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PA PI224206-22 per la fornitura in service di sistemi diagnostici per indagini immunoematologiche, per le esigenze dell’AUSL di Bologna e per conto dell’AUSL di Imola, dell’AOU di Ferrara e dell’AUSL della Romagna. GURI n. 104 del 07/09/2022.

Pubblicato il 07/09/2022
In data 16/09/2022 pubblicato avviso. In data 28/09/2022 pubblicato chiarimento. In data 06/10/2022 pubblicato chiarimento. In data 14/10/2022 pubblicati chiarimenti. In data 17/10/2022 pubblicati chiarimenti. In data 19/10/2022 pubblicato chiarimento. In data 25/10/2022 pubblicato chiarimento. In data 26/10/2022 pubblicati chiarimenti e determina di rettifica documenti di gara e proroga termini di scadenza per presentazione offerte. In data 28/10/2022 pubblicati chiarimenti. In data 03/11/2022 pubblicati chiarimenti. In data 07/11/2022 pubblicato avviso di rettifica su GURI In data 08/11/2022 pubblicato chiarimento In data 09/11/2022 pubblicati chiarimenti e determina di rettifica di n. 2 documenti di gara. In data 18/11/2022 pubblicati chiarimenti. In data 21/11/2022 pubblicati chiarimenti. In data 22/11/2022 pubblicati chiarimento e determina rettifica allegato A lotto1 . In data 12/01/2023 pubblicato data sblocco documentazione tecnica. In data 02/02/2023 pubblicato data sblocco offerte economiche.

Comunicazione del 02/02/2023:

Si comunica che il giorno giovedì 02/02/2023 alle ore 11,40, in seduta riservata, la Commissione giudicatrice procederà allo sblocco delle offerte economiche

Comunicazione del 12/01/2023

Si comunica che il giorno lunedì 16/01/2023 alle ore 10:05, in seduta riservata, la Commissione giudicatrice procederà allo sblocco della documentazione tecnica.


Chiarimento pubblicato in data 22/11/2022

 Quesito PI293148-22


3. In merito al criterio di valutazione “W32. Possibilità di effettuare, con metodica automatizzata, tipizzazioni per gli antigeni “minori” oltre quelli indicati come obbligatori” si chiede di specificare quali siano da considerarsi gli antigeni obbligatori.

 

 

Risposta PI293148-22

 

3.Si rettifica il requisito W32 nel seguente modo:

“Possibilità di effettuare, con metodica automatizzata, tipizzazioni per gli antigeni “minori”.

Per antigeni minori si intendono il restante 10% degli antigeni dei sistemi non MN, Kidd, Duffy, Ss.  Vedasi Determinazione n. 2876 del 21/11/2022 in allegato.

 

Chiarimenti pubblicati in data 21/11/2022

 

Quesito PI297319-22

 

1) Relativamente al lotto 2 Micropiastra, in riferimento al quesito n° PI286601-22 e vostra risposta PI292225-22 di conferma del requisito 35 nella sua interezza, si fa presente che tale irrigidimento è in contrasto con quanto da Voi pubblicato in data 26/10/2022 con Det. Nr. 0002615 e in data 08/11/2022 con Det. Nr. 0002755, in occasione delle modifiche dei documenti di gara, che recita:
“Ritenuto, pertanto, di accogliere la richiesta del Gruppo di Lavoro, di modificare i Documenti di gara sopra indicati, nei modi suddetti, integrando con gli stessi la Piattaforma Sater, anche nell’ottica del principio della concorrenza e della massima partecipazione alle gare, così come prevedono le norme in tema di appalti pubblici;
Considerato che è interesse dell’Azienda USL, nonché principio alla base degli appalti pubblici, assicurare la massima partecipazione alla gara;
Considerato quindi opportuno procedere alle variazioni suddette, al fine di consentire una maggiore partecipazione delle Aziende alla gara;
Considerato inoltre necessario pubblicare le suindicate variazioni, per consentire alle ditte di formulare correttamente l’offerta”.

Si torna quindi a chiedere conferma che le rappresentazioni antigeniche indicate siano oggetto di valutazione premiale e non vincolanti, pena esclusione, per il pannello di identificazione di anticorpi irregolari almeno a 11 cellule a concentrazioni idonee al micrometodo, considerato che i Centri utilizzatori delle micropiastre avranno a disposizione 3 metodiche diverse, in parallelo, di 3 aziende fornitrici diverse (2 metodiche in microcolonna e 1 metodica in micropiastra). Diversamente, il lotto 2 Micropiastra resta chiuso ad un unico operatore di settore, fin d’ora prevedibile. Inoltre, il capitolato di gara strutturato con un punteggio di 70/30, in cui 70 punti sono dedicati alla qualità, dà comunque ampio margine alla Commissione tecnica per la valutazione dei concorrenti.

2) In riferimento al quesito PI278863-22 ed alla vostra risposta PI287348-22 punto 6.: “Per Eluato si intende sia il reagente/kit per l’eluizione che il test di ricerca anticorpale su eluato (identificazione almeno a 11 cellule)”, si chiede se trattasi di refuso la richiesta aggiuntiva di identificazione anticorpale a 11 cellule. In caso contrario, si chiede di aggiornare di conseguenza il prezzo a base d’asta per questa voce, non potendo risultare, come pubblicato, inferiore al prezzo di una identificazione anticorpale a 11 cellule.

3) Facendo riferimento al nuovo Regolamento Europeo IVD R 746 per i diagnostici in vitro, si chiede conferma che le strumentazioni da offrire per i lotti microcolonna e micropiastra debbano essere tutte nuove e di ultima generazione, in linea con le stringenti normative vigenti in termini di sicurezza e vigilanza sugli IVD e in ottemperanza ai requisiti minimi previsti nei relativi lotti 1 e 2 – Allegato A voce 1.

4) Facendo riferimento al nuovo Regolamento Europeo IVD R 746 per i diagnostici in vitro e all’attuale periodo di transizione, in cui le Aziende produttrici hanno l’obbligo di ricertificare i prodotti IVD e sono già consapevoli dei codici in imminente dismissione, si chiede conferma che i prodotti offerti in gara per i lotti 1 e 2 debbano essere garantiti per tutta la durata della fornitura, e che a riprova l’Azienda offerente alleghi dichiarazione di garanzia di continuità degli stessi oltre l’attuale periodo di transizione per gli IVD. Questo al fine di una oggettiva valutazione e comparazione delle offerte e in autotutela per i lotti in cui dovesse partecipare un solo concorrente.

 

 

 

Risposta PI297319-22

 

1.     Si conferma il requisito 35 nella sua interezza senza modifiche.

2.     Si riformula la risposta al quesito PI278863-22 punto 2 lotto 2 – micro piastra come di seguito riportato:

“Per Eluato si intende il solo reagente/kit per l’eluizione.”

3.     Per il lotto 1 – Microcolonna: vedi risposte al quesito PI273626-22 punto 6 e punto 7.

Per il lotto 2 – Micropiastra si conferma il requisito minimo 1.

4.     Fermo restando quanto previsto dal Regolamento (UE) 2017/746 (art. 4 del capitolato speciale) e dalle relative modifiche alle disposizioni transitorie del Regolamento (UE) 2017/746 previste dal Regolamento (UE) 2022/112, tutti i requisiti contrattuali restano validi per tutta la durata del contratto stesso con la ditta aggiudicataria.

Quesito PI304934-22
Con riferimento alla gara di cui all’oggetto, si desidera formulare, per il LOTTO N. 2, le seguenti richieste di chiarimenti e precisamente:
1) Relativamente all’allegato A – requisiti minimi – caratteristiche dei reagenti e delle micropiastre, voce 39, Esecuzione di altri test da aggiungere ai profili definiti (es. determinazione della specificità dei sottogruppi di A, determinazione Du con test antiglobulina indiretto con anti D validato sul sistema), la determinazione dei sottogruppi di A viene menzionata solo a titolo di esempio.
Si chiede quindi di chiarire:
a) se i test per la determinazione dei sottogruppi di A debbano essere parte integrante dell’offerta o semplicemente prezzati senza concorrere alla determinazione del valore complessivo dell’offerta;
b) qualora debbano essere parte integrante dell’offerta, se la loro quotazione debba rientrare al di sotto del tetto massimo per profilo refertato e se confermato di quale profilo;
c) qualora questo test aggiuntivo debba rientrare al di sotto del tetto massimo per profilo, si richiede di stimare univocamente la sua incidenza nel profilo già oggetto del fabbisogno in modo da quantificare correttamente i diagnostici necessari e rendere le offerte comparabili tra i diversi concorrenti.
2) Relativamente al Quesito PI278863-22 ovvero: Relativamente all’Allegato C Lotto 2, voce “eluato n.300 test per Ospedale Sant’Orsola”: si chiede conferma che vada offerto solo un kit standardizzato per eluati” e Risposta PI287348-22 ovvero: Per Eluato si intende sia il reagente/kit per l’eluizione che il test di ricerca anticorpale su eluato (identificazione almeno a 11 cellule)
si chiede di confermare che i test di identificazione necessari al test Eluato (300 test) siano da aggiungere ai 650 test di Identificazione anticorpi anti-eritrociti (a 11 cellule) già richiesti per l’AUSL BO - SO.
Se confermato, si chiede di adeguare l’importo massimo test di € 15,00 del profilo Eluato.

 

 

 

Risposta PI304934-22

1)    Nell’allegato A – requisiti minimi – caratteristiche dei reagenti e delle micropiastre, voce 39, “Esecuzione di altri test da aggiungere ai profili definiti” sono riportati a titolo esemplificativo i test di interesse all’interno dei Servizi Trasfusionali per la corretta definizione dei gruppi completi dei donatori.

I sottogruppi di A rientrano nel profilo “Gruppo completo ABO/RhD + reverse” e l’incidenza dei sottogruppi di A rispetto al numero di gruppi completi ABO/RhD + reverse, riportato nell’allegato C – dimensionamento, è di circa il 10% per l’Ospedale Maggiore e di circa il 40% per l’OT Pievesestina. 

Vedi risposta al chiarimento PI297319-22 punto 2.

 

Chiarimenti pubblicati in data 18/11/2022

Quesito PI300781-22
in riferimento al Lotto 1, si chiede di confermare che quanto previsto "all’allegato I" in merito alla progettazione esecutiva ed agli adempimenti a cura del fornitore, dovranno essere presentati solo a cura della Ditta che risulterà aggiudicataria. In sede di presentazione delle offerte le Aziende concorrenti dovranno solo prenderne atto.

 

 

 

Risposta PI300781-22

L’allegato I dettaglia nello specifico i vincoli strutturali delle aree interessate degli edifici dell’Ospedale Maggiore e dell’Ospedale Bellaria. Per tali sedi le prescrizioni riportate nell’allegato I sono vincolanti per la presentazione del progetto tecnico per le sedi dell’Ospedale Maggiore e dell’Ospedale Bellaria.

In Allegato A – lotto 1 sezione B sono presenti requisiti oggetto di valutazione anche per il progetto tecnico.

Quesito PI301550-22
in relazione all'appalto in oggetto siamo a richiedere i seguenti chiarimenti:

1. ALL F - Offerta Eco Lot 1 RETTIFICATO – In considerazione del fatto che la base d’asta complessiva garantisce alla Stazione Appaltante di rimanere comunque entro i limiti di spesa prevista, si chiede di rimuovere l’importo massimo a test, pur mantenendo la base d’asta complessiva, alla luce del fatto che lo stesso reagente può essere utilizzato per profili diversi e non è possibile formalizzare un’offerta, mantenendo la congruità dei prezzi per ciascun profilo.

2. Alla luce dei numerosi chiarimenti pubblicati che modificano l’offerta tecnica in termini di numero e tipologia di test previsti, si chiede di prorogare il termine per la presentazione delle offerte.  

 

 

 

Risposta PI301550-22

 

1.     Si conferma l’Allegato F - Offerta Economica Lotto 1 RETTIFICATO nella sua interezza senza modifiche.

 

2.     Si conferma, come termine di scadenza per la presentazione dell'offerta, la data indicata in piattaforma.

Quesito PI301762-22
si chiede il seguente chiarimento:
In riferimento al Lotto 1, allegato A, nei requisiti minimi con pena esclusione, la voce 42 prevede la fornitura di schedine predispensate per la determinazione del gruppo ABO/D di conferma, ABO/Rh + reverse, fenotipoRh+Kell, la nostra macchina ha dispensato all'interno il gel con antiglobulina non ha antisiero, possiamo partecipare alla gara?

 

 

Risposta PI301762-22

 

La procedura aperta permette a tutti gli operatori economici di partecipare.

Resta inteso che l’offerta debba essere formulata sulla base di quanto richiesto come requisiti.

Quesito PI295802-22

Alla luce delle ulteriori rettifiche dei documenti di gara pubblicate in data 08/11/2022, si chiede di prorogare il termine di scadenza per la presentazione delle offerte.

