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INDICAZIONI FREQUENZA VOLONTARIA

Pubblicato il 22/12/2025
In questo articolo troverete le indicazioni sulla frequenza volontaria da svolgersi in Azienda USL di Bologna.

FREQUENZA VOLONTARIA

La frequenza volontaria ha la finalità di acquisire o perfezionare, attraverso l’osservazione, le conoscenze tipiche dell’attività sanitaria, tecnica o amministrativa che si esplicano in un’azienda sanitaria pubblica. La presente procedura disciplina le varie tipologie di frequenze volontarie da effettuarsi nell’AUSL di Bologna IRCCS delle Scienze Neurologiche (di seguito Azienda USL di Bologna) da parte di diplomati, laureati o specializzati ed è finalizzata esclusivamente all’osservazione delle attività effettuate da professionisti esperti e alla partecipazione a discussioni, riunioni d’equipe e simili.
Questa importante specifica vuole indicare il divieto di svolgere attività assistenziali a diretto contatto con i pazienti o attività proprie del rapporto di lavoro. In generale, quindi, il frequentatore volontario non può svolgere mansioni, attività e/o funzioni che rientrino nelle competenze tecnico – professionali del personale dipendente o convenzionato, né può sostituirlo. In nessun caso il frequentatore volontario può essere impiegato per integrare il normale funzionamento delle strutture, né effettuare alcuna attività che determini responsabilità diretta.
Essendo svolta a titolo gratuito la frequenza volontaria non deve comportare oneri finanziari a carico dell’Azienda USL di Bologna.
La frequenza volontaria non produce in alcun caso l’instaurazione di un rapporto di lavoro o di prestazione d’opera professionale, né può essere intesa come presupposto al loro futuro costituirsi, avendo come unico scopo il perfezionamento delle conoscenze del frequentatore volontario.
Condizioni generali di ammissione e di frequenza.
a) La frequenza volontaria è consentita a diplomati, laureati e specializzati che siano in possesso di un profilo professionale corrispondente a quelli presenti in Azienda USL di Bologna.
b) L’attività del frequentatore ammesso alla frequenza volontaria è a titolo gratuito e non si configura come rapporto di lavoro.
c) I frequentatori non possono essere adibiti ad alcun compito/attività di responsabilità, né esercitare mansioni o funzioni esclusivamente legate al rapporto di lavoro dipendente, né effettuare attività di assistenza/cura diretta agli utenti che afferiscono alle strutture aziendali. Il frequentatore volontario non può essere sottoposto a rischio di radiazioni ionizzanti e/o a rischio di manipolazione di antiblastici.
d) L’ammissione alla frequenza è subordinata al preventivo consenso da parte del Direttore/Responsabile di UO/UOC ovvero del Dirigente/Responsabile DATeR di riferimento, ognuno per i propri ambiti di competenza, e alla presa visione e integrale accettazione della presente procedura senza riserve, così come previsto nel modulo di richiesta di autorizzazione alla frequenza.
e) L’aspirante frequentatore si impegna a sottostare agli obblighi in materia di sicurezza e sorveglianza sanitaria ed è tenuto all’osservanza di ogni altra disposizione e prescrizione prevista dalle disposizioni aziendali in materia di sicurezza ed esposizione a rischi.
f) La frequenza è finalizzata esclusivamente all’osservazione con divieto di svolgere attività assistenziale a diretto contatto con i pazienti o attività proprie del rapporto di lavoro. Il frequentatore non può esercitare mansioni o funzioni che rientrino nelle competenze tecnico-professionali del personale dipendente o convenzionato, né sostituirlo. In nessun caso i frequentatori possono essere impiegati per garantire o integrare il normale funzionamento delle strutture e non sono dotati di ricettario regionale né di alcun timbro personale.
