Ricostruzione post alluvione, inaugurata la cassa di espansione del Canale Marsiglia a Bentivoglio (Bo)
Nell’ottobre 2024 gli allagamenti che avevano coinvolto l’Ospedale di Bentivoglio, causando l’evacuazione di decine di pazienti. Il 10 giugno la fine dei lavori per la realizzazione della cassa di espansione del Canale Marsiglia, che metterà al riparo dal rischio idraulico del Canale Marsiglia il centro abitato, l’Ospedale stesso e l’Hospice.
L’opera, progettata e realizzata direttamente dal Comune di Bentivoglio con l’assistenza del Consorzio della Bonifica Renana, è stata finanziata con 997mila euro di fondi ministeriali destinati alla messa in sicurezza del territorio (le cosiddette “medie opere”). Consiste in un bacino di espansione di 12.296 metri quadrati, pari a 1,22 ettari, con una profondità di 2 metri e una capacità di invaso di 17.726 metri cubi d’acqua. Il Marsiglia è un corso d’acqua artificiale che trae origine dal Canale emiliano-romagnolo (Cer) e prosegue verso nord in direzione di via Vietta.
La cassa di espansione si aggiunge ad altri interventi conclusi negli ultimi mesi sul territorio. Sono terminati infatti anche i lavori realizzati dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile lungo il sistema idraulico Navile-Savena abbandonato. Interventi per 1,3 milioni di euro, finanziati con risorse Pnrr, destinati alla messa in sicurezza dei territori comunali di Bentivoglio e Malalbergo.
La cassa di espansione del Canale Marsiglia
Il Canale Marsiglia fa parte del reticolo dei canali di pianura della Bonifica Renana. La sua esondazione, avvenuta nell’ottobre 2024, aveva causato l’allagamento di alcune aree dell’Ospedale, tra cui il reparto Dialisi e il Laboratorio analisi, rendendo necessaria l’evacuazione e il trasferimento di 70 pazienti. L’opera, i cui lavori hanno avuto inizio ad agosto 2024, è stata progettata sulla base di uno studio idraulico del Consorzio della Bonifica Renana che ha interessato l’intero territorio comunale. È collocata a sud di Bentivoglio, in corrispondenza della sponda est del corso d’acqua, ha l’obiettivo principale di garantire la protezione idraulica dell’Ospedale, dell’Hospice e dell’abitato stesso. Consiste in un bacino di espansione della superficie di 12.296 metri quadrati, pari a 1,22 ettari, con una profondità di 2 metri e una capacità di invaso pari a 17.726 metri cubi d’acqua.