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PA PI017069-26 fornitura in service di sistemi analitici per l’esecuzione del test con metodica nat in singolo per la ricerca del west nile virus (wnv) sulle donazioni di sangue ed emocomponenti della Regione Emilia-Romagna

Pubblicato il 16/01/2026
Sintesi

In data 26/01/2026 pubblicato chiarimento.

In data 09/02/2026 pubblicato chiarimento.

In data 10/02/2026 pubblicato chiarimento e atto di modifica dei termini.

In data 16/02/2026 pubblicato chiarimento e atto di parziale modifica documenti di gara.

In data 16/02/2026 pubblicati ulteriori chiarimenti.

In data 20/02/2026 pubblicati chiarimenti.

In data 23/02/2026 pubblicato chiarimento

In data 27/02/2026 pubblicati chiarimenti e allegati.

In data 03/03/2026 pubblicati chiarimenti e allegato, determina di variazione che integra la risposta al chiarimento PI 102984-26 pubblicato in data 27/02/2026.

Chiarimenti pubblicati in data 03/03/2026

DOMANDA 1

Spett.le Ente, si richiede di indicare la potenza frigorifera massima disponibile nelle stanze oggetto di installazione di gara, sia in estate che in inverno. Si chiede, inoltre, la possibilità di ampliare il sistema centralizzato esistente oppure se è preferibile ricorrere a sistemi di espansione diretta autonomi.

 

RISPOSTA 1

AUSL ROMAGNA – OT PIEVESESTINA Edificio A, 2° Piano, Locale: 229 A

Non essendo l'edificio di Pievesestina di proprietà dell'Azienda USL della Romagna, il dato della potenza frigorifera non è noto. Non è possibile ampliare il sistema centralizzato.

AUSL BO – OM (Edificio H, Ala Lunga, Piano 3°, Locale: L041)

Nel locale L041 P3 H AL, come da as built progettuali, sono installati n. 2 cassette a soffitto con  le seguenti caratteristiche:

-       Pot. Frigorifera complessiva :9 Kw

-       Pot. Termica complessiva :10 Kw.

Non si è in grado di stabilire se l'impianto sia o meno ampliabile. Nella eventuale fase di adeguamento strutturale ed impiantistico verranno eseguiti gli approfondimenti del caso autorizzando o meno l’ampliamento del sistema centralizzato esistente o, in alternativa, l’adozione di sistemi di espansione diretta autonomi. La suddetta autorizzazione è in capo all’Ufficio Tecnico dell’AUSL Bologna.

 AOU PARMA – OM (Corpo B, Pad. Centrale, Locale: parte 026 + 105)

In fase di sopralluogo sono già stati forniti i suddetti dettagli. La potenza frigorifera massima disponibile nei locali oggetto di installazione non è determinabile in quanto il layout del locale definitivo sarà il risultato dell’unione del locale 105 + parte del locale 026. Nella fase di adeguamento strutturale ed impiantistico verrà autorizzato o meno l’ampliamento del sistema centralizzato esistente o l’adozione di sistemi di espansione diretta autonomi da parte dell’Ufficio Tecnico dell’AUSL Parma.

 

DOMANDA 2

Spett.le Ente, Nel documento di gara “ALLEGATO A - REQUISITI MINIMI” al punto 9 è richiesto: “Fornitura di gruppi di alimentazione tampone (UPS), se non fosse possibile collegare i dispositivi offerti ad un impianto già predisposto con tali caratteristiche”. Al fine di non aumentare la dispersione di calore e rumore in laboratorio per effetto dell’installazione di UPS dedicato alle apparecchiature in fornitura, si chiede se sia disponibile una potenza di circa 6 kVA con alimentazione 3F+N dai quadri elettrici dei laboratori o di zona dandone, in quest’ultimo caso, indicazione in planimetria della loro posizione rispetto alla stanza di gara. In caso contrario, si chiede per la stessa potenza e distribuzione elettrica da quale quadro elettrico derivarsi per alimentare sotto energia preferenziale ospedaliera il gruppo UPS necessario.