g) I frequentatori volontari non possono essere dotati di credenziali internet e di posta elettronica aziendale;
h) La frequenza non presuppone alcuna forma di assistenza o di assicurazione antinfortunistica o di responsabilità civile verso terzi a carico dell’Azienda, pertanto, il frequentatore è tenuto a garantire la propria copertura assicurativa per l’intero periodo di frequenza a suo carico;
i) La frequenza è concessa a insindacabile giudizio dell’Azienda ed è autorizzata per un periodo da un minimo di un mese ad un massimo di sei mesi, anche non consecutivi, da svolgere nell’arco di un anno solare, non ripetibili. Non è concesso effettuare ulteriori periodi di frequenza volontaria, anche se per altri titoli di studio, oltre al suddetto periodo;
j) Per i frequentatori provenienti da paesi esteri extra UE che necessitano a fini formativi di un periodo maggiore sarà predisposta specifica procedura;
k) I tempi e le modalità di frequenza sono concordati, nel rispetto della presente procedura, con il Direttore/Responsabile di UO ovvero con il Dirigente/Responsabile DATeR di riferimento, ognuno per i propri ambiti di competenza;
l) La frequenza volontaria non dà diritto a crediti ECM (Educazione Continua in Medicina).
m) Non è ammesso lo svolgimento contemporaneo di tirocinio/stage di qualsiasi tipo all’interno dell’Azienda USL di Bologna e di frequenza volontaria, a norma della presente procedura.
Incompatibilità
Avendo il percorso di frequenza volontaria unicamente carattere didattico e formativo ed anche al fine di non dar luogo a potenziale o reale conflitto di interesse in base all’attuale normativa anticorruzione, nonché al Codice di comportamento aziendale, non possono essere ammessi alla frequenza volontaria:
a. Coloro che non abbiano compiuto 18 anni e che non siano in possesso del titolo di studio di Istruzione Secondaria di Secondo Grado.
b. Coloro il cui titolo di studio sia riferibile a profili professionali non presenti in Azienda USL di Bologna.
c. Coloro che abbiano in essere un rapporto di lavoro a qualunque titolo con aziende pubbliche o private per i quali vige specifica procedura.
d. Coloro che siano titolari di borsa di studio e/o titolari di lavoro autonomo (co.co.co., liberi professionisti, assegnisti di ricerca con ricadute assistenziali, ecc..).
e. I dipendenti assunti con qualsiasi tipologia di contratto, siano essi a tempo determinato o indeterminato.
f. Coloro che abbiano avuto un precedente rapporto di lavoro con enti pubblici o aziende del settore sanitario, compresa l’Azienda USL di Bologna.
g. Coloro che abbiano contemporaneamente in essere lo svolgimento di tirocini di qualsiasi genere o di frequenza volontaria presso altra azienda.
h. Coloro che sono in quiescenza
Presentazione della domanda di ammissione e dei documenti
La descrizione della presente procedura ed i moduli da utilizzare sono disponibili nel sito internet dell’Azienda USL di Bologna al seguente link https://www.ausl.bologna.it/pro/for/settore-rapporti-con-le-universita-ed-enti-formativi-tirocini/cosa-facciamo/frequenze

Per la presentazione della domanda di ammissione l’aspirante frequentatore è tenuto ad effettuare le operazioni sotto indicate nel seguente ordine:
a) Accordarsi preventivamente con il Direttore/Responsabile di UO ovvero con il Dirigente/Responsabile DATeR di riferimento della sede di frequenza.
