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PA PI124813-26 per l'affidamento di servizi di manutenzione e riparazione dei mezzi aziendali relativamente alle opere di meccanica, elettrauto, meccatronica, revisioni, soccorso stradale, lavaggio veicoli, carrozzeria, gommista, per le esigenze dell’Azienda USL di Bologna, Azienda USL di Imola, Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna

Pubblicato il 09/03/2026
Sintesi

In data 10/03/2026 pubblicato elenco personale da riassorbire.

In data 17/03/2026 pubblicato chiarimento.

In data 25/03/2026 pubblicati chiarimenti.

In data 27/03/2026 pubblicati chiarimenti.

In data 31/03/2026 pubblicati chiarimento.

Chiarimento pubblicato in data 31/03/2026
Quesito: Buongiorno, quale e' cortesemente la procedura per il versamento del contributo ANAC ? Non trovo le specifiche negli allegati di gara. Grazie
Risposta:
Indicazioni operative sulle modalità di pagamento del contributo sono disponibili sul sito dell’Autorità Nazionale Anticorruzione al seguente link:

Chiarimenti pubblicati in data 27/03/2026

Quesito PI155667-26
Domanda:
Buongiorno, richiedo chiarimento in merito ai requisiti minimi di conformità tecnica per il lotto 2 : è necessario essere riparatori ufficiali autorizzati dalle case costruttrici indicate o è sufficiente avere le competenze pregresse per la riparazione dei marchi indicati?
Risposta:
Nell’ottica di favorire la più ampia partecipazione, l’Operatore Economico può presentare un’autocertificazione dalla quale risulti una competenza pregressa di interventi di riparazione su almeno una delle marche indicate. Si precisa che tale modifica all’art. 5 del Capitolato speciale sarà oggetto di specifico provvedimento.


Quesito PI156775-26
Domanda 1:
Con riferimento al capitolato di gara, si richiede un chiarimento in merito alla valorizzazione economica del servizio di lavaggio veicoli.
Nel documento è previsto un corrispettivo unico pari a:
- € 25 + IVA per lavaggio standard;
- € 80 + IVA per lavaggio accurato.
Si segnala che il servizio oggetto dell’appalto riguarda tipologie di veicoli eterogenee (autovetture, ambulanze e veicoli di dimensioni maggiori es. camper), diƯerenti in termini di dimensioni, tempi di lavorazione, complessità delle operazioni. Alla luce di quanto sopra, è necessario, per una giusta remuneratività del servizio svolto, prevedere una differenziazione dei corrispettivi in funzione della tipologia di veicolo, ad esempio:
- Lavaggio standard autovetture: € 30 + IVA;
- Lavaggio standard ambulanze e veicoli similari: € 55 + IVA;
- Lavaggio accurato autovetture: € 50 + IVA;
- Lavaggio accurato ambulanze e veicoli similari: € 90 + IVA.


Risposta 1:
Si confermano i corrispettivi determinati dalla Stazione Appaltante.


Domanda 2:
Con riferimento al capitolato di gara, si richiede un chiarimento in merito al requisito tecnico relativo all’impianto di autolavaggio, per il quale è prevista un’altezza minima utile pari a 3,20 m per il lavaggio delle ambulanze.
A tal proposito si rappresenta che:
- le ambulanze attualmente in uso risultano lavabili mediante impianti con altezza utile pari a circa 2,50 mt, come già sperimentato nel servizio in essere;
- il requisito di altezza pari a 3,20 mt appare è riferibile a un numero limitato di veicoli presenti nell’elenco dei veicoli;
- questa prescrizione determina una restrizione della platea dei potenziali concorrenti, non risultando proporzionata rispetto alla prevalenza delle tipologie di veicoli oggetto del servizio.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di confermare che:
- possano essere ammessi alla partecipazione operatori economici dotati di impianti con altezza utile pari ad almeno 2,50 m, idonei al lavaggio della generalità dei veicoli (incluse le ambulanze);
- per i veicoli di dimensioni più grandi (es. camper), il lavaggio possa essere eƯettuato un lavaggio manuale, da considerarsi equivalente ai fini dell’esecuzione del servizio, nel rispetto degli standard igienico-sanitari richiesti.


Risposta 2:
Si conferma che gli Operatori Economici partecipanti al lotto 4 devono essere dotati di impianti con altezza utile pari ad almeno 2,50 m, mentre per i veicoli di dimensioni più grandi il lavaggio possa essere eƯettuato manualmente ma comunque equivalente ai fini del risultato, nel rispetto degli standard igienico-sanitari richiesti.


