PA PI277674-26 per l’affidamento del servizio di monitoraggio ambientale delle sale operatorie e di altri ambienti a favore della sede ospedaliera di Bologna e del polo ortopedico-riabilitativo di Argenta dell’Istituto Ortopedico Rizzoli
In data 15/06/2026 pubblicati chiarimenti.
In data 18/06/2026 pubblicato chiarimento.
In data 18/06/2026 pubblicati chiarimenti.
In data 22/06/2026 pubblicati chiarimenti.
In data 29/06/2026 pubblicati chiarimenti.
In data 30/06/2026 pubblicato avviso.
In data 06/07/2026 pubblicati chiarimenti.
In data 06/07/2026 pubblicata determina di rettifica e integrazione della documentazione di gara, approvazione degli atti aggiornati e proroga dei termini di presentazione delle offerte al 27/07/2026; pubblicati inoltre i documenti di gara aggiornati.
In data 08/07/2026 pubblicati chiarimenti.
In data 10/07/2026 pubblicato chiarimento.
Chiarimento pubblicato in data 10/07/2026
Quesito:
Buongiorno, si segnala che la piattaforma ANAC non consente il pagamento del contributo di gara.
Il Sistema restituisce il seguente errore: "GAE07 - Il codice inserito è valido ma non è attualmente disponibile per il pagamento. E' opportuno contattare la stazione appaltante."
Si chiede di rendere possibile la generazione dell'avviso.
Risposta:
A seguito della rettifica degli importi in Piattaforma, autorizzata con determina n. 1750 del 03/07/2026, nello slot Stato scheda PCP risulta avviso IN PUBBLICAZIONE.
Pertanto, prima di procedere al pagamento del contributo, è necessario attendere che l’avviso, nel richiamato Slot, risulti PUBBLICATO; cosa che dovrebbe avvenire in un paio di giorni, considerando che l’invio della rettifica è avvenuto in data 08/07/2026.
A seguito della richiamata pubblicazione, qualora i problemi dovessero persistere, contattateci nuovamente.
Chiarimenti pubblicati in data 08/07/2026
CHIARIMENTO DEL 7.7.2026
Quesito:
Con riferimento al punto 16, lett. a) del Disciplinare di gara, che disciplina i contenuti della Relazione esplicativa di progetto e ne fissa il limite dimensionale in trenta facciate A4 (Arial 11, indice escluso), si chiede quanto segue:
Si chiede di confermare che sia ammesso allegare alla Relazione tecnica documentazione a supporto di quanto in essa descritto — a titolo esemplificativo: fac-simile del Report di indagine ambientale, elenco della strumentazione in dotazione con i relativi certificati di taratura, nonché CV e attestati di formazione del personale richiamato nella Relazione — e che tale documentazione, in quanto allegato distinto e non parte integrante del testo della Relazione, non sia da computare ai fini del limite delle trenta facciate previsto dal Disciplinare.
Si chiede di confermare se detta documentazione di supporto possa essere presentata in formato diverso dal PDF (ad esempio file .xls per l'elenco della strumentazione) e se debba essere sottoscritta con firma digitale al pari degli altri documenti dell'offerta tecnica, ai sensi del punto 15.1 del Disciplinare.
Risposta
Con riferimento al punto 16, lett. a) del Disciplinare di gara ed al limite dimensionale fissato indicativamente in trenta facciate in formato A4 (Arial 11) escluso l'indice riepilogativo,
si conferma la possibilità di allegare alla Relazione tecnica documentazione avente funzione meramente illustrativa e di supporto a quanto dichiarato nella Relazione stessa.
Resta fermo che gli allegati non devono essere utilizzati per sviluppare autonomi contenuti progettuali ulteriori rispetto a quelli esposti nella Relazione tecnica. In tal caso si segnala che non costituiranno oggetto di valutazione da parte della Commissione giudicatrice.
I formati selezionati in piattaforma sono i seguenti: p7m, pdf, 7- zip, rar e zip.
Si conferma che la documentazione in argomento deve essere sottoscritta con firma digitale al pari degli altri documenti dell'offerta tecnica, ai sensi del punto 15.1 del Disciplinare.
