Procedimenti amministrativi a istanza di parte
RAPPORTI CONVENZIONALI CON UNIVERSITÀ O ISTITUZIONI FORMATIVE PER L’EFFETTUAZIONE DI TIROCINI FORMATIVI FINALIZZATI AL COMPLETAMENTO DELLA FORMAZIONE ACCADEMICA E PROFESSIONALE
Attivazione: richiesta, esckusivamente da parte di enti o istituzioni – soggetti promotori, con invio di testo proposto. Fase istruttoria: a) valutazione del testo e del possesso di requisiti formali e sostanziali. b) Se la valutazione ha esito positivo, stesura del documento definitivo di convenzione c)Acquisizione firma dell’ente promotore d) Predisposizione atto (determinazione o deliberazione) di approvazione e sottoscrizione della convenzione. Pubblicazione su albo informatico e) Inoltro del documento di convenzione all’Ente, istituzione o soggetto promotore richiedente per adozione adempimenti conseguenti.
ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO: ACCESSO A DOCUMENTI E DATI PRODOTTI E/O DETENUTI STABILMENTE DALLA UO FORMAZIONE
Diritto azionabile da chiunque, senza obbligo di motivazione, volto a favorire la partecipazione attraverso un’ estesa conoscibilità e diffusione di dati e documenti. E’disciplinato da: Dlgs n.33/2013 e smi (art.5, comma2, e art.5 bis); Delibera ANAC n.1039/2016; “Prima disciplina contenente indirizzi procedimentali e organizzativi in materia di accesso civico semplice e accesso civico generalizzato" approvato con delibera DG n. 456/2019.
ACCESSO ALLA FUNZIONE DI PROVIDER ECM PER SOGGETTI ESTERNI ALL’AZIENDA USL DI BOLOGNA
Attivazione: richiesta da parte del soggetto di usufruire della funzione di Provider (progettazione ed erogazione di eventi accreditabili ECM) Fase istruttoria: analisi della domanda finalizzata alla valutazione della compatibilità degli scopi (statuto/atto costitutivo) perseguiti dal richiedente e dei contenuti proposti nelle iniziative di formazione, con i valori aziendali e con le linee strategiche. Se l’esito della valutazione è positiva invio di lettera al richiedente a firma del direttore dello Sviluppo Organizzativo, Professionale e Formazione Adempimenti conseguenti. L’iter è descritto e regolato da documento pubblicati in internet.
LEGGE 241/90: ACCESSO A DOCUMENTI PRODOTTI E/O DETENUTI STABILMENTE DALLA UO FORMAZIONE
E’ il diritto riconosciuto ai soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento amministrativo al quale è chiesto l’accesso, di prenderne visione e estrarne copia. E’ disciplinato da: Capo V L.n. 241/90 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti); DPR n.184/2006 (Regolamento sull’accesso ai documenti amministrativi); Linee applicative aziendali approvate con delibera del DG n.144/2008.
Accesso civico generalizzato: accesso a dati o documentazione amministrativa detenuta stabilmente dalla UO Medicina Legale e Risk Management (SC)
Strumento finalizzato ad ottenere l'accesso a dati o documenti, ulteriori rispetto a quelli oggetto d'obbligo di pubblicazione ex-art. 5 comma 2 D.lgs. 33/2013
Accesso agli atti ex legge 241/90 e successive modifiche ed integrazioni: accesso a documentazione amministrativa detenuta stabilmente dalla UO Medicina Legale e Risk Management (SC)
Strumento finalizzato a proteggere interessi giuridici particolari da parte di soggetti portatori di un interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è richiesto l’accesso (art. 22 e ss L. 241/1990)
Indennizzi per danni da trasfusioni e da vaccinazioni ex legge 210/92
La legge 210/92 prevede un riconoscimento economico a favore di soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni di sangue e somministrazione di emoderivati, che ne facciano richiesta all'Azienda Sanitaria corrispondente al luogo di residenza dell'interessato.