 

 

Risposta PI295802-22

Si conferma, come termine di scadenza per la presentazione dell'offerta, la data indicata in piattaforma.

 

 

Quesito PI295858-22

Con riferimento alla gara di cui all’oggetto, si desidera formulare, per il LOTTO N. 2, la seguente richiesta di chiarimento e precisamente:

Requisito - Pannello di identificazione di anticorpi irregolari almeno a 11 cellule a concentrazioni idonee al micrometodo, con le seguenti caratteristiche:

rappresentazione di almeno i seguenti antigeni: C, Cw, c, D, E, e, K, k, Fya, Fyb, Jka, Jkb, S, s, Lea, Leb, M, N, P1, Lua con almeno una cellula positiva per gli antigeni rari Lua e Kpa e Cw

presenza di almeno una cellula R1R1 e di una cellula R1WR1 che, nell’insieme, esprimano i seguenti antigeni: K, k, Fya, Fyb, Jka, Jkb, S, s

presenza di almeno tre cellule prive degli antigeni C, D, E, una delle quali K positiva, e che, nell’insieme, esprimano in “doppia dose” gli antigeni: k, Fya, Fyb, Jka, Jkb, S, s, M

in ottemperanza al requisito sopra indicato si chiede di confermare che sia possibile offrire diversi pannelli di identificazione anticorpale di almeno 11 cellule, complementari tra loro, validati per l’uso con l’automazione offerta, che nell’insieme soddisfino il requisito richiesto.

 

 

 

Risposta PI295858-22

Si confermano pannelli di identificazione anticorpale di almeno 11 cellule rappresentativi di tutte le caratteristiche antigeniche indicate nel requisito minimo 35, anche complementari tra loro, purché validati per l’uso in automazione con le apparecchiature offerte.

 

Quesito PI297132-22


In merito al LOTTO 1, siamo a richiederVi i seguenti chiarimenti:

1) Si chiede di confermare che la Conservazione delle schedine a TL sia da garantire per tutte le schedine offerte;

2) Titolazione in automatico per i centri a media ed alta produttività con almeno 8 diluizioni scalari.
Si chiede di confermare che verranno valutate con 1 punto i sistemi in grado di titolare in completa automazione, no prediluizione del campione, almeno fino a 1:512;

3) Si chiede di confermare che il software gestionale offerto dalla ditta, sia esso strumentale, sia esso middleware debba essere marcato CE;

4) Si chiede di confermare che le voci gruppo funicolo e Test di Coombs Diretto Funicolo possano essere offerti insieme garantendo almeno le determinazioni Anti-A,Anti-B,Anti-A,B,Anti-D,TCD;

5) In relazione alla presentazione di N° 13 elaborati progettuali (uno per sede) (Rif. Offerta Tecnica pag. 30 disciplinare di gara > punto 14 del cap. 15) si chiede cortesemente di specificare, considerando:

- che la gara prevede un primo fornitore (al 60%) ed un secondo fornitore (al 40%) e che al momento attuale non si conosce l'esito della gara;
- che e’ stato risposto (Risposta PI266584-22, punto 14): ‘L’offerta Tecnica va presentata nella sua interezza: andranno presentati n. 13 Elaborati Progettuali (uno per ogni Sede) ed i relativi cronoprogrammi associati’;

se le 13 Relazioni Progettuali e i 13 Cronoprogrammi relativi associati richiesti per ogni sede siano strutturati:

. Ciascuna azienda considera il 100% complessivo della fornitura, con una relazione progettuale per ogni sede basata sull’insieme totale della fornitura per essa richiesta (basata sulla tabella pubblicata nella Risposta PI265522-22, punto 2); e quindi anche una relazione per ogni sede dedicata al cronoprogramma, con un unico cronoprogramma complessivo comprendente il 100% della fornitura;
oppure
. Ciascuna azienda deve presentare per ogni sede una singola relazione progettuale con all’interno le ipotesi di fornitura al 60% e al 40% con distinti e separati layout e soluzioni progettuali e, sempre di ogni sede, una singola relazione dedicata al cronoprogramma, con al suo interno singoli cronoprogrammi distinti per ciascuna percentuale.

 

 

 

Risposta PI297132-22

 

1)      Si conferma.

2)      Si conferma il requisito W33 nella sua interezza e senza modifiche. Per titolazione in automatico si intende senza prediluizione del campione in manuale.

3)      Come riportato all’Art. 6 “la ditta può prevedere in offerta anche l’utilizzo di un proprio software gestionale, se tecnicamente necessario…”. In tal caso, il capitolato non fa riferimento alla marcatura CE per il gestionale dello strumento.

4)      È necessario rispondere separatamente per le voci Gruppo Funicolo e Test di Coombs Diretto Funicolo, riportate nell’Allegato F, indipendentemente se la schedina utilizzata sia la medesima o meno.

5)      Le 13 Relazioni Progettuali ed i 13 Cronoprogrammi relativi associati richiesti per ogni sede devono essere strutturati per ciascuna sede considerando il 100% complessivo della fornitura con:

- una relazione progettuale per ogni sede basata sul 100% della fornitura per essa richiesta

- un cronoprogramma per ogni sede basato sul 100% della fornitura per essa richiesta.


Chiarimenti pubblicati in data 09/11/2022

Quesito PI276243-22

 

 

Con riferimento alla gara di cui all’oggetto, si desidera formulare, per il LOTTO N. 2, le seguenti richieste di chiarimenti e precisamente: 

1 Relativamente all’allegato A – requisiti minimi – caratteristiche comuni dei dispositivi automatici offerti, voce 17, al punto “Allarmi acustici e visivi prima e durante l’esecuzione del piano di lavoro in caso di mancata o errata distribuzione del campione e/o del volume dei reagenti, si chiede di eliminare tale requisito in quanto lo stesso determinerebbe l’impossibilità di partecipazione da parte della scrivente con l’effetto di limitare i concorrenti a uno o nessuno.


2 Relativamente all’allegato A – requisiti minimi – caratteristiche dei reagenti e delle micropiastre, voce 39, in considerazione del fatto che la natura del requisito induce ad una risposta variabile si chiede di confermare che tale requisito sia da considerarsi requisito minimo e non a punteggio. 
In entrambi i casi si chiede di confermare che i profili debbano essere validati dal fabbricante per uso in automazione.
Infine si chiede di specificare (se pur presente solo a titolo di esempio) se l’eventuale determinazione della specificità anti A1 è da intendersi (come da buona prassi trasfusionale) eseguita con anti A1 e anti H.


4 Relativamente al “Gruppo completo ABO/RhD + reverse”, “Gruppo controllo ABO donatori e Gruppo controllo ABO funicoli” si chiede di dettagliare i profili in termini di analisi richiesti e nel caso il controllo gruppo dei donatori non dovesse coincidere con il controllo gruppo funicolo si chiede di specificare la % di funicoli rispetto al controllo gruppo.


5 Relativamente alla “Qualità dei reagenti e micropiastre” (9 punti), punto W24, Tipologia dei pannelli antigenici offerti (specificità e numero cellule che lo compongono) sulla strumentazione di gara, si chiede di confermare che i pannelli debbano essere validati dal fabbricante per l'uso in automazione.

 

Risposta al quesito PI276243-22

1. Si conferma la modifica del requisito minimo n 17 -ALL A lot 2 Micropiastra Requisiti Indispensabili, come di seguito riportato:

Allarmi acustici e visivi prima e durante l’esecuzione del piano di lavoro in caso di:

- mancata o errata aspirazione del campione e/o del volume dei reagenti;

- scadenza reagente;

- lettura non corretta reagente;

- lettura non corretta micropiastra;

- presenza di coagulo. v. Det. n. 2755 del 08/11/2022 Rettifica 2.

 

2.Si rettifica il refuso presente nel requisito n. 39 -ALL A lot 2 Micropiastra Requisiti Indispensabili, come di seguito riportato:

“Esecuzione di altri test da aggiungere ai profili definiti (es. determinazione della specificità dei sottogruppi di A, determinazione Du con test antiglobulina indiretto con anti D validato sul sistema)”.

Si conferma che il requisito 39 fa parte dei requisiti minimi pena esclusione e non dei requisiti oggetto di valutazione. Inoltre è richiesto che i profili debbano essere validati dal fabbricante. v. Det. n. 2755 del 08/11/2022 Rettifica 2.

 

4.Si sostituisce la risposta ai chiarimenti PI276243-22 punto 4, PI259600-22 punto 3 e PI255810-22 punto 1, ripubblicando l’Allegato F Offerta Economica lotto 1 e l’Allegato F Offerta Economica lotto 2 con i fabbisogni aggiornati. v. Det. n. 2755 del 08/11/2022 Rettifica 2.

 

5.Relativamente al requisito W24 - ALL A lot 2 Micropiastra Requisiti Indispensabili- “Tipologia dei pannelli antigenici offerti (specificità e numero cellule che lo compongono) sulla strumentazione di gara”, i pannelli devono essere validati dal fabbricante. v. Det. n. 2755 del 08/11/2022 Rettifica 2.

 

 

  Quesito PI278863-22 Punto 3

LOTTO 2 MICROPIASTRA
3. Relativamente all’allegato A, Lotto 2, “caratteristiche dei reagenti e delle micropiastre” voce 32, si chiede conferma che sia ammesso un profilo degli antisieri per il gruppo ABO con doppio anti-D e non necessariamente con anti-D + anti-CDE.

 

 

 

Risposta PI278863-22

 

LOTTO 2 MICROPIASTRA

3. Si corregge il refuso nel requisito minimo n. 32 - All. A lotto 2 Micropiastra Requisiti Indispensabili, come di seguito riportato:

Reagenti per i seguenti profili (per pazienti e donatori): gruppo AB0/D di conferma, gruppo AB0/Rh + gruppo indiretto, ricerca ed identificazione anticorpi irregolari, fenotipo Rh + Kell, test di Coombs diretto. Il profilo degli antisieri per il gruppo ABO comprende: anti-A, anti-AB, anti-B e doppio anti-D. v. Det. n. 2755 del 08/11/2022 Rettifica 2.

 


Chiarimento pubblicato in data 08/11/2022

 

Quesito PI286601-22

Si richiedono i seguenti chiarimenti:
LOTTO 1 MICROCOLONNA
1) Allegato A - Lotto 1 Microcolonna – Caratteristiche dei reagenti e delle schedine, voce 45: si chiede di precisare che la richiesta di “pannello di identificazione a concentrazione diverse ed idonee sia alla schedina che alla fase liquida” non abbia il vincolo di tutte le caratteristiche richieste in termini di rappresentazioni antigeniche, ma solo la raccomandazione, in linea con gli ultimi standard SIMTI vigenti. Si chiede quindi di ripubblicare in tal senso la tabella dei requisiti minimi dei reagenti e delle schedine in riferimento alla voce 45, rendendo le caratteristiche in discussione eventualmente oggetto di valutazione premiale (vedasi criterio discrezionale W31). Si fa presente, in aggiunta, che la disponibilità di donatori per i pannelli eritrocitari è sempre più limitata, e certi assetti antigenici rari sono scarsamente reperibili ad ogni lotto di produzione, quindi non è evento raro che le Aziende produttrici si possano trovare in difficoltà a garantire, per tutte le spedizioni all’anno, le richieste così stringenti della voce 45, nemmeno previste, tra l’altro, dalle normative trasfusionali vigenti. Si consideri inoltre che per il lotto 1 i Centri di riferimento avranno comunque in dotazione tre metodiche diverse (2 in microcolonna e 1 in micropiastra), per effetto dell’aggiudicazione degli stessi profili di identificazione anticorpi con il lotto 1 (microcolonna), suddiviso a sua volta tra 2 fornitori diversi.
LOTTO 2 MICROPIASTRA
2) Allegato A - Lotto 2 Micropiastra – Caratteristiche dei reagenti e delle micropiastre, Voce 35: si chiede di precisare che la richiesta di “pannello di identificazione di anticorpi irregolari almeno a 11 cellule a concentrazioni idonee al micrometodo”, non abbia il vincolo di tutte le caratteristiche richieste in termini di rappresentazioni antigeniche, ma solo la raccomandazione, in linea con gli ultimi standard SIMTI vigenti. Si chiede quindi di ripubblicare in tal senso la tabella dei requisiti minimi dei reagenti e delle micropiastre in riferimento alla voce 35, rendendo le caratteristiche in discussione eventualmente oggetto di valutazione premiale (vedasi criterio discrezionale W24 Allegato A). Si fa presente che la voce 35 così strutturata chiuderebbe il lotto ad un unico operatore di settore fin d’ora prevedibile, con l’effetto di limitare i concorrenti ad uno o nessuno. Si fa presente in aggiunta, che la disponibilità di donatori per i pannelli eritrocitari è sempre più limitata, e certi assetti antigenici rari sono scarsamente reperibili ad ogni lotto di produzione. Non è quindi evento raro che le Aziende produttrici si possano trovare in difficoltà a garantire, per tutte le spedizioni dell’anno, le richieste così stringenti della voce 35, nemmeno previste, tra l’altro, dalle normative trasfusionali vigenti. Si consideri inoltre che il lotto 2 riguarda Centri che avranno comunque in dotazione tre metodiche diverse (2 in microcolonna e 1 in micropiastra), per effetto dell’aggiudicazione degli stessi profili di identificazione anticorpi anche con il Lotto 1 (microcolonna), suddiviso a sua volta tra 2 fornitori diversi.

