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Ricerca corrente, l’Istituto delle Scienze Neurologiche primo Irccs neurologico d’Italia

Pubblicato il 09/04/2026 - Redattore Colonna Duilio
Su 44 Irccs monotematici, l’Istituto dell'Ausl di Bologna al primo posto tra quelli a indirizzo neurologico. L'incremento della performance scientifica complessiva è del 24% rispetto al 2024

L’Irccs Istituto delle Scienze Neurologiche dell’Ausl di Bologna (ISN) si conferma tra i migliori istituti di ricovero e cura a carattere scientifico italiani. Secondo i risultati della Ricerca Corrente 2025, presentati al Ministero della Salute da Maria Rosaria Campitiello, Capo del Dipartimento della Prevenzione, Ricerca e Emergenze Sanitarie, alla presenza dei direttori generali e scientifici degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), l’istituto bolognese si è classificato al primo posto tra gli Irccs monotematici a indirizzo neurologico per Impact Factor Normalizzato (IFN).

Su 44 Irccs monotematici, l’Istituto delle Scienze Neurologiche è al primo posto tra quelli a indirizzo neurologico con 1.600 punti di IFN, superando ampiamente la media nazionale di 1060 punti. L’incremento della performance scientifica complessiva dell’Istituto è del 24% rispetto all’anno precedente con una crescita complessiva dei risultati dell’attività scientifica ed assistenziale pari al 17%.

“Il risultato della Ricerca Corrente 2025 rappresenta un riconoscimento importante della qualità scientifica e della capacità di tradurre la ricerca in innovazione clinica sviluppati dal nostro Istituto e da tutti gli altri IRCCS della Regione Emilia-Romagna - afferma il direttore scientifico dell’istituto, Raffaele Lodi - Essere il primo Irccs neurologico monotematico d’Italia per Impact Factor Normalizzato, inoltre, conferma la solidità di un lavoro quotidiano che integra ricerca, assistenza e sviluppo di nuove tecnologie per la diagnosi, la cura e la riabilitazione dei pazienti. È un risultato che ci spinge a investire ancora di più in una ricerca traslazionale ad alto impatto, sempre più vicina ai bisogni delