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Procedimenti amministrativi a istanza di parte

Pubblicato il 21/11/2022
Accesso civico generalizzato: accesso ai dati o documentazione amministrativa detenuta stabilmente dalla UOC Committenza e Governo dei Rapporti con il Privato Accreditato

Strumento finalizzato ad ottenere l'accesso a dati o documenti, ulteriori rispetto a quelli oggetto di obbligo di pubblicazione (comma 2 art. 5 d.lgs. 33/2013)

Accesso a documentazione amministrativa prodotta e/o detenuta stabilmente dalla UOC Committenza e Governo dei Rapporti con il Privato Accreditato

Strumento finalizzato a proteggere interessi giuridici particolari da parte di soggetti portatori di un interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è richiesto l'accesso (art. 22 e ss L. 241/1990)

Accesso a documentazione amministrativa prodotta e/o detenuta stabilmente dalla UO CONTROLLO DI GESTIONE

Strumento finalizzato a proteggere interessi giuridici particolari da parte di soggetti portatori di un interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è richiesto l’accesso (art. 22 e ss L. 241/1990)

Accesso civico generalizzato: accesso a dati o documentazione amministrativa detenuta stabilmente dall'UO Controllo di Gestione

Strumento finalizzato ad ottenere l'accesso a dati o documenti, ulteriori rispetto a quell i oggetto di obbligo di pubblicazione, (comma 2 art. 5 D.Lgs. 33/2013)

Accesso documentale agli atti della Direzione della UO Sviluppo Organizzativo e Gestione Operativa

Accesso documentale: Diritto riconosciuto ai soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento amministrativo al quale è chiesto l’accesso, di prenderne visione e estrarne copia. E’ disciplinato da: Capo V L.n. 241/90 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti); DPR n.184/2006 (Regolamento sull’accesso ai documenti amministrativi); Linee applicatiove aziendali approvate con Deliberazione n.144/2008.

Stipula o rinnovo contratti o convenzioni con terzi richiedenti prestazioni sanitarie e non sanitarie professionali a pagamento

1. Recepimento della richiesta di fornitura di prestazioni sanitarie e non, da parte di soggetti terzi; 2. analisi e verifica normativa e regolamentare della richiesta e della compatibilità con l’attività istituzionale; 3. acquisizione del parere favorevole del Direttore di UOC/ Dipartimento della disciplina delle prestazioni con allegato l’elenco erogatori dell’attività e dichiarazioni di non interferenza con l’attività istituzionale; 4. predisposizione determinazione e testo del contratto; 5. approvazione determinazione; 6. acquisizione delle firme del terzo richiedente, dei professionisti coinvolti e del Direttore dell’UOC Libera Professione; 7. Chiusura del Procedimento. Normativa nazionale, regionale e regolamentazione aziendale riguardanti le tipologie e le modalità di svolgimento di attività professionale a pagamento da parte del personale della dirigenza medica e del ruolo sanitario a rapporto esclusivo. In particolare: - Art. 15 quinquies, comma 2, lettera d) del D.Lgs. 229/99 recante “Norme per la razionalizzazione del Servizio sanitario nazionale, a norma dell’articolo 1 della legge 30 novembre 1998, n. 419”; - Deliberazione di Giunta Regionale n. 54 del 28.1.2002 recante la Disciplina regionale dell’attività libero professionale intramuraria del personale della dirigenza del ssn ai sensi dell’art. 1, c. 3 del D.P.C.M. 27.03.2000; - Art. 33, comma 2 dell’Atto aziendale di disciplina della libera professione intramuraria – Deliberazione n. 27 del 15/03/2007

Autorizzazione allo svolgimento di prestazioni professionali occasionali da parte della dirigenza medica e sanitaria