 

 

Risposta PI286601-22

LOTTO 1 MICROCOLONNA:

1)      Si conferma il requisito 45 nella sua interezza senza modifiche.

LOTTO 2 MICROPIASTRA:

Si conferma il requisito 35 nella sua interezza senza modifiche

 

Chiarimenti pubblicati in data 03/11/2022:

 

Quesito PI278863-22
Si richiedono i seguenti chiarimenti:
LOTTO 1 MICROCOLONNA
1. Relativamente al LOTTO 1 Microcolonna, Requisiti oggetto di valutazione (sezione B), punto w1 e w2, e relativamente alla vostra risposta PI265520-22 al quesito n. PI249054-22, si chiede, al fine di semplificare il confronto tra produttività diverse ed evitare possibili contenziosi, di poter esprimere la produttività strumentale in termini di numero test/ora/strumento per tipologia di strumentazione offerta (alta produttività o media produttività). Quindi, di fare un confronto oggettivo e comparativo di strumenti ad alta produttività con strumenti ad alta produttività, e strumenti a media produttività con strumenti a media produttività (niente valori medi tra strumenti diversi e per singolo centro).
Alla luce dei chiarimenti pubblicati infatti, si desume che i Centri potrebbero non eseguire la totalità delle analisi indicate nelle griglie ed inoltre non è dato nemmeno sapere la divisione nei vari Centri tra primo e secondo aggiudicatario. Sembrerebbe quindi illogico e irragionevole confrontare delle produttività medie potenziali astratte che non rispecchieranno mai la reale operatività dei singoli centri in termini di diversificazione di analisi qualitativa e quantitativa, tra primo e secondo aggiudicatario. 
Un paragone siffatto non solo risulta più oggettivo e confrontabile ma è sicuramente più utile perché ogni singolo centro può stimare i propri tempi di refertazione e lo smaltimento della propria routine quotidiana.
La stessa richiesta vale anche relativamente ai parametri W14, W15, W16, in cui vengono sempre richieste tempistiche medie di tutti i dispositivi offerti.


2. Relativamente al LOTTO 1 Microcolonna, Requisiti oggetto di valutazione (sezione B), dal punto w10 a w13, si chiede conferma che, al fine di un confronto più utile da un punto di vista oggettivo, i tempi di esecuzione dei batch richiesti siano da esprimere per singolo strumento (strumento ad alta produttività e strumento a media produttività).


3. Si chiede di precisare quali (tipologia esercizio) e quante iscrizioni VEQ (cioè x quali Centri) sono da prevedere per il Lotto 1, al fine di rendere le offerte oggettivamente comparabili.


4. Allegato C Lotto 1 – Voce Schede neutre/Agg. Fredde/Titolazioni: al fine di produrre offerte congrue e oggettivamente confrontabili, si chiede se per tale voce è necessario offrire sia pozzetti in antiglobulina che pozzetti neutri. Si chiede inoltre di specificare esattamente il numero di pozzetti da conteggiare per le schede neutre ed eventualmente per quelle in antiglobulina. Si chiede una risposta in numero di pozzetti totali da offrire, sia per schede neutre che per eventuali schede in antiglobulina, dal momento che esistono sul mercato schedine a 6 pozzetti e schedine a 8 pozzetti.


5. Allegato C Lotto 1 – Voce Tipizzazione estesa Ag non Rh: si chiede di precisare la specificità degli antigeni obbligatori da offrire, e se i numeri indicati (esempio: n°3000 test per SIT Ospedale Maggiore di Bologna) si riferiscono al totale degli antigeni da tipizzare (esempio: 10 antigeni da offrire, quindi, 3000:10= 300 test x ogni specificità antigenica). 


6. Allegato C Lotto 1 – Voce Eluato: si chiede di precisare se per questa voce è da calcolare solo il reagente/kit per l’eluizione, poiché i test di ricerca anticorpale su eluato sono già ricompresi nella voce “Ricerca anticorpi anti-eritrociti (Test di Coombs Indiretto)”. In caso di risposta negativa, si chiede di precisare quanti pozzetti Coombs sono da calcolare in aggiunta, nella voce eluato, per ogni Centro.


7. Allegato A Lotto 1 – Caratteristiche dei reagenti e delle schedine voci 43 e 45: si chiede di precisare che la richiesta di “pannello di screening e pannello di identificazione a concentrazione diverse ed idonee sia alla schedina che alla fase liquida” sia un refuso, poiché altrimenti individuerebbe una sola Azienda di settore. Si chiede di precisare che il requisito minimo sia di offrire, sia per lo screening che per l’identificazione anticorpale, pannelli validati per l’uso della metodica in schedina (sia manuale che automatica), trattandosi di un lotto che ha per oggetto la tecnologia in microcolonna. 


8. Relativamente al punto W9 dell’allegato A Lotto 1 e punto W4 dell’allegato A Lotto 2 “possibilità di collegamento alle catene preanalitiche ad uso trasfusionale”, si chiede di chiarire se si tratta di un interfacciamento con il software dello strumento di preanalitica, oppure di un collegamento hardware. SI chiede inoltre di specificare quali strumentazioni/software sono in uso presso i centri, in modo da poterne valutare la fattibilità, e quali sono i Centri interessati per il possibile collegamento.


9. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, Requisiti oggetto di valutazione (sezione B), punto W17, si chiede di specificare nel dettaglio i giorni effettivi da considerare per “un mese”: 28 giorni (= 4 settimane)? Oppure 30 giorni? Oppure 31 giorni?. Il chiarimento è necessario al fine di una più oggettiva, equa e trasparente comparazione tra i diversi Operatori Economici che presenteranno offerta. Inoltre, si chiede se è possibile fornire la somma dei tempi per la manutenzione programmata, esclusivamente relativa al singolo modello di strumento offerto, e non considerando tutti i dispositivi offerti, dal momento che l’aggiudicazione sarà divisa tra due diverse aziende.


10. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, Voce 45: si chiede di precisare per quali sedi e per quanti test in ciascuna sede sono da offrire i “pannelli con emazie test trattate con enzima” per l’identificazione anticorpale. Questo al fine di conteggiare correttamente anche i pozzetti corrispondenti di schedine neutre da abbinare ai pannelli con trattamento enzimatico.


11. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, Voce 63: Richiesta di “possibilità di invio campioni a laboratorio di riferimento”: in riferimento alle ultime normative vigenti molto stringenti per la privacy, tale richiesta non può essere ritenuta vincolante, pena esclusione, poiché, de facto, è irrealizzabile a livello pratico. Inoltre, approfondimenti immunoematologici per campioni complessi sono previsti da convenzione ospedaliera con i Centri regionali o interregionali di riferimento, poiché condotti ormai principalmente a livello di biologia molecolare. Si chiede quindi di eliminare tale richiesta vincolante, oppure di renderla opzionale. 


12. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna voce w32 e all’allegato C lotto 1 microcolonna, voce n.11 “Tipizzazione estesa Ag non Rh”, si chiede di specificare quali sono gli antigeni obbligatori minori da offrire con metodica automatizzata e in che proporzione ciascuno, al fine di rendere le offerte correttamente comparabili e per una attribuzione corretta del punteggio di qualità come da tabella. 


13. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, Requisiti oggetto di valutazione (sezione B), punto W21, si chiede di specificare la differenza tra “apparecchiatura” e “gestionale strumento”: si vuole intendere middleware con “gestionale strumento”? Altrimenti, l’attribuzione del punteggio tabellare è illogica. Infatti, si fa presente che lo stesso criterio è valutato anche al punto w22 “reflex test configurabili da gestionale strumento”, dove la stessa caratteristica (ovvero configurazione da gestionale strumento) viene valutata col massimo punteggio possibile, mentre nel criterio precedente (W21) è valutata al minimo, creando quindi una evidente e illogica contraddizione.


14. Allegato A Lotto 1 – Caratteristiche dei reagenti e delle schedine voce 48 e allegato C Lotto 1 voce “gruppo controllo ABO/D” si chiede di precisare quanti controlli gruppo ABO/D sono da offrire per i pazienti e quanti controlli ABO/D sono da offrire per i donatori.

LOTTO 2 MICROPIASTRA
1. In riferimento alla tabella dei fabbisogni, Allegato C Lotto 2, si chiede conferma che il profilo minimo da offrire x la voce “Tipizzazione estesa Ag non Rh” sia: Duffy(a), Duffy(b), Kidd(a), Kidd(b), S, s. 


2. Relativamente all’Allegato C Lotto 2, voce “eluato n.300 test per Ospedale Sant’Orsola”: si chiede conferma che vada offerto solo un kit standardizzato per eluati. 


3. Relativamente all’allegato A, Lotto 2, “caratteristiche dei reagenti e delle micropiastre” voce 32, si chiede conferma che sia ammesso un profilo degli antisieri per il gruppo ABO con doppio anti-D e non necessariamente con anti-D + anti-CDE.


4. Si chiede di precisare quali (tipologia esercizio) e quante iscrizioni VEQ (cioè x quali Centri) sono da prevedere per il Lotto 2, al fine di rendere le offerte oggettivamente comparabili.


5. Allegato A Lotto 2 – Caratteristiche dei reagenti e delle micropiastre voce 38 e allegato C Lotto 2 voce “gruppo controllo ABO/D” si chiede di precisare quanti controlli gruppo ABO/D sono da offrire per i pazienti e quanti controlli ABO/D sono da offrire per i donatori.


6. Relativamente al LOTTO 2, micropiastra, Requisiti oggetto di valutazione (sezione B), punto W14, si chiede di specificare la differenza tra “apparecchiatura” e “gestionale strumento”: si vuole intendere middleware con “gestionale strumento”? Altrimenti, l’attribuzione del punteggio tabellare è illogica. Infatti, si fa presente che lo stesso criterio è valutato anche al punto w15 “reflex test configurabili da gestionale strumento”, dove la stessa caratteristica (ovvero configurazione da gestionale strumento) viene valutata col massimo punteggio possibile, mentre nel criterio precedente (W14) è valutata al minimo, creando quindi una evidente e illogica contraddizione.

 

 

 

Risposte PI278863-22

 

LOTTO 1 MICROCOLONNA

1.       Si confermano i requisiti W1, W2, W14, W15 e W16 nella loro interezza senza modifiche e si confermano le risposte al chiarimento PI249054-22.

2.       Vedi registro di sistema quesito PI278239-22 registro di sistema risposta PI278274-22 (Det. di Rettifica n. 2615 del 26/10/2022) si conferma il criterio di valutazione dell’Allegato A lotto 1.

3.       Vedi risposta al quesito PI276243-22 punto 6.

4.       Non si è in grado di fornire il dato numerico relativo al numero di pozzetti da conteggiare per i test richiesti.

5.       Vedi risposta al quesito PI249054-22 punto 20.

6.       Per Eluato si intende sia il reagente/kit per l’eluizione che il test di ricerca anticorpale su eluato (identificazione almeno a 11 cellule).

7.       Vedi risposta al quesito PI273626-22 punto 1.

8.       Per interfacciamento con catene preanalitiche ad uso trasfusionale si intende interfacciamento con il software che gestisce la preanalitica. Attualmente il Servizio Trasfusionale coinvolto è unicamente l’OT di Pievesestina (produttore: Thermo Fischer, software: Instrument Manager, hardware: VAS – Vitros Automation System).

9.       Vedi risposta al quesito PI249054-22 punto 11.

10.   Vedi risposta al quesito PI273626-22 punto 8. Fare riferimento alle sedi ed ai relativi test riportati nell’Allegato C - Dimensionamento.

11.   Al requisito 63 per “Servizio di approfondimento diagnostico in laboratori di riferimento” si intendono approfondimenti immunoematologici per campioni complessi in biologia molecolare c/o laboratori di riferimento dell’Azienda Aggiudicataria o di un Centro di riferimento. Resta inteso che i costi di trasporto ed analisi sono a carico della Ditta Aggiudicataria.  Pertanto si conferma il requisito minimo pena esclusione N. 63 nella sua interezza e senza modifiche.

12.   Vedi risposta al quesito PI249054-22 punto 20.

13.   Si confermano i requisiti W21 e W22 nella loro interezza e senza modifiche. Il requisito W21 si riferisce agli automatismi del reflex test impostati (da apparecchiatura e da gestionale strumento), mentre il requisito W22 si riferisce alla configurabilità del reflex test. Per gestionale strumento si intende il software dell’operatore economico per la gestione delle apparecchiature.