RISPOSTA 2

AUSL ROMAGNA – OT PIEVESESTINA Edificio A, 2° Piano, Locale: 229 A

All'interno del quadro elettrico del laboratorio è presente un interruttore trifase da 16 A di scorta sotto la linea di continuità UPS che dovrebbe andare bene. Si allega foto con evidenziato l'interruttore in questione dove si vedono le caratteristiche, in modo tale che il vostro progettista possa valutare se effettivamente possa andar bene.

 AUSL BO – OM (Edificio H, Ala Lunga, Piano 3°, Locale: L041)

  1. Il centralino ambiente ha una sezione di continuità monofase da 40A;
  1. Il quadro elettrico di zona posto nel corridoio avrebbe la disponibilità di potenza ma, non vi è disponibile alcuno interruttore MTD trifase, per cui bisognerebbe fornire e posa in opera un nuovo interruttore MTD trifase con relativa linea per L041, modificare il centralino ambiente nella sua sezione di continuità per farla divenire trifase, ovviamente organizzando uno stacco completo di energia continuità delQE03 di zona, al fine di realizzare la nuova alimentazione elettrica trifase.

AOU PARMA – OM (Corpo B, Pad. Centrale, Locale: parte 026 + 105)

In fase di sopralluogo sono già stati forniti tali dettagli.

Le lavorazioni prevedono l'allargamento del locale n. 105 Sieroteca dove attualmente è presente un ventilconvettore centralizzato con commutazione estate inverno con potenzialità frigorifera di 3 Kw e un condizionatore monoblocco Olimpia splendid modello UNICO AIR 25 HP EVA con potenzialità frigorifera di 2,2 Kw.

Nell'area dove è previsto l'allargamento Locale 026 Sala Prelievi è presente un ventilconvettore centralizzato con commutazione estate inverno con potenzialità frigorifera di 3 Kw.

Non è disponibile ampliare l'impianto centralizzato, è preferibile installare sistemi ad espansione diretta autonomi.

Chiarimenti pubblicati in data 27/02/2026

DOMANDA 1  

Spett.le Ente,
con riferimento ai presidi AUSL ROMAGNA, AOU MODENA e AUSL PARMA dotati di sistema di monitoraggio temperatura Spylog (Capitolato pag. 16) si richiede di specificare se sia già installata la versione più aggiornata LORA oppure la versione precedente. Ciò al fine di valutare l'eventuale fornitura di ricevitori dedicati per la piena compatibilità dei nuovi trasmettitori.

RISPOSTA 1

Per AUSL Romagna si conferma quanto riportato nel capitolato, in particolare vedi “Integrazione con sistema di magazzino per AUSL Romagna” a pagg.16-17.

Per AUSL Parma la versione in uso è Spylog Plus.

Per AOU Modena: si rettifica quanto riportato in capitolato in quanto il sistema di monitoraggio delle temperature, attualmente in uso, è MySirius JRI. Seguirà atto di rettifica.

DOMANDA 2

Spettabile Ente,
con riferimento al presidio AUSL BOLOGNA, per il quale viene indicato il sistema di monitoraggio temperatura EagleEasy (Capitolato pag. 16) si chiede di confermare che trattasi di refuso in quanto tale sistema di monitoraggio di temperatura risulta essere dismesso e si chiede di specificare il sistema di monitoraggio in uso.
Ciò al fine di valutare l'eventuale fornitura di ricevitori dedicati per la piena compatibilità dei nuovi trasmettitori.

RISPOSTA 2

Si conferma quanto riportato in capitolato. Si specifica che non si tratta di un refuso: attualmente il sistema di monitoraggio remotizzato delle temperature in uso presso il CQB - AUSL Bologna è Eagle Easy, fornito dalla ditta Sintesy.

