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Una nuova Casa della Comunità per Bologna. Rinnovata la struttura di via Mengoli con fondi PNRR: una nuova palestra di riabilitazione, nuove dotazioni tecnologiche per la radiologia e lo screening mammografico, attivato il Punto Unico di Accesso e l'ambulatorio AFT di medicina generale

Pubblicato il 09/05/2026 - Redattore Kregel John Martin
Conclusi i lavori di ristrutturazione grazie a un investimento di 772.000 euro. Inaugurati anche un nuovo mammografo, un ecografo e una sala radiologica. Al via anche il terzo dei nuovi ambulatori AFT di medicina generale di Bologna città (settimo in tutta l'area metropolitana), parte della rete per un’assistenza primaria continuativa ai cittadini

Inaugurata oggi, 9 maggio 2026, la Casa della Comunità Mengoli, con spazi rinnovati e nuove tecnologie grazie ai finanziamenti PNRR Missione 6 Salute.  

Si rafforza così la rete dell’assistenza per i bisogni di salute e le necessità sociosanitarie dei cittadini bolognesi con l’ambulatorio AFT di Medicina Generale e il Punto Unico di Accesso, grazie a un investimento complessivo di 772.000 euro che ha consentito anche di dotare la struttura di una nuova palestra per la riabilitazione, una nuova sala di radiologia, oltre a un ecografo e un mammografo di ultima generazione che vanno ad arricchire le apparecchiature di diagnostica della struttura, anche al servizio dello screening mammografico della Senologia Interaziendale. 

Al taglio del nastro, presenti la Direttrice Generale dell’Azienda USL di Bologna Anna Maria Petrini, il nuovo Direttore del Distretto Città di Bologna Fabrizio Moggia e il Sindaco di Bologna Matteo Lepore

Gli interventi di riqualificazione, conclusi nei tempi previsti, hanno riguardato complessivamente 780 mq con un investimento pari a 772.000 euro, finanziati per 725.000 euro dal PNRR Missione 6 e per 47.000 euro dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, grazie ai quali la struttura è stata adeguata agli standard previsti per le Case della Comunità spoke e sono stati potenziati i servizi offerti. 

Sono state interessate le aree dedicate alla Medicina Fisica e Riabilitazione con la nuova palestra e i relativi ambulatori al primo piano, oltre agli spazi della diagnostica radiologica, con sostituzione e potenziamento delle tecnologie per lo screening del tumore alla mammella (mammografo ed ecografo), oltre a realizzare nuovi spazi dedicati al personale e ai servizi di supporto. 

Nella Casa della Comunità Mengoli inizierà la sua attività dal 13 maggio l'Ambulatorio AFT di Medicina Generale, garantendo assistenza primaria continuativa, dalle 8 alle 20, dal lunedì al sabato. Affianco all’Ambulatorio AFT anche l’assistenza infermieristica, anche essa attiva dalle 8 alle 20, dal lunedì al venerdì, e al mattino del sabato. Presente anche la Continuità Assistenziale negli orari notturni e alla domenica. 

Attivato anche il Punto Unico di Accesso (PUA) per l’orientamento e la presa in carico dei bisogni socio-sanitari dei cittadini, come la gestione domiciliare di un familiare dimesso dall’ospedale, una perdita improvvisa di autonomia o la necessità di attivare un percorso specifico di assistenza. 

Si amplia anche l’offerta dei servizi di specialistica ambulatoriale con l’attivazione degli ambulatori per le visite di neurologia, dietetica di base e medicina del lavoro

“Sono cinque le Case della Comunità nella città di Bologna che sono state interessate da ammodernamenti con fondi PNRR” - dichiara Anna Maria Petrini, Direttrice Generale dell’Azienda USL di Bologna – “Grazie ai finanziamenti ottenuti e agli interventi svolti nei tempi stabiliti, potenziamo l’offerta dei servizi con nuove tecnologie e li rendiamo più funzionali. Al contempo, con gli Ambulatori AFT, attiviamo sul territorio una nuova risposta per l’assistenza di base dei cittadini di Bologna in più strutture e con orari più ampi”. 

“Mengoli è già conosciuto come poliambulatorio per i suoi servizi di specialistica, che oggi si ampliano ancora” - dichiara Fabrizio Moggia, Direttore del Distretto Città di Bologna – “Ora come Casa della Comunità diventa un vero punto di riferimento per i cittadini per l’assistenza primaria e socio-sanitaria ogni giorno”. 