14.   L’Allegato C riporta il numero complessivo di “gruppo controllo ABO/D” non diversificando la parte paziente da quella donatore.

 

LOTTO 2 MICROPIASTRA

 

1.       Non è data indicazione del profilo minimo da offrire per la voce “Tipizzazione estesa Ag non Rh”. Il 90% dei sistemi utilizzati sono: MN, Kidd, Duffy, Ss.

2.       Per Eluato si intende sia il reagente/kit per l’eluizione che il test di ricerca anticorpale su eluato (identificazione almeno a 11 cellule).

3.       Si risponderà successivamente al presente punto.

4.       Vedi risposta al quesito PI276243-22 punto 6.

5.       L’Allegato C riporta il numero complessivo di “gruppo controllo ABO/D” non diversificando la parte paziente da quella donatore.

6.       Si confermano i requisiti W14 e W15 nella loro interezza e senza modifiche. Il requisito W14 si riferisce agli automatismi del reflex test impostati (da apparecchiatura e da gestionale strumento), mentre il requisito W15 si riferisce alla configurabilità del reflex test. Per gestionale strumento si intende il software dell’operatore economico per la gestione delle apparecchiature.

 

Chiarimenti pubblicati in data 28/10/2022:

Quesito PI272429-22

1) Allegati F1 e F2 – Offerta Economica – schema DISPOSITIVI: si chiede di specificare se per “Prezzo unitario da Listino (€)” si intende il valore commerciale dello strumento.
2) Allegati F1 e F2 – Offerta Economica – schema DISPOSITIVI : Si chiede inoltre di specificare che valore debba essere indicato nelle colonne relative ai singoli centri (AUSL BO-OM, AUSL BO – SO; ecc.).
3) In riferimento al Lotto 2, si fa presente che non riteniamo congruo il valore a base d’asta indicato rispetto alle richieste capitolari. Desideriamo evidenziare oltretutto che, rispetto alla gara precedente aggiudicata nel 2014 (8 anni fa), è stato inoltre addirittura diminuito il prezzo a test refertato per le seguenti voci:
- Fenotipo+Kell
- Gruppo completo AB0/RhD + reverse (che tra l’altro, con la nuova gara, aumenta di una cellula, diventando A1-A2-B-0, mentre nella vecchia gara il profilo per il reverse era solo a 3 cellule)
- Ricerca anticorpi anti-eritrociti (test di Coombs indiretto)
- Identificazione anticorpi anti-eritrociti
- Test di Coombs Diretto
Vi chiediamo di tenere in considerazione il fatto che nella gara attuale sono richiesti per il Lotto 2 micropiastra ben nr. 9 strumenti, contro i soli 4 strumenti chiesti nella vecchia gara, e che ogni strumentazione necessita di spese aggiuntive riguardanti trasporto, installazione e convalida, interfacciamento, assistenza tecnica e esami aggiuntivi dedicati ai controlli qualità. Bisogna che teniate ben presente anche che con l’avvento del nuovo regolamento IVDR 746 l’onere per le aziende è stato estremamente gravoso per gli adeguamenti normativi, in un periodo di diffusi aumenti dei costi delle materie prime e difficoltà di reperimento delle stesse.
A nostro avviso, per il calcolo della base d’asta e dei relativi prezzi a test, quindi, andrebbe considerato il numero totale dei test parametrizzato al nr. di strumenti che saranno in uso. 
Si chiede pertanto di aumentare proporzionalmente la base d’asta e i singoli valori massimi per il prezzo a test refertato.
Si fa presente che nella gara precedente l’importo a base d’asta per il Lotto micropiastra era di € 2.701.050,00= per 5 anni, per un totale di test richiesti pari a nr. 234.170 per la fornitura di 2 centri ospedalieri, mentre nella gara attuale l’importo a base d’asta per il Lotto micropiastra è di € 2.875.168,00= per 4 anni, per un totale di test richiesti pari a nr. 393.725 (comprensivi di due profili aggiuntivi, assenti in precedenza, come Test D-Weak e Tipizzazione estesa Ag non Rh), per un totale di 5 centri ospedalieri.

4) In riferimento al Lotto 1, si fa presente che non riteniamo congruo il valore a base d’asta indicato rispetto alle richieste capitolari. Desideriamo evidenziare oltretutto che, rispetto alla gara precedente aggiudicata nel 2014 (8 anni fa), è stato inoltre addirittura diminuito il prezzo a test refertato per le seguenti voci:
- Fenotipo+Kell
- Gruppo completo AB0/RhD + reverse 
- Ricerca anticorpi anti-eritrociti (test di Coombs indiretto)
- Prove crociate 
- Identificazione anticorpi anti-eritrociti
- Tipizzazione Ag non Rh
- Eluati
Vi chiediamo di tenere in considerazione il fatto che nella gara attuale sono richiesti per il Lotto 1 Microcolonna ben nr. 26 strumenti, contro i soli 10 strumenti chiesti nella vecchia gara, e che ogni strumentazione necessita di spese aggiuntive riguardanti trasporto, installazione e convalida, interfacciamento, assistenza tecnica e esami aggiuntivi dedicati ai controlli di qualità. Bisogna che teniate ben presente anche che con l’avvento del nuovo regolamento IVDR 746 l’onere per le aziende è stato estremamente gravoso per gli adeguamenti normativi, in un periodo di diffusi aumenti dei costi delle materie prime e difficoltà di reperimento delle stesse.
A nostro avviso, per il calcolo della base d’asta e dei relativi prezzi a test, quindi, andrebbe considerato il numero totale dei test parametrizzato al nr. di strumenti che saranno in uso. 
Si chiede pertanto di aumentare proporzionalmente la base d’asta e i singoli valori massimi per il prezzo a test refertato.
Si fa presente che nella gara precedente l’importo a base d’asta per il Lotto microcolonna era di € 2.502.500,00= per 5 anni, per un totale di test richiesti pari a nr. 216.775 per la fornitura di 5 centri ospedalieri, mentre nella gara attuale l’importo a base d’asta per il Lotto microcolonna è di € 3.403.825,60= per 4 anni, per un totale di test richiesti pari a nr. 414.608, per un totale di 13 centri ospedalieri.

5) Vista la complessità dei progetti e delle offerte da presentare, e i numerosi chiarimenti rimasti in sospeso, molti dei quali potrebbero richiedere una ripubblicazione delle tabelle dei fabbisogni/criteri di valutazione, si chiede di sospendere la gara in questione e di ripubblicare i Capitolati per entrambi i Lotti (Lotto 1 e Lotto 2).

6) Disciplinare di gara – pag. 35: al fine di garantire continuità di servizio qualora un fornitore riscontrasse problematiche nel reperire materie prime o eventuali dismissioni di linee di prodotto, ed in virtù anche della numerosità degli esami richiesti, si chiede di prevedere una doppia aggiudicazione anche per il Lotto 2, come previsto per il Lotto 1 (60% I aggiudicatario – 40% II aggiudicatario), almeno per le sedi ad alta produttività (Ospedale Maggiore di Bologna, Ospedale S. Orsola, Centro di Pievesestina).

 Risposta al quesitoPI272429-22

 1)    Nell’Allegato F – Offerta Economica - lotto 1 e nell’Allegato F – Offerta Economica - lotto 2 per “Prezzo unitario da Listino (€)” si intende il prezzo commerciale di ciascun dispositivo offerto.

2)    Nell’Allegato F – Offerta Economica - lotto 1 e nell’Allegato F – Offerta Economica - lotto 2 all’interno delle caselle corrispondenti alle colonne relative ai singoli centri (AUSL BO-OM, AUSL BO – SO; ecc.) vanno indicate il numero di apparecchiature offerte.

3)    Si conferma il valore a base d’asta per il lotto 2.

4)    Vedi risposta al quesito PI236235-22 e Registro di Sistema Quesito PI 278239-22- Registro di Sistema Risposta 278271-22.

5)    Vedi risposta al quesito PI259600-22 punto 16 e Registro di Sistema Quesito PI 278239-22- Registro di Sistema Risposta 278271-22.

6)    Si conferma il criterio di assegnazione del lotto 2 ad un unico aggiudicatario, come previsto da disciplinare, senza modifiche.


Quesito PI273626-22

1. Relativamente al Disciplinare di gara, Lotto 1 Microcolonna, CARATTERISTICHE DEI REAGENTI E DELLE SCHEDINE, punti 43 e 45, al fine di garantire la correttezza delle offerte dei diversi Operatori Economici e di non gravare ulteriormente sugli stessi, si chiede di chiarire che non si debbano offrire i pannelli idonei alla fase liquida, dal momento che tale metodica manuale richiede personale esperto sia nella fase di preparazione che di interpretazione del test, e pertanto risulta essere appannaggio dei servizi trasfusionali di riferimento. Si chiede di confermare che, se necessario, tali pannelli possano essere quotati a parte e che non concorrano alla definizione dell’offerta.

2. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punto W7, dal momento che il criterio di valutazione è dichiaratamente rivolto ad identificare la procedura maggiormente “atta a ridurre gli sprechi”, non si capisce per quale motivo siano valutati per il criterio la presenza di “dispositivi dedicati alle varie tipologie di colonne di reazione”, dal momento che essi non garantiscono un’assenza di sprechi. Si chiede pertanto di confermare che la commissione valuterà positivamente tutti i sistemi atti a garantire il riutilizzo al 100% delle schedine parzialmente utilizzate, in ottica di riduzione degli sprechi.

3. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punto W17, si chiede di confermare che per somma dei tempi di manutenzione la commissione valuterà il numero di minuti totali dedicati alla manutenzione degli strumenti all’interno di un mese (per esempio se uno strumento avesse solo una manutenzione giornaliera di 20 minuti e un altro solo una manutenzione mensile di 60 minuti, l’impegno complessivo sarebbe a favore del secondo strumento, per un totale di 60 minuti al mese, mentre il primo strumento necessiterebbe di un impegno pari a 600 minuti al mese).

4. Relativamente alla vostra risposta PI265520-22 punto 19, al fine di garantire la correttezza e l’omogeneità delle offerte dei diversi Operatori Economici e dal momento che “Non si è in grado di suddividere il fabbisogno per schedine neutre, agglutinine fredde e titolazioni”, si chiede di confermare che i fabbisogni indicati in capitolato e l’importo a test indicato in offerta economica si riferiscano ai singoli test (singole microcolonne di reazione).

5. Relativamente alla vostra risposta PI265520-22 punto 20 al quesito PI249054-22, si chiede di confermare che per 90% relativo ai sistemi MN, Kidd, Duffy, Ss si intenda per esempio che l’ospedale Maggiore, che ha dichiarato un fabbisogno annuo di 3000 tipizzazioni estese Ag non Rh, effettui 2700 test M, 2700 N, 2700 Jka, 2700 Jkb ecc. ecc. e invece 300 test Lea, 300 Leb ecc. ecc.

6. Relativamente al Disciplinare di gara, Art. 5) Quantitativi richiesti Lotto 1 Microcolonna, considerando l’importo a base d’asta indicato si chiede che sia possibile offrire apparecchiature ricondizionate pari al nuovo per i centri a bassa produttività.

7. Relativamente al Disciplinare di gara, Art. 5) Quantitativi richiesti Lotto 1 Microcolonna, considerando l’importo a base d’asta indicato si chiede che sia possibile offrire apparecchiature di back-up ricondizionate pari al nuovo per i centri a media e alta produttività.

8. Relativamente al Disciplinare di gara, Lotto 1 Microcolonna, CARATTERISTICHE DEI REAGENTI E DELLE SCHEDINE punto 45, considerando l’importo a base d’asta indicato si chiede di confermare che il requisito minimo del “pannello di identificazione di anticorpi irregolari ad almeno a 11 cellule” sia da intendersi solo in Coombs con cellule non trattate.

9. Relativamente al Disciplinare di gara, Art. 6) Interfacciamento con Sistema Informativo dei Servizi Trasfusionali (TIS), considerando la richiesta di collegare un proprio software al TIS attraverso il middleware OpenLab di Engineering, al fine di garantire la correttezza delle offerte dei diversi Operatori Economici e di non gravare ulteriormente sugli stessi, si chiede chiarimento in merito alla configurazione centralizzata del gestionale Eliot di Engineering e se pertanto i presidi condividono e condivideranno lo stesso DataBase, ancor più specificamente se per le due aree AVEC ed AVRO saranno disponibili due Database distinti, ognuno a centralizzare i presidi della relativa macro area.