DOMANDA 3  

con la presente siamo ad inviare le seguenti richieste di chiarimenti:

a) In merito al punto “Prezzo a referto dell’Art. 5 caratteristiche della fornitura a pag.6 del capitolato tecnico” si chiede di confermare che la somma delle quote di noleggio e manutenzione non debba superare il 30% sull’offerta economica complessiva di ogni singola azienda appaltante, dove per complessiva si intende la somma del valore dei reagenti, del noleggio e della manutenzione.

b) In riferimento all’allegato “F” offerta economica al foglio di lavoro scheda 1 “SINTESI” in merito “all’incidenza % sui canoni fissi (noleggio ed Assistenza tecnica)” si chiede se è possibile considerare la % per la sola strumentazione e riportare il valore di “0%” (zero) sia per “Software IVD (proprietari)” che per “Interfacciamenti Applicativi Aziendali”

c) Disciplinare di gara - Art. 10. GARANZIA PROVVISORIA - Si chiede di confermare che sia possibile applicare alla garanzia provvisoria le riduzioni previste all’art. 106 comma 8 del Decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, in particolare:
• Riduzione del 30% per possesso di una certificazione rilasciata, da organismi accreditati, del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO 9000;
• Ulteriore riduzione del 10%, cumulabile, se emessa e firmata digitalmente, che sia gestita mediante ricorso a piattaforme operanti con tecnologie basate su registri distribuiti ai sensi del comma 3 ovvero mediante verifica telematica sul sito internet dell'emittente;
• Ulteriore riduzione del 20%, cumulabile, nel caso in cui l’operatore economico possegga uno o più delle certificazioni o marchi individuati, tra quelli previsti dall’allegato II.13 (es. Certificazione UNI/PDR 125 Certificazione gestione parità di Genere, Attestazione modello organizzativo 231 o altre)

RISPOSTA 3

  1. Si conferma quanto riportato nel capitolato.
  2. Nell’allegato F “Incidenza % sui canoni fissi (noleggio ed assistenza tecnica)” è un refuso.

Fare riferimento all’allegato F rettificato.

  1. c) Si conferma quanto previsto dall’art. 106 c.8 del D.Lgs 36/23

 

DOMANDA 4  

Spett.le Ente, si chiede di confermare che nel caso in cui l'o.e. applicasse il ccnl chimico B011, il documento "Allegato_M_Dichiarazione_di_equivalenza_CCNL" non debba essere compilato

RISPOSTA 4 

Si conferma

DOMANDA  5

Spett.le Ente, si chiede conferma che L' "Allegato_1_Descrizione_attivit_di_trattamento" debba essere solo controfirmato per accettazione in questa fase della procedura

RISPOSTA   5  

Si conferma.

Chiarimento pubblicato in data 23/02/2026

DOMANDA
ALLEGATO A REQUISITI MINIMI, (sez. A)
In riferimento alla caratteristica “19. Taniche di tipo “usa e getta” per raccolta e successivo smaltimento dei rifiuti liquidi, ove necessario” si chiede di confermare che qualora la ditta non abbia a disposizione tale tipologia di taniche che ciò non comporti automatica esclusione dalla presente procedura di gara. Resta inteso che qualora nel corso del service tale sistema venisse implementato, l’azienda si impegna a renderle disponibili.
RISPOSTA
Si conferma l'esclusione automatica dalla procedura di gara qualora l'operatore economico non abbia quanto richiesto al punto 19 dell'allegato A "REQUISITI MINIMI, PENA L’ESCLUSIONE (sez. A)in quanto trattasi di requisito minimo pena l'esclusione.

Chiarimenti pubblicati in data 20/02/2026:

DOMANDA  1

con la presente siamo a richiedere i seguenti chiarimenti:
1. Disciplinare di Gara – Tabella dei Criteri
Criterio “W8 – Ripetizione del campione (o replicati) nella stessa lista di lavoro o piastra mantenendo lo stesso identificativo”
Si richiede di confermare che la ripetizione del campione debba essere effettuata in qualunque configurazione strumentale, ovvero in modalità stand alone, con collegamento diretto al LIS oppure tramite middleware.

  1. Disciplinare di Gara – Tabella dei Criteri
    Criterio “W8 – Ripetizione del campione (o replicati) nella stessa lista di lavoro o piastra mantenendo lo stesso identificativo”
    Considerato quanto previsto dal decreto legge del 2 novembre 2015, che impone due ripetizioni in caso di risultato inizialmente reattivo, si richiede di confermare che tali ripetizioni debbano essere eseguite contemporaneamente nella medesima piastra o lista di lavoro.
  2. Disciplinare di Gara – Tabella dei Criteri
    Criterio “W11 – Possibilità di conservazione a temperatura controllata dei reagenti a bordo macchina, senza alterazione dei tempi di stabilità”
    Si richiede di confermare che il requisito si riferisca alla presenza, sulla strumentazione, di un sistema di monitoraggio attivo della temperatura nell’area destinata ai reagenti.
    4. Disciplinare di Gara – Tabella dei Criteri
    Criterio “W19 – Tempi di stabilità dei reagenti a bordo macchina”
    Si chiede di precisare se il parametro richiesto riguardi la stabilità dei reagenti durante l’effettivo utilizzo del kit, al fine di ridurre eventuali sprechi nei periodi caratterizzati da un basso numero di campioni (ad esempio, all’inizio della stagione WNV).
    5. Disciplinare di Gara – Art. 18.5 “Metodo di calcolo dei punteggi”
    Relativamente alla riparametrazione dei punteggi, si richiede di chiarire se essa verrà effettuata una sola volta sull’intero punteggio tecnico, oppure mediante doppia riparametrazione. In quest’ultimo caso, si domanda di specificare se la riparametrazione sarà applicata ai singoli parametri o alle diverse sezioni, ovvero “Qualità tecnica della strumentazione (31 punti), Progetto tecnico e di tracciabilità (16 punti) ecc…..
    6. Disciplinare di Gara – Art. 11 “Sopralluogo”
    A seguito del sopralluogo presso l’AUSL Romagna – Pievesestina, si è rilevato che il locale destinato all’installazione della strumentazione differisce da quanto indicato nella documentazione di gara. Si chiede pertanto di chiarire quali siano i locali effettivamente previsti per l’installazione.
    7. Capitolato Speciale - Art. 5) Caratteristiche della fornitura
    Si chiede se sia possibile offrire run control pronti all’uso prodotti da un organismo notificato (non obbligatoriamente con marchio CE).

RISPOSTA 1

  1. Si conferma quanto richiesto in capitolato.
  2. Si conferma quanto richiesto in capitolato.
  3. Si conferma quanto richiesto in capitolato.
  4. Si conferma quanto richiesto in capitolato.
  5. Vedasi Disciplinare di gara al punto 18.5
  6. Vedasi determinazione n. 406 del 13/02/2026
  7. Si conferma.

 

DOMANDA 2

In riferimento al requisito minimo n. 19 a pagina 2 dell'Allegato A: "Taniche di tipo “usa e getta” per raccolta e successivo smaltimento dei rifiuti liquidi, ove necessario", a seconda del presidio e in base a quanto rilevato in fase di sopralluogo, si chiede di confermare se, per soddisfare il requisito, sia possibile prevedere al posto di taniche usa e getta:
- in caso di presenza di cisterna: il collegamento al sistema di scarico centralizzato del CQB;
- in caso di assenza di cisterna: una pompa di rilancio dei reflui, in modo da garantire maggiore automazione nello svuotamento delle taniche strumentali senza travasi manuali (a beneficio della sicurezza degli operatori) e maggiore sostenibilità.

RISPOSTA 2

AUSL ROMAGNA – OT PIEVESESTINA Edificio A, 2° Piano, Locale: 229 A

La cisterna è presente, tuttavia la possibilità di predisporre un collegamento al sistema di scarico centralizzato è percorribile solo se viene pienamente soddisfatto quanto richiesto dal requisito W12 (vedi risposta al chiarimento N. 3) e previo autorizzazione da parte degli Uffici preposti.

AUSL BO – OM (Edificio H, Ala Lunga, Piano 3°, Locale: L041)

Non è presente cisterna. La soluzione proposta non risulta percorribile.

AOU PARMA – OM (Corpo B, Pad. Centrale, Locale: parte 026 + 105)

Non è presente cisterna. La soluzione proposta non risulta percorribile.