Comunicazione del 06/07/2026
In data 06/07/2026 pubblicata determina di rettifica e integrazione della documentazione di gara, approvazione degli atti aggiornati e proroga dei termini di presentazione delle offerte al 27/07/2026; pubblicati inoltre i documenti di gara aggiornati.
Chiarimenti pubblicati in data 06/07/2026
Quesito:
Con riferimento al paragrafo relativo al "Campionamento ambientale per la ricerca di carica aerodispersa (...)" in cui si richiede che «Le analisi di laboratorio dovranno prevedere la conta della carica microbica totale e la tipizzazione, secondo quanto previsto dalle linee guida ISPESL 2009 e dalle normative vigenti in materia», si sottopone alla codesta Spett.le Stazione Appaltante il seguente quesito.
Considerato che le Linee Guida ISPESL 2009 focalizzano l’attenzione su un numero estremamente limitato di microrganismi target (n. 4 indicatori), e preso atto del richiamo del bando alle "normative vigenti in materia" e ai più moderni standard di Infection Control in ambito ospedaliero, si evidenzia che la limitazione della tipizzazione ai soli parametri minimi ISPESL potrebbe non rilevare altri patogeni opportunisti o contaminanti ambientali critici per la sicurezza dei pazienti.
Al fine di garantire il massimo livello di sensibilità epidemiologica, tracciabilità e accuratezza analitica, si domanda se sia intenzione della Stazione Appaltante richiedere che la tipizzazione non si limiti ai soli 4 microrganismi citati dalla linea guida ISPESL 2009, ma venga estesa a tutti i microrganismi isolati sul totale delle piastre campionate (TSA e SDA).
Per l’identificazione è richiesta una tecnica analitica in particolare?
Risposta:
Si conferma che il requisito minimo è rappresentato dalla ricerca e tipizzazione dei microrganismi previsti dalle Linee Guida ISPESL 2009.
Tuttavia, considerata la finalità del monitoraggio microbiologico in ambito ospedaliero, qualora nel corso delle analisi vengano isolati ulteriori microrganismi potenzialmente patogeni per l’uomo o di rilevanza clinico-epidemiologica, si ritiene opportuno procedere anche alla loro identificazione/tipizzazione, al fine di consentire una più completa valutazione della contaminazione microbiologica ambientale e di supportare le attività di prevenzione e controllo del rischio infettivo.
Non è prescritta una specifica tecnica di identificazione; potranno essere impiegate metodiche validate e conformi alla normativa vigente, idonee a garantire affidabilità e accuratezza dei risultati.
Quesito:
1) L’art. 3 del disciplinare individua due CCNL di riferimento (CCNL Intersettoriale – Commercio, Terziario, Distribuzione, Servizi, Pubblici Esercizi e Turismo e CCNL Metalmeccanico Industria). Si chiede conferma che i due citati CCNL siano alternativi tra loro e che, pertanto, risulti sufficiente la dichiarazione di equivalenza da presentare per uno dei due CCNL.
2) L’art. 17 del disciplinare prevede che la mancata anticipazione della dichiarazione di equivalenza delle tutele non costituisce causa di esclusione. Nonostante ciò, nella domanda di partecipazione è riportato che in caso di CCNL diverso da quello richiesto dalla Stazione Appaltante, si debba allegare la dichiarazione di equivalenza in offerta economica. Per tal ragione, si domanda di confermare che la richiesta riportata nell’istanza di partecipazione costituisca un refuso e che, quindi, la dichiarazione di equivalenza possa essere presentata anche in fase di aggiudicazione.
3) L’art. 17 del capitolato speciale di gara (csa) afferma che possono essere oggetto di subappalto esclusivamente eventuali attività accessorie. La limitazione, agli occhi della Scrivente, non appare adeguatamente motivata e dettagliata, ottenendo come risultato un effetto di indeterminatezza per gli operatori economici sulla possibilità di presentare riserva di subappalto e, in seguito, eventuale istanza per lo stesso. Inoltre, l'art. 8 del disciplinare non contempla questa restrizione. Pertanto, come da disciplinare, si chiede di confermare che il subappalto possa essere presentato nei limiti previsti dalla normativa vigente e, pertanto, secondo disposizioni di legge (art. 119 del D.Lgs. 36/2023) e senza ulteriori restrizioni.