10. Relativamente al Disciplinare di gara, Art. 6) Interfacciamento con Sistema Informativo dei Servizi Trasfusionali (TIS), considerando la richiesta di collegare un proprio software al TIS attraverso il middleware OpenLab di Engineering, al fine di garantire la correttezza delle offerte dei diversi Operatori Economici e di non gravare ulteriormente sugli stessi, si chiede chiarimento sulla fornitura dei server e nello specifico se è intenzione delle Aziende Appaltanti rendere disponibile una propria infrastruttura hardware, con la possibilità di offrire server di tipo virtuale atti ad ospitare il software (Database/Application), offerto dalla azienda aggiudicatrice.

11. Relativamente al Disciplinare di gara, Lotto 1 Microcolonna, CARATTERISTICHE DEI REAGENTI E DELLE SCHEDINE punto 7, si chiede di confermare che l’indicazione del programma “UK NEQAS” sia a mero titolo illustrativo per indicare la tipologia di programmi VEQ internazionali.

12. In considerazione del rilevante numero di risposte ai quesiti relativi al Lotto 1 Microcolonna ad oggi mancanti, fondamentali per poter formulare correttamente l’offerta, si chiede una proroga dei termini di scadenza della procedura di gara, al fine di garantire un’adeguata risposta da parte degli Operatori Economici.


 

 

Risposta al quesitoPI273626-22

 1.    Si conferma.

2.    Vedi risposta al quesito PI249054-22 punto 6.

3.    Vedi risposta al quesito PI249054-22 punto 11.

4.    I fabbisogni indicati in Allegato C si riferiscono alla somma complessiva dei test (agglutinine a freddo e titolazioni). Si conferma l’importo a test indicato in Allegato F.

5.    Si conferma.

6.    Si conferma.

7.    Nel capitolato tecnico, Art. 5) Quantitativi richiesti Lotto 1 Microcolonna non si menziona strumentazione di backup. Per i centri a media ed alta produttività si conferma quanto riportato all’Allegato A – Requisiti indispensabili - Lotto 1 al requisito 1.

8.    Come riportato nel requisito 45, sono richiesti “pannelli di identificazione di anticorpi irregolari ad almeno a 11 cellule” sia in Coombs con cellule non trattate sia con emazie test trattate con enzimi.

9.    Presso i Servizi Trasfusionali della Regione Emilia-Romagna si sta procedendo ad installare l’applicativo unico regionale ELIOT 3.0, il cui middleware è OpenLab. Il progetto prevede 3 fasi:

- FASE 1 - Upgrade a ELIOT 3.0 dell’AS IS e Unificazione Codifiche per AVEC + Modena, AVR e Reggio Emilia;

- FASE 2 - Unificazione DB Regionale AVEC + Modena, AVR e Reggio Emilia;

- FASE 3 - Completamento del TO DO perimetro funzionale di progetto.

Si precisa che, secondo quanto previsto da progetto esecutivo di Engineering, l’infrastruttura HW/SW (Application Server e DB Server) sarà mantenuta all’interno delle singole Aziende fino al porting sul Data Center LEPIDA (termine FASE 1 di progetto calendarizzata per il 28/02/2023). Pertanto alla fine della FASE 1, saranno presenti N. 1 DB per AVEC e N. 1 DB per AVR.

Nella FASE 2 di progetto, invece, ci sarà l’unificazione dei 4 DB presenti sul Datacenter LEPIDA (calendarizzata per il 31/05/2023).

10.  Gli operatori economici possono offrire server virtuali da installare presso il Datacenter LEPIDA su HW offerto da LEPIDA. Si sottolinea che tutte le relative spese di noleggio, assistenza e manutenzione di tali server sono a carico dell’Azienda Aggiudicataria. Per suddetto accordo con LEPIDA è necessario essere autorizzati dalle Aziende Appaltanti, in quanto LEPIDA non fornisce servizi direttamente a privati. In ogni caso, si riporta quanto redatto all’art. 6 del capitolato tecnico:

“In ogni caso, tutto quanto verrà fornito, sia hardware che software, è soggetto a valutazione, validazione ed approvazione da parte dei:

- Responsabili dei Servizi Trasfusionali, per tutti gli aspetti e funzionalità che si riferiscono alla adeguatezza e compatibilità con le esigenze tecnico - organizzative dei Servizi Trasfusionali stessi;

- Referente dell’Information Communication Technology (ICT) e Referente dell’Ingegneria Clinica (SIC) per tutti gli aspetti e funzionalità che si riferiscono alla adeguatezza e compatibilità con i requisiti previsti dalla normativa vigente nonché dalle applicazioni attive sulla rete aziendale garantendo la security prevista dalle policy aziendali.”

11.  L’indicazione del programma UK NEQAS indica il programma VEQ internazionale richiesto.

Vedi risposta al quesito PI259600-22 punto 16 e Registro di Sistema Quesito PI 278239-22- Registro di Sistema Risposta 278271-22.

 

 

Quesito PI276243-22

 

 

Con riferimento alla gara di cui all’oggetto, si desidera formulare, per il LOTTO N. 2, le seguenti richieste di chiarimenti e precisamente: 

1 Relativamente all’allegato A – requisiti minimi – caratteristiche comuni dei dispositivi automatici offerti, voce 17, al punto “Allarmi acustici e visivi prima e durante l’esecuzione del piano di lavoro in caso di mancata o errata distribuzione del campione e/o del volume dei reagenti, si chiede di eliminare tale requisito in quanto lo stesso determinerebbe l’impossibilità di partecipazione da parte della scrivente con l’effetto di limitare i concorrenti a uno o nessuno.

2 Relativamente all’allegato A – requisiti minimi – caratteristiche dei reagenti e delle micropiastre, voce 39, in considerazione del fatto che la natura del requisito induce ad una risposta variabile si chiede di confermare che tale requisito sia da considerarsi requisito minimo e non a punteggio. 
In entrambi i casi si chiede di confermare che i profili debbano essere validati dal fabbricante per uso in automazione.
Infine si chiede di specificare (se pur presente solo a titolo di esempio) se l’eventuale determinazione della specificità anti A1 è da intendersi (come da buona prassi trasfusionale) eseguita con anti A1 e anti H.
3 Relativamente all’allegato C dimensionamento, Tipizzazione estesa Ag non Rh, si chiede di confermare che il fabbisogno corrisponda alla somma dei singoli antigeni e non dei sistemi e che l'importo massimo test di € 2,80 sia per singolo antigene.

4 Relativamente al “Gruppo completo ABO/RhD + reverse”, “Gruppo controllo ABO donatori e Gruppo controllo ABO funicoli” si chiede di dettagliare i profili in termini di analisi richiesti e nel caso il controllo gruppo dei donatori non dovesse coincidere con il controllo gruppo funicolo si chiede di specificare la % di funicoli rispetto al controllo gruppo.

5 Relativamente alla “Qualità dei reagenti e micropiastre” (9 punti), punto W24, Tipologia dei pannelli antigenici offerti (specificità e numero cellule che lo compongono) sulla strumentazione di gara, si chiede di confermare che i pannelli debbano essere validati dal fabbricante per l'uso in automazione.

6 Si chiede di specificare la tipologia del programma VEQ UKNEQAS da offrire.


7 In riferimento ai requisiti minimi, pena esclusione (sezione A), caratteristiche della fornitura, punto 12, 
copertura assicurativa in caso di malfunzionamenti determinati da causa di forza maggiore, considerando che le polizze di Responsabilità Civile Terzi operano qualora sia stata comprovata la responsabilità del Contraente nel caso di danno diretto e materiale al terzo, si chiede di confermare che una tale polizza possa soddisfare il suddetto requisito. In caso contrario preghiamo di dettagliare meglio cosa si intenda per “malfunzionamento per cause di forza maggiore”.

 Risposta al quesitoPI276243-22

1.    Si risponderà successivamente al presente punto.

2.    Si risponderà successivamente al presente punto.

3.    Il dimensionamento in ALLEGATO C è riferito al singolo antigene e non al sistema e l'importo massimo test di € 2,80 è riferito al singolo antigene e non al sistema.

4.    Non si è in grado di suddividere il fabbisogno per i test Gruppo controllo ABO/D e Test di Coombs Diretto relativi ai funicoli. La quota indicativa ma non vincolante è tra il 9% ed il 12% dei volumi riportati in Allegato C.

5.    Si risponderà successivamente al presente punto.

6.    Si tratta dei programmi VEQ internazionali UKNEQAS che riguardano l’ambito trasfusionale. A seguito di aggiudicazione, verranno indicati dall’Azienda Appaltante gli esercizi richiesti.

7.    Si conferma sufficiente la polizza di Responsabilità Civile Terzi.

 


 Chiarimenti pubblicati in data 26/10/2022

CHIARIMENTO PI236235-22:

 

In riferimento al Lotto 1 ESAMI IN MICROCOLONNA: Riteniamo opportuno far presente a codesta Amministrazione cha la definizione del valore di base d’asta deliberato, specifico per il lotto 1, a nostro avviso NON risulta congruo con quanto richiesto da codesto capitolato.
In particolare, 
Per semplicità e per meglio comprendere vogliamo di seguito riportare ciò che è richiesto:
• Nr. 6 Sistemi ad alta produttività incluso service 
• Nr. 14 Sistemi a media produttività incluso service 
• Nr. 6 Sistemi a bassa produttività incluso service 
• Nr. 12 Sistema sistemi manuali incluso service 
• Nr. Interfacciamento per 26 strumenti principali in 13 diversi centri
Una semplice analisi di mercato porrebbe alla luce come l’insieme di tutte queste richieste non possono essere soddisfatte dalla base d’asta posta per il lotto 1,mettendo in seria possibilità la NON partecipazione alla formulazione di un’offerta per il lotto in oggetto. 

Si sottolinea inoltre che nel lotto 2 per una base d’asta di circa 5.000.000 (16% in meno rispetto al lotto 1) vengono chiesti il 60% di strumenti in meno e più dettagliatamente
• Nr. 7 Sistemi ad alta produttività incluso service 
• Nr. 2 Sistemi ad media produttività incluso service 
• Nr. Interfacciamento per 9 strumenti principale in 5 diversi centri
Si richiede pertanto di rianalizzare quanto sottolineato, valutandone i costi di mercato per poi ottemperare un incremento sull’investimento.

 

CHIARIMENTO PI249054-22 punti:

1. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), si chiede di chiarire se per centri ad alta, media e bassa produttività si intenda strumenti ad alta, media e bassa produttività.

 

4. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punto W3, si chiede di confermare che in caso vengano offerte emazie che presentino diversi tempi di stabilità a bordo macchina, debba essere considerato il tempo di stabilità minore, in quanto al fine di garantire la qualità di tutti i reattivi è necessario considerare la condizione peggiore offerta.

 

5. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punto W3, si chiede di confermare che nel caso in cui vengano offerti strumenti (alta, media e bassa produttività) in grado di garantire diversi tempi di stabilità delle emazie a bordo macchina, debba essere considerato il tempo di stabilità minore, in quanto al fine di garantire la qualità dei reattivi è necessario considerare la condizione peggiore offerta.

 

8.  Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punti W10-11-12-13, si chiede di chiarire su quale tipologia di strumento vadano eseguiti i batch indicati (alta, media e bassa produttività).

 

14. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punto W21, si chiede di rivedere i punteggi tabellari indicati, in quanto la possibilità di effettuare reflex test attraverso il gestionale middleware presenta il vantaggio di poter eseguire gli stessi su tutte le apparecchiature presenti nel laboratorio (e non solamente su quella che ha effettuato il primo test), con notevoli vantaggi organizzativi rispetto alla possibilità di poter gestire i reflex test solo "In automatico da apparecchiatura", pertanto non si giustifica il razionale nell'attribuzione dei punteggi.

 

18. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punto W34, si chiede di rivedere i punteggi tabellari indicati, in quanto la tipizzazione con antisieri validati sulle strumentazioni offerte con schemi configurabili dall’utente presenta degli innegabili vantaggi in termini di economia dei reagenti, stabilità ed emivita degli stessi, possibilità di personalizzazione e risparmio di tempo/operatore, pertanto non si giustifica il razionale nell'attribuzione dei punteggi.

 

24. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI MINIMI, PENA L’ESCLUSIONE, punto 7 “Partecipazione gratuita a programmi VEQ internazionali (UK NEQAS)”, si chiede di specificare a quale programma sia necessario iscrivere ciascuna azienda appaltante, dal momento che le diverse sedi hanno carichi di lavoro e competenze profondamente diverse e per non incorrere in doppie iscrizioni, dal momento che la stessa richiesta viene riportata anche per il lotto 2 Micropiastra.

 

26. Relativamente al Disciplinare di gara, Art. 11) Gestione magazzino, al fine di formulare un’offerta completa, si chiede di specificare quali siano gli “eventuali sistemi gestionali di magazzino e/o TIS utilizzati nelle diverse Aziende Appaltanti”.

