PA PI463152-26 finalizzata alla conclusione di un accordo quadro con un operatore economico, per la fornitura in acquisto della durata di due anni di letti elettrici per degenze ordinarie e specialistiche per le esigenze di tutte le Aziende AVEC
In data 30/09/2026 pubblicato chiarimento.
In data 12/10/2026 pubblicati chiarimenti.
In data 19/10/2026 pubblicato chiarimento.
Chiarimento pubblicato in data 19/10/2026
Quesito:
Spett.le Stazione Appaltante, con riferimento alla procedura in oggetto, preso atto dei chiarimenti già pubblicati, in particolare dei riscontri PI485322-26 e PI476498-26, si sottopongono alla Vostra attenzione alcuni ulteriori quesiti, finalizzati alla corretta interpretazione dei requisiti tecnici e alla predisposizione di un'offerta pienamente conforme.
1. Regolazione elettrica delle sezioni femorale e gambale – letti specialistici Con riferimento all'Allegato A, nella parte relativa ai letti per degenza specialistica, si richiede di confermare che la regolazione elettrica della sezione femorale e della sezione gambale possa essere realizzata mediante un unico attuatore elettrico che, attraverso appositi cinematismi di collegamento, consenta la movimentazione coordinata delle due sezioni. Tale soluzione è comunemente utilizzata nei letti ospedalieri articolati in quattro sezioni e permette di ottenere il posizionamento degli arti inferiori mediante movimentazione elettrica della sezione femorale e conseguente movimentazione del gambale. Considerato che il chiarimento PI485322-26 ha fornito una risposta specifica per i letti ordinari, si richiede di confermare espressamente l'ammissibilità della suddetta soluzione anche per i letti specialistici, purché siano garantite le funzionalità richieste.
2. Sistema opzionale di allarme abbandono letto e collegamento alla chiamata infermieristica Con riferimento al sistema di rilevazione presenza paziente e allarme abbandono letto, richiesto quale opzione da quotare separatamente, si chiede di precisare se la predisposizione al collegamento con il sistema di chiamata infermieristica possa essere soddisfatta tramite un'interfaccia esterna, un contatto pulito o un apposito modulo di interfacciamento. Si chiede inoltre di specificare se siano richiesti particolari protocolli di comunicazione, connettori o sistemi proprietari, oppure se sia ammissibile una soluzione tecnicamente equivalente che consenta la trasmissione dell'allarme all'impianto di chiamata infermieristica. In considerazione della natura opzionale del sistema, si chiede infine di precisare espressamente se l'eventuale assenza della predisposizione al collegamento infermieristico in un sistema di allarme proposto separatamente comporti la non conformità della sola opzione oppure possa determinare l'esclusione dell'intera offerta.
3. Altezza minima del piano rete – letti ordinari Preso atto del chiarimento che ha ammesso un'altezza minima del piano rete non superiore a 45 cm circa per i letti specialistici, si richiede di precisare quale tolleranza sia consentita per i letti ordinari, per i quali resta indicato il valore di 35 cm circa. Si chiede di specificare il valore massimo ammissibile, in centimetri, e di confermare che la misurazione debba essere effettuata dal pavimento alla superficie di appoggio del materasso, escludendo lo spessore di quest'ultimo e considerando il letto nella posizione di minima altezza.
4. Pulsantiera operatore e posizioni prestabilite Con riferimento al requisito relativo alla pulsantiera operatore completa di posizioni prestabilite, si richiede di confermare che tale caratteristica possa essere soddisfatta mediante comandi dedicati per il richiamo automatico delle seguenti posizioni: Posizione RCP; Posizione sedia cardiologica; Posizione visita/esame; Posizione uscita paziente; Posizione Trendelenburg di emergenza. Si chiede di confermare che tali funzioni siano sufficienti a soddisfare il requisito relativo alle posizioni prestabilite, senza necessità di ulteriori posizioni memorizzabili o programmabili, ferme restando le altre caratteristiche tecniche e di sicurezza richieste dal Capitolato.
5. Sistema frenante e indicazione visiva Con riferimento alle caratteristiche del sistema frenante, si chiede di confermare che il requisito relativo all'indicazione visiva dello stato di frenatura possa essere soddisfatto anche mediante un indicatore meccanico chiaramente visibile, anziché necessariamente mediante un indicatore elettronico. Si chiede inoltre di confermare che il requisito relativo ai comandi a pedale sia soddisfatto da un sistema di ruote che consenta la frenatura centralizzata e il blocco direzionale, senza che entrambe le funzioni debbano essere presenti individualmente su ciascuna
ruota. Restano naturalmente ferme le ulteriori prescrizioni relative agli allarmi e alla sicurezza del dispositivo.