Domanda 3:
Con riferimento inoltre al requisito relativo alla “tracciabilità delle operazioni eseguite”, si chiede di confermare che tale previsione debba intendersi soddisfatta mediante la registrazione dei seguenti elementi essenziali:
A. identificativo del veicolo;
B. data dell’intervento;
C. tipologia di lavaggio eƯettuato (standard o accurato);
D. eventuale esecuzione della sanificazione

Risposta 3: Sì, si conferma che gli elementi indicati sono bastevoli come “tracciabilità delle operazioni eseguite”

Domanda 4: Con riferimento al criterio di distribuzione delle lavorazioni basato sulle prove comparative (con premialità legata alla prossimità e ai tempi di esecuzione), si chiede di confermare che la comparazione delle tempistiche avvenga tra interventi relativi a veicoli della medesima casa costruttrice o comunque omogenei sulla tipologia dei ricambi oggetto di lavorazione. Ad esempio, una lavorazione che richiede riparazioni presso terzi di carattere artigianale (es. le rettifiche dei motori) non possono essere considerate alla stessa stregua di una tagliando base con arrivo di ricambi e fluidi prodotti a livello industriale. I tempi di riparazione risultano infatti influenzati dalla diversa disponibilità dei ricambi tra i vari marchi. In assenza di tale omogeneità, si determinerebbe una disparità, in quanto un’oƯicina incaricata di interventi su veicoli con ricambi facilmente reperibili (es. FIAT) risulterebbe avvantaggiata rispetto ad oƯicine operanti su marchi con tempi di fornitura più lunghi (es. SUBARU).


Risposta 4:
L’aƯidamento dei servizi di prova avverrà secondo un criterio di omogeneità della loro tipologia per quanto l’imprevedibilità degli interventi di riparazione lo possa consentire;

Quesito PI158062-26

Domanda: Si chiede di chiarire se, ai fini della partecipazione al Lotto 5, sia richiesto il possesso di un ponte sollevatore con portata minima di 40 quintali. Tale requisito non risulta infatti presente né nel Disciplinare né nel Capitolato di gara, mentre compare nel fac-simile della “Dichiarazione di possesso dei requisiti di partecipazione” (Allegato B). Si richiede pertanto di confermare se si tratti di un refuso.

Risposta:
Confermando i requisiti di partecipazione richiesti per il lotto 5:
“autorizzazione provinciale per l’esecuzione delle revisioni dei veicoli a motore ai sensi dell’art. 80 comma 8 del D.Lgs. 285/92”
“autorizzazione della Motorizzazione Civile per eƯettuare revisioni su veicoli fino a 3,5 t” la dichiarazione di possesso di un ponte sollevatore con portata minima di 40 quintali riportata in allegato B è da considerarsi un refuso. Pertanto, l’allegato B sarà modificato con specifico provvedimento.

Quesito PI161717-26
Domanda:
Con riferimento alla previsione che consente il subappalto limitatamente ad attività accessorie, si chiede di specificare quali prestazioni siano da considerarsi attività accessorie ai fini della presente procedura ed allo stesso tempo si chiede di confermare che per le prestazioni non accessorie e quindi prevalenti vige il divieto di subappalto delle stesse.

Risposta:
La regolazione del subappalto sulla documentazione di gara sarà oggetto di modifica tramite specifico provvedimento.

Chiarimenti pubblicati in data 25/03/2026

Domanda 1: Con riferimento ai CCNL indicati nella documentazione di gara, si rileva che: per i Lotti 1, 2 e 3, relativi rispettivamente ad attività di meccanica, gommista e carrozzeria, è indicato il CCNL Area Meccanica – Artigianato;
per il Lotto 4, relativo ai servizi di lavaggio, è indicato il CCNL Servizi Ausiliari / Autorimesse – Noleggio – Lavaggio (ATECO 45.20.91)
Per il Lotto 5, relativo ai servizi di revisione, è indicato il CCNL Autoscuole e Studi di Consulenza Automobilistica.

Si evidenzia tuttavia che:
- per il Lotto 1,2 e 3 tali attività sono frequentemente svolte da imprese che operano nel settore Metalmeccanico ma non per forza artigiano ma in base alla grandezza si può trattare di aziende Metalmeccanica Industria o Industria, Gomma e Plastica pertanto consideriamo di estendere il CCNL anche a queste due tipologie di contratto.

- per il Lotto 4 il servizio di lavaggio può essere svolto anche da imprese che svolgono attività terziaria di pulizia e quindi attività coerente con l’attività di lavaggio e quindi rientrabili nel CCNL Commercio – Terziario pertanto chiediamo di includere anche l’applicazione di questa tipologia di contratto.