4) Visto l’art. 9 del disciplinare di gara e comprendendo l’esigenza di tutela occupazionale esposta dalla Vs spettabile Stazione Appaltante, si rileva, però, che l’attuale configurazione economica della procedura appare insufficiente a sostenere i costi derivanti dall’integrale applicazione della clausola, anche alla luce delle necessarie armonizzazioni con l’organizzazione aziendale e con le esigenze tecnico-operative del nuovo affidamento. Al contrario, una richiesta di tale natura potrebbe favorire l’operatore economico attualmente operante, a cui fa riferimento il personale richiesto. Pertanto, si chiede di annullare tale richiesta al fine di aver la maggior partecipazione possibile degli operatori economici alla presente procedura di gara.
5) L’articolo 13.1 del disciplinare di gara afferma che “Tutta la documentazione da produrre deve essere in lingua italiana”. Si segnala che parte della documentazione tecnica della strumentazione di misura risulta essere in lingua originale (inglese). Per tale ragione, si chiede di confermare di poter presentare tali documenti in lingua inglese, ovvero ove ciò non fosse possibile che sia sufficiente la redazione di una traduzione semplice.
6) Si segnala che la Scheda di offerta economica non distingue tra quota soggetta a ribasso (€ 149.800) ed oneri per la sicurezza da interferenze non ribassabili (€ 200), come invece previsto dal Disciplinare di gara.
Tale impostazione può generare incertezza nella formulazione dell’offerta e comportare difformità tra i concorrenti. Si chiede pertanto di confermare che il ribasso debba essere applicato esclusivamente sull’importo di € 149.800 e, conseguentemente, di rettificare la Scheda di offerta economica, prevedendo che l’offerta sia formulata esclusivamente sulla quota ribassabile, con indicazione separata degli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso.
7) Si segnala una incongruenza tra i fabbisogni indicati nel Capitolato speciale e quelli riportati nella Scheda di offerta economica con riferimento alle voci relative ai campionamenti di formaldeide e xilene.
In particolare, il capitolato prevede rispettivamente n. 14 campionamenti annui (formaldeide) e n. 10 campionamenti annui (xilene). Inoltre, la scheda economica riporta quantità pari a 1 per entrambe le voci.
Si chiede, pertanto, di confermare i fabbisogni corretti da considerare ai fini della formulazione dell’offerta e, conseguentemente, di rettificare la scheda di offerta economica, allineando le quantità ai fabbisogni previsti nel capitolato o fornendo indicazioni alternative ufficiali.
8) Disciplinare di gara art. 3 – costi della manodopera
Il disciplinare riporta una stima dei costi della manodopera pari al 35% dell’importo dell’appalto, senza tuttavia esplicitare i criteri di determinazione di tale valore (es. monte ore, livelli contrattuali, incidenza per tipologia di prestazione o analisi prezzi).
Tale impostazione non consente agli operatori economici di verificare la congruità della stima, né di assumere un riferimento uniforme per la formulazione dell’offerta.
Si chiede, pertanto, di fornire il dettaglio dei criteri utilizzati per la determinazione della stima della manodopera.
Risposta
1) Si conferma che i CCNL citati all’art. 3 del Disciplinare di gara sono alternativi tra loro, e che, pertanto, risulta sufficiente la dichiarazione di equivalenza da presentare per uno dei CCNL indicati.
2) Si conferma che la richiesta riportata nell’istanza di partecipazione costituisce un refuso, pertanto, la dichiarazione di equivalenza può essere presentata anche in fase di aggiudicazione.
3) Come stabilisce l’art. 8 del Disciplinare di gara, si conferma che il subappalto può essere presentato nei limiti previsti dalla normativa vigente e, pertanto, secondo disposizioni di legge (art. 119 del D.Lgs. 36/2023) e senza ulteriori restrizioni.