- Ricezione richiesta tramite apposito modulo da parte del medico di effettuazione prestazione sanitaria a pagamento presso strutture private non accreditate o altre strutture del SSN ovvero presso il domicilio del paziente; - Ricezione richiesta tramite apposito modulo da parte dell'Ente e/o del paziente; - Verifica dei presupposti per l'accoglimento delle richieste; - Accoglimento formale delle richieste ovvero motivato diniego all'autorizzazione Normativa nazionale, regionale e regolamentazione aziendale riguardanti prestazioni sanitarie richieste a pagamento da singoli utenti e svolte individualmente o in equipe, presso strutture di altra azienda del S.S.N. o di altre strutture sanitarie non accreditate. In particolare: In particolare: 1) art. 9 del D.P.C.M. 27/3/2000 “Atto di indirizzo e coordinamento concernente l’attività libero professionale intramuraria del personale della Dirigenza sanitaria del Servizio Sanitario Nazionale”; 2) CCNL Area Sanità – Biennio 2022-2024 sottoscritto il 27 febbraio 2026; 3) Deliberazione della Giunta Regionale Emilia - Romagna n. 1131 del 2012, “Attività libero professionale intramuraria del personale della dirigenza sanitaria del Servizio Sanitario Nazionale – Direttiva alle Aziende

Accesso a documentazione amministrativa prodotta e/o detenuta stabilmente dalla UOC Libera Professione

Strumento finalizzato a proteggere interessi giuridici particolari da parte di soggetti portatori di un interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è richiesto l’accesso (art. 22 e ss L. 241/1990)

Accesso civico generalizzato: accesso a dati o documentazione amministrativa detenuta stabilmente dall'UO Libera Professione

Strumento finalizzato ad ottenere l'accesso a dati o documenti, ulteriori rispetto a quell i oggetto di obbligo di pubblicazione, (comma 2 art. 5 D.Lgs. 33/2013)

Autorizzazione allo svolgimento di attività libero- professionale intramuraria ambulatoriale individuale o di équipe

1. Ricevimento della richiesta di autorizzazione inviata dal dirigente medico o dalla equipe medica; 2. Analisi ed esame delle compatibilità previste dalle normative vigenti in materia di ALP; 3. Invio ai Direttori di Dipartimento di richiesta nullaosta per prestazioni; 4. Invio ai Direttori di Presidio/ Dipartimento/ Distretto di richiesta nullaosta per spazi; 4. Invio richiesta di nullaosta alla Direzione Assistenziale Tecnica e Riabilitativa (DATER) in caso di coinvolgimento del personale di supporto; 5. Acquisizione dei pareri su citati, e formalizzazione della autorizzazione / diniego formale ai medici interessati; 6. Attivazione percorso Cup per fasi di prenotazione ed incasso informatizzati. Normativa di riferimento: - D.Lgs 502/92 e s.m.i.; - D.P.C.M. 27/03/2000; - Delibera Giunta Regione Emilia-Romagna n. 1131/2013; - Atto di disciplina della libera professione (Deliberazione AUSL Bologna n. 493 del 30/12/2019)

Autorizzazione/comunicazione incarichi extraistituzionali

Recepimento delle comunicazioni e delle richieste di autorizzazione per lo svolgimento di incarichi extraistituzionali. Verifica formale dei moduli con i relativi visti e pareri. Istruttoria per escludere incompatibilità e conflitti di interesse. Conclusione del procedimento con: a) adozione degli atti di autorizzazione o di diniego per le richieste di autorizzazione; b) silenzio assenso per le comunicazioni. Normativa nazionale di riferimento: - D.P.R. n. 3 del 10/01/1957; - Legge n. 412 del 30/12/1991; - Legge n. 662 del 23/12/1996; - D.Lgs. n. 165 del 30/03/2001; - D.Lgs. n. 36 del 28/02/2021; - Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro della Area Sanità vigente nel tempo; Normativa aziendale di riferimento: - Deliberazione Azienda USL di Bologna n. 480 del 11/12/2024: ADOZIONE DEL REGOLAMENTO IN MATERIA DI RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI ALLO SVOLGIMENTO DI INCARICHI EXTRAISTITUZIONALI IN AMBITO SPORTIVO PER IL PERSONALE DIPENDENTE DELL'AZIENDA USL DI BOLOGNA; - Deliberazione Azienda USL di Bologna n. 481 del 11/12/2024: ADOZIONE DEL REGOLAMENTO IN MATERIA DI INCARICHI EXTRAISTITUZIONALI PER IL PERSONALE DIPENDENTE DELL'AZIENDA USL DI BOLOGNA;

