee e prevalentemente da acque superficiali.