4) Nel caso di specie non si applica la clausola sociale. L’art. 9 del Disciplinare di gara, al secondo e terzo capoverso costituisce un refuso.
5) E’ ammessa la traduzione semplice per schede tecniche e per i manuali d’uso. Negli altri casi è necessaria un traduzione giurata.
6) A seguito della determina n. 1750 del 03/07/2026 di rettifica e integrazione della documentazione di gara e proroga dei termini di presentazione delle offerte, la Scheda di offerta economica risulta rettificata ed ora risulta distinguere correttamente tra importo a base d’asta soggetto a ribasso, pari a € 163.020,00 e oneri della sicurezza non soggetti a ribasso, pari a € 200,00.
7) Si conferma che i fabbisogni sono quelli indicati nel Capitolato speciale di gara, così come risulta dalla Scheda di offerta economica rettificata dal surrichiamato atto.
8) La stima del costo della manodopera è stata desunta dall'analisi storica di contratti analoghi precedentemente eseguiti.
Avviso pubblicato in data 30/06/2026
Si comunica che la Stazione Appaltante provvederà a prorogare i termini di scadenza della procedura di gara e a modificare parte della documentazione di gara. La formalizzazione dei relativi provvedimenti avverrà con successiva pubblicazione.
Chiarimenti pubblicati in data 29/06/2026
Quesito:
E' previsto l'assorbimento del personale del soggetto uscente? In caso di risposta affermativa, si prega di fornire l'elenco del personale e i relativi contratti
Risposta
Nel caso di specie non è previsto l’assorbimento del personale uscente.
Quesito:
Con riferimento al requisito di idoneità professionale di cui al punto 6.1, lett. a) del Disciplinare di Gara, in base al quale si richiede “Iscrizione nel Registro delle Imprese oppure nell’Albo delle Imprese artigiane per attività pertinenti con quelle oggetto della presente procedura di gara”.
Considerata l'elevata specificità, criticità e complessità delle prestazioni richieste, si chiede a codesta spettabile stazione appaltante di confermare se ai fini della dimostrazione del requisito e a garanzia dell’esecuzione del servizio da parte di operatori stabilmente strutturati e specializzati nel settore specifico, le attività oggetto dell'appalto debbano risultare formalmente denunciate nella Visura Camerale dell'operatore economico specificatamente come "Attività Prevalente" e non meramente menzionate tra le attività secondarie o nell'oggetto sociale generico, puntando così sulla fattiva qualifica e professionalità degli operatori economici nel monitoraggio del rischio sanitario e biocontenimento.
Risposta
Con riferimento al requisito di idoneità professionale di cui al punto 6.1, lett. a) del Disciplinare di Gara, in base al quale si richiede “Iscrizione nel Registro delle Imprese oppure nell’Albo delle Imprese artigiane per attività pertinenti con quelle oggetto della presente procedura di gara” si evidenzia che, ai fini della dimostrazione del requisito medesimo, occorre che l’attività svolta dal concorrente presenti un adeguato grado di coerenza con la prestazione messa a gara. L’attività oggetto dell’appalto deve risultare tra quelle presenti nella visura camerale.
Chiarimento del 22/06/2026
Quesito:
Analisi dei gas anestetici nelle sale operatorie:
-Le sale operatorie risultano dotate di sensori per la rilevazione dei gas anestetici: è possibile ottenere marca e modello, al fine di valutare la possibilità di interfacciarli con il nostro PC e il nostro software di gestione dati?
-In merito al sistema di allerta, è necessario chiarire: se è prevista una soglia limite, entro quali tempi debba essere inviata la notifica, come gestire gli eventuali superamenti nei giorni non lavorativi (sabato e domenica) e quali siano le modalità di comunicazione attualmente in uso.
-È indispensabile conoscere con precisione il numero di sale coinvolte, incluse quelle soggette a controlli giornalieri, tenuto conto che è in corso un ampliamento del blocco operatorio.
Risposta:
In merito alle osservazioni poste riguardo all’analisi dei gas anestetici nelle sale operatorie si evidenzia quanto segue:
le caratteristiche del servizio richiesto, compreso il numero di sale e sistema di allerta, sono riportate agli artt. 1, 2 e 3 del Capitolato speciale.