Stipula/Rinnovo di convenzioni per consulenze attive

1. Recepimento della richiesta di consulenza da parte di soggetti terzi; 2. analisi e verifica normativa e regolamentare della richiesta e della compatibilità con l’attività istituzionale; 3. acquisizione del parere favorevole del Direttore di UOC/ Dipartimento della disciplina delle prestazioni richieste e della Direzione Aziendale; 4. predisposizione determinazione e testo di convenzione; 5. approvazione determinazione; 6. acquisizione delle firme del terzo richiedente e del Direttore dell’UOC Libera Professione; 7. Chiusura del Procedimento. Normativa nazionale, regionale e regolamentazione aziendale riguardanti le tipologie e le modalità di svolgimento di attività professionale a pagamento da parte del personale dipendente della dirigenza medica e del ruolo sanitario, nonchè della dirigenza amministrativa, professionale e tecnica. In particolare: - Art. 15 quinquies, comma 2, lettera d) del D.Lgs. 229/99 recante “Norme per la razionalizzazione del Servizio sanitario nazionale, a norma dell’articolo 1 della legge 30 novembre 1998, n. 419”; - CCNL dell’Area Sanità – Biennio 2019-2021 del 23/01/2024.

Accesso civico generalizzato del Dipartimento di Sanità Pubblica

Accesso Civico generalizzato: Diritto azionabile da chiunque, senza obbligo di motivazione, volto a favorire una estesa conoscibilità e diffusione di dati e documenti. E’disciplinato da: D.lgs n.33/2013 e smi (art. 5, comma2, e art.5 bis); Delibera ANAC n.1039/2016; “Prima disciplina contenente indirizzi procedimentali e organizzativi in materia di accesso civico semplice e accesso civico generalizzato" approvato con Deliberazione n. 456/2019

Accesso civico generalizzato della Direzione del Dipartimento di Sanità Pubblica

Accesso Civico generalizzato: Diritto azionabile da chiunque, senza obbligo di motivazione, volto a favorire una estesa conoscibilità e diffusione di dati e documenti. E’disciplinato da: D.lgs n.33/2013 e smi (art. 5, comma2, e art.5 bis); Delibera ANAC n.1039/2016; “Prima disciplina contenente indirizzi procedimentali e organizzativi in materia di accesso civico semplice e accesso civico generalizzato" approvato con Deliberazione n. 456/2019

Gestione istanze di accesso agli atti

Ricezione e protocollazione delle richieste, avvio istruttoria per verifica sussistenza requisiti, acquisizione della documentazione e consegna al richiedente con nota a firma del Direttore di Distretto. Legge 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni. Linee applicative aziendali sul diritto di accesso ai documenti amministrativi e alla documentazione sanitaria (delibera DG n. 504/2024) L'Unità Funzione Attività Amministrative distrettuali svolge un ruolo di service a favore dei rispettivi servizi territoriali che detengono le informazioni cliniche o socio-sanitarie.

Gestione istanze di accesso agli atti

Ricezione e protocollazione delle richieste, avvio istruttoria per verifica sussistenza requisiti - protezione di interessi giuridici particolari da parte di soggetti portatori di un interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è richiesto l’accesso - acquisizione della documentazione e consegna al richiedente con nota a firma del Direttore di Distretto. Legge 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni. Aggiornamento delle linee guida per l'esercizio del diritto di accesso documentale, civico semplice e civico generalizzato (Delibera DG 504/2024). Si veda anche il link a fondo pagina "Accesso a dati, documenti e informazioni detenuti dall’Azienda USL di Bologna". L'ufficio risponde direttamente per la propria documentazione prodotta (e detenuta), e svolge un ruolo di service a favore dei rispettivi servizi territoriali che detengono le informazioni di carattere clinico o socio-sanitario.

Gestione istanze di accesso agli atti

Ricezione e protocollazione delle richieste, avvio istruttoria per verifica sussistenza requisiti: protezione di interessi giuridici particolari da parte di soggetti portatori di un interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è richiesto l’accesso. Acquisizione della documentazione e consegna al richiedente con nota a firma del Direttore di Distretto. Legge n. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni. Linee applicative aziendali sul diritto di accesso ai documenti amministrativi e alla documentazione sanitaria (Delibera DG n. 504/2024). Si veda anche il link a fondo pagina "Accesso a dati, documenti e informazioni detenuti dall’Azienda USL di Bologna". Riferimenti normativi: L'ufficio risponde direttamente per la propria documentazione prodotta (e detenuta), e svolge un ruolo di service a favore dei rispettivi servizi territoriali che detengono le informazioni di carattere clinico o socio-sanitario.