6. Letto specialistico per paziente bariatrico Con riferimento all'unico letto specialistico destinato a paziente bariatrico, si chiede conferma che debbano essere rispettati i requisiti previsti per i letti specialistici, fatta eccezione per la movimentazione laterale del paziente, espressamente non richiesta. Si chiede inoltre di precisare la distinzione tra il requisito di portata sicura di lavoro (Safe Working Load) non inferiore a 250 kg e quello relativo all'idoneità del letto per pazienti con peso pari a 250 kg. In particolare, si chiede di confermare se, per il letto bariatrico, sia necessario dichiarare una portata sicura di lavoro superiore a 250 kg al fine di garantire l'utilizzo con un paziente di tale peso, considerando anche materasso e accessori.
7. Possibilità di proporre modelli differenti nell'unico lotto Ferma restando l'obbligatorietà di presentare un'offerta per l'intero lotto, si chiede di confermare che sia consentito proporre modelli e configurazioni differenti per le tre tipologie di dispositivi richieste: letti specialistici; letto specialistico bariatrico; letti ordinari. Si chiede conferma che tale soluzione sia ammissibile purché ciascun modello rispetti integralmente le caratteristiche tecniche applicabili alla propria tipologia.
8. Termine di consegna e installazione Con riferimento all'articolo 9 del Capitolato Speciale, che prevede la consegna e l'installazione delle apparecchiature entro 45 giorni solari dalla data dell'ordine, «a meno di diversa indicazione da parte dei referenti Aziendali», si richiede di chiarire l'effettiva applicazione di tale previsione. In particolare, si chiede: a) Se sia possibile concordare preventivamente un termine di consegna superiore a 45 giorni per dispositivi che necessitino di produzione o configurazione su commessa. b) Se l'eventuale diverso termine debba essere autorizzato prima della presentazione dell'offerta oppure possa essere concordato e formalizzato al momento dell'emissione dei singoli ordinativi. c) Se sia ammissibile indicare in offerta una tempistica di consegna superiore a 45 giorni, espressamente subordinata all'approvazione della Stazione Appaltante, senza incorrere nell'esclusione. d) Qualora siano ammissibili termini diversi, se sia previsto un termine massimo concordabile e se siano possibili consegne programmate per gruppi di apparecchiature. Si richiede cortesemente una precisazione espressa, al fine di consentire agli operatori economici di formulare impegni contrattuali certi e sostenibili, nel pieno rispetto delle condizioni della procedura. Ringraziando per la collaborazione, si resta in attesa di cortese riscontro. Distinti saluti.
Risposta:
1 - si conferma purché siano garantite le funzionalità richieste
2 - sono ammesse soluzione tecnicamente equivalenti che consentano la trasmissione dell'allarme all'impianto di chiamata infermieristica.
3 - si ammette un’altezza minima da terra di 45 cm circa anche per il letto di degenza ordinario;
4 - il requisito con quanto, ad esempio, indicato può essere considerato soddisfatto.
5 - il requisito richiede che sia presente un sistema di indicazione visiva dell’avvenuto inserimento (può essere con spia luminosa o indicatore meccanico); si conferma la necessità di comandi a pedale con posizione di freno-ruote e posizione di blocco ruote direzionali, non è necessario che tale funzione sia individualmente su ciascuna ruota;
6 - si conferma che debbano essere rispettate le richieste per la tipologia di letti specialistici fatta eccezione per la movimentazione laterale. L’indicazione di “Portata sicura di lavoro (Safe Working
Load) non inferiore a 250 kg è un refuso”, si conferma che “Il letto per pazienti obesi dovrà idoneo per pazienti dal peso di 250 kg;”
7 - Ferma restando l'obbligatorietà di presentare un'offerta per l'intero lotto, si conferma che è consentito proporre modelli e configurazioni differenti per le tre tipologie di dispositivi.
8 - i tempi di consegna indicati in Allegato A sono di 30 giorni solari dalla data dell’ordine, a meno di diversa indicazione da parte dei referenti Aziendali. I tempi di 45 giorni nel Capitolato è un refuso
Chiarimenti pubblicati in data 12/10/2026
QUESITO DEL 01/10/2026
"Alla luce delle caratteristiche minime richieste che limitano in maniera importante la possibilità di partecipazione a più operatori economici, chiediamo vengano riconsiderate le seguenti. 1 - Letto Specialistico Per quanto concerne l’ “altezza minima del piano rete non superiore a 35 cm circa dal pavimento, al fine di ridurre il rischio di caduta” all’interno delle caratteristiche del punto 1, per questa tipologia di letti, viene rispettata da un solo produttore nel mercato. Chiediamo venga indicata una misura indicativa di circa 45 cm.
Risposta: Si conferma ammissibile un’altezza minima del piano rete del letto specialistico non superiore a 45 cm circa dal pavimento.