b) Compilare tutti i campi presenti sulla richiesta di frequenza volontaria (Allegati 1a e 1b) e autocertificare, assumendosi la responsabilità in caso di dichiarazioni mendaci (art. 46 e 47 del DPR n. 445/2000)
Gli aspiranti frequentatori dovranno allegare:
o Copia fronte/retro documento identità in corso di validità
o Copia Codice Fiscale
o N. 1 Foto tessera
o Curriculum Vitae et Studiorum
o Ricevuta privacy Frequenza Volontaria (con la firma del modulo si intende che l’aspirante frequentatore abbia letto e accetti le condizioni elencate nel modulo “Istruzioni di carattere generale impartite dal Titolare a tutti i soggetti autorizzati al trattamento dei dati personali” che si trova al seguente link: https://www.ausl.bologna.it/pro/for/settore-rapporti-con-le-universita-ed-enti-formativi-tirocini/cosa-facciamo/frequenze/frequenze-volontarie/deli0000011_2019-ridefinizione-uo-anticorruzione.pdf/view
o Copia dell’attestato di partecipazione e superamento del corso sicurezza come da artt. 36 e 37 del D. Lgs. 81/08 rischio medio o alto (in base all’attività da svolgere). Nel caso in cui il frequentatore non sia in possesso del corso lo stesso potrà essere svolto seguendo le istruzioni al link https://extranet2023-edit.internal.ausl.bologna.it/pro/for/settore-rapporti-con-le-universita-ed-enti-formativi-tirocini/cosa-facciamo/frequenze
o Copia di un’idonea copertura assicurativa contro i rischi da infortuni valida per l’intero periodo della frequenza, stipulata dal frequentatore volontario per l’invalidità temporanea, permanente o morte conseguente ad infortuni occorsi durante la frequenza, anche in itinere. Ad ogni scadenza della copertura assicurativa dovrà essere dimostrato il rinnovo della stessa pena la decadenza dell’autorizzazione alla frequenza.
c) Acquisire il parere favorevole (Allegati 1a e 1b) dal Direttore/Responsabile di UO ovvero con il Dirigente/Responsabile DATeR di riferimento della sede di frequenza attraverso la Segreteria di riferimento. Nel modulo si dovranno indicare le seguenti informazioni:
o Nominativo del tutor individuato (per il ruolo del tutor, fare riferimento al paragrafo specifico sotto riportato).
o Indirizzo PEC al quale il Frequentatore Volontario dovrà fare riferimento per l’invio della richiesta e dei documenti necessari.
o Necessità o meno del vestiario sanitario.
d) Compilare i campi relativi alla richiesta della UO che si intende frequentare, compresa la data di inizio e fine concordata con il tutor e gli obiettivi formativi che si intende perseguire;
e) La mancata rispondenza fra quanto dichiarato e quanto accertato dall’Azienda, fatte salve le diverse e più gravi conseguenze previste dall’ordinamento giuridico, comporterà la revoca immediata dell’autorizzazione concessa.
f) La domanda di ammissione (Allegati 1a e 1b), compilata e sottoscritta deve essere indirizzata al Direttore/Responsabile di UO ovvero al Direttore/Responsabile DATeR di riferimento della sede ospitante e va inviata, assieme agli allegati indicati, almeno 30 giorni prima della presunta data di inizio della frequenza volontaria, all’indirizzo di posta PEC indicato dal Direttore/Responsabile di UO ovvero del Direttore/Responsabile DATeR di riferimento, ognuno per i propri ambiti di competenza, e per copia conoscenza a formazione@pec.ausl.bologna.it indicando nell’oggetto della mail il nominativo dell’aspirante e che trattasi di frequenza volontaria (es. Mario Rossi – Frequenza Volontaria).