CHIARIMENTO PI255810-22 punto:

3. Con riferimento all’ART.11 del Disciplinare (pag.60) al capoverso Tracciabilità: “I Servizi Trasfusionali delle Aziende Appaltanti utilizzano diverse modalità per la gestione magazzino. Sarà a carico della Ditta Aggiudicataria garantire l’integrazione tra l’eventuale sistema gestionale di magazzino e/o il TIS utilizzato nelle diverse Aziende Appaltanti ed il proprio software per la gestione magazzino di reagenti, controlli di qualità, calibratori, ecc..”, si chiede di specificare per singolo Servizio Trasfusionale l’eventuale nome del software completo della ragione sociale dell’attuale gestore/fornitore, nel caso non sia indicato niente si presuppone che il software di gestione non sia presente e quindi non è necessario quanto prescritto dall’ART.11.

 

CHIARIMENTO PI257397-22:

Relativamente all’Allegato B Scheda assistenza tecnica e formazione, si prega di chiarire la richiesta di “Verifica Sicurezza Elettrica: almeno 1/anno secondo CEI EN 62353”, dal momento che la normativa di riferimento per i Dispositivi Medici IVDR che vengono richiesti in questa procedura di gara risulta essere la IEC 62353 (CEI 62-148), che prevede l’obbligo delle verifiche di sicurezza elettrica ogni 2 anni anziché ogni anno. Si chiede pertanto di confermare che le verifiche di sicurezza elettrica possano essere effettuate ogni 2 anni.

 

CHIARIMENTO PI259541-22:

Premesso che la gara indicata, in oggetto, prevede per il Lotto n. 1 “Fornitura in Service di Sistemi per Indagini Immuno-ematologiche” un importo complessivo, a base d’asta, pari a € 3.403.825,60 e che, secondo la scrivente Società, il prezzo suindicato è da ritenersi un prezzo insostenibile per la fornitura da garantire, si ritiene che il valore di una base d’asta così bassa, come quella indicata nel Disciplinare di gara, potrebbe risultare motivo di illegittimità per le seguenti derimenti ragioni.
In primo luogo, si precisa che, in virtù del principio generale previsto dal Codice degli Appalti, il prezzo deve comunque essere idoneo a garantire la realizzazione di una prestazione a regola d’arte a favore della Pubblica Amministrazione.
Da ciò ne consegue che, qualora il prezzo risulti eccessivamente ribassato, l’azione della Pubblica Amministrazione sarebbe da ritenersi viziata, in quanto non idonea a garantire il buon andamento della stessa, principio sancito sia dal Codice degli Appalti che dalla Costituzione.
Si aggiunge, inoltre, che il principio del buon prezzo è stato, oltretutto, sancito sia dal Regolamento sulla progettazione sia dal Regolamento approvato con D.P.R. N. 507/2010 di attuazione del Codice degli Appalti, approvato con D.lgs. n. 163 del 2006.
Le suindicate norme, infatti, prescrivevano la composizione dei prezzi unitari in modo tale che fosse garantito all’appaltatore un beneficio adeguato.
In secondo luogo, prendendo in considerazione le norme relative alla formazione dei prezzi unitari, si precisa che, oltre alla somma dei costi per attrezzature, trasporti, materie prime e mano d’opera si debba prevedere anche il rimborso delle spese generali e dell’utile dell’impresa.
Anche la disciplina sulla anomalia delle offerte e dei correlati giustificativi è, inoltre, volta a verificare che il prezzo sia adeguato alle prestazioni da rendere e che contenga un margine per l’appaltatore.
In ultima analisi, quindi, l’intera disciplina degli appalti pubblici, dedicata alla verifica dei prezzi, è volta a tutelare la remunerazione dell’appaltatore.
Per i motivi sopra espressi, si chiede cortesemente di verificare ed incrementare il valore della base d’asta per il Lotto n. 1 “Fornitura in Service di Sistemi per Indagini Immuno -ematologiche” al fine di garantire non solo il buon andamento della Pubblica Amministrazione, ma anche la partecipazione, in maniera legittima, alla gara di tutti i potenziali concorrenti e, infine, il rispetto del principio del buon prezzo al fine di garantire, da una parte, la realizzazione di una prestazione a regola d’arte a favore della Pubblica Amministrazione e, dall’altra, un adeguato utile all’appaltatore.

 

CHIARIMENTO PI259600-22 punti:

1. Al fine di porre tutte gli operatori del settore sullo stesso piano, si chiede di confermare se sia da offrire un software di Magazzino, se si per quali centri.
Si chiede inoltre di confermare se sia da fornire da parte del primo aggiudicatario o anche dal secondo aggiudicatario.

3. Si chiede di specificare alla voce Gruppo controllo ABO/D*, disciplinare di gara allegato C Lotto 1, quante siano le determinazioni o la percentuale di funicoli/donatori in cui sia da rilevare il DVI+.

 

4. Si chiede di specificare quali codici siano da offrire per la VEQ UK NEQAS, per quali centri sia da offrire e se sia da offrire sia per primo che secondo aggiudicatario.

 

8. Si chiede di confermare che al punto W34 dell’Allegato A_Lotto 1 la descrizione "micropiastra" sia un refuso e sia quindi da intendersi "microcolonna".
Si chiede inoltre a seguito di questa modifica di rivedere l’attribuzione dei punteggi.

16. In considerazione del numero rilevante di documentazione richiesta per il Lotto 1, si chiede una proroga dei termini di scadenza gara al fine di consentire un’adeguata rispondenza alle stesse.

 

 

In risposta ai Chiarimenti indicati vedasi Determinazione di Rettifica n. 2615 del 26.10.2022, in allegato.

 

 

Chiarimento pubblicato in data 25/10/2022:

Quesito PI266783-22

Al fine di rendere meno oneroso e gravoso l'operato delle aziende, si chiede la possibilità di presentare traduzione semplice anche per la documentazione diversa da quella in lingua inglese


Risposta al quesito PI266783-22

Si conferma quanto previsto nel Disciplinare al par. 12.1

 

Chiarimento pubblicato in data 19/10/2022

Quesito PI257397-22

in relazione alla procedura in oggetto siamo a richiedere il seguente ulteriore chiarimento:

- Relativamente all’Allegato B Scheda assistenza tecnica e formazione, si prega di chiarire la richiesta di “Verifica Sicurezza Elettrica: almeno 1/anno secondo CEI EN 62353”, dal momento che la normativa di riferimento per i Dispositivi Medici IVDR che vengono richiesti in questa procedura di gara risulta essere la IEC 62353 (CEI 62-148), che prevede l’obbligo delle verifiche di sicurezza elettrica ogni 2 anni anziché ogni anno. Si chiede pertanto di confermare che le verifiche di sicurezza elettrica possano essere effettuate ogni 2 anni.

 

 

Risposta al PI257397-22

A seguito di chiarimento, si rende noto che si stanno eseguendo verifiche e che quanto prima si comunicheranno eventuali modifiche.


Chiarimenti pubblicati in data 17/10/2022

Quesito PI259600-22

in riferimento al LOTTO 1, siamo a richiedere quanto segue:

1) Al fine di porre tutte gli operatori del settore sullo stesso piano, si chiede di confermare se sia da offrire un software di Magazzino, se si per quali centri.
Si chiede inoltre di confermare se sia da fornire da parte del primo aggiudicatario o anche dal secondo aggiudicatario.

2) Si chiede di dettagliare alla voce Tipizzazioni Estese, disciplinare di gara allegato C Lotto 1, le specificità e le rispettive numerosità.


3) Si chiede di specificare alla voce Gruppo controllo ABO/D*, disciplinare di gara allegato C Lotto 1, quante siano le determinazioni o la percentuale di funicoli/donatori in cui sia da rilevare il DVI+.

4) Si chiede di specificare quali codici siano da offrire per la VEQ UK NEQAS, per quali centri sia da offrire e se sia da offrire sia per primo che secondo aggiudicatario.

5) Per le voci n.43 e n.45 presenti nel Disciplinare di gara Lotto 1: Pannello di screening per la ricerca di anticorpi irregolari almeno a 3 cellule a concentrazione diverse ed idonee sia alla schedina che alla fase liquida e Pannello di identificazione di anticorpi irregolari almeno a 11 cellule a concentrazione diverse ed idonee sia alla schedina che alla fase liquida, si chiede di specificare i quantitativi di ciascuna tipologia di pannelli.

6) Si chiede di specificare la suddivisione della strumentazione da offrire per Osp. Rizzoli e Osp. Bellaria / Osp. Rimini e Osp. Lugo / Osp. Forlì e Osp. Faenza al fine di predisporre layout specifici.

7) CQI, si chiede di specificare quali Test per CQ giornalieri siano da offrire e quale sia la loro frequenza.

8) Si chiede di confermare che al punto W34 dell’Allegato A_Lotto 1 la descrizione "micropiastra" sia un refuso e sia quindi da intendersi "microcolonna".
Si chiede inoltre a seguito di questa modifica di rivedere l’attribuzione dei punteggi.

9) Sopralluogo Rimini: dal sopralluogo sono emerse differenze tra le stanze indicate in capitolato e nelle planimetrie (stanza 201 e stanza 187) e quelle realmente previste per le installazioni (stanze 200, 201, 287). Si chiede di confermare e dettagliare gli spazi previsti e le stanze da considerare per le installazioni.

10) Sopralluogo Faenza: in sede di sopralluogo si e’ evidenziata una variazione dei locali indicati rispetto alle planimetrie fornite, è presente un muro nella planimetria che in realtà manca nei locali: si chiede di confermare che saranno da considerare gli spazi verificati durante il sopralluogo.

11) Planimetrie Sopralluoghi: Al fine di predisporre i layout in maniera dettagliata si chiede di fornire le planimetrie dei centri coinvolti in Autocad.

12) Flussi di Lavoro: al fine di rispondere in maniera più aderente e soddisfare la richiesta di proposta progettuale ottimizzando i flussi di lavoro, si chiede di dettagliare i test che verranno processati sulla strumentazione del primo aggiudicatario e del secondo aggiudicatario per singolo presidio.

13) Si chiede di specificare se nella relazione “2. Relazione progettuale e descrizione dell’offerta.” presente a pag 28 del disciplinare di Gara siano da comprendere anche i requisiti minimi che vanno dal n.1 al n.63.

14) Relazioni Tecniche: si chiede di specificare se i n. 13 Elaborati Progettuali (uno per ogni Sede) e i n. 13 Cronoprogrammi che illustrino per ciascuna Azienda le tempistiche ipotizzate per la messa in uso dei sistemi offerti con l’indicazione dei tempi previsti per le singole fasi: consegna, installazione, collegamenti informatici, formazione richiesti al punto 14 del capitolo 15, Offerta Tecnica, pag. 30 del Disciplinare di Gara siano da illustrare per il primo aggiudicatario e siano da illustrare per il secondo aggiudicatario. Quindi n.26 elaborati progettuali e n.26 cronoprogrammi.

15) Fermo restando che tutta la documentazione tecnica verrà fornita in lingua italiana, si chiede di confermare che potranno essere presentate in lingua originale inglese le certificazioni prodotte da Ente Terzo ossia le Certificazioni di qualità ISO, le Certificazioni di conformità CE emesse dal fabbricante ed eventuale letteratura scientifica.

16) In considerazione del numero rilevante di documentazione richiesta per il Lotto 1, si chiede una proroga dei termini di scadenza gara al fine di consentire un’ adeguata rispondenza alle stesse.

 

Risposta al quesito PI259600-22

 

1)      Si risponderà successivamente al presente punto.

2)      Vedi risposta al quesito PI249054-22 punto 20.

3)      Si risponderà successivamente al presente punto.

4)      Si risponderà successivamente al presente punto.

5)      Per i volumi del “pannello di screening per la ricerca di anticorpi irregolari almeno a 3 cellule a concentrazione diverse ed idonee sia alla schedina che alla fase liquida” fare riferimento al dimensionamento della “ricerca anticorpi irregolari (Test di Coombs Indiretto)” presente in Allegato C.

Per i volumi del “pannello di identificazione di anticorpi irregolari almeno a 11 cellule a concentrazione diverse ed idonee sia alla schedina che alla fase liquida” fare riferimento al dimensionamento della “identificazione anticorpi anti-eritrociti (a 11 cellule)” presente in Allegato C.

6)      Vedi risposta al quesito PI249054-22 punto 2.

7)      Vedi risposta al quesito PI249054-22 punto 23.

8)      Si risponderà successivamente al presente punto.

9)      La stanza 200 e la stanza 201 sono state messe in comunicazione lo scorso luglio 2022 mediante abbattimento del tramezzo di separazione, pertanto rimane invariata la collocazione della strumentazione nei suddetti locali. Viceversa si conferma la stanza 187.

10)   Si conferma la mancanza del tramezzo indicato per la sede di Faenza. Resta inteso che le planimetrie sono funzionali alla definizione degli ingombri della strumentazione offerta.

11)   Non è possibile fornire planimetrie dei centri coinvolti in Autocad. Resta inteso che le planimetrie sono funzionali alla definizione degli ingombri della strumentazione offerta.