Chiarimenti pubblicati in data 22/06/2026
CHIARIMENTO DEL 15.6.26
Quesito:
Quesito n. 1 – Monitoraggio microbiologico (Art. 2, lett. A, punto 1 del Capitolato Tecnico Speciale)
Con riferimento al servizio di monitoraggio microbiologico, si chiede di confermare che, per ciascuna delle n. 15 sale operatorie, debbano essere effettuati con frequenza semestrale:
almeno n. 10 campionamenti mediante piastre Rodac per il monitoraggio delle superfici;
almeno n. 10 campionamenti mediante piastre per il monitoraggio della contaminazione microbica aerodispersa.
Si chiede pertanto di confermare che la numerosità minima sopra indicata sia da intendersi riferita a ciascuna sala operatoria e per ciascuna campagna semestrale di monitoraggio.
Quesito n. 2 – Analisi dei gas anestetici (Art. 2, lett. A, punto 3 del Capitolato Tecnico Speciale)
Con riferimento all'attività di monitoraggio dei gas anestetici prevista per le sale operatorie del blocco operatorio della sede di Bologna, si chiede di precisare se la durata settimanale di n. 7 giorni consecutivi, da effettuarsi due volte all'anno, debba intendersi:
a) riferita complessivamente all'intero blocco operatorio composto da n. 12 sale operatorie;
oppure
b) riferita singolarmente a ciascuna delle n. 12 sale operatorie, per un totale di n. 7 giorni consecutivi di monitoraggio per ogni sala.
Si chiede inoltre di specificare se i n. 7 giorni consecutivi debbano essere considerati come monitoraggio continuativo sulle 24 ore giornaliere.
Infine, si chiede di chiarire se i monitoraggi possano essere eseguiti in maniera alternata tra le diverse sale operatorie oppure se sia ammessa l'esecuzione contemporanea delle attività di monitoraggio su più sale operatorie nello stesso periodo temporale.
Quesito n. 3 – Programmazione delle attività di monitoraggio microbiologico e chimico
Con riferimento alle attività di monitoraggio microbiologico di cui all'Art. 2, lett. A, punto 1 del Capitolato Tecnico Speciale e alle attività di monitoraggio chimico di cui all'Art. 2, lett. A, punto 4, si chiede di confermare che le relative attività di campionamento e monitoraggio saranno richieste esclusivamente in giornate lavorative feriali (dal lunedì al venerdì).
Si chiede pertanto di precisare se sia esclusa l'esecuzione delle attività nelle giornate festive e nei giorni di sabato e domenica, ovvero se possano essere richiesti interventi anche in tali giornate.
Risposta
Risposta quesito n. 1 - Monitoraggio microbiologico (Art. 2, lett. A, punto 1 del Capitolato Tecnico Speciale): Si conferma che dovrà essere effettuato un monitoraggio biologico comprensivo della carica microbica superficiale e aerodispersa (batterica e ifomicetica) per ciascuna campagna semestrale e per ciascuna sala operatoria della sede di Bologna e di Argenta e che il monitoraggio AT REST dovrà comprendere almeno n.10 piastre RODAC (5+5) per le superfici e almeno n.10 piastre (5+5) per l'areodisperso.
Risposta quesito n. 2 - Analisi dei gas anestetici (Art. 2, lett. A, punto 3 del Capitolato Tecnico Speciale): E' richiesta un'attività di monitoraggio dei gas anestetici su tutte le sale del blocco operatorio della sede di Bologna, di durata settimanale e da effettuarsi due volte all'anno come specificato in art.1 e art.2 del Capitolato speciale. Il monitoraggio continuativo per i sette giorni consecutivi è da intendersi sulle 24 ore giornaliere. Il servizio di monitoraggio dovrà essere eseguito in modo da soddisfare quanto indicato in Articolo 1, Articolo 2, Articolo 3 del Capitolato speciale.
