PA PI362614-26 per l’ affidamento triennale di fornitura, in lotti separati, di dispositivi medici sterili e sistemi a circuito chiuso destinati all’allestimento di farmaci antiblastici, citotossici e biologici per le esigenze dell’Azienda USL di Bologna, dell’Azienda Ospedaliero - Universitaria di Bologna e dell’Azienda Ospedaliero - Universitaria di Ferrara
In data 17/08/2026 pubblicati chiarimenti e determina di modifica parziale documenti di gara (Modifica caratteristiche tecniche e parametri di valutazione lotto 13).
In data 15/09/2026 pubblicati chiarimenti.
Chiarimenti pubblicati in data 15/09/2026
QUESITO PI414988-26
“In riferimento alla procedura in oggetto si chiede se nella busta tecnica l’allegato C debba essere presentato in formato excel o PDF. Cordiali saluti.”
RISPOSTA:
Nella busta tecnica l'Allegato C va presentato in uno dei formati consentiti, e specificatamente indicati, sul portale Sater.
QUESITO PI421641-26
“Buongiorno, in riferimento alle BUSTE PER IL CONFEZIONAMENTO SECONDARIO/TRASPORTO IN SICUREZZA DI FARMACI E PREPARATI ANTIBLASTICI richieste al LOTTO 14, chiediamo se possono essere accettate buste trasparenti con la PARTE FRONTALE BIANCO TRASPARENTE SATINATO dove si può comunque verificare in modo chiaro se ci fossero degli sversamenti di liquidi. In attesa di risposta, cogliamo l’occasione per porgere distinti saluti.”
RISPOSTA:
Va bene, in fase di valutazione tecnica la Commissione valuterà la possibilità di verifica di eventuali spandimenti all'interno e di lettura dei dati riportati sulle etichette applicate agli allestimenti, compresi i codici a barre.
QUESITO PI423821-26
“Buongiorno, con riferimento alla Domanda di Partecipazione All. A, chiediamo conferma che TUTTO il paragrafo n.10) “Assunzione di specifici impegni in materia di tutela del lavoro, di inclusione delle persone disabili o svantaggiate, parità di genere e generazionale”, essendo la gara una fornitura senza posa in opera, non deve essere
compilato. grazie”.
RISPOSTA:
Il paragrafo 10 della Domanda di partecipazione All. A va compilato sulla base di quanto richiesto al punto 15.1 del Disciplinare di gara.
QUESITO PI427329-26
“In merito alla triplicazione delle opzioni in aumento e al rispetto dell'art. 14, del D.Lgs. 36/2023 All’Articolo 3 del Capitolato Speciale (pagine 3 e 4), l’Amministrazione quantifica il valore globale stimato dell’appalto in € 5.307.470,84, al netto di IVA. Dall’analisi della scomposizione analitica di tale importo fornita nel testo del Capitolato e nella Tabella 2 del Disciplinare, si rileva l’inserimento simultaneo di ben tre distinte voci contrattuali in aumento, aventi il medesimo controvalore economico (€ 436.230,48) e corrispondenti ciascuna all'esatto 20% dell’importo triennale a base d’asta: •Importo opzione quinto d’obbligo: € 436.230,48 (pari al 20%) •Importo opzione del 20% (Modifiche ex art. 120, co. 1, lett. a Codice): € 436.230,48 (pari al 20%) •Importo opzione adesione 20% (Art. 23 del Capitolato): € 436.230,48 (pari al 20%) L’inserimento cumulativo di tali clausole riserva all'Amministrazione la facoltà di incrementare l'oggetto del contratto fino al 60% del valore iniziale della fornitura, accumulando fattispecie (Quinto d'obbligo e Opzione 20% ex Art. 120) del tutto sovrapponibili sotto il profilo funzionale, merceologico e causale per i medesimi enti. La sommatoria di clausole analoghe in aumento (20% + 20%+20%) genera un artificioso gonfiamento del valore stimato. Si chiede di chiarire: •Quali siano i presupposti applicativi e le oggettive differenze prestazionali che distinguono l'attivazione della voce "Quinto d'obbligo" rispetto alla voce "Opzione del 20% ex Art. 120", atteso che entrambe finanziano il medesimo aumento quantitativo di dispositivi per le stesse aziende sanitarie. •Se l'Amministrazione non ritenga necessario procedere alla rettifica in autotutela degli atti di gara, rideterminando il valore globale stimato in aderenza ai fabbisogni reali ed escludendo le voci duplicate. Distinti saluti.”