“Bologna arricchisce la sua rete delle Case della Comunità” - dichiara il Sindaco di Bologna Matteo Lepore - “Luoghi aperti ai cittadini per i propri bisogni di salute ma anche per quelli sociali, grazie alla presenza del Punto Unico di Accesso a cui rivolgersi per necessità socio-sanitarie, in stretto raccordo con i servizi sociali territoriali di Quartiere”.  

La Casa della Comunità Mengoli 

La Casa della Comunità si trova in via Pietro Mengoli 32, nell’edificio noto in passato come Poliambulatorio Mengoli e si sviluppa su 5 piani, più uno interrato, per una superficie di 3.500 metri quadri complessivi. 

I servizi presenti all’interno comprendono: CUP, punto prelievi, Punto Unico di Accesso (PUA), presidio ambulatoriale di riabilitazione, specialistica ambulatoriale delle discipline di allergologia, angiologia, cardiologia, dermatologia, endocrinologia, fisiatria, oculistica, otorinolaringoiatria, reumatologia e medicina dello sport, il servizio di odontoiatria, di radiologia e di ecografia, la distribuzione presidi per diabetici e l’ufficio estero. 

La Casa della Comunità è dotata di strumentazioni diagnostiche di base e tecnologie per la telemedicina, favorendo la digitalizzazione dei processi e la gestione integrata delle cure. Grazie alla collaborazione tra professionisti sanitari, istituzioni e comunità, la struttura promuove prossimità, equità di accesso e partecipazione attiva dei cittadini.  

L’assistenza primaria per la città di Bologna nelle Case della Comunità 

Una sanità territoriale più vicina e disponibile tutti i giorni, con presenza medica e infermieristica dalle 8 alle 20, almeno 6 giorni su 7, nelle Case della Comunità. È quanto previsto dal DM 77/2022 e dal modello di assistenza primaria avviato grazie agli Ambulatori AFT di Medicina Generale all’interno delle Case della Comunità. 

Già attivi gli Ambulatori AFT nelle Case della Comunità Pilastro e Reno, oltre a quello di Mengoli, saranno attivati nelle prossime settimane anche presso la Casa della Comunità Porto Saragozza, il 20 maggio, e nella Casa della Comunità Savena – Santo Stefano, i cui lavori sono in via di conclusione. A completare la rete cittadina anche il CAU nella Casa della Comunità Navile. 

Assieme al nuovo modello della Medicina Generale, è pronto per entrare in attività anche l’Ospedale di Comunità di Bologna, che aprirà le porte presso il Padiglione 1 del Policlinico di Sant’Orsola in via Palagi. Uno strumento di integrazione ospedale-territorio e di continuità delle cure, per rispondere ai bisogni di pazienti fragili con bisogni clinici non urgenti o gravi ma che necessitano, anche sul piano socio-sanitario, di un’assistenza ospedaliera con ricoveri brevi e mirati, gestiti dai Medici di ruolo unico di assistenza primaria con il personale assistenziale. 

Gli ambulatori AFT attivati e in corso di attivazione nell’Azienda USL di Bologna 

Sono 6 gli ambulatori AFT di medicina generale già attivi nel territorio aziendale dal 25 marzo a oggi, aperti nelle Case della Comunità di Calderara, Crevalcore, Sasso Marconi, Zola Predosa e a Bologna nelle Case della Comunità Pilastro e Reno. 

Ad oggi nei 6 ambulatori AFT di Medicina Generale sono state accolte complessivamente 290 persone, di cui 86 a Sasso Marconi, 64 a Zola Predosa, 50 a Calderara, 38 a Crevalcore, 34 a Pilastro e 18 a Reno. 

Nel 79% dei casi i cittadini si sono recati all’ambulatorio AFT su propria decisione, nel 11% su indicazione del proprio medico, di un medico del CAU o della continuità assistenziale, nel 10% su altra indicazione. Nel 96% dei casi le persone sono state visitate e assistite in ambulatorio, solo nel 4% dei casi è stato necessario un invio ad altra struttura. I motivi dell’accesso principali comprendono disturbi generali e problemi minori come ad esempio: tosse, raffreddore, mal di gola, prurito, arrossamento o tumefazione della cute, nausea o vomito ripetuto, febbre.

Entro il mese di maggio sono previste le attivazioni di ulteriori 9 ambulatori AFT nel territorio dell’Azienda USL di Bologna, arrivando così a 15 ambulatori AFT sul territorio.