Gestione istanze di accesso agli atti

Ricezione e protocollazione delle richieste, avvio istruttoria per verifica sussistenza requisiti - protezione di interessi giuridici particolari da parte di soggetti portatori di un interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quiale è richiesto l'accesso - acquisizione della documentazione e consegna al richiedente con nota a firma del Direttore di Distretto. Legge 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni. Linee applicative aziendali sul diritto di accesso ai documenti amministrativi e alla documentazione sanitaria. Si veda anche il link a fondo pagina "Accesso a dati, documenti e informazioni detenuti dall'Azienda USL di Bologna". L'Ufficio risponde direttamente per la propria documentazione prodotta (e detenuta) e svolge n ruolo di service a favore dei rispettivi servizi territoriali che detengono le informazioni di carattere clinico o socio-sanitario.

Gestione Servizio Civile Aziendale

Il gruppo di progetto, composto dalla Responsabile UASS, da un suo collaboratore e da due operatori dell’UA del Distretto di Casalecchio (a seguito della delega conferita dal DG dell’AUSL al Direttore del Distretto) provvede alla stesura e presentazione del progetto e della documentazione connessa richiesta dalla RER, alla pubblicazione del relativo bando e alla conseguente raccolta delle domande dei volontari, alla selezioni dei candidati, alla composizione e pubblicazione della graduatoria, e all’espletamento delle pratiche collegate. Essendo l’AUSL l’Ente capofila, si occupa del coordinamento degli Enti co-progettanti e dei contatti con la RER. Una volta completata l’organizzazione dell’attività formativa iniziale, procede all’avvio del progetto, svolge attività di docenza, e si occupa del monitoraggio del progetto. Fonti: Legge n.64 - 06/03/2001 ‘Istituzione del servizio civile nazionale ‘ DLGS n.77 - 05/04/2002 ‘Disciplina del servizio civile nazionale a norma dell’art. 2 della legge n. 64 del 06/03/2001 Carta di impegno etico del servizio civile nazionale Legge regionale n. 20 del 20 ottobre 2003 - nuove norme per la valorizzazione del servizio civile. istituzione del servizio civile regionale. abrogazione della l.r. 28 dicembre 1999, n. 38

Gestione istanze di accesso agli atti

Ricezione e protocollazione delle richieste, avvio istruttoria per verifica sussistenza requisiti - protezione di interessi giuridici particolari da parte di soggetti portatori di un interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è richiesto l’accesso - acquisizione della documentazione e consegna al richiedente con nota a firma del Direttore di Distretto. Legge 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni. Linee applicative aziendali sul diritto di accesso ai documenti amministrativi e alla documentazione sanitaria. Si veda anche il link a fondo pagina "Accesso a dati, documenti e informazioni detenuti dall’Azienda USL di Bologna". L'ufficio risponde direttamente per la propria documentazione prodotta (e detenuta), e svolge un ruolo di service a favore dei rispettivi servizi territoriali che detengono le informazioni di carattere clinico o socio-sanitario.

Gestione istanze di accesso agli atti

Ricezione e protocollazione delle richieste, avvio istruttoria per verifica sussistenza requisiti - protezione di interessi giuridici particolari da parte di soggetti portatori di un interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è richiesto l’accesso - acquisizione della documentazione e consegna al richiedente con nota a firma del Direttore di Distretto. Legge 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni. Linee applicative aziendali sul diritto di accesso ai documenti amministrativi e alla documentazione sanitaria . Si veda anche il link a fondo pagina "Accesso a dati, documenti e informazioni detenuti dall’Azienda USL di Bologna". L'ufficio risponde direttamente per la propria documentazione prodotta (e detenuta), e svolge un ruolo di service a favore dei rispettivi servizi territoriali che detengono le informazioni di carattere clinico o socio-sanitario.

Proposta di Convenzionamento con enti pubblici e privati ed associazioni.

Predisposizione, stesura e invio all’ente contraente del testo in bozza oggetto della convenzione, per condivisione contenuti; Inserimento nel programma aziendale della proposta di delibera di approvazione della convenzione e invio alla UOC Affari Generali e Legali della copia siglata e firmata in ogni parte del testo della delibera con allegato lo schema di convenzione; Invio della delibera approvata e del testo di convenzione ,in duplice copia, all’ente contraente, per la sottoscrizione e restituzione dei due originali firmati ; Invio alla Direzione Generale degli originali per la sottoscrizione da parte del Direttore Generale. Invio di originale all’ente contraente. Riferimenti normativi: L. 241/90 e successive modificazioni

Accesso a documentazione amministrativa prodotta e/o detenuta stabilmente dalla UOC Direzione Amministrativa IRCCS

La Legge 241/90 e s.m.i.. Strumento finalizzato a proteggere interessi giuridici particolari da parte di soggetti portatori di un interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è richiesto l’accesso.

ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO: accesso a dati o documentazione amministrativa detenuta stabilmente da UOC Direzione Amministrativa IRCCS

Strumento finalizzato ad ottenere l'accesso a dati o documenti, ulteriori rispetto a quelli oggetto di obbligo di pubblicazione, (comma 2 art. 5 D.Lgs. 33/2013)

Autorizzazione ai fini dell’esportazione di campione di sangue cordonale per uso autologo

Strumento finalizzato ad ottenere l'autorizzazione ai fini dell’esportazione di campione di sangue cordonale per uso autologo DLGS 6.11.2007 n 191 - DM 18.11.2009 - DGR 1176/2010 - RER PG 2010 nr 204472 del 11.08.2010

RAPPORTI CONVENZIONALI CON UNIVERSITÀ O ISTITUZIONI FORMATIVE PER L’EFFETTUAZIONE DI TIROCINI FORMATIVI FINALIZZATI AL COMPLETAMENTO DELLA FORMAZIONE ACCADEMICA E PROFESSIONALE

Attivazione: richiesta, esckusivamente da parte di enti o istituzioni – soggetti promotori, con invio di testo proposto. Fase istruttoria: a) valutazione del testo e del possesso di requisiti formali e sostanziali. b) Se la valutazione ha esito positivo, stesura del documento definitivo di convenzione c)Acquisizione firma dell’ente promotore d) Predisposizione atto (determinazione o deliberazione) di approvazione e sottoscrizione della convenzione. Pubblicazione su albo informatico e) Inoltro del documento di convenzione all’Ente, istituzione o soggetto promotore richiedente per adozione adempimenti conseguenti.

ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO: ACCESSO A DOCUMENTI E DATI PRODOTTI E/O DETENUTI STABILMENTE DALLA UO FORMAZIONE

Diritto azionabile da chiunque, senza obbligo di motivazione, volto a favorire la partecipazione attraverso un’ estesa conoscibilità e diffusione di dati e documenti. E’disciplinato da: Dlgs n.33/2013 e smi (art.5, comma2, e art.5 bis); Delibera ANAC n.1039/2016; “Prima disciplina contenente indirizzi procedimentali e organizzativi in materia di accesso civico semplice e accesso civico generalizzato" approvato con delibera DG n. 456/2019.

ACCESSO ALLA FUNZIONE DI PROVIDER ECM PER SOGGETTI ESTERNI ALL’AZIENDA USL DI BOLOGNA

Attivazione: richiesta da parte del soggetto di usufruire della funzione di Provider (progettazione ed erogazione di eventi accreditabili ECM) Fase istruttoria: analisi della domanda finalizzata alla valutazione della compatibilità degli scopi (statuto/atto costitutivo) perseguiti dal richiedente e dei contenuti proposti nelle iniziative di formazione, con i valori aziendali e con le linee strategiche. Se l’esito della valutazione è positiva invio di lettera al richiedente a firma del direttore dello Sviluppo Organizzativo, Professionale e Formazione Adempimenti conseguenti. L’iter è descritto e regolato da documento pubblicati in internet.

LEGGE 241/90: ACCESSO A DOCUMENTI PRODOTTI E/O DETENUTI STABILMENTE DALLA UO FORMAZIONE

E’ il diritto riconosciuto ai soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento amministrativo al quale è chiesto l’accesso, di prenderne visione e estrarne copia. E’ disciplinato da: Capo V L.n. 241/90 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti); DPR n.184/2006 (Regolamento sull’accesso ai documenti amministrativi); Linee applicative aziendali approvate con delibera del DG n.144/2008.

Accesso civico generalizzato: accesso a dati o documentazione amministrativa detenuta stabilmente dalla UO Medicina Legale e Risk Management (SC)

Strumento finalizzato ad ottenere l'accesso a dati o documenti, ulteriori rispetto a quelli oggetto d'obbligo di pubblicazione ex-art. 5 comma 2 D.lgs. 33/2013