RISPOSTA:
Tutte le opzioni previste in gara sono riconducibili ad alcune delle fattispecie disciplinate dall’art. 120 del Dlgs 36/2023 “Modifiche dei contratti in corso di esecuzione”. La previsione di ciascuna di esse è preordinata a soddisfare esigenze differenti che dovessero sorgere durante il periodo contrattuale.
Si confermano, dunque, tutte le opzioni indicate in atti di gara.
QUESITO PI428301-26
“Spett.Le Ente, con la presente si segnala che gli importi posti a base di gara per i Lotti 2, 6 e 8 risultano significativamente sottostimati rispetto ai reali costi operativi e di mercato, evidenziando un rischio di insostenibilità economica delle prestazioni richieste. Si chiede cortesemente di chiarire i criteri posti alla base del calcolo di tali importi e valutare un riesame dei valori d'asta per garantire l'equità e la sostenibilità dell'affidamento. Cordiali saluti”
RISPOSTA:
Tutti gli importi unitari posti a base d’asta sono stati determinati, da parte della stazione appaltante, nel pieno rispetto della normativa vigente.
Si confermano, dunque, i prezzi a base d’asta indicati in atti di gara.
QUESITO PI434242-26
“Relativamente al lotto 14 “BUSTE PER IL CONFEZIONAMENTO SECONDARIO/TRASPORTO IN SICUREZZA DI FARMACI E PREPARATI ANTIBLASTICI”: 1)SI CHIEDE di confermare, in applicazione dei requisiti di “prevenzione delle ferite da taglio nel settore ospedaliero e sanitario” in conformità alla Direttiva 2010/32/UE del Consiglio del 10 maggio 2010, attuato con D.Lgs. n.19 del 19/02/2014, che le buste debbano prevedere l’apertura facilitata senza uso di taglienti mantenendo comunque la caratteristica obbligatoria di contenimento (tenuta ermetica). Per tale requisito e la reale facilità di apertura SI CHIEDE che venga valutata la campionatura. 2)Per garantire che i prodotti offerti siano sottoposti a fascicolo tecnico e controlli di produzione secondo normativa MDR 2017/745, SI CHIEDE di confermare che sia richiesti marcati CE e registrati come Dispositivo Medico di classe I con codice CND e RDM. 3)In ottemperanza ai regolamenti sulla tracciabilità delle preparazioni chemio-blastiche, SI CHIEDE di confermare che il sacchetto ermetico debba essere dotato di codice univoco a barre. 4)Relativamente al criterio di valutazione “1) tenuta delle chiusura ermetica” SI CHIEDE di confermare che per ottenere il massimo del punteggio sia necessario produrre certificazione di Ente Terzo della tenuta ermetica con rispettivo test per ciascun formato proposto. Cordiali saluti”
RISPOSTA:
1) Si conferma quanto richiesto in merito al lotto 14 nell’allegato B.
Per la campionatura si rimanda al Disciplinare di gara, pag. 38.
2) Si conferma.
3) Si conferma.
4) Non è prevista la produzione di certificazione in merito al criterio di valutazione “1) tenuta della chiusura ermetica”. E’ possibile presentare utile documentazione, come previsto dal Disciplinare di gara, pag. 37, punto 2.
QUESITO PI434440-26
“Buongiorno, in riferimento all'art. 3 del disciplinare di gara, pag. 11, CCNL applicato al personale, siamo a chiedere cortesemente conferma che sia sufficiente l'applicazione del CCNL Commercio/terziario. Cordiali Saluti”
RISPOSTA:
Si conferma.
QUESITO PI434454-26
“Buongiorno, in riferimento all'Art. 13.1 del disciplinare di gara, pag. 24, siamo a chiedere cortesemente conferma che possa essere presentata in lingua originale inglese la bibliografia ed eventuali studi clinici.
Siamo a chiedere in oltre conferma che la dichiarazione di conformità CE emessa dal produttore sia da intendersi come certificato rilasciato da un Ente ufficiale e riconosciuto e per tanto può essere presentata in lingua originale inglese. Cordiali Saluti”
RISPOSTA:
Come da disciplinare di gara, la documentazione da produrre deve essere in lingua italiana.
Qualora la documentazione fosse prodotta in inglese, la stessa può essere presentata con traduzione semplice. In tutti gli altri casi la documentazione deve essere corredata da traduzione giurata in lingua italiana.
In caso di contrasto tra le versioni, farà fede la versione tradotta in lingua italiana essendo onere dell’operatore economico garantire la fedeltà della traduzione.
Per quanto concerne la dichiarazione di conformità CE, si conferma.
QUESITO PI434788-26
“Buongiorno, facendo riferimento al lotto 2 voce B, si richiede di rivedere la base asta di solo questa voce in quanto non in linea con i prezzi di mercato e non corrispondente con quanto pagato fino ad oggi dalla vostra stazione appaltante. C'è un evidente errore tra la base asta della voce B e della voce C. Sono palesemente invertite. Cordiali Saluti”
RISPOSTA:
Si conferma il prezzo a base d’asta indicato negli atti di gara.
QUESITO PI435071-26
“Buongiorno, in riferimento all’allegato “All. B - Elenco lotti rettificato”, lotto 2, voce “e”, considerando che tale voce rappresenta solo 1% del fabbisogno del lotto e che le voci a-b-c-d sono deflussori che vanno collegati a pompa, mentre il dispositivo richiesto alla voce “e” viene utilizzato per somministrazione di terapia a caduta, siamo a chiedere cortesemente l’eliminazione di tale voce anche al fine di ampliare la partecipazione ad un numero più elevato di aziende. Cordiali Saluti”.
RISPOSTA:
Si veda risposta al chiarimento PI385579-26.
QUESITO PI435075-26
“Buongiorno, in riferimento all’allegato “All. B - Elenco lotti rettificato”, lotto 3, voce b, "Deflussore ad una via + una per il lavaggio idoneo per Cabazitaxel e farmaci antiblastici con analoghe caratteristiche", si chiede di specificare le caratteristiche che deve avere un
deflussore per Cabazitaxel. A nostra conoscenza la preparazione e somministrazione del cabazitaxel non richiede caratteristiche diverse da altri chemioterapici tipo l’assenza di PVC e l’utilizzo di un filtro, si chiede quindi conferma che possano ritenersi sufficienti queste caratteristiche. Cordiali Saluti”
RISPOSTA:
Il riferimento al Cabazitaxel è motivato dalle specifiche condizioni di compatibilità previste in RCP.
Pertanto, la descrizione del Lotto 3 individua sia requisiti di compatibilità dei materiali sia una specifica configurazione funzionale, che non può ritenersi soddisfatta dai soli requisiti relativi all’assenza di PVC e alla presenza del filtro.
La formulazione prevista dal Capitolato è pertanto confermata.
