Family Trail, ultima tappa alla scoperta dell’Appennino bolognese. L’esperienza protagonista anche su 7Gold Emilia-Romagna
Sabato 17 ottobre a Monzuno l’ultima tappa dell’edizione 2026 di Family Trail, il progetto che ha accompagnato bambini, famiglie e cittadini alla scoperta dell’Appennino bolognese attraverso cinque percorsi facili e accessibili nei territori di Loiano, San Benedetto Val di Sambro, Monterenzio, Monghidoro e Monzuno.
Un’iniziativa nata per coniugare promozione della salute, attività fisica all’aria aperta, valorizzazione del territorio e cultura, organizzato dell'Associazione Viva il Verde di Loiano, patrocinato dai Comuni coinvolti e dall'Azienda USL di Bologna e realizzato in collaborazione con la Pediatria di Libera Scelta del territorio.
Da luglio a ottobre i partecipanti hanno avuto l’opportunità di percorrere itinerari ad anello pensati per essere fruibili anche da famiglie con bambini da 0 a 12 anni e da persone con differenti capacità motorie, immergendosi nella natura dell’Appennino, tra boschi, borghi, aree panoramiche e opere di Land Art appartenenti al circuito del BomArt Trail. Ogni appuntamento è stato arricchito dalle letture all’aperto curate dai volontari del progetto Nati per Leggere, trasformando le passeggiate in occasioni di incontro, apprendimento e benessere condiviso.
Il progetto ha coinvolto i comuni di Loiano, San Benedetto Val di Sambro, Monterenzio, Monghidoro e Monzuno, confermando il valore delle collaborazioni tra associazioni, istituzioni locali e servizi sanitari nella promozione di corretti stili di vita e nella valorizzazione delle risorse ambientali e culturali del territorio.
L’esperienza di Family Trail è approdata anche in televisione. L’iniziativa è stata al centro di un servizio realizzato da 7Gold Emilia-Romagna per il programma ERcole, dedicato ai luoghi, alle tradizioni e alle eccellenze del territorio regionale. Il reportage ripercorre le tappe del progetto, raccontando attraverso immagini e testimonianze il connubio tra movimento, natura, inclusione e scoperta dell’Appennino bolognese che ha caratterizzato l’intera manifestazione.
Un’esperienza che guarda già al futuro, con l’obiettivo di coinvolgere un numero sempre maggiore di famiglie e cittadini nelle prossime edizioni.