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Samuel torna a camminare. Al Trauma Center dell’Ospedale Maggiore un intervento salvavita congiunto tra chirurgia ortopedica della pelvi e chirurgia vascolare

Pubblicato il 02/03/2026 - Redattore Kregel John Martin
Un ragazzo di 14 anni investito da un’auto è stato salvato grazie alla tempestività dei soccorsi e a una complessa operazione al bacino. La sua storia raccontata da Repubblica Bologna

Attraversava la strada sulle strisce, poco prima delle 7 del mattino, per andare a scuola, quando un’automobile l’ha centrato, sbalzandolo via.

Ai soccorritori del 118, intervenuti sul posto, la situazione di Samuel appare subito grave: viene portato d’urgenza al Pronto Soccorso dell’ospedale Maggiore dove viene affidato al Trauma Team che stabilizza il quattordicenne e rileva diverse fratture. Quella più grave riguarda il bacino, completamente disarticolato, con uno stiramento dei nervi e una compressione dell’arteria iliaca, con rischio ischemico o di rottura, eventualità che può rivelarsi fatale.

Dopo la TAC, Samuel viene portato in sala operatoria per un complesso intervento, eseguito in stretta collaborazione tra chirurghi vascolari e chirurghi ortopedici, assieme a rianimatori anestesisti e tutto il personale di sala.

L’operazione va a buon fine e dopo una degenza di 10 giorni in Rianimazione e altri 16 in Pediatria, in cui vengono monitorate attentamente le condizioni neurologiche e generali, grazie alla riabilitazione Samuel torna in piedi e viene dimesso, con il gesso per una frattura alla gamba, acciaccato ma in salute e in via di completo recupero.

Alla dimissione la famiglia ha voluto ringraziare tutti i professionisti e le professioniste della Pediatria, della Rianimazione, della Chirurgia Vascolare, della Chirurgia della Pelvi e della Riabilitazione che l’hanno accompagnato in questo percorso di cura e di ripresa.

Ora Samuel, giovane chitarrista appassionato di rock, torna a casa, torna alla sua vita. Ad aspettarlo una nuova chitarra, autografata dai Green Day, regalata da papà. Nonostante nell’incidente abbia avuto anche una frattura alla mano, ha già recuperato una buona mobilità ed è pronto a ritornare a suonare.

In allegato la storia di Samuel su Repubblica Bologna.

Nella foto Samuel insieme a Carlo Coniglio, direttore della Rianimazione Intra ed Extra Ospedaliera e Matteo Commessatti, direttore della Chirurgia della Pelvi, del Trauma Maggiore e degli Esiti dell’Azienda USL di Bologna.