2 - Relativamente alla caratteristica richiesta “Movimentazione per posizionamento laterale del paziente ( indicativamente +/-30°)” al punto 1, si chiede se il dato di “30°” sia un refuso. Un’inclinazione così accentuata rende pericolosa la stabilizzazione del paziente. Normalmente, nel mercato si possono trovare letti con inclinazioni di circa la metà del dato indicato (circa 15° per lato). Chiediamo possa essere rivisto tale dato per una più ampia partecipazione.
Risposta: Si conferma il requisito di capitolato, in quanto, considerata la tipologia di pazienti trattati, tale richiesta consente una maggiore efficacia nel reclutamento alveolare, nel drenaggio delle secrezioni bronchiali e nella prevenzione delle lesioni da decubito, con riduzione delle complicanze infettive respiratorie.
3 - In merito a tutte le caratteristiche elencate al punto “4. Sistema di allarme abbandono letto (in opzione da quotare a parte)”, identificano in particolare un unico operatore economico. Per una più ampia partecipazione si richiede non vengano dettagliate e lasciata la possibilità ad ogni concorrente di proporre la propria soluzione.
Risposta: si ritiene che le caratteristiche indicate al punto 4 siano adeguate a definire i requisiti funzionali richiesti. Resta ferma la possibilità per ciascun concorrente di proporre la propria soluzione tecnologica, purché conforme ai requisiti specificati nel capitolato. 4 - Letto Ordinario Per questa tipologia di letti, non ci risulta esistano sul mercato soluzioni dotate di “Regolazione elettrica della sezione gambale” come richiesto nelle caratteristiche al punto 1. Si ritiene si tratti di refuso. Normalmente in questa tipologia di letti la regolazione della sezione gambe è attuata manualmente per mezzo di un attuatore a cremagliera. In qualsiasi caso, chiediamo possa essere riconsiderata tale caratteristica per permettere la partecipazione a più ditte. Risposta: L’indicazione di “Regolazione elettrica della sezione gambale” per il letto per degenza ordinaria è un refuso.
5 - In merito a tutte le caratteristiche elencate al punto “2. Sistema di allarme abbandono letto (in opzione da quotare a parte”, identificano in particolare un unico operatore economico. Per una più ampia partecipazione si richiede non vengano dettagliate e lasciata la possibilità ad ogni concorrente di proporre la propria soluzione."
Risposta: si ritiene che le caratteristiche indicate al punto 4 siano adeguate a definire i requisiti funzionali richiesti. Resta ferma la possibilità per ciascun concorrente di proporre la propria soluzione tecnologica, purché conforme ai requisiti specificati nel capitolato.
QUESITO DEL 07/10/2026
con la presente siamo a richiedere i seguenti chiarimenti: 1- Con riferimento al requisito “Movimentazione per posizionamento laterale del paziente, indicativamente ±30°”, si chiede di precisare il significato attribuito al termine “indicativamente”. A tal fine, si propone di prevedere una tolleranza massima del ±15%, così da rendere il requisito oggettivo e consentire una verifica uniforme della conformità delle diverse soluzioni offerte. Al fine di assicurare un confronto tecnico paritetico, si chiede quindi di confermare che il valore richiesto sia misurabile mediante un sistema o indicatore integrato nel dispositivo e l'inclinazione sia visualizzabile dall’operatore durante ciascuna movimentazione così da ottimizzare la gestione clinica del paziente. La precisazione consentirebbe di evitare il confronto tra valori riferiti a grandezze differenti, quali l’inclinazione strutturale del piano rete e la rotazione effettiva del paziente ottenuta attraverso materassi o superfici terapeutiche, quest’ultima influenzata da variabili non costanti né integralmente riconducibili alle caratteristiche del letto.
Risposta: Con riferimento al requisito “Movimentazione per posizionamento laterale del paziente, indicativamente ±30°”, si precisa che è ammessa una tolleranza massima del ±10% rispetto al valore nominale richiesto. La verifica di conformità sarà effettuata sulla base delle caratteristiche tecniche dichiarate dal concorrente e della documentazione presentata, al fine di accertare il soddisfacimento del requisito richiesto. 2- Con riferimento ai letti specialistici dotati di movimentazione laterale del piano rete, si chiede di confermare se il requisito relativo a un’altezza minima non superiore a 35 cm circa dal pavimento sia stato inserito per refuso. L’integrazione del basculamento laterale richiede infatti specifici spazi per attuatori e cinematismi, oltre ad adeguate condizioni di stabilità e sicurezza, che possono determinare un’altezza minima superiore rispetto a quella raggiungibile da un letto da degenza ordinaria privo di tale movimentazione. Pur condividendo l’obiettivo di riduzione del rischio di caduta, si chiede pertanto di confermare che il limite di 35 cm non sia applicabile ai letti specialistici con basculamento laterale oppure, in alternativa, che il valore sia da considerarsi indicativo, ammettendo altezze superiori purché contenute e giustificate dal fabbricante in relazione alla sicurezza, alla stabilità e alle funzionalità specialistiche del dispositivo.