Accesso civico generalizzato: accesso a dati o documentazione amministrativa detenuta stabilmente dalla UOC Direzione delle Attività Socio-Sanitarie (DASS)
Strumento finalizzato ad ottenere l'accesso a dati o documenti, ulteriori rispetto a quelli oggetto di obbligo di pubblicazione (comma 2 art. 5 D.Lgs. 33/2013)
Accesso a documentazione amministrativa prodotta e/o detenuta stabilmente dalla UOC Direzione Attività Socio-Sanitarie (DASS)
Strumento finalizzato a proteggere interessi giuridici particolari da parte di soggetti portatori di un interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è richiesto l'accesso (art. 22 e ss L. 241/1990)
Accesso civico generalizzato: accesso a dati o documentazione amministrativa detenuta stabilmente dalla UO Anticorruzione e Trasparenza (SC)
Strumento finalizzato ad ottenere l'accesso a dati o documenti, ulteriori rispetto a quelli oggetto di obbligo di pubblicazione, (comma 2 art. 5 D.Lgs. 33/2013)
Accesso civico semplice
Accesso a dati, documenti o informazioni per i quali è previsto specifico obbligo di pubblicazione, nei casi in cui questa sia stata omessa (comma 2 art. 5 D.Lgs. 33/2013)
Richiesta di riesame su accesso civico generalizzato
Nei casi di diniego totale o parziale dell'accesso generalizzato o di mancata risposta entro il termine di legge da parte degli uffici competenti, il richiedente può presentare richiesta di riesame al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, che decide con provvedimento motivato, (comma 7 art. 5 D.Lgs. 33/2013).
Accesso a documentazione amministrativa prodotta e/o detenuta stabilmente dalla UO Anticorruzione e Trasparenza (SC)
Strumento finalizzato a proteggere interessi giuridici particolari da parte di soggetti portatori di un interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è richiesto l’accesso (art. 22 e ss L. 241/1990)
Erogazione competenze mensili spettanti alle farmacie convenzionate per fornitura di assistenza integrativa
Entro il 10 di ogni mese, o il primo giorno utile successivo se il 10 è sabato o festivo, i titolari/direttori delle farmacie, o i loro delegati, presentano la Distinta Contabile Riepilogativa (DCR) per quanto erogato in regime di assistenza integrativa: prodotti dietetici per pazienti affetti da celiachia, malattie metaboliche o nefropatie; latti per nati da madri sieropositive; cateteri e ausili per pazienti affetti da incontinenza; sacche e ausili per pazienti stomizzati. La DCR deve essere accompagnata dalla relativa documentazione probatoria. L’ufficio amministrativo provvede a: verificare la DCR e la completezza della documentazione probatoria, trasmettere le DCR alla software-house per l’elaborazione dei flussi informatici, verificare e liquidare i relativi flussi contabili. Riferimenti bormativi: DPR 371/1998, DM 332/1999, DM 8 giugno 2001 e loro s.m.i. DGR 2259/2019; DGR 11747/2019; DGR 329/2019. Convenzioni locali tra AUSL di Bologna e le Associazioni di categoria
Trasferimento della titolarità pro-quota (o co-titolarità) delle farmacie assegnate tramite concorso straordinario regionale ai vincitori in associazione
Ciascun farmacista co-assegnatario di sede mediante concorso straordinario ha lo status di co-titolare della farmacia e, allo stesso tempo, è socio della società costituita ai fini della gestione della stessa. Il provvedimento regionale di assegnazione delle sedi farmaceutiche esplicita che l’assegnazione ai vincitori del concorso è condizionata alla circostanza di non cedere o trasferire ad altri l’autorizzazione ricevuta, per intero o pro-quota, con il provvedimento di assegnazione, e ciò per tre anni dalla data di autorizzazione all'esercizio della farmacia. Allo scadere di tale vincolo i farmacisti co-titolari potranno trasferire le proprie quote alla società costituita tra i co-titolari ai fini della gestione della farmacia, inoltrando una domanda autorizzazione al trasferimento della titolarità pro-quota alla società precostituita, al Comune/SUAP di pertinenza e firmata dai co-titolari stessi. Tale scrittura verrà poi trasmessa dal Comune/SUAP al Servizio farmaceutico per competenza. Il Servizio Farmaceutico valuta la domanda e la relativa documentazione presentata, richiedendone l’integrazione qualora incompleta ed effettua tutti gli adempimenti istruttori previsti. Il Servizio Farmaceutico rilascia proprio parere al SUAP del Comune di afferenza. Quest’ultimo trasmette l’atto autorizzativo al soggetto richiedente. Il Servizio Farmaceutico provvede al suo inoltro agli organi competenti interessati. Art.11, comma7, D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n.27, così come modificato dall'art.1 comma 163 della Legge 4 agosto 2017, n.124