QUESITO PI435078-26
“Buongiorno, in riferimento all’Allegato B – Tabella quantitativi, siamo a segnalare che le basi d’asta previste per i dispositivi medici oggetto del presente lotto, non risultano congrue rispetto agli attuali prezzi di mercato anche in relazione alla complessità tecnologica e ai requisiti qualitativi richiesti. Inoltre si segnala che in analoghe procedure regionali (Regione Liguria ultima aggiudicazione temporale per medesimi dispositivi), sono stati adottati valori economici più coerenti con il mercato, al fine di garantire una partecipazione ampia e qualificata degli operatori economici. Il rischio dell’attuale impostazione economica delle basi d’asta è che determini un potenziale effetto restrittivo della concorrenza, in contrasto con i principi di massima partecipazione e parità di trattamento, limitando la possibilità per operatori qualificati di presentare offerte sostenibili. Inoltre considerando il contesto dei dispositivi per la preparazione e somministrazione di farmaci chemioterapici, la definizione di basi d’asta non adeguate può incidere negativamente sulla qualità dei dispositivi offerti, con possibili ripercussioni sulla sicurezza del processo terapeutico. La gestione dei farmaci antiblastici richiede standard elevati, in linea con le evidenze tecniche e le raccomandazioni di settore, al fine di garantire la massima tutela della salute del paziente e degli operatori sanitari. Alla luce di quanto sopra, siamo a suggerisce di prendere in considerazione una
revisione delle basi d’asta. Cordiali Saluti”
RISPOSTA:
Non risulta indicato il lotto a cui si riferisce il presente quesito.
QUESITO PI435085-26
“Buongiorno, in riferimento al lotto 13, in merito alla dicitura “conforme alle linee guida NIOSH” si chiede di specificare meglio cosa si intenda. In particolare chiediamo conferma che si debba intendere in riferimento al documento 288/2015, a nostra conoscenza unico protocollo presente all’interno di NIOSH per i CSTD. Cordiali Saluti”
RISPOSTA:
Si conferma quanto richiesto da descrizione lotto.
QUESITO PI435765-26
“Buongiorno, trasmettiamo le seguenti richieste di chiarimento: 1) CHIARIMENTO TECNICO LOTTO 3-B Con riferimento alla caratteristica "Deflussore ad una via + una per il lavaggio idoneo per Cabazitaxel e farmaci antiblastici con analoghe caratteristiche", si evidenzia che, secondo la nostra conoscenza del mercato e della pratica clinica consolidata, la preparazione e somministrazione del cabazitaxel non richiedono l'impiego di un dispositivo dedicato esclusivamente a tale molecola. La documentazione tecnica del farmaco richiede principalmente l'utilizzo di materiali compatibili con il farmaco (assenza di PVC e, ove previsto, di poliuretano) e l'impiego di filtro in linea da 0,22 µm, senza indicare una specifica configurazione proprietaria del set infusionale. Riteniamo pertanto che un set secondary utilizzato secondo le corrette procedure operative, comprensive di: •priming del sistema con soluzione inerte; •chiusura della clamp in prossimità della valvola autosigillante impiegata nella preparazione della terapia;
•successivo collegamento alla linea primaria dedicata; •successivo lavaggio della linea secondo i protocolli clinici in uso consenta la preparazione e la somministrazione del cabazitaxel in condizioni di sicurezza per il paziente e per gli operatori sanitari, analogamente agli altri farmaci antiblastici con caratteristiche di utilizzo comparabili. Si chiede pertanto di confermare che possa ritenersi conforme anche l'offerta di un set secondary con le caratteristiche sopra descritte, purché compatibile con farmaci antiblastici e utilizzato secondo le procedure operative previste dalla pratica clinica. 