Risposta quesito n. 3 - Programmazione delle attività di monitoraggio microbiologico e chimico: Il monitoraggio di agenti chimici è previsto che venga eseguito in giornate lavorative feriali. L'esecuzione dei campionamenti microbiologici potrà essere prevista nella giornata di sabato.
CHIARIMENTO 16.6.2026
Quesito:
Buongiorno,
con la presente siamo a formulare la seguente osservazione:
dalla lettura dei criteri di valutazione relativi alla relazione tecnica (punti 1.1 e 1.2), pagina 36 del Disciplinare, si rileva che:
• non risultano esplicitati sub-criteri di valutazione né elementi puntuali di ponderazione all’interno dei due paragrafi;
• l’attribuzione di 34 punti (par. 1.1) e 25 punti (par. 1.2) avviene su formulazioni generali e descrittive, senza indicazione degli specifici aspetti che saranno oggetto di valutazione;
• inoltre, i contenuti richiesti nei due paragrafi appaiono parzialmente sovrapponibili, in quanto:
o il paragrafo 1.1 richiede la “descrizione delle modalità di erogazione del servizio e delle attività di monitoraggio”;
o il paragrafo 1.2 richiede la “descrizione delle modalità di esecuzione dei campionamenti e delle analisi”;
Tale impostazione determina una difficoltà oggettiva nell’individuazione e articolazione dei contenuti dell’offerta tecnica, con rischio di sovrapposizione e duplicazione delle informazioni e, conseguentemente, incertezza sugli elementi effettivamente premianti ai fini dell’attribuzione del punteggio.
Si evidenzia che, nell’ambito dell’offerta economicamente più vantaggiosa, i criteri di valutazione devono essere strutturati in modo tale da consentire un effettivo confronto concorrenziale tra le offerte e una chiara individuazione degli elementi qualitativi oggetto di valutazione, oltre a risultare trasparenti e intellegibili per gli operatori economici, in coerenza con i principi generali del Codice dei contratti pubblici.
Alla luce di quanto sopra, al fine di risolvere le criticità pocanzi riportate, si chiede di procedere a una rettifica e/o integrazione della documentazione di gara.
RISPOSTA
nel prf. 1.1:
si fa riferimento ad una descrizione della modalità di erogazione del servizio nel suo complesso (campionamento, trasporto, analisi, restituzione dei risultati, supporto al committente ecc), comprensiva anche degli aspetti organizzativi per lo svolgimento delle attività, della restituzione dei risultati e di tutti i servizi richiesti;
nel prf. 1.2:
si fa riferimento ad una descrizione della modalità di esecuzione dei campionamenti e delle analisi, che ricomprenda anche la tecnica e la strumentazione utilizzata per il campionamento, la tecnica /metodica utilizzata per l'analisi ai fini della restituzione della misurazione.
I contenuti degli art.1, art.2 e 3 del Capitolato speciale definiscono le caratteristiche del servizio richiesto.
Ulteriori chiarimenti pubblicati in data 18/06/2026
QUESITO
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento alla procedura in oggetto, si richiede un chiarimento in merito alla clausola della lex specialis relativa alle ulteriori cause di esclusione, nella parte in cui prevede l’esclusione degli operatori economici che occupano oltre cinquanta dipendenti e che, al momento della presentazione dell’offerta, non presentino copia dell’ultimo rapporto periodico sulla situazione del personale maschile e femminile redatto ai sensi dell’art. 46 del D.Lgs. n. 198/2006, unitamente alla relativa attestazione di conformità/trasmissione.
La scrivente società segnala che il superamento della soglia dei 50 dipendenti è avvenuto solo a decorrere dal mese di gennaio 2026.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di voler confermare se, nel caso di operatore economico che abbia raggiunto/superato la soglia dimensionale dei 50 dipendenti soltanto nell’anno 2026, l’obbligo di presentazione del rapporto periodico ex art. 46 del D.Lgs. n. 198/2006 sia già applicabile ai fini della partecipazione alla presente procedura, oppure se tale obbligo debba intendersi riferito esclusivamente agli operatori economici già soggetti all’adempimento con riferimento all’ultimo periodo/biennio utile di rendicontazione.
