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PA PI132843-26 per la fornitura in service di sistemi completi per aferesi terapeutica e citoaferesi (apparecchiature e kit relativi) per le esigenze dell’AVEC e dell’AUSL della Romagna

Pubblicato il 17/03/2026
Sintesi

In data 01/04/2026 pubblicati chiarimenti.

In data 23/04/2026 pubblicati chiarimenti.

In data 23/04/2026 pubblicati ulteriori chiarimenti.

Ulteriori chiarimenti pubblicati in data 23/04/2026:

QUESITO

In riferimento al file “Allegato E - Scheda Offerta Economica CON prezzi” si chiedono i seguenti chiarimenti:

1. Il modulo presenta un foglio denominato “kit e consumabili” dove il valore annuo offerto viene calcolato in base al prezzo unitario a confezione e un altro foglio denominato “complessivo” dove il valore unitario offerto, invece, è calcolato in base al n. di kit (pezzi) necessari. Al fine di rendere le offerte comparabili e di avere un’offerta che sia corrispondente ai reali fabbisogni, si chiede di confermare che sarà considerato il totale annuo calcolato per il n. di kit e non per il n. confezioni. In caso contrario, infatti, si andrebbe a penalizzare l’offerente che ha un confezionamento avente un maggior numero di pezzi a confezione

2. Al fine di formulare l’offerta in modo dettagliato si chiede di specificare per ciascuna Azienda i fabbisogni annui relativi ai seguenti prodotti: a. prolunghe e set per riscaldatore b. adattatori aghi In attesa di un cortese riscontro, con l'occasione inviamo Cordiali saluti

RISPOSTA

1. Si conferma

2. Fabbisogno annuo per AUSL + AOSP Bologna:

A. prolunghe e set per riscaldatore 1.300 pezzi

B. adattatori aghi 40 pezzi

Fabbisogno AUSL ROMAGNA:

A. riscaldatori N° 40 pezzi totale

B. aghi e adattatori N ° 10 pezzi

Per Ferrara non sono previsti set per riscaldatore e adattatori aghi.

QUESITO: 

in riferimento alla gara in oggetto, siamo a porre i seguenti quesiti:

1) A pagina 5 del “Capitolato Normativo Tecnico Prestazionale” è richiesto che le apparecchiature siano conformi alla normativa applicabile (Regolamento UE 2017/745 – MDR). 

Si rappresenta che il Regolamento (UE) 2017/745, pur essendo applicabile, prevede specifici periodi transitori per i dispositivi immessi sul mercato ai sensi della Direttiva 93/42/CEE, come da articolo 120 MDR, come successivamente modificato dai Regolamenti (UE) 2023/607 e 2024/1860.

In tale quadro normativo, i dispositivi medici e i relativi kit monouso conformi alla Direttiva 93/42/CEE risultano tuttora legittimamente commercializzabili, purché rispettino le condizioni di legge e non abbiano subito modifiche sostanziali.

Si chiede pertanto di confermare la possibilità di offrire apparecchiature e kit monouso attualmente conformi alla Direttiva 93/42/CEE, in coerenza con quanto indicato anche nell’Allegato A della presente procedura (ID b e ID d).

2) Nel documento “Allegato A – Requisiti indispensabili e criteri oggetto di valutazione”, al punto 13 dei requisiti a pena di esclusione, è previsto che: “Ogni separatore deve avere in dotazione un lettore di barcode”.

Si chiede di confermare che, in applicazione del principio di equivalenza, di cui all’art. 68 del D.Lgs. 36/2023, possano essere ritenuti idonei anche sistemi alternativi tecnologicamente equivalenti, quali ad esempio dispositivi palmari, purché idonei a svolgere in modo equivalente la funzione di identificazione e tracciabilità mediante lettura dei codici a barre.

3) Nell’Allegato F “Fabbisogni” è richiesta la fornitura di n. 1 separatore per la sede di Pievesestina, destinato all’esecuzione di n. 4 procedure di midollo.

In considerazione del numero limitato di procedure annue previste e al fine di consentire la formulazione di un’offerta economicamente sostenibile, si chiede di confermare la possibilità di offrire un’apparecchiatura usata, regolarmente manutenuta, appartenente alla generazione precedente, purché dotata delle medesime caratteristiche tecniche, delle medesime prestazioni funzionali e del medesimo software di gestione della versione di nuova generazione richiesta.

4) Nell’Allegato A – “Requisiti indispensabili e criteri oggetto di valutazione”, al punto f), è previsto che: “Per tutto il periodo di avvio del sistema, per il collaudo e per la definitiva messa a punto delle apparecchiature aggiudicate: fornitura gratuita di tutto quanto esplicitato al punto precedente della presente tabella, necessario per il corretto e completo funzionamento dei dispositivi offerti e per il completamento dei flussi di lavoro, nulla escluso”.