 

DOMANDA 3

In riferimento a quanto richiesto a pag. 3 e 4 dell’Allegato A:
- requisito minimo n. “39 - Se offerto middleware Tempo massimo di intervento dalla chiamata comprensivo di ripristino funzionalità middleware (risoluzione guasto) non superiore a 2 ore solari, 7gg/7 festivi inclusi.”
- requisito valutativo n. “W3 - Monitoraggio dell’andamento dei controlli di qualità interni del CQB mediante software dello strumento o del middleware offerto. No = 0 punti Sì solo su middleware = 1 punto Sì solo su software strumento = 2 punti Sì su software strumento e middleware = 3 punti Relazionare.”,
si chiede di confermare che il middleware eventualmente offerto non debba essere un’unica licenza middleware per tutti i presidi in gara ma una per presidio.

RISPOSTA 3

Presso i CQB che autorizzeranno l’installazione del middleware bisognerà fornire una licenza specifica.

 

DOMANDA 4

In riferimento a quanto richiesto a pag. 3 e 4 dell’Allegato A:
- requisito minimo n. “39 - Se offerto middleware Tempo massimo di intervento dalla chiamata comprensivo di ripristino funzionalità middleware (risoluzione guasto) non superiore a 2 ore solari, 7gg/7 festivi inclusi.”
- requisito valutativo n. “W3 - Monitoraggio dell’andamento dei controlli di qualità interni del CQB mediante software dello strumento o del middleware offerto. No = 0 punti Sì solo su middleware = 1 punto Sì solo su software strumento = 2 punti Sì su software strumento e middleware = 3 punti Relazionare.”,
si chiede di confermare che, come si è rilevato in fase di sopralluogo, per i presidi di Azienda USL della Romagna e Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, essendo già presente un middleware, non sia necessaria l’offerta di una ulteriore licenza middleware per tali presidi ma solo di una nuova postazione PC per l’utilizzo del middleware già in uso.

RISPOSTA 4

Si conferma quanto richiesto in capitolato.

 

DOMANDA 5

In riferimento al valutativo al pag. 5 dell’allegato A: “W16 Progetto relativo alla Tracciabilità ai fini della dispositivo-vigilanza e della rilevazione dei consumi e della spesa.
Relazionare. Saranno valutate positivamente le proposte relative a:
• Quantità dei dati inviati al TIS.
• Associazione dei dati (ad es.: associazione reagente-apparecchiatura) e possibilità di elaborazione report.
• Integrazione con sistemi informativi esterni (ad es.: tramite flusso informativo verso gestionali di amministrazione/contabilità).”
si chiede di dettagliare meglio la richiesta presidio per presidio e si chiede di confermare che tale requisito sia da intendersi riferito soltanto ai centri che richiedono la fornitura della strumentazione.

RISPOSTA 5

Si conferma quanto richiesto in capitolato. Si specifica inoltre che la dispositivo-vigilanza deve essere garantita per tutti i CQB, indipendentemente dalla fornitura o meno della strumentazione.

 

DOMANDA 6

Spett.le Ente, In riferimento a quanto indicato a pag. 7 del Capitolato: “Si precisa che presso le Aziende Appaltanti, sede dei CQB della Regione Emilia-Romagna, è in uso ELIOT 3.0 di Engineering ed il middleware Openlab” si chiede di chiarire se l’interfacciamento della strumentazione offerta (diretto o indiretto tramite middleware) debba essere previsto verso il TIS ELIOT 3.0 di Engineering oppure verso il middleware Openlab.
Si chiede di specificare inoltre tale preferenza per ciascuno dei presidi coinvolti in gara.

RISPOSTA 6

Il middleware OpenLab è parte integrante di ELIOT 3.0.

 

DOMANDA 7

In merito alla vostra cortese risposta al Chiarimento PI081540-26, il nostro ufficio Progetti chiede se possibile avere almeno le misure delle stanze dove andrà installata la futura strumentazione, per tutti e 3 i centri.

RISPOSTA 7

Si rimanda ai sopralluoghi effettuati nei 3 CQB.