Risposta: per i letti specialistici, l’altezza minima del piano rete potrà essere non superiore a 45 cm circa dal pavimento.
3- Con riferimento al requisito “Regolazione elettrica della sezione gambale.”, previsto sia per i letti specialistici sia per quelli da degenza ordinaria, si chiede di confermare che per “regolazione elettrica della sezione gambale” debba intendersi anche la movimentazione della sezione inferiore degli arti conseguente e coordinata alla regolazione elettrica della sezione femorale, senza richiedere necessariamente un attuatore elettrico autonomo dedicato esclusivamente alla sezione gambale.
Nei letti ospedalieri da degenza con piano rete articolato in quattro sezioni, la movimentazione elettrica della sezione femorale determina contestualmente la variazione della sezione gambale mediante cinematismi integrati, consentendo di ottenere configurazioni clinicamente funzionali e un adeguato posizionamento degli arti inferiori. Si propone pertanto di valutare il risultato funzionale e clinico della movimentazione, anziché la specifica soluzione costruttiva adottata, confermando la conformità delle soluzioni nelle quali la sezione gambale si movimenta contestualmente e in modo coordinato con la sezione femorale, consente un adeguato posizionamento degli arti inferiori e non dispone necessariamente di una motorizzazione elettrica autonoma e indipendente.
Risposta: L’indicazione di “Regolazione elettrica della sezione gambale” per il letto per degenza ordinaria è un refuso.
Chiarimento pubblicato in data 30/09/2026
con riferimento alla procedura in oggetto, si rileva che il lotto comprende dispositivi caratterizzati da differenti destinazioni d'uso, requisiti funzionali e caratteristiche tecnico-prestazionali, in particolare:
letti elettrici per degenza specialistica destinati ai reparti di Pneumologia e Centro NEMO;
letti elettrici per degenza specialistica per pazienti bariatrici;
letti elettrici per degenza ordinaria destinati ai reparti di Pneumologia e Cardiologia.
Considerato che tali tipologie di prodotto appartengono a segmenti tecnologici differenti e che sul mercato possono essere presenti operatori economici specializzati in una o più delle categorie sopra indicate, si chiede cortesemente di chiarire:
se la Stazione Appaltante abbia valutato la possibilità di suddividere la fornitura in lotti distinti per tipologia di dispositivo, ovvero di consentire la partecipazione per singole categorie di prodotto, al fine di favorire la più ampia partecipazione degli operatori economici e garantire la massima concorrenza, in conformità ai principi di cui al D.Lgs. 36/2023.
In caso contrario, si chiede di fornire le motivazioni tecnico-funzionali che hanno condotto alla scelta di accorpare le diverse tipologie di letti in un unico lotto."
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Pubblicazione GUCE 660447-2026-IT.pdf
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Capitolato speciale firma DITTA.pdf
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Disciplinare di gara.pdf
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Allegato 1 - Clausole vessatorie.pdf
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Allegato 2 - Domanda di partecipazione.pdf
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Allegato 3 - schema contratto di fornitura.pdf
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Allegato 3 - schema contratto di fornitura in pdfa.pdf
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Allegato 4 - Patto di Integrità.pdf
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Allegato 5 - Autorizz al tratt dati art 35 comma 5 Bis.pdf
Allegato 5 - Autorizz al tratt dati art 35 comma 5 Bis.pdf (740.1 KB)
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Allegato 6 - Dichiarazione sostitutiva di iscrizione alla CCIAA.pdf
Allegato 6 - Dichiarazione sostitutiva di iscrizione alla CCIAA.pdf (446.0 KB)
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Allegato 9 - Dati OE per DUVRI.pdf
Allegato 9 - Dati OE per DUVRI.pdf (601.2 KB)
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Allegato 10 - DUVRI D schema definitivo per gara.pdf
Allegato 10 - DUVRI D schema definitivo per gara.pdf (1009.3 KB)
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Allegato A - Caratteristiche Tecniche.pdf
Allegato A - Caratteristiche Tecniche.pdf (703.2 KB)
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Allegato A.1 - Questionario Tecnico.pdf
Allegato A.1 - Questionario Tecnico.pdf (470.8 KB)
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Allegato B_scheda di assistenza post vendita.pdf
Allegato B_scheda di assistenza post vendita.pdf (288.6 KB)
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Allegato C_modulo elenco dispositivi.pdf
Allegato C_modulo elenco dispositivi.pdf (207.7 KB)
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Allegato E - Scheda offerta economica.pdf
Allegato E - Scheda offerta economica.pdf (466.4 KB)