2) CHIARIMENTO TECNICO-AMMINISTRATIVO - RICHIESTA REVISIONE BASI D’ASTA LOTTO 8 A-B Dall’analisi dell’Allegato B - Tabella quantitativi, emerge che le basi d’asta previste per i dispositivi medici oggetto dello lotto 8 a-b risultano non congrue rispetto ai correnti prezzi di mercato, in relazione alla complessità tecnologica e ai requisiti qualitativi richiesti. Tale disallineamento risulta confermato dal confronto con analoghe procedure regionali (Regione Liguria Ultima aggiudicazione temporale per medesimi dispositivi), nelle quali sono stati adottati valori economici più coerenti con il mercato, al fine di garantire una partecipazione ampia e qualificata degli operatori economici. L’attuale impostazione economica delle basi d’asta determina un potenziale effetto restrittivo della concorrenza, in contrasto con i principi di massima partecipazione e parità di trattamento, limitando la possibilità per operatori qualificati di presentare offerte sostenibili. Si evidenzia inoltre che, nel contesto dei dispositivi per la preparazione e somministrazione di farmaci chemioterapici, la definizione di basi d’asta non adeguate può incidere negativamente sulla qualità dei dispositivi offerti, con possibili ripercussioni sulla sicurezza del processo terapeutico. La gestione dei farmaci antiblastici richiede infatti standard elevati, in linea con le evidenze tecniche e le raccomandazioni di settore, al fine di garantire la massima tutela della salute del paziente e degli operatori sanitari. Alla luce di quanto sopra, si ritiene necessario procedere ad una revisione delle basi d’asta, al fine di: riallinearle ai valori di mercato e garantire: - adeguata partecipazione alla gara; - effettiva concorrenza; - mantenimento di elevati standard qualitativi dei dispositivi;
- piena tutela della sicurezza dei pazienti nel percorso chemioterapico. 3) CHIARIMENTO LOTTO 13 Si chiede allo Spettabile Ente se il requisito "conforme alle linee guida NIOSH" debba essere inteso come riferimento alla definizione di CSTD, secondo le performance attribuite ai DM e dimostrata secondo il Protocollo NIOSH Docket 288/2015, unico protocollo per la verifica delle prestazioni dei sistemi chiusi nel contenimento di vapori, aerosol e contaminazioni ambientali. Si evidenzia che la sola dichiarazione di conformità alle linee guida NIOSH risulta generica. il Protocollo NIOSH Docket 288/2015, è il riferimento tecnico cardine ripreso sia nelle Linee di Indirizzo INAIL 2023 che nelle Linee Guida SIFO 2025. Si chiede pertanto di confermare se la conformità al Protocollo NIOSH Docket 288/2015 debba essere considerata requisito minimo obbligatorio per l'ammissione alla procedura oppure, in alternativa, elemento tecnico qualificante ai fini dell'attribuzione del relativo punteggio premiante.
Ringraziamo per la collaborazione e porgiamo cordiali saluti”.
RISPOSTA:
1.RELATIVAMENTE AL CHIARIMENTO TECNICO LOTTO 3-B:
Il riferimento al Cabazitaxel è motivato dalle specifiche condizioni di compatibilità previste in RCP.
Pertanto, la descrizione del Lotto 3 individua sia requisiti di compatibilità dei materiali sia una specifica configurazione funzionale, che non può ritenersi soddisfatta dai soli requisiti relativi all’assenza di PVC e alla presenza del filtro.
La formulazione prevista dal Capitolato è pertanto confermata.
2. RELATIVAMENTE AL CHIARIMENTO TECNICO-AMMINISTRATIVO - RICHIESTA REVISIONE BASI D’ASTA LOTTO 8 A-B:
Si confermano le basi d’asta previste in atti di gara.
3. RELATIVAMENTE AL CHIARIMENTO LOTTO 13:
Si conferma quanto richiesto da descrizione lotto.
QUESITO PI435795-26
“Buongiorno, con riferimento al Lotto 14, si chiede di confermare se le dimensioni indicate per le
buste (es. 250 × 350 mm, con tolleranza ±10 mm) debbano intendersi come requisito vincolante e inderogabile oppure se siano ammissibili prodotti con misure diverse, ma riconducibili a un formato equivalente sotto il profilo funzionale e dell'utilizzo previsto. Cordiali saluti”.
RISPOSTA:
La tolleranza riportata comprende la possibilità di valutare buste con dimensioni diverse ma simili alle misure riportate nella descrizione del lotto.