Al fine di garantire coerenza con i requisiti tecnici richiesti, nonché di consentire un’adeguata sostenibilità economica, si chiede di indicare il numero di kit richiesti per ciascuna sede per le attività di validazione del sistema.

RISPOSTA:

1)  Si conferma che il Regolamento (UE) 2017/745 (MDR) costituisce il quadro normativo di riferimento attualmente applicabile, come indicato nel Capitolato.

Si conferma che in coerenza con quanto previsto dall’art. 120 del medesimo Regolamento, come modificato dai Regolamenti (UE) 2023/607 e 2024/1860, è ammessa la fornitura di dispositivi medici conformi alla Direttiva 93/42/CEE, purché gli stessi risultino legittimamente immessi sul mercato ai sensi del regime transitorio e nel rispetto di tutte le condizioni previste dalla normativa vigente, inclusa l’assenza di modifiche sostanziali.

In conclusione, resta ferma la richiesta di conformità al Regolamento (UE) 2017/745 come da Capitolato, salvo i casi limitati e documentabili in cui i dispositivi marcati CE secondo la MDD siano ancora legalmente commercializzabili in virtù del regime transitorio previsto dal legislatore europeo, e ciò dovrà essere opportunamente documentato in sede di offerta.

La valutazione di conformità transitoria potrà essere accettata ove sia possibile una sostituzione immediata del dispositivo, al termine del periodo transitorio dichiarato dal legislatore.

2) Sarà compito della Commissione verificare l’equivalenza dei dispositivi offerti. In linea di principio, si conferma che possono essere offerti sistemi alternativi, purché idonei a svolgere in modo equivalente la funzione di corretta e completa identificazione e tracciabilità mediante lettura dei codici a barre e purché tali sistemi siano offerti in numero pari al numero di separatori (“Ogni separatore deve avere in dotazione un lettore di barcode”).

3) Si conferma quanto richiesto in Capitolato.

4) Per la validazione del sistema si può considerare una settimana.

 

Chiarimenti pubblicati in data 23/04/2026:

QUESITO  

in riferimento alla gara in oggetto, siamo a porre i seguenti quesiti:

1. Allegato 1 Descrizione trattamento dati – Allegato 2 Istruzione trattamento dati – DUVRI: si chiede di voler confermare che tali documenti debbano essere allegati alla documentazione amministrativa unicamente sottoscritti per presa visione.

2. GARANZIA PROVVISORIA:

Si chiede di confermare che sia possibile applicare un'ulteriore riduzione del 20 % in caso di possesso di uno o più delle certificazioni o marchi individuati, tra quelli previsti dall’allegato II.13.

RISPOSTA

1. Allegati 1 e 2 Trattamento dati vanno sottoscritti per presa visione. Il DUVRI oltre ad essere sottoscritto per presa visione va compilato

2. Si conferma 

Chiarimenti pubblicati in data 01/04/2026

QUESITO n.1 Con riferimento all’Allegato A Requisiti indispensabili e criteri oggetto di valutazione, viene riportato al punto A - “Dispositivi nuovi di fabbrica e di ultima versione, idonei all’uso previsto nel presente Capitolato e dotati dei requisiti tecnici e funzionali ivi descritti”, si chiede di poter proporre sistemi usati/revisionati pari al nuovo al fine di formulare un'offerta economicamente sostenibile e di garantire la massima ecosostenibilità della proposta. In particolare, trattandosi di apparecchiature ad alta tecnologia la cui emivita è superiore ai 15 anni, vorremmo sottolineare che l'utilizzo di sistemi usati/revisionati rispetta tutti i requisiti tecnici, di qualità e conformità richiesti. Inoltre, si precisa sin da ora che verranno garantite le stesse performance delle apparecchiature nuove di fabbrica.

RISPOSTA n.1

Si conferma quanto richiesto in Capitolato

QUESITO n.2 Con riferimento all’ Art. 2 del “Capitolato normativo tecnico prestazionale” e “all’ allegato E Scheda offerta economica”, al fine di poter formulare un’offerta adeguata, si chiede di confermare che gli importi totali annuali previsti per le apparecchiature (Canoni noleggio + assistenza tecnica pari € 78.000,00/anno) sono superabili nel rispetto del totale della base d’asta per il lotto

RISPOSTA n.2

Si conferma quanto richiesto in Capitolato

QUESITO n.3

Con riferimento al “Disciplinare” punto 17 PROVA PRATICA, si chiede la possibilità di eseguire le prove pratiche presso le sedi delle Aziende Sanitarie identificate con l’eventuale apparecchiatura già presente presso la struttura. Si chiede, inoltre, di specificare se le prove pratiche prevederanno procedure in vitro o anche affiancamento specialistico per procedure su paziente.

RISPOSTA n.3

Si conferma quanto richiesto in Capitolato. Si specifica che NON sono previste procedure su pazienti.

File allegati