In particolare, si chiede di chiarire se, nel caso sopra rappresentato, la mancata produzione del rapporto periodico e della relativa attestazione possa effettivamente integrare causa di esclusione, oppure se sia sufficiente rendere apposita dichiarazione attestante che la società ha superato la soglia dimensionale solo da gennaio 2026 e che, pertanto, non risultava precedentemente soggetta all’adempimento riferito all’ultimo rapporto periodico disponibile.
Si resta in attesa di cortese riscontro, al fine di predisporre correttamente la documentazione amministrativa di gara.
Cordiali saluti.
RISPOSTA
Spett.le O.E.,
Il D. Lgs. 198/2006 Codice delle pari opportunità, all’art. 46 sul “Rapporto sulla situazione del personale” afferma che:
“Le aziende pubbliche e private che occupano ((oltre cinquanta dipendenti)) sono tenute a redigere un rapporto ((...)) ogni due anni sulla situazione del personale maschile e femminile in ognuna delle professioni ed in relazione allo stato di assunzioni, della formazione, della promozione professionale […]
Nel caso di specie non trova applicazione la clausola di esclusione in esame, non riferendosi, il rapporto sulla parità di genere, nel caso di specie, al biennio precedente.
Nel caso di operatore economico che abbia raggiunto/superato la soglia dimensionale dei 50 dipendenti soltanto nell’anno 2026, l’obbligo di presentazione del rapporto periodico ex art. 46 del D.Lgs. n. 198/2006 non risulta applicabile ai fini della partecipazione alla presente procedura, fatto salvo l’applicazione della vigente normativa in capo all’aggiudicatario della presente procedura.
Ai fini della comprova dell’esclusione dall’assolvimento dell’obbligo in parola, è sufficiente rendere apposita dichiarazione attestante che la società ha superato la soglia dimensionale solo nell’anno 2026.
Quesito:
Il mancato sopralluogo è causa di esclusione?
Risposta
Spett.le O.E. il sopralluogo è facoltativo, pertanto la mancata ispezione dei luoghi interessati allo svolgimento del servizio non costituisce causa di esclusione.
Chiarimento pubblicato in data 18/06/2026
Quesito: Si pubblica il seguente chiarimento in ordine al punto 11 “Sopralluogo” del Disciplinare di gara, secondo capoverso, relativamente alle modalità di richiesta di sopralluogo.
Risposta:
Relativamente alle modalità di richiesta di sopralluogo, indicate al punto 11 "Sopralluogo" del disciplinare di gara, secondo capoverso, dovranno essere seguite le seguenti indicazioni:
- la richiesta di sopralluogo dovrà pervenire contattando sia la referente della Direzioen Sanitaria Dr.ssa Federica Matino, soltanto a mezzo mail al seguente indirizzo federica.matino@ior.it;
- la richiesta deve essere presentata anche in via telematica attraverso la Piattaforma di Approvvigionamento digitale (PAD) di Intercentr (SATER).
Chiarimenti pubblicati in data 15/06/2026
Quesito:Oggetto: Richiesta chiarimenti in merito al punto 3) "ANALISI GAS ANESTETICI" – Durata e modalità del monitoraggio
Con riferimento alla prestazione in oggetto, si richiede un chiarimento metodologico in merito alla durata del monitoraggio ambientale stabilita per le Sale Operatorie della sede di Bologna ("durata settimanale - 7 giorni consecutivi").
La Circolare del Ministero della Sanità n. 5 del 14/03/1989 e le Linee Guida ISPESL 2009 stabiliscono che il monitoraggio dei gas anestetici sia finalizzato alla valutazione dell'esposizione professionale dei lavoratori (D.Lgs. 81/08). Di conseguenza, i campionamenti vengono normalmente eseguiti in tempo reale durante l'effettivo svolgimento delle attività chirurgiche (seduta operatoria/turno lavorativo), unico momento in cui si configura il rischio di inquinamento ambientale e di esposizione per il personale.
L'estensione del monitoraggio a 7 giorni consecutivi (h24) comporterebbe la misurazione di parametri ambientali anche durante i periodi di totale inattività delle sale (ore notturne, giorni festivi e fine settimana), falsando la media ponderata delle concentrazioni reali a cui sono esposti gli operatori.