Chiarimenti pubblicati in data 17/08/2026
QUESITO PI382289-26
Gentilissimi, in relazione alla presente procedura di gara e con specifico riferimento al lotto n. 13 ("SISTEMI A CIRCUITO CHIUSO (CSTD) PER IL PRELIEVO ED IL TRASFERIMENTO DEI FARMACI ANTINEOPLASTICI CHEMIOTERAPICI E CITOTOSSICI"), visto a tal riguardo l'allegato B "Elenco Lotti" ove si evince che il sistema CSTD richiesto deve, tra l'altro, "appartenere alla categoria FDA ONB" ed essere conforme alle linee guida NIOSH E ISOPP, qualora il possesso del codice "FDA ONB" fosse inteso quale requisito di ammissione a pena di esclusione, si formulano le seguenti considerazioni tecnico-regolatorie a supporto della presente istanza di chiarimento: 1. Natura puramente amministrativa della codifica FDA ONB: Il codice ONB è una classificazione meramente amministrativa propria dell’ordinamento statunitense (U.S. Food and Drug Administration). Tale codifica è necessaria unicamente per l'immissione e la commercializzazione dei dispositivi sul mercato USA, risultando del tutto priva di armonizzazione nel quadro normativo europeo (Regolamento UE 2017/745 - MDR) e nel D.Lgs. 81/2008. L’imposizione di un codice amministrativo extra-UE in una gara comunitaria configura un'ingiustificata barriera all'ingresso discriminatoria per operatori economici i cui prodotti siano regolarmente provvisti di Marcatura CE e conformi agli standard internazionali. Basti pensare che se un operatore non è interessato ad esportare il proprio CSTD negli USA, non ha alcuna esigenza di ottenere l'approvazione FDA. 2. Standard prestazionali di sicurezza e Protocollo NIOSH: Come evidenziato anche dal documento INAIL 2023, la reale efficacia e definizione di un "sistema chiuso" (CSTD) a barriera si basa sul superamento dei protocolli di verifica dell'efficacia di contenimento (es. Protocollo NIOSH). Paradossalmente, la classificazione FDA ONB ricomprende anche dispositivi dotati di filtri che, secondo il citato documento INAIL e la recente giurisprudenza amministrativa non garantiscono la tenuta stagna e non sono considerati idonei alla tutela della salute ex Art. 235 D. Lgs. 81/2008. 3. Applicazione del Principio di Equivalenza e parità di trattamento e libera concorrenza: aì sensi dell'Art. 79 del D. Lgs. 36/2023 (Principio di Equivalenza), la Stazione Appaltante è tenuta ad ammettere prodotti che soddisfino in maniera equivalente o superiore i requisiti di prestazione, indipendentemente dal possesso di sigle amministrative extra-UE. L'imposizione del possesso di un codice amministrativo extra-UE (FDA ONB) quale requisito vincolante o escludente determinerebbe una restrizione della partecipazione, ponendosi in contrasto con i principi di libera concorrenza, non discriminazione e con il Principio di Equivalenza di cui all'Art. 79 del D.Lgs. 36/2023. Tutto ciò premesso, si chiede cortese conferma che il riferimento all'appartenenza alla "categoria FDA ONB" per il LOTTO 13 non sia da intendersi quale requisito minimo a pena di esclusione, e che pertanto siano ammessi alla procedura i dispositivi medici CSTD che, pur sprovvisti di codice ONB, risultino conformi alla normativa vigente mediante: • Marcatura CE e regolare iscrizione al Repertorio Dispositivi Medici (RDM). • Documentazione tecnica comprovante il superamento dei test di validazione NIOSH (o equivalenti protocolli a barriera), garantendo così un livello di protezione del lavoratore pari o superiore a quello richiesto dalla normativa nazionale e dalle raccomandazioni INAIL. In attesa di riscontro. Cordiali saluti, Ufficio Gare”
RISPOSTA:
Preso atto di quanto rilevato, si allega Determina di Rettifica n. 2048 del 17.08.2026.