Ulteriori chiarimenti pubblicati in data 16/02/2026:

DOMANDA 1

Al fine di garantire uniformità tra le offerte di tutti gli operatori economici partecipanti alla presente gara d'appalto, considerando che il test WNV viene eseguito a seconda delle esigenze epidemiologiche, si chiede di confermare che si debba considerare l’esecuzione del test 7 giorni/settimana per 26 settimane all'anno, considerato che il periodo di sorveglianza stagionale viene generalmente individuato tra giugno e novembre.

RISPOSTA 1

L’esecuzione dei test WNV, come declinato nel capitolato tecnico, è regolata dalle indicazioni fornite dal CNS, distribuite ai SIMT/CQB regionali per mezzo del CRS Emilia-Romagna. Tali indicazioni prevedono l’attivazione dei test WNV su base provinciale in base all’evidenza della circolazione virale, conseguente alla sorveglianza entomologica. A livello di singolo CQB, l’esecuzione dei test WNV sarà declinata in base all’organizzazione degli stessi.

Si rimanda anche a quanto riportato nella premessa del capitolato tecnico a pag. 3:

“I centri sopra riportati svolgeranno l’attività di screening per la ricerca del WNV sulle donazioni di sangue ed emocomponenti nel periodo e secondo le linee guida stabilite dal Centro Nazionale Sangue (CNS) e dal Centro Regionale Sangue (CRS). Le linee guida, che questi organi competenti stabiliscono ogni anno si basano sulla evidenza o meno della circolazione del virus nelle diverse province della Regione Emilia-Romagna e questo ricade sul tipo di attività dei CQB della RER che potrà essere estremamente variabile.”

 

DOMANDA 2

Spett.le Ente In riferimento al criterio di valutazione W18, a pagina 39 del Disciplinare di gara: “Modalità di conservazione dei reagenti.” si chiede di confermare che la richiesta sia da considerarsi riferita a reagenti, controlli e calibratori.

RISPOSTA 2

Si conferma che, all’interno del documento “Allegato A_Requisiti Minimi (Sez.A) Requisiti oggetto di valutazione (Sez.B)” nei requisiti oggetto di valutazione, quando si parla di reagenti ci si riferisce anche a controlli e calibratori.

 

DOMANDA 3

Spett.le Ente, In riferimento al criterio di valutazione W12, a pagina 38 del Disciplinare di gara: “ Collegamento al sistema di scarico centralizzato del CQB di tutti gli scarichi dei reflui degli analizzatori offerti.” si chiede di confermare che per soddisfare la richiesta di “Allegare documentazione tecnica a comprova e specificare la pagina del manuale d’uso dove è previsto tale collegamento.” la caratteristica richiesta possa essere contenuta all’interno del manuale d’uso dell'apparecchiatura o in un qualsiasi altra “documentazione tecnica” a corredo dello strumento allegabile in gara.

RISPOSTA 3

Si conferma quanto riportato nel capitolato. È comunque accettabile anche l’indicazione presente nel manuale di service della strumentazione.

 

DOMANDA 4

Spett.le Ente, In riferimento al Capitolato Speciale a pagina 18 "Art. 16) Applicazione REACH e CLP", poiché le etichette dei nostri prodotti rispettano tutti gli stessi standard, si chiede di confermare la possibilità di riprodurre a titolo esemplificativo una sola etichetta corredata della dichiarazione della ditta partecipante dato che le etichette di prodotti analoghi offerti in gara presentano le stesse caratteristiche standard.

RISPOSTA 4

Come riportato a pag. 18 del capitolato speciale, art. 16:

“Qualora sia prevista a qualsiasi titolo la fornitura di Agenti Chimici, la Ditta Partecipante presenta le schede dati di sicurezza o nota informativa, scheda informativa tecnica e copia dell’etichetta dei prodotti offerti:…”

pertanto la ditta partecipante dovrà presentare tutte le schede dati di sicurezza o le note informative, le schede informative tecniche e, qualora tutte le etichette dei prodotti offerti in gara risultino analoghe con le stesse caratteristiche standard, si conferma la possibilità di allegare a titolo esemplificativo una sola etichetta corredata dalla dichiarazione della ditta partecipante di equivalenza.