Tutto ciò premesso, si interroga codesta Spett.le Stazione Appaltante per sapere se:
1. Sia possibile rimodulare la durata del monitoraggio, parametrandola sull'effettivo svolgimento delle sedute operatorie (es. intero turno lavorativo o durata delle sessioni chirurgiche), in linea con la prassi tecnica e la normativa igienistico-industriale di riferimento.
2. In caso contrario, se l'amministrazione richieda l'installazione di sistemi fissi di monitoraggio continuo multipunto per l'intera settimana, anziché l'utilizzo della classica strumentazione portatile ad alta risoluzione (es. spettromatria infrarossa) impiegata durante le attività.
Risposta:
Spett.le Operatore Economico,
per quanto riguarda la durata del monitoraggio si conferma quanto riportato in capitolato, sulla base di soluzioni che potranno essere proposte.
QUESITO
Si pubblica il seguente chiarimento in ordine al punto del Capitolato speciale di gara di seguito indicato:
ART. 2 Modalità di effettuazione del servizio, lett. A) Prestazioni, punto 1) Monitoraggio microbiologico.
RISPOSTA
All'art. 2 Modalità di effettuazione del servizio, lett. A) Prestazioni, al punto 1) Monitoraggio microbiologico, del Capitolato speciale si richiama la frase presente soltanto nel campionamento ambientale di cui al seguente punto 2) del richiamato Articolo, laddove stabilisce che "Le analisi di laboratorio dovranno prevedere la conta della carica microbica totale e la tipizzazione, secondo quanto previsto dalle linee guida ISPESL 2009 e dalle normative vigenti in materia", richiedendone l’applicazione oltre che per il campionamento ambientale “in operation” anche per il monitoraggio microbiologico at rest.
-
Pubblicazione GUCE 371538-2026-IT.pdf
Pubblicazione GUCE 371538-2026-IT.pdf (123.0 KB)
-
Documentazione di gara
PG0066504_2026_documentazione di gara firmata.pdf (9.6 MB)
-
Capitolato speciale campionamenti IOR.pdf
Capitolato speciale campionamenti IOR.pdf (1.4 MB)
-
Disciplinare di gara.pdf
Disciplinare di gara.pdf (1.7 MB)
-
Allegato al Capitolato - Clausole vessatorie.pdf
Allegato al Capitolato - Clausole vessatorie.pdf (696.4 KB)
-
Attestazione sopralluogo.pdf
Attestazione sopralluogo.pdf (872.1 KB)
-
D.U.V.R.I preliminare monitoraggio.pdf
D.U.V.R.I preliminare monitoraggio.pdf (857.4 KB)
-
Domanda di partecipazione .pdf
Domanda di partecipazione .pdf (1.8 MB)
-
Modello dich_equivalenza CCNL.pdf
Modello dich_equivalenza CCNL.pdf (1008.7 KB)
-
Modello Dichiarazione sostitutiva di iscrizione alla CCIAA.pdf
Modello Dichiarazione sostitutiva di iscrizione alla CCIAA.pdf (430.4 KB)
-
Scheda d'offerta economica.pdf
Scheda d'offerta economica.pdf (231.9 KB)
-
Schema di contratto in pdfa.pdf
Schema di contratto in pdfa.pdf (710.6 KB)
-
Schema di contratto.pdf
Schema di contratto.pdf (619.9 KB)
-
DETE0001750_2026_rettifica docc. gara.pdf
Atto n. 1750 del 03/07/2026 di rettifica e integrazione della documentazione di gara, approvazione degli atti aggiornati e proroga dei termini di presentazione delle offerte (vedi comunicazione del 06/07/2026).
DETE0001750_2026_rettifica docc. gara.pdf (179.3 KB)
-
rettifica e integrazione dei docc. di gara e proroga dei termini.zip
Documenti di gara aggiornati (vedi comunicazione del 06/07/2026)
rettifica e integrazione dei docc. di gara e proroga dei termini.zip (5.5 MB)