-QUESITO PI395953-26
Buongiorno, con riferimento al LOTTO 2 e ai relativi sub-lotti aventi ad oggetto i “Set di collegamento fra via laterale del deflussore e contenitore terapia citostatica”, sottopone alla Vs. cortese attenzione la seguente richiesta di rivalutazione della base d’asta Dall’esame della documentazione di gara si rileva che le basi d’asta risultano sostanzialmente allineate ai valori economici della precedente procedura di affidamento. Nel periodo intercorso, il mercato dei dispositivi medici ha registrato un significativo incremento dei costi di produzione, determinato, tra l'altro, dall'aumento dei costi delle materie prime, dei polimeri medical grade, dei processi di sterilizzazione, dei trasporti internazionali, dell'energia, nonché dagli adempimenti regolatori connessi all'applicazione del Regolamento (UE) 2017/745 (MDR). Si evidenzia, inoltre, che il vigente Codice dei Contratti Pubblici individua negli indici ISTAT uno dei riferimenti ufficiali per la valutazione delle variazioni dei costi nei contratti pubblici di forniture e servizi, riconoscendo la necessità di adeguare i valori economici all’effettiva evoluzione del mercato. Si osserva altresì che, nelle più recenti procedure di affidamento relative a dispositivi medici della medesima categoria merceologica, si riscontra un generale aggiornamento dei valori economici rispetto a quelli posti a base di procedure risalenti a diversi anni fa. Considerato che la scrivente è produttore dei dispositivi oggetto del presente lotto e opera direttamente nel relativo mercato, ritiene che gli attuali importi posti a base d'asta possano non riflettere l'effettivo andamento dei costi sostenuti per la produzione e la fornitura di dispositivi pienamente conformi ai requisiti qualitativi e normativi vigenti. Alla luce di quanto sopra, si chiede cortesemente alla Stazione Appaltante di valutare una rivalutazione delle basi d'asta dei sub-lotti interessati, al fine di favorire la più ampia partecipazione degli operatori economici, garantire un'effettiva concorrenza e consentire la presentazione di offerte economicamente sostenibili per dispositivi pienamente conformi agli attuali standard qualitativi, tecnici e regolatori. Confidando in un favorevole accoglimento della presente richiesta, si porgono distinti saluti”.
RISPOSTA
Si conferma il prezzo a base d’asta indicato negli atti di gara.
QUESITO PI396364-26
Gent.mi, in rif.al lotto 2, i dispositivi richiesti sono destinati alla preparazione e somministrazione di farmaci antiblastici ad elevata criticità clinica che necessitano di massima sicurezza per operatori e pazienti. Tale settore ha registrato una significativa evoluzione tecnologica con lo sviluppo di soluzioni innovative con tecnologie finalizzate alla riduzione degli spandimenti accidentali dei farmaci pericolosi durante tutte le fasi. Tali innovazioni, introdotte per elevare il livello di sicurezza degli operatori hanno comportato un rilevante investimento incidendo sul valore dei dispositivi oggi sul mercato. Si chiede pertanto di valutare una revisione sostanziale al rialzo delle basi d'asta in linea generale . Abbiamo rilevato anche che non risulta valorizzata la differenza di prezzo tra le linee standard e le linee dotate di filtro e si chiede di valutare un aumento delle seconde (linee dotate di filtro con ulteriori componenti). Grazie, cordiali saluti”.
RISPOSTA
Si conferma il prezzo a base d’asta indicato negli atti di gara.
QUESITO PI385579-26
Con riferimento al Lotto 2 , si chiede di valutare lo scorporo del Rif. E in un lotto autonomo, in quanto trattasi di un dispositivo con caratteristiche tecniche sostanzialmente differenti rispetto agli altri dispositivi oggetto del medesimo lotto. L'attuale configurazione limita la partecipazione degli operatori economici, poiché non tutte le aziende dispongono di tale specifica tipologia di dispositivo, pur essendo in grado di offrire gli altri prodotti richiesti. Lo scorporo del Rif. E consentirebbe quindi di favorire una più ampia partecipazione alla procedura, nel rispetto dei principi di concorrenza e di massima partecipazione”.