 

DOMANDA 5

Spett.le Ente, In riferimento al criterio di valutazione W17, a pagina 39 del Disciplinare di gara: "Tutti i reagenti pronti all’uso senza necessità di ricostituzione né di pretrattamento", si chiede di confermare che per “Tutti i reagenti pronti all'uso” si intendano tutti i reagenti (sia di estrazione che di amplificazione), controlli e calibratori pronti al caricamento e al loro immediato utilizzo sullo strumento e che non necessitino di alcun pretrattamento/operazione e/o fasi di preparazione quali ricostituzione (manuale e/o automatica), scongelamento, miscelazione / vortex / centrifugazione / agitazione, aliquotazione.

RISPOSTA 5

Si specifica che non deve essere prevista alcuna attività di pretrattamento né di ricostituzione in manuale da parte dell’operatore del CQB. Nella fattispecie lo scongelamento rientra tra le attività di pretrattamento così come la miscelazione, il vortex, la centrifugazione, l’agitazione e l’aliquotazione.

 

DOMANDA 6

Spett.le Ente, In riferimento alle richieste a pagina 1 dell'Allegato A: "controlli di qualità (interni e di terza parte, ad es.: run control)" si chiede di confermare che:
1 - per controlli di qualità interni si intendano controlli di qualità del produttore dei test offerti interni ai kit;
2 - per run control si intendano controlli di qualità interna (CQI o run control) di terza parte,
3 - non è richiesta la fornitura di programmi di valutazione esterna della qualità (VEQ).

RISPOSTA 6

Si conferma.

 

DOMANDA 7

Spett.le Ente, In riferimento al criterio di valutazione W7, a pagina 37 del Disciplinare di gara: “Numero di test eseguibili a pieno carico dello strumento senza intervento dell’operatore (walkaway)” si chiede di confermare che per "a pieno carico dello strumento senza intervento dell’operatore" si intenda la strumentazione completamente caricata alla massima capacità di tutto il necessario per eseguire i test, inclusi reagenti (di estrazione e amplificazione), controlli, calibratori, materiale di consumo e campioni, senza ulteriori interventi manuali da parte dell'operatore.

RISPOSTA 7

Si conferma quanto indicato in capitolato.

 

DOMANDA 8

Spett.le Ente In riferimento alle richieste a pagina 1 dell'Allegato A: "controlli di qualità di terza parte" o run control, si chiede allo Spett.le Ente di confermare che la frequenza di utilizzo dei controlli di qualità interni di terza parte (CQI) richiesti sia pari a una volta alla settimana, fermo restando la fornitura dei controlli di qualità del produttore dei test offerti interni ai kit per l'attività analitica dei CQB quotidiana.

RISPOSTA 8

La periodicità di esecuzione dei run control / controlli di qualità interni di terza parte è in funzione del numero di calibrazioni / set di controllo effettuati e dipende dall’organizzazione del CQB. In ogni caso è da escludere l’utilizzo dei run control / controlli di qualità interni di terza parte una volta alla settimana.

 

DOMANDA 9

Spett.le Ente, Si chiede di confermare che l'allegato "Allegato A_SchedaTecnica_WNV" citato a pagina 15 del Capitolato Speciale corrisponda all’allegato denominato   “Allegato_A_Requisiti_minimi_sez_A_requisiti_oggetto_di_valutazione_sez_B”.

RISPOSTA 9

Si conferma.

 

DOMANDA 10

Buonasera,
con la presente siamo a richiedere il seguente chiarimento:
- Disciplinare di Gara – Tabella dei Criteri
Criterio “W13 – Progetto di adeguamento riportante specifiche e layout per l’installazione dei dispositivi offerti”
Per consentire la corretta predisposizione del progetto richiesto, si chiede di fornire le planimetrie dei locali destinati alla fornitura in un formato compatibile con Autocad 2017 (formati .dwg o .dxf).