12)   In allegato C sono già state indicate le quantità complessive suddivise per singolo test e relativo presidio: inoltre all’art. 17 del Disciplinare di gara è riportata la ripartizione in termini percentuali tra I e II aggiudicatario.

13)   L’allegato A lotto 1 – requisiti indispensabili va compilato nella sua interezza. La relazione progettuale e descrizione dell’offerta presente nel disciplinare di Gara riporta “…che sia in grado di offrire un quadro complessivo e dettagliato della soluzione proposta per il raggiungimento degli Obiettivi elencati in Art. 3, del capitolato speciale, e dei Requisiti indicati in Allegato A.1 sezione B (per il lotto 1 Microcolonna) e A.2 sezione B (per il lotto 2 Micropiastra) - Questionario tecnico.

14)   L’offerta Tecnica va presentata nella sua interezza. Andranno presentati n. 13 Elaborati Progettuali (uno per ogni Sede) ed i relativi cronoprogrammi associati.

15)   Verrà accettata tutta la documentazione prevista dalla normativa vigente in Italia (italiana e comunitaria UE). Le certificazioni devono avere valenza legale nel nostro Paese.

16)    In relazione alla richiesta di proroga, si valuterà in aderenza a quanto previsto dall'art.79 comma 2 del D.Lgs.50/2016, dandone pronta comunicazione.

 

 

Quesito PI264884-22

• Si chiede conferma che le dichiarazioni di conformità CE, i certificati CE e i Certificati di Qualità rilasciati dal Fabbricante possano essere prodotti in lingua originale inglese senza necessità di traduzione.
• Si chiede altresì conferma che le dichiarazioni ISO ed eventuale bibliografia scientifica possano essere prodotte in lingua originale (inglese) senza necessità di traduzione.

 

 

Risposta al quesito PI264884-22

·         Si conferma.

·         Si fa presente che è possibile presentare in lingua inglese unicamente certificazioni emesse da Enti ufficiali e riconosciuti (v. Disciplinare par 12.1 pag. 21)

 

Chiarimenti pubblicati in data 14/10/2022

Quesito PI249054-22


1. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), si chiede di chiarire se per centri ad alta, media e bassa produttività si intenda strumenti ad alta, media e bassa produttività.

2. Relativamente all’Art. 5) Quantitativi richiesti del Disciplinare di gara, si chiede di rivalutare la richiesta di dispositivi automatici ad alta, media e bassa produttività per il lotto 1 Microcolonna, dal momento che a nostra conoscenza nessun operatore economico è in grado di fornire 3 tipologie differenti di strumenti automatici.

3. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), si chiede di chiarire se la media delle caratteristiche dei dispositivi offerti, richiesta in diversi requisiti, sia da calcolare come la media di tutti i dispositivi offerti per una determinata produttività (es. Calcolando la produttività degli strumenti AP x 6 strumenti + la produttività degli strumenti MP x 14 strumenti + la produttività degli strumenti BP x 6 strumenti diviso il numero totale di strumenti, ovvero 26) oppure sia necessario calcolare la media delle caratteristiche dei dispositivi offerti per ogni singolo centro e in seguito la media delle medie precedentemente calcolate (e.g. Calcolando la media della produttività dei 2 strumenti AP dell’Osp. Maggiore, quella dei 3 strumenti BP dell’Osp. Rizzoli, Osp. Bellaria, quella dei 2 strumenti AP + 1 MP dell’Osp. S. Orsola - Malpighi ecc… e poi facendo la media di tutte le media precedentemente ottenute).

4. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punto W3, si chiede di confermare che in caso vengano offerte emazie che presentino diversi tempi di stabilità a bordo macchina, debba essere considerato il tempo di stabilità minore, in quanto al fine di garantire la qualità di tutti i reattivi è necessario considerare la condizione peggiore offerta.

5. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punto W3, si chiede di confermare che nel caso in cui vengano offerti strumenti (alta, media e bassa produttività) in grado di garantire diversi tempi di stabilità delle emazie a bordo macchina, debba essere considerato il tempo di stabilità minore, in quanto al fine di garantire la qualità dei reattivi è necessario considerare la condizione peggiore offerta.

6. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punto W7, dal momento che il criterio di valutazione è dichiaratamente rivolto ad identificare la procedura maggiormente “atta a ridurre gli sprechi”, e poiché l’apertura delle schedine “con dispositivi dedicati alle varie tipologie di colonne di reazione” identifica un’unica azienda, si chiede di confermare che verranno valutate positivamente tecnologie differenti ma che garantiscano la perforazione della singola colonna di reazione.

7. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punto W8, dal momento che il criterio di valutazione è dichiaratamente rivolto ad identificare la procedura che impedisca il “trascinamento e contaminazione nelle fasi di diluizione”, si chiede di confermare che verranno valutate positivamente tecnologie differenti ma che garantiscano l’assenza di trascinamento e contaminazione nelle fasi di diluizione, indipendentemente dall’utilizzo di dispositivi monouso per la diluizione dei campioni.

8. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punti W10-11-12-13, si chiede di chiarire su quale tipologia di strumento vadano eseguiti i batch indicati (alta, media e bassa produttività).

9. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punti W10-11, si chiede di confermare che per gruppo completo si intenda la determinazione di gruppo AB0/Rh diretta e indiretta, quest’ultima eseguita utilizzando le cellule A1, A2, B e 0, come indicato nelle CARATTERISTICHE DEI REAGENTI E DELLE SCHEDINE.

10. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punti W10-11-12-13, al fine di garantire la trasparenza delle risposte, si chiede che ogni operatore economico debba garantire la possibilità di verifica dei tempi riportati nella procedura tramite dimostrazione degli stessi direttamente sulla strumentazione offerta, disponibile presso altri clienti o in sede.

11. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punto W17, si chiede di confermare che ai fini del calcolo dei tempi vadano sommate 30 manutenzioni giornaliere + 4 settimanali + 1 mensile (se presenti).

12. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punto W17, si chiede di confermare che sia necessario dichiarare le manutenzioni come raccomandate dal produttore, anche nel caso in cui queste non siano bloccanti.

13. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punto W18, si chiede di rivedere la richiesta di “Lettura delle colonne di reazione da entrambi i lati della schedina”, dal momento che tale procedura non è in alcun modo migliorativa della qualità di lettura ma strettamente legata alla tecnologia utilizzata dal dispositivo interessato. Inoltre, a nostra conoscenza, tale richiesta identifica un solo operatore economico.

14. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punto W21, si chiede di rivedere i punteggi tabellari indicati, in quanto la possibilità di effettuare reflex test attraverso il gestionale middleware presenta il vantaggio di poter eseguire gli stessi su tutte le apparecchiature presenti nel laboratorio (e non solamente su quella che ha effettuato il primo test), con notevoli vantaggi organizzativi rispetto alla possibilità di poter gestire i reflex test solo "In automatico da apparecchiatura", pertanto non si giustifica il razionale nell'attribuzione dei punteggi.

15. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punto W30, si chiede di confermare che tale richiesta sia da considerarsi solo per i test principali, ossia Gruppi, controlli gruppi, fenotipi, ricerche e identificazione anticorpi, prove crociate, tipizzazione estesa antigeni non Rh.

16. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punto W31 e W32 si chiede conferma che le metodiche automatizzate siano validate per l’automazione dal produttore con i reagenti offerti, al fine di garantire la migliore qualità ed evitare processi di convalida a carico dei laboratori.

17. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punto W33 si chiede di confermare che verrà attribuito il punteggio solo nel caso in cui tutti gli strumenti offerti (alta, media e bassa produttività) siano in grado di eseguire la titolazione in automatico.

18. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punto W34, si chiede di rivedere i punteggi tabellari indicati, in quanto la tipizzazione con antisieri validati sulle strumentazioni offerte con schemi configurabili dall’utente presenta degli innegabili vantaggi in termini di economia dei reagenti, stabilità ed emivita degli stessi, possibilità di personalizzazione e risparmio di tempo/operatore, pertanto non si giustifica il razionale nell'attribuzione dei punteggi.

19. Relativamente all’ALLEGATO C - Lotto 1 Microcolonna, al fine di garantire la correttezza delle offerte dei diversi Operatori Economici, per il test “Schede neutre/Agg. Fredde/Titolazioni” si chiede di specificare meglio la richiesta e il relativo fabbisogno suddiviso per:
a. Agglutinine fredde (4 pozzetti di schedine neutre)
b. Titolazioni in automatico con almeno 8 diluizioni scalari in schedine neutre
c. Altri test che si volessero effettuare in schedine neutre

20. Relativamente all’ALLEGATO C - Lotto 1 Microcolonna, per la corretta stesura dell’offerta, per il test “Tipizzazione estesa Ag non Rh” si chiede di specificare quali antigeni si intenda tipizzare e il numero di tipizzazioni richieste per ciascun antigene.

21. Relativamente all’ALLEGATO C - Lotto 1 Microcolonna, al fine di non rendere troppo onerosa la spesa per la Stazione Appaltante, si chiede se per i test “Identificazione anticorpi anti-eritrociti (a 11 cellule)”, “Dweak” e “Tipizzazione estesa Ag non Rh” nei centri in cui il fabbisogno è inferiore ai 60 test/anno, si possa considerare che tali test vengano eseguiti presso il centro di riferimento, in modo tale da evitare sprechi di reagenti che non verrebbero utilizzati (es. “Identificazione anticorpi anti-eritrociti (a 11 cellule)” all’Ospedale Bellaria richiesti 5 test/anno, “Tipizzazione estesa Ag non Rh” rispettivamente 2 e 8 test/anno per Lugo e Faenza).

22. Relativamente all’ALLEGATO C - Lotto 1 Microcolonna, al fine di non rendere troppo onerosa la spesa per la Stazione Appaltante, si chiede di confermare che sia necessario offrire i pannelli per “Identificazione anticorpi anti-eritrociti" aggiuntivi al pannello minimo di 11 cellule solo per i centri con numerosità superiore ai 120 test/anno.

23. Relativamente al Disciplinare di gara, Lotto 1 Microcolonna, al fine di permettere una corretta previsione dei reagenti necessari alla fornitura, si prega di specificare quanti controlli qualità siano richiesti e con quale cadenza saranno effettuati. 

24. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI MINIMI, PENA L’ESCLUSIONE, punto 7 “Partecipazione gratuita a programmi VEQ internazionali (UK NEQAS)”, si chiede di specificare a quale programma sia necessario iscrivere ciascuna azienda appaltante, dal momento che le diverse sedi hanno carichi di lavoro e competenze profondamente diverse e per non incorrere in doppie iscrizioni, dal momento che la stessa richiesta viene riportata anche per il lotto 2 Micropiastra.

25. Relativamente al Disciplinare di gara, Art. 12) Assistenza post-vendita e aggiornamenti tecnologici, si chiede di confermare che la richiesta di “Illimitati interventi su chiamata per guasto o segnalazione malfunzionamenti, anche relativi agli interfacciamenti/integrazioni con il TIS” sia da intendersi che gli interventi siano a carico degli operatori economici per quanto riguarda gli interfacciamenti/integrazioni con il TIS, solo qualora la causa del malfunzionamento sia da imputarsi alla strumentazione e/o al middleware.

26. Relativamente al Disciplinare di gara, Art. 11) Gestione magazzino, al fine di formulare un’offerta completa, si chiede di specificare quali siano gli “eventuali sistemi gestionali di magazzino e/o TIS utilizzati nelle diverse Aziende Appaltanti”.

27. Relativamente al Disciplinare di gara, 17.1 Criteri di valutazione dell’offerta tecnica, viene riportato “Al fine di non alterare i pesi stabiliti tra i vari criteri, se nel punteggio per l’offerta tecnica complessiva nessun concorrente ottiene il punteggio massimo, tale punteggio viene nuovamente riparametrato...”. Dal momento che precedentemente non si fa riferimento a nessuna riparametrazione criterio per criterio, si prega di confermare che la dicitura “nuovamente” sia un refuso e che quindi debba essere considerata solo la riparametrazione finale, al termine della valutazione tecnica di tutti i requisiti oggetto di valutazione.

 

 

Risposta al quesito PI249054-22

 

1.      Si risponderà successivamente al presente punto.

 

2.      Come riportato nel capitolato tecnico art.5) “Le apparecchiature di seguito indicate costituiscono il requisito minimo richiesto per ciascuna Azienda Appaltante / Sede”. Pertanto le apparecchiature offerte possono avere pari o superiori caratteristiche rispetto a quelle richieste.

Si conferma quanto richiesto all’Art. 5.

 

3.      La produttività oraria test/ora sia per i centri ad alta produttività sia per quelli a media produttività deve essere calcolata come produttività media delle apparecchiature fornite per singolo centro.

La media per i centri ad alta produttività è la media della  produttività della strumentazione complessivamente offerta per tutti i centri ad alta produttività.