RISPOSTA:
Si conferma la configurazione del lotto 2 così come previsto in atti di gara.
-QUESITO PI401809-26
Spett.Le Azienda, chiediamo il seguente chiarimento: non rilevando alcun riferimento in materia di oscuramento dei dati sensibili, in particolare per quanto attiene la documentazione amministrativa, si chiede di confermare che sarà Vostra cura adempiere a tale onere in sede di divulgazione della documentazione di cui all’art. 36 comma 2 del D.lgs 36/2026. In attesa di Vostro riscontro, porgiamo Cordiali saluti. Ufficio gare”
RISPOSTA:
Ogni fase della procedura di gara si svolgerà nel pieno rispetto della normativa vigente in materia, quindi anche di quanto previsto dall’art. 36 , comma 2, del D.Lgs. 36/2023.
- Link BDNCP lotto 1
- Link BDNCP lotto 2
- Link BDNCP lotto 3
- Link BDNCP lotto 4
- Link BDNCP lotto 5
- Link BDNCP lotto 6
- Link BDNCP lotto 7
- Link BDNCP lotto 8
- Link BDNCP lotto 9
- Link BDNCP lotto 10
- Link BDNCP lotto 11
- Link BDNCP lotto 12
- Link BDNCP lotto 13
- Link BDNCP lotto 14
- Link BDNCP lotto 15
- Link BDNCP lotto 16
- Link BDNCP lotto 17
-
Pubblicazione GUCE 494598-2026-IT.pdf
Pubblicazione GUCE 494598-2026-IT.pdf (239.4 KB)
-
PG0086875_2026_stampaunica.pdf
PG0086875_2026_stampaunica.pdf (9.2 MB)
-
CAPITOLATO SPECIALE.pdf
CAPITOLATO SPECIALE.pdf (1.6 MB)
-
Disciplinare di gara.pdf
Disciplinare di gara.pdf (1.5 MB)
-
Disciplinare All. Tabella lotti.pdf
Disciplinare All. Tabella lotti.pdf (515.4 KB)
-
Patto di Integrità.pdf
Patto di Integrità.pdf (100.4 KB)
-
All. 1 - Clausole vessatorie.doc
All. 1 - Clausole vessatorie.doc (26.0 KB)
-
All. A - Domanda di partecipazione.docx
All. A - Domanda di partecipazione.docx (924.1 KB)
-
All. B - Elenco lotti.pdf
All. B - Elenco lotti.pdf (304.6 KB)
-
All. C - Scheda informativa DM.xls
All. C - Scheda informativa DM.xls (53.5 KB)
-
all. D - Parametri_di_valutazione.pdf.pdf
all. D - Parametri_di_valutazione.pdf.pdf (276.3 KB)
-
All. Dichiarazione sul regolamento di esecuzione (UE) 2025_1197.docx
All. Dichiarazione sul regolamento di esecuzione (UE) 2025_1197.docx (97.2 KB)
-
All. E - modulo assolvimento imposta di bollo.docx
All. E - modulo assolvimento imposta di bollo.docx (20.4 KB)
-
All. F - Dichiarazione di equivalenza tutele normative CCNL.docx
All. F - Dichiarazione di equivalenza tutele normative CCNL.docx (904.7 KB)
-
All. Schema di contratto.pdf
All. Schema di contratto.pdf (706.5 KB)
-
All. Schema di contratto in pdfa.pdf
All. Schema di contratto in pdfa.pdf (801.0 KB)
-
DETE0002048_2026_stampaunica.pdf
Atto n. 2048 del 17/08/2026 di parziale modifica della documentazione di gara (v. chiarimenti pubblicati in data 17/08/2026)
DETE0002048_2026_stampaunica.pdf (858.6 KB)