- analogamente, per il Lotto 5, relativo alle revisioni, è indicato il CCNL Autoscuole e Studi di Consulenza Automobilistica. Tuttavia, l’attività di revisione dei veicoli è frequentemente svolta da oƯicine meccaniche autorizzate, che applicano il CCNL Metalmeccanico Artigianato/Industria pertanto consideriamo di estendere il CCNL anche al queste due tipologie di contratto.

Si chiede inoltre di confermare che:
l’obbligo di applicazione del CCNL sopra suggeriti riguardi esclusivamente le consorziate esecutrici che svolgono attività tecniche e operative, quali:
- meccanica;
- carrozzeria;
- elettromeccanica;
- gommista;
- revisione;
- lavaggio.
La presente richiesta è finalizzata ad evitare interpretazioni diƯormi e a garantire la corretta applicazione contrattuale nel rispetto del principio di proporzionalità e di coerenza tra mansioni svolte e contratto collettivo applicato.

Risposta 1:
Si richiama quanto previsto dal disciplinare all'art.3:
“L’operatore economico che adotta un CCNL diverso da quello indicato deve inserire la dichiarazione di equivalenze delle tutele e l’eventuale documentazione probatoria sulla equivalenza del proprio CCNL, nelle modalità indicate nel Disciplinare di gara.” Si conferma che l'obbligo di applicazione del CCNL indicato dalla stazione appaltante o equivalente riguarda solo le consorziate esecutrici.

Domanda 2: Con riferimento alla clausola sociale, si chiede di chiarire la sua effettiva applicabilità alla presente procedura. Si evidenzia infatti che il servizio oggetto della gara consiste in attività di manutenzione e riparazione di automezzi, che verranno svolte presso le sedi operative delle officine consorziate, ciascuna con proprio personale e propria organizzazione aziendale. Il servizio non comporta pertanto: il trasferimento di personale da precedenti affidatari, né la prosecuzione del servizio presso la medesima struttura operativa. Alla luce di quanto sopra, si chiede di confermare che l’obbligo di predisposizione del
progetto di assorbimento del personale del precedente affidatario non risulti applicabile, considerata la natura tecnica, specialistica e diffusa territorialmente del servizio di manutenzione automezzi.

Risposta 2:
Il nuovo Codice dei contratti pubblici pone l’obbligo per le stazioni Appaltanti di inserire la clausola di stabilità occupazionale in TUTTE le procedure di gare di servizi, ad eccezione solo dei servizi di natura intellettuale. Il progetto di riassorbimento dovrà essere presentato dall’O.E. anche nella procedura in corso.
Tale documento riporterà le esigenze della propria organizzazione in riferimento alle prestazioni dell'appalto.

Domanda 3: Si chiede di confermare che, ai sensi della normativa vigente, la presentazione dei giustificativi relativi al costo della manodopera non sia richiesta in sede di presentazione dell’offerta, ma esclusivamente qualora la Stazione Appaltante avvii il procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta. In questo caso è necessario rimuovere l’obbligatorietà del documento nel campo inserito in piattaforma.

Risposta 3:
Pur non essendo causa di esclusione in questa fase, i giustificativi dell’oƯerta di cui all’articolo 110 del codice vengono richiesti per consentire una più rapida verifica di congruità delle offerte pervenute.


Domanda 4: Si chiede di confermare che, secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia di consorzi, in caso di partecipazione di Consorzio artigiano, i requisiti minimi di conformità tecnica di cui all’art. 5 del Capitolato possano essere soddisfatti mediante cumulo dei requisiti posseduti dalle imprese consorziate esecutrici.

Risposta 4:
I requisiti minimi di Capitolato sono richiesti ai fini dell'idoneità degli Operatori Economici e devono essere posseduti da tutte le ditte esecutrici, anche in caso di Consorzio;

Domanda 5: Considerato che dalla lista dei mezzi risulta che i veicoli oggetto del servizio sono inferiori a 35 quintali, incluse le ambulanze, si chiede di chiarire il motivo per cui venga richiesto il possesso dell’autorizzazione provinciale per l’esecuzione delle revisioni dei veicoli a motore ai sensi dell’art. 80 comma 8 del D.Lgs. 285/1992.
Si evidenzia infatti che per i veicoli fino a 3,5 tonnellate risulta sufficiente il possesso dell’autorizzazione della Motorizzazione Civile per l’effettuazione delle revisioni su veicoli fino a 3,5 t, requisito normalmente posseduto dalle oƯicine autorizzate.

Risposta 5:
Nella Documentazione di gara ALLEGATO A ELENCO VEICOLI è presente un mezzo di 11500 quintali di proprietà dell'Ausl Bologna pertanto si conferma quanto richiesto.