La media per i centri a media produttività è la media della  produttività della strumentazione complessivamente offerta per tutti i centri a media produttività.

 

4.      Si risponderà successivamente al presente punto.

 

5.      Si risponderà successivamente al presente punto.

 

6.       Il requisito ed il suo criterio di valutazione non menzionano la perforazione della singola colonna di reazione. Si ribadisce quanto descritto nel requisito e nel suo criterio.

 

7.       L’eliminazione del carry-over è un requisito indispensabile (23). Si ribadisce quanto descritto nel requisito e nel suo criterio senza modifiche.

 

8.      Si risponderà successivamente al presente punto.

 

9.       Si conferma.

 

10.   Si conferma e si fa presente quanto riportato nell’Art.15 del Disciplinare: 11. Referenze

Contiene l’elenco delle forniture analoghe realizzate in Italia ed all’estero con indicazione delle sedi nelle quali la commissione di gara potrà visionare, se ritenuto opportuno, i dispositivi installati e funzionanti aventi configurazione il più possibile simile a quelli offerti, al fine di approfondire le conoscenze per la valutazione tecnica. Resta inteso che tutte le spese sono a carico delle ditte partecipanti”

Resta inteso che le ditte dovranno documentare i tempi dichiarati nei requisiti W10-11-12-13.

 

11.  Il requisito non menziona la formula “30 manutenzioni giornaliere + 4 settimanali + 1 mensile (se presenti)”. Si ribadisce quanto riportato nel requisito e nel suo criterio senza modifiche.

 

12.  Il requisito non menziona manutenzione bloccante o meno né tantomeno raccomandata o mandatoria. Si ribadisce quanto riportato nel requisito e nel suo criterio senza modifiche.

 

13.  Si ribadisce quanto riportato nel requisito e nel suo criterio senza modifiche.

 

14.  Si risponderà successivamente al presente punto.

 

15.  Si conferma.

 

16.  Si conferma.

 

17.  Il criterio del requisito è da intendersi in base alle apparecchiature offerte nei centri ad alta e media produttività.

 

18.  Si risponderà successivamente al presente punto.

 

19.  Non si è in grado di suddividere il fabbisogno per schedine neutre, agglutinine fredde e titolazioni.

 

20.   Non si è in grado di suddividere il fabbisogno di tipizzazione estesa Ag non Rh per singolo antigene. Indicativamente il 90% dei sistemi utilizzati sono: MN, Kidd, Duffy, Ss. Il dimensionamento in ALLEGATO C è riferito al singolo antigene e non al sistema.

 

21.  È in corso una riorganizzazione delle attività dei SIMT in AVEC ed AVR volta a ridurre gli sprechi con la centralizzazione di test di entità residuali presso SIMT ad alta o media produttività. Pertanto laddove il fabbisogno dei test sia < 10  test/anno, l’attività va riversata sui centri a media ed alta produttività.

 

22.  Si conferma, salvo riorganizzazioni aziendali.

 

 

23.  Si ribadisce quanto riportato nel Disciplinare di gara. I controlli di qualità non sono proporzionali alla produttività del centro né dell’apparecchiatura, bensì vengono eseguiti quotidianamente prima dell’utilizzo della strumentazione.

 

24.  Si risponderà successivamente al presente punto.

 

25.  L’interfacciamento con il TIS è a carico dell’operatore economico. Un intervento su un interfacciamento rientra nell’ambito del servizio richiesto all’operatore economico. L’attribuzione delle cause di un malfunzionamento si ritiene che debbano rientrare negli eventuali accordi privati con la ditta del TIS.

 

26.  Si risponderà successivamente al presente punto.

 

27. Per la presente gara è prevista una sola riparametrazione; il termine “nuovamente” è un refuso.

 

 

Quesito PI259541-22


Premesso che la gara indicata, in oggetto, prevede per il Lotto n. 1 “Fornitura in Service di Sistemi per Indagini Immuno-ematologiche” un importo complessivo, a base d’asta, pari a € 3.403.825,60 e che, secondo la scrivente Società, il prezzo suindicato è da ritenersi un prezzo insostenibile per la fornitura da garantire, si ritiene che il valore di una base d’asta così bassa, come quella indicata nel Disciplinare di gara, potrebbe risultare motivo di illegittimità per le seguenti derimenti ragioni.

In primo luogo, si precisa che, in virtù del principio generale previsto dal Codice degli Appalti, il prezzo deve comunque essere idoneo a garantire la realizzazione di una prestazione a regola d’arte a favore della Pubblica Amministrazione.
Da ciò ne consegue che, qualora il prezzo risulti eccessivamente ribassato, l’azione della Pubblica Amministrazione sarebbe da ritenersi viziata, in quanto non idonea a garantire il buon andamento della stessa, principio sancito sia dal Codice degli Appalti che dalla Costituzione.
Si aggiunge, inoltre, che il principio del buon prezzo è stato, oltretutto, sancito sia dal Regolamento sulla progettazione sia dal Regolamento approvato con D.P.R. N. 507/2010 di attuazione del Codice degli Appalti, approvato con D.lgs. n. 163 del 2006.
Le suindicate norme, infatti, prescrivevano la composizione dei prezzi unitari in modo tale che fosse garantito all’appaltatore un beneficio adeguato.

In secondo luogo, prendendo in considerazione le norme relative alla formazione dei prezzi unitari, si precisa che, oltre alla somma dei costi per attrezzature, trasporti, materie prime e mano d’opera si debba prevedere anche il rimborso delle spese generali e dell’utile dell’impresa.
Anche la disciplina sulla anomalia delle offerte e dei correlati giustificativi è, inoltre, volta a verificare che il prezzo sia adeguato alle prestazioni da rendere e che contenga un margine per l’appaltatore.

In ultima analisi, quindi, l’intera disciplina degli appalti pubblici, dedicata alla verifica dei prezzi, è volta a tutelare la remunerazione dell’appaltatore

Per i motivi sopra espressi, si chiede cortesemente di verificare ed incrementare il valore della base d’asta per il Lotto n. 1 “Fornitura in Service di Sistemi per Indagini Immuno -ematologiche” al fine di garantire non solo il buon andamento della Pubblica Amministrazione, ma anche la partecipazione, in maniera legittima, alla gara di tutti i potenziali concorrenti e, infine, il rispetto del principio del buon prezzo al fine di garantire, da una parte, la realizzazione di una prestazione a regola d’arte a favore della Pubblica Amministrazione e, dall’altra, un adeguato utile all’appaltatore.

 

 

Risposta al quesito PI259541-22

 

A seguito del chiarimento, si rende noto che si stanno eseguendo verifiche e che quanto prima si comunicheranno eventuali modifiche. (v. PI236235-22.)


Quesito PI255810-22

in relazione alla procedura in oggetto siamo ad inviare i seguenti chiarimenti:

1. Relativamente al Disciplinare di gara, Lotto 1 Microcolonna, al fine di permettere una corretta offerta dei reagenti necessari alla fornitura, si chiede di specificare quale sia il numero di funicoli previsti per i test Gruppo controllo ABO/D e Test di Coombs Diretto.

2. Relativamente all’Art. 5) Quantitativi richiesti del Disciplinare di gara, si chiede di specificare quale sia il numero di strumenti richiesti nelle singole sedi di Osp. Rizzoli, Osp. Bellaria, Osp. Rimini, Osp. Lugo, Osp. Forlì e Osp. Faenza, al fine di poter correttamente redigere gli elaborati progettuali e l’offerta di strumentazione e dal momento che nell’Allegato C sono previsti i quantitativi separati per le diverse sedi.

3. Con riferimento all’ART.11 del Disciplinare (pag.60) al capoverso Tracciabilità: “I Servizi Trasfusionali delle Aziende Appaltanti utilizzano diverse modalità per la gestione magazzino. Sarà a carico della Ditta Aggiudicataria garantire l’integrazione tra l’eventuale sistema gestionale di magazzino e/o il TIS utilizzato nelle diverse Aziende Appaltanti ed il proprio software per la gestione magazzino di reagenti, controlli di qualità, calibratori, ecc..”, si chiede di specificare per singolo Servizio Trasfusionale l’eventuale nome del software completo della ragione sociale dell’attuale gestore/fornitore, nel caso non sia indicato niente si presuppone che il software di gestione non sia presente e quindi non è necessario quanto prescritto dall’ART.11.

 


 

Risposta al quesitoPI255810-22

 

1.  1. Non si è in grado di suddividere il fabbisogno per i test Gruppo controllo ABO/D e Test di Coombs Diretto relativi ai funicoli. Una quota indicativa ma non vincolante è tra il 9% ed il 14% dei volumi riportati in Allegato C.

 

2.       2. Si riporta quanto richiesto:

Azienda Appaltante

Sede

N° strumenti necessari

N° strumenti di routine richiesti 1° aggiudicatario

N° strumenti di routine richiesti 2° aggiudicatario

AUSL Bologna

Osp. Maggiore

2 AP + 1 M

1 AP + 1 M

1 AP

Osp. Rizzoli

2 BP

1 BP

1 BP

Osp. Bellaria

1 BP + 1 M

1 BP + 1 M

/

Osp. S. Orsola-Malpighi

2 AP + 1 MP + 1 M

1 AP + 1 MP

1 AP + 1 M

AUSL Imola

Osp. Imola Nuovo

2 MP + 1 M

1 MP + 1 M

1 MP

AOU Ferrara

Osp. Cona

2 AP + 1 M

1 AP

1 AP + 1 M

AUSL Romagna

Osp. Cesena

2 MP + 1 M

1 MP + 1 M

1 MP

O.T. Pievesestina

2 MP + 1 M

1 MP

1 MP + 1 M

Osp. Ravenna

2 MP + 1 M

1 MP + 1 M

1 MP

Osp. Rimini

1 MP + 1 BP + 1M

1 MP + 1 BP + 1 M

/

Osp. Lugo

1 MP + 1 MP + 1M

1 MP

1 MP + 1 M

Osp. Forlì

1 MP + 1 BP + 1 M

1 MP

1 BP + 1M

Osp. Faenza

1 MP + 1 BP + 1 M

1 BP + 1M

1 MP

 

 

     3.      Si risponderà successivamente al presente punto


Chiarimento pubblicato in data 06/10/2022:

Quesito PI257226-22

Importo del Contributo ANAC per il lotto 1 e per il lotto 2

 

Risposta PI257226-22

Si precisa che l'importo del contributo Anac

per il lotto 1 è di 200,00 euro come indicato sul sito dell'Autorità (non di 70,00 come indicato nel disciplinare)

per il lotto 2 è di 200,00 euro come indicato sul sito dell'Autorità (non di 70,00 come indicato nel disciplinare)


Chiarimento del 28/09/2022:


Quesito PI236235-22

In riferimento al Lotto 1 ESAMI IN MICROCOLONNA: Riteniamo opportuno far presente a codesta Amministrazione cha la definizione del valore di base d’asta deliberato, specifico per il lotto 1, a nostro avviso NON risulta congruo con quanto richiesto da codesto capitolato.

In particolare, 

Per semplicità e per meglio comprendere vogliamo di seguito riportare ciò che è richiesto:

• Nr. 6 Sistemi ad alta produttività incluso service 

• Nr. 14 Sistemi a media produttività incluso service 

• Nr. 6 Sistemi a bassa produttività incluso service 

• Nr. 12 Sistema sistemi manuali incluso service 

• Nr. Interfacciamento per 26 strumenti principali in 13 diversi centri

Una semplice analisi di mercato porrebbe alla luce come l’insieme di tutte queste richieste non possono essere soddisfatte dalla base d’asta posta per il lotto 1,mettendo in seria possibilità la NON partecipazione alla formulazione di un’offerta per il lotto in oggetto. 

Si sottolinea inoltre che nel lotto 2 per una base d’asta di circa 5.000.000 (16% in meno rispetto al lotto 1) vengono chiesti il 60% di strumenti in meno e più dettagliatamente

• Nr. 7 Sistemi ad alta produttività incluso service 

• Nr. 2 Sistemi ad media produttività incluso service 

• Nr. Interfacciamento per 9 strumenti principale in 5 diversi centri

Si richiede pertanto di rianalizzare quanto sottolineato, valutandone i costi di mercato per poi ottemperare un incremento sull’investimento.

 

 

Risposta al quesito PI236235-22

 

A seguito del chiarimento, si rende noto che si stanno eseguendo verifiche e che quanto prima si comunicheranno eventuali modifiche.


Avviso del 16/09/2022

Non essendo stato creato uno “spazio” dedicato nella Busta Amministrativa (della Piattaforma Sater) si ricorda di inserire nella stessa:

-          - il DUVRI compilato e firmato;

-          - gli Allegati relativi al Trattamento Dati Allegati 1 e 2 firmati;

 come indicato nel Disciplinare al paragrafo 14.

 

File allegati