Obblighi e responsabilità del frequentatore
La frequenza comporta l’accettazione incondizionata della presente procedura e l’osservanza delle regole generali, organizzative e operative in vigore in Azienda USL di Bologna, in particolare, il frequentatore volontario ha l’obbligo dell’osservanza:
o della presente procedura (ma viene fornita al frequentatore? Andrebbe specificato all’inizio del processo);
o delle norme di comportamento previste per i dipendenti del corrispondente profilo professionale;
o delle direttive impartite Direttore/Responsabile di UO/UOC ovvero al Direttore/Responsabile DATeR di riferimento, ognuno per i propri ambiti di competenza, della UO ospitante, nel rispetto delle disposizioni vigenti e dei regolamenti aziendali e interaziendali;
o degli adempimenti inerenti la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro D. Lgs. 81/08 e s.m.i.;
o delle norme in materia di igiene, sicurezza e salute sui luoghi di lavoro;
o nel caso sia previsto, ad indossare specifica divisa fornita dall’Azienda;
o dell’impegno di dare immediata informazione al Tutor dell’eventuale stato di gravidanza, puerperio e allattamento;
o dell’obbligo di sorveglianza sanitaria, se richiesto dall’Azienda USL di Bologna;
o al rispetto del segreto professionale e/o di ufficio per ogni fatto o notizia di cui siano venuti a conoscenza durante la frequenza, la cui divulgazione possa recare danno o pregiudizio ad utenti, a professionisti o all’Azienda oltre che al rispetto del D. Lgs. 193/03, Codice in materia di protezione dei dati personali e s.m.i. e del Regolamento UE 2016/679 (GDPR).

L’Azienda si qualifica come titolare del trattamento. Nell’effettuazione delle attività oggetto del presente regolamento, il frequentatore volontario opera quale soggetto autorizzato al trattamento dei dati in riferimento al soggetto ospitante, sulla base della formale designazione da parte del Responsabile aziendale del trattamento, da individuarsi nel Direttore/Responsabile della struttura ospitante. Pertanto, il frequentatore volontario assume gli stessi obblighi cui è sottoposto il personale dell’Azienda in modo da garantire il pieno rispetto della tutela della riservatezza dei dati personali (Allegato 2 e Allegato 3)
Riconoscimento del Frequentatore/Frequentatrice Volontario/a
Il/La frequentatore/frequentatrice volontario/a deve essere identificabile tra il personale dell’Azienda quale osservatore tramite cartellino di riconoscimento da fornire al frequentatore/frequentatrice volontario/a a cura del tutor.
Durata ed orario di frequenza
La frequenza è autorizzata per un minimo di 1 mese fino ad un massimo di 6 mesi nell’arco di un anno solare, anche non consecutivi, oltre ai quali la frequenza non sarà rinnovata.
È consentita la frequenza di una U.O. alla volta. Qualora il Frequentatore Volontario voglia svolgere frequenze in diverse U.O. esso dovrà presentare una domanda per ogni U.O. Il totale dei periodi di frequenza, sommati, non dovrà superare i 6 mesi.
La frequenza volontaria comporta un impegno orario non superiore a 25 ore settimanali. La frequenza non può essere effettuata in orario festivo. I tempi e le modalità di frequenza sono concordati, nel rispetto della presente procedura, con il Tutor aziendale indicato nella richiesta di frequenza volontaria, che dovrà vigilare che tale impegno orario venga puntualmente rispettato.
La presenza del frequentatore dovrà essere registrata tramite registro custodito presso la UO di frequenza controfirmato giornalmente dal Tutor individuato.
Mensa
Sarà possibile accedere alla mensa aziendale nelle sole giornate di frequenza volontaria, se previsto, acquistando i buoni cartacei nei modi e al costo indicato nella Procedura PO146AUSLBO presso i punti erogatori del Servizio Economato aziendale.
Attestato di frequenza
Non costituendo tirocinio, la frequenza volontaria non dà diritto a certificazione di competenza o altri certificati comunque denominati da parte dell’Azienda, né a crediti ECM.
Il frequentatore volontario, al termine del periodo di frequenza, a richiesta dell’interessato, potrà richiedere alla segreteria della UO Formazione mail formazione.tirocini@ausl.bologna.it, a seguito di presentazione di attestazione di presenza firmata dal Tutor, un attestato di frequenza, senza valutazioni o giudizio di merito. L’attestato riporterà il periodo di frequenza dichiarato dal Tutor della sede frequentata e andrà emesso sotto forma di nota protocollata e firmato dal Direttore della UO Formazione a seguito di parere del Direttore/Responsabile della sede di frequenza o del Direttore/Responsabile DATeR, ognuno per le proprie competenze.