Domanda 6: All’art. 3 del Disciplinare si legge: “La procedura non è finalizzata ad identificare un unico aggiudicatario per singolo lotto, ma ad individuare una lista di soggetti idonei in possesso dei requisiti di capacità tecnica richiesti al punto 6.3 del Disciplinare”.
Si chiede di confermare se il riferimento all’art. 6.3 del Disciplinare sia corretto oppure se si tratti di un refuso.

Risposta 6: Si conferma la correttezza del riferimento al punto 6.3 del Disciplinare di gara relativo ai requisiti di partecipazione.

Domanda 7: Si chiede di chiarire l’effettiva attribuzione delle attività ai Lotti 1 e 2, in quanto nei documenti di gara si riscontrano indicazioni non coerenti.
In particolare:
- in alcuni documenti il Lotto 1 risulta riferito alla manutenzione meccanica, mentre il Lotto 2 alla carrozzeria;
- in altri documenti tali indicazioni risultano invertite.
Inoltre:
- nei moduli di offerta i contenuti dei Lotti 1 e 2 sembrano invertiti;
nella piattaforma telematica:
- il Lotto 1 riporta come descrizione “Servizio triennale di carrozzeria”, mentre nel codice regionale è indicata manutenzione meccanica/elettrica;
- il Lotto 2 riporta “Servizio triennale di manutenzione e riparazione meccanica”, mentre nel codice regionale è indicata carrozzeria.
Si chiede pertanto di chiarire quale sia la corretta corrispondenza tra lotti e attività e di correggere la piattaforma.

Risposta 7:
Nella documentazione di gara non ci risultano refusi nella Descrizione dei Lotti 1 e 2. Si chiede quindi di precisare a quali documenti ci si riferisce.
Sulla piattaforma Sater si è effettivamente riscontrato un refuso nei codici regionali e relative descrizioni dei lotti 1 e 2, che sono stati invertiti; pertanto i riferimenti corretti sono:
Lotto 1 : BS0000787 Manutenzione Carrozzeria autoveicoli;
Lotto 2: BS0000786 Manutenzione Meccanica/Elettrica autoveicoli.


Domanda 8: Nel portale di gara, nel TAB di caricamento dei lotti, risultano campi obbligatori:
- Codifica articolo operatore economico;
- Denominazione articolo operatore economico.
Si chiede di specificare quali informazioni debbano essere inserite in tali campi per ciascun lotto.

Risposta 8:
Trattasi di campi preimpostati da Sater, inserire: la codifica interna relativa all'attività e la relativa descrizione.

Domanda 9: Si chiede di chiarire a quali specifiche prestazioni si riferiscano le attività di sanificazione/igienizzazione, indicando nel dettaglio le lavorazioni richieste.


Risposta 9:
Di seguito i requisiti igienico-sanitari sulla igienizzazione (fondamentali per ambulanze).
Le ambulanze sono veicoli sanitari soggetti a rischio biologico. Il capitolato deve prevedere:
· Uso di detergenti e disinfettanti conformi al Regolamento (UE) n. 528/2012.
· Disponibilità di programma dedicato per:
rimozione contaminanti biologici
sanificazione esterna
· Area separata per eventuale lavaggio manuale di emergenza.
· DPI per operatori.

Domanda 10: Con riferimento alla previsione relativa alla capacità minima di ricovero di tre veicoli al giorno, si chiede di confermare che tale requisito comprenda tutti gli stati di lavorazione del veicolo, quali:
- diagnosi;
- preventivazione;
- lavorazione;
- collaudo;
- attesa ricambi.


Risposta 10:
SI, comprende ogni stato di lavorazione del veicolo; si intende la possibile lavorazione contemporanea di 3 veicoli anche se in fasi diverse.


Domanda 11: Si chiede di confermare che, qualora per determinate lavorazioni si renda necessario il ricorso a lavorazioni artigianali specialistiche (es. rettifiche motori), i tempi tecnici di tali lavorazioni debbano essere sommati ai tempi previsti dai tempari.
Risposta 11:
SI, le lavorazioni particolari o "eccezionali" prevedono deroghe dalle tempistiche ufficiali previste nei Tempari.

Chiarimento pubblicato in data 17/03/2026

Quesito :
Alla luce dei principi di proporzionalità, parità di trattamento e apertura al mercato di cui all’art.18, par.1, Direttiva 2014/24/UE, si chiede di chiarire se i requisiti minimi di conformità tecnica e di disponibilità della sede operativa, previsti dagli artt. 5 e 6 del Capitolato Speciale, possano ritenersi soddisfatti mediante l’utilizzo di un modello organizzativo di Fleet Management, basato su una rete di officine convenzionate ubicate nell’area territoriale richiesta e dotate delle attrezzature minime previste, coordinate dall’Operatore Economico quale unico referente contrattuale e responsabile dell’esecuzione.
RispostaSi conferma quanto richiesto.
File allegati