Procedimenti amministrativi d'ufficio
Attivazione di inserimenti in strutture residenziali e semiresidenziali pubbliche e private di utenti del DSM-DP- Area CSM
L’Èquipe multiprofessionale, nell’ambito del progetto terapeutico riabilitativo individualizzato dell’utente, evidenzia la necessità di un inserimento in struttura residenziale o semiresidenziale. Riferimenti normativi: “Regolamento per l’attivazione di inserimenti in strutture residenziali e semiresidenziali- Area funzionale Psichiatria Adulti” approvato con determinazione del Dipartimento di Salute Mentale –DP n. 71 del 28/11/2008 DGR 313/2009 “Piano Attuattivo Salute Mentale 2009-2001” DGR 478/2013 “Piano Attuattivo Salute Mentale e superamento ex O.O.P.P. Rimodulazione del fondo, riparto e assegnazione alle Aziende Sanitarie per l’anno 2013” L.R. 34 del 12 ottobre 1998 “Norme in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private, in attuazione del DPR 14 gennaio 1997” e successive modificazioni DGR 1830/2013 “Requisiti specifici per l’accreditamento delle residenze sanitarie psichiatriche” DGR 1831/2013 “Accordo generale per il triennio 2014-2016 tra la Regione Emilia Romagna e le Associazioni Confcooperative Emilia Romagna e Legacoop Emilia Romagna in materia di prestazioni erogate a favore delle persone inserite in residenze sanitarie psichiatriche accreditate” DGR 624/2013 “Indirizzi di programmazione regionale per il biennio 2014-2016 in attuazione della DGR 53/2013 in materia di accreditamento delle strutture sanitarie” DGR 286/2014 “Programmazione del percorso di allineamento delle residenze sanitarie psichiatriche già accreditate gestite da Enti non profit, ai nuovi requisiti e tariffe (DGR 1830/2013 e DGR 1830/2013) e domande di accreditamento di nuove residenze psichiatriche (ai sensi della DGR 624/2013)
Attivazione di inserimenti in comunità educative residenziali e semiresidenziali pubbliche e private di utenti del DSM-DP- Area NPIA
L’èquipe multiprofessionale, nell’ambito del progetto terapeutico riabilitativo individualizzato di minori con patologie, disturbi o deficit compresi nell’area d’intervento della NPIA, nel caso in cui le difficoltà familiari richiedono l’allontanamento temporaneo del minore, anche a causa di situazioni di emergenza che ne richiedano un’immediata tutela, evidenzia la necessità di un inserimento in comunità educativa residenziale o semiresidenziale. L’invio può essere disposto anche dal Tribunale per i minorenni. Riferimenti normativi: DGR 313/2009 “Piano Attuattivo Salute Mentale 2009-2011”; DGR 564/2000 “Direttiva Regionale per l’autorizzazione al funzionamento delle strutture residenziali e semiresidenziali per minori, portatori di handicap, anziani e malati di aids, in attuazione della L.R. 12/10/1998, n. 34”; L.R. 12 marzo 2003, n.2 “Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali; DGR 846/2007 “Direttiva in materia di affidamento familiare e accoglienza in comunità di bambini e ragazzi (legge 4 maggio 1983 n. 184 e successive modifiche e articoli 5 e 35 L.R. 12 marzo 2003, n. 2 e successive modifiche”; DGR 911/2007 “Requisiti specifici per l’accreditamento delle strutture di neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza”
Attivazione di inserimenti in strutture residenziali e semiresidenziali pubbliche e private di utenti del DSM-DP- Area SerDP
L’èquipe multiprofessionale, nell’ambito del progetto terapeutico riabilitativo individualizzato dell’utente, evidenzia la necessità di un inserimento in struttura residenziale o semiresidenziale. In casi particolari l’invio può essere effettuato dal Ministero di Grazia e Giustizia (misure alternative alla detenzione) Riferimenti normativi: DGR 26/2005 “Applicazione della L.R.34/98 in materia di autorizzazione e di accreditamento istituzionale delle strutture residenziali e Semiresidenziali per persone dipendenti da sostanze d’abuso – Ulteriori precisazioni” DGR 1533/2006 “Approvazione prime linee di indirizzo regionali in tema di prevenzione e di contrasto del consumo/abuso di sostanze stupefacenti e psicotrope”; DGR 313/2009 “Piano Attuattivo Salute Mentale 2009-2011”; DGR 999/2011 “Programma Regionale Dipendenze patologiche: obiettivi 2011-2013” DGR 1718/2013 “Approvazione dell’Accordo generale per il triennio 2014-2016 tra le Regione Emilia Romagna e il Coordinamento Enti Ausiliari in materia di prestazioni erogate a favore delle persone dipendenti da sostanze d’abuso e requisiti specifici per l’accreditamento del percorso residenziale nel trattamento delle dipendenze patologiche”
Tirocini formativi e di orientamento a favore di utenti del DSM-DP
Il tirocinio formativo, secondo la Legge Regionale n. 7/2013 e la Legge Regionale n. 14/2015-Legge Regionale n.1/2019 e successive integrazioni, è uno strumento utile per formarsi al lavoro. Non costituisce un rapporto di lavoro, ma è finalizzato prevalentemente a favorire l'acquisizione di conoscenze e di competenze mediante l’esperienza diretta nel mondo del lavoro, a definire le proprie aspirazioni e a orientarsi nella scelta del tipo di mestiere. In generale la persona svolge un percorso che si basa non solo sull’apprendimento di specifiche mansioni, ma anche sullo sviluppo di una “personalità lavorativa”. Il tirocinio permette di affrontare una realtà difficile come quella del lavoro, di rimettere in moto abilità e competenze e di soddisfare in maniera efficace, i propri bisogni, desideri e le richieste del contesto aziendale. Le persone disabili (con certificato di invalidità civile superiore al 45% come da legge 68/99) o le persone in condizione di svantaggio (non disabili ma in stato di disagio psichico e di tossicodipendenza, attestato dai Servizi socio-sanitari pubblici, come da legge 381/91) possono usufruire dei tirocini detti di tipo C che prevedono particolari caratteristiche ed agevolazioni. Il tirocinio formativo promosso dal Dipartimento Salute Mentale Dipendenze Patologiche dell’AUSL di Bologna è rivolto a tutti i cittadini in età da lavoro, seguiti dai Centri di Salute Mentale, dai Servizi tossicodipendenze e dalle Unità Operative della Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, che abbiano assolto l’obbligo scolastico e formativo.