RISPOSTA 10

Per la corretta predisposizione del progetto richiesto, si ritiene sufficiente la documentazione prevista dalla gara in oggetto, in particolare  “Allegato C - Planimetrie locali + solai” e “Allegato H - Attestazione di avvenuto sopralluogo”, anche in virtù del sopralluogo obbligatorio richiesto all’art. 9 del capitolato speciale.

Come da determinazione n. 406/2026, già pubblicata su piattaforma Sater, è stato modificato il locale (oggetto di sopralluogo) dell’Azienda USL della Romagna – UOC Immunoematologia e Medicina Trasfusionale Cesena-Forlì/Officina Trasfusionale Romagna presso sede Pievesestina (FC), riportato nell“Allegato C - Planimetrie locali + solai”.

Alla determinazione n. 406/26 è allegata la pianta, il sovraccarico accidentale della stanza 229 A è pari a 1000 kg/mq.

Si riporta di seguito stralcio della determinazione suindicata:

“..l’Ausl Romagna, a seguito di riorganizzazioni interne, ha modificato il locale per l’effettuazione del sopralluogo presso UOC Immunoematologia e Medicina Trasfusionale Cesena-Forlì/Officina Trasfusionale Romagna-Pievesistina, alla stanza 229 A (allegata pianta) anziché nel locale 203 riportato nell’Allegato C “Planimetrie locali + solai” dei documenti di gara”.

 

DOMANDA 11

Buonasera,
con la presente siamo a richiedere il seguente chiarimento
CAPITOLATO SPECIALE - Art. 5) Caratteristiche della fornitura: Per formulare una corretta proposta tecnica ed economica, si chiede se sia necessario offrire i controlli di qualità di terza parte (ad es.: run control) ed eventualmente di specificarne la frequenza.

RISPOSTA 11

Vedasi risposta al Quesito 8 (sulla piattaforma Sater Registro di sistema quesito n. PI061762-26).

Chiarimento pubblicato in data 16/02/2026:

DOMANDA
COMUNICAZIONE in merito al sopralluogo effettuato c/o AUSL ROMAGNA
RISPOSTA
Si allega det. 406/2026 Parziale modifica documenti di gara in merito al sopralluogo Ausl Romagna.

Chiarimento pubblicato in data 10/02/2026:

DOMANDA

In riferimento alle scadenze dei chiarimenti indicate a portale:

- Termine Richiesta Quesiti 20/02/2026 ore 12:00:00 [Ora Italiana]

- Termine Risposta Quesiti 27/02/2026 ore 12:00:00 [Ora Italiana]

e a quanto indicato in Disciplinare a pag. 9:

- Termine Richiesta Quesiti almeno 10 giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte e quindi 28/02/2026

- Termine Risposta Quesiti almeno 6 giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte e quindi 04/03/2026 si chiede di indicare quali siano le scadenze relative ai chiarimenti da considerare.

RISPOSTA

Con determinazione n.357 del 09/02/2026 (che si allega) sono stato modificati i termini relativi a "Termine richiesta quesiti" e "Termine risposta quesiti".

Tutta la restante documentazione di gara resta invariata nel contenuto.

Chiarimento pubblicato in data 09/02/2026:

DOMANDA

Spett.le Ente, in merito al DUVRI allegato si chiede di confermare che in questa fase della procedura sia solo da firmare per presa visione e che debba essere compilato e firmato dagli aggiudicatari in una fase successiva.

RISPOSTA

Si conferma

Chiarimento pubblicato in data 26/01/2026

INDICAZIONI SOPRALLUOGO

AUSL BO Ospedale Maggiore: giorno 03/02/2026 orario 9:30
Ing. Marcello Manco  mail: marcello.manco@ausl.bologna.it

AOU PR Ospedale Maggiore: giorno 09/02/2026 orario 9:30

Ing. Daniele Maiorano    mail: dmaiorano@ao.pr.it  

AUSL ROMAGNA Pievesestina: giorno 04/02/2026 orario 9:30

Ing. Alessandra Montalti     mail: alessandra.montalti@auslromagna.it

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