Acquisizione di beni e di servizi afferenti alla propria attività di importo fino a € 40.000,00 con pubblicazione di nota a contrarre
Procedura di acquisizione di beni e servizi ai sensi dell'art.50 comma 1 lettera b) del D.lgs.n.36/2023
Sanzioni amministrative
Il procedimento sanzionatorio si articola in 2 fasi: 1) accertamento-istruttoria (contestazione - pagamento in misura ridotta - scritti difensivi e/o audizione); 2) valutazione - decisione (ordinanza ingiunzione di pagamento - ordinanza di archiviazione. Riferimenti normativi: L. n. 689/1981 – L. R. n. 21/1984 e smi.
Acquisti di forniture di beni e servizi afferenti alla propria attività fino a € 40.000, con pubblicazione della nota a contrarre
Procedura di acquisizione di beni e servizi ai sensi dell’art.50 del D. Lgs. n.36/2023
Forniture servizi di manutenzione che rivestano carattere di estrema urgenza, afferenti alla propria attività, superiori a € 40.000 e inferiori al valore soglia comunitaria, ivi compresa nota o determina a contrarre
Procedura di acquisizione di beni e servizi ai sensi dell’art.50 del D. Lgs. n.36/2023 e dei disposti di cui al regolamento aziendale Deliberazione 254/2011
Dichiarazione completamento aggiudicazioni e richiesta anticipo relativo a interventi tecnologici dei programmi di investimento regionale e nazionale
Documentazione attestante il perfezionamento dell’intervento e richiesta di erogazione dei finanziamenti all’uopo previsti ai sensi della Deliberazione Giunta Regionale Emilia Romagna n. 708/2015
Autorizzazione alla liquidazione delle fatture per gli ordini di beni e servizi emessi (apparecchiature biomediche)
Autorizzazione al pagamento delle prestazioni commissionate ed eseguite nell'ambito dei contratti di cui al D.Lgs. 36/2023.
Nomina delle Commissioni Tecniche collaudo di accettazione apparecchiature biomedicali
Nomina dei componenti delle Commissioni per la verifica di conformità alle regole dell’arte delle forniture e servizi D.Lgs.n. 36/2023
Stesura/Approvazione piano annuale priorità investimenti in tecnologie biomediche
Programmazione dell'attività contrattuale per l’acquisizione di beni e servizi art.37 comma 3 Dlgs 36/2023
Ricognizione stato d’uso tecnologie biomediche
Verifiche finalizzate a fotografare lo stato dell’arte delle tecnologie biomediche
Acquisti di forniture, beni e servizi afferenti alla propria attività - fino a € 40.000, ivi compresa nota o determina a contrarre (apparecchiature biomediche)
Procedura di acquisizione di beni e servizi ai sensi dell’art. 50 del D. Lgs. n.36/2023
Acquisti di forniture, beni e servizi afferenti alla propria attività - fino a € 40.000, ivi compresa nota o determina a contrarre (manutenzioni, ricambi e materiali)
Procedura di acquisizione di beni e servizi ai sensi dell'art. 50 del D. Lgs. n.36/2023
Autorizzazione alla liquidazione delle fatture per gli ordini di beni e servizi emessi (manutenzioni, ricambi e materiali)
Autorizzazione al pagamento delle prestazioni commissionate ed eseguite nell'ambito dei contratti di cui al D.Lgs. 36/2023
Emissione ordini di fornitura per i beni e servizi afferenti alla propria attività (manutenzioni, ricambi e materiali)
Acquisizione semplificata di beni e servizi ai sensi dell'art. 50 del D.Lgs. 36/2023
Emissione ordini di fornitura per i beni e servizi afferenti alla propria attività (apparecchiature biomediche)
Acquisizione semplificata di beni e servizi ai sensi dell'art. 50 del D.Lgs. 36/2023
Nomina del Direttore Esecuzione per forniture di beni e servizi di importo superiore a € 500.000 o di particolare complessità
Nomina del Direttore Esecuzione per forniture di beni e servizi ai sensi degli artt. 114 e 115 del D.Lgs. 36/2023
Dichiarazione completamento intervento e richiesta saldo relativo a interventi tecnologici dei programmi di investimento regionale e nazionale
Documentazione attestante il perfezionamento dell’intervento e richiesta di erogazione dei finanziamenti all’uopo previsti ai sensi della Deliberazione Giunta Regionale Emilia Romagna n. 708/2015
PROCEDURA AD EVIDENZA PUBBLICA PER LE LOCAZIONI ATTIVE DI IMMOBILI – INDIVIDUAZIONE DEL CONTRAENTE
Si procede all’indizione della procedura ad evidenza pubblica per l’assegnazione in locazione di unità immobiliari ad uso commerciale o di affitto di terreni con riferimento alla Legge n. 392/1978 e s.m.i. ed alla Legge n. 203/1982 e s.m.i.
STIPULAZIONE CONTRATTI ATTIVI/PASSIVI PER ACQUISTI, CESSIONI E LOCAZIONI DI IMMOBILI
A seguito di procedura ad evidenza pubblica per l’assegnazione dell’immobile, si procede alla stipulazione del relativo contratto, previa verifica di eventuali cause ostative in capo all’aggiudicatario.
INDIZIONE GARE AD EVIDENZA PUBBLICA PER L’ALIENAZIONE DI IMMOBILI – INDIVIDUAZIONE DELL’ACQUIRENTE
In conformità al Piano Investimenti Aziendale, si procede all’espletamento dell’asta pubblica di alienazione immobiliare ai sensi dei Regi Decreti n. 2440/1923 e n. 827/1924 per l’individuazione dell’acquirente
Acquisti di forniture di beni e servizi afferenti alla propria attività fino a €.40.000, con pubblicazione della nota a contrarre
Procedura di acquisizione di beni e servizi ai sensi dell’art.50 del D. Lgs. n.36/2023
Dipartimento Tecnico Patrimoniale - Approvazione di progetti di lavori pubblici
L’approvazione dei progetti viene effettuata in conformità alla norme di cui al D.Lgs.n. 36/2023 e s.m.i.
RICERCHE ED INDAGINI DI MERCATO FINALIZZATE ALL’ACQUISIZIONE IN PROPRIETA’ O IN LOCAZIONE DI IMMOBILI – INDIVIDUAZIONE DELL’IMMOBILE
Effettuata una verifica preventiva presso l’Agenzia del Demanio ed altre P.A. in merito all’eventuale disponibilità di immobili con le specifiche tecniche richieste, si procede alla pubblicazione dell’avviso pubblico per l’acquisizione in proprietà o in locazione dei beni con le caratteristiche richieste. Il Gruppo Tecnico designato provvede all’invio delle proposte pervenute alla Direzione Aziendale per l’individuazione dell’immobile.
Dipartimento Tecnico Patrimoniale - Procedure di affidamento lavori di importo < € 150.000 e/o acquisti di beni e servizi per importi < € 139.000
L’istituto è disciplinato dall’art. 1 comma 2 lettera a) del D.L. Semplificazioni 2020 (D.L.n.76 del 16 luglio 2020 convertito in legge 11 settembre 2020 n.120)
Dipartimento Tecnico Patrimoniale - Aggiudicazione definitiva di procedure aperte/ristrette/negoziate per l’affidamento di lavori, forniture, servizi.
La stazione appaltante esamina la proposta di aggiudicazione alla migliore offerta non anomala e, se la ritiene legittima e conforme all'interesse pubblico, dopo avere verificato il possesso dei requisiti in capo all'offerente, dispone l'aggiudicazione, che è immediatamente efficace (art. 17, comma 5, del D.Lgs 36/2023)
Dipartimento Tecnico Patrimoniale - Predisposizione dello schema di programma triennale e di aggiornamento opere pubbliche ed elenco annuale lavori pubblici.
L’art. 37 comma 2 del D.lgs n. 36/2023 dispone che l’attività di realizzazione dei lavori pubblici, di singolo importo superiore a 150.000 euro, si svolga sulla base di una programmazione triennale e di aggiornamenti annuali che le Amministrazioni aggiudicatrici predispongono ed approvano unitamente all’elenco dei lavori da realizzare nello stesso anno, nel rispetto dei documenti programmatori già previsti dalla normativa vigente.
Dipartimento Tecnico Patrimoniale - Approvazione di variazioni/modifiche contrattuali
Provvedimenti espressi con i quali la stazione appaltante approva modifiche o variazioni a contratti in corso (Art. 120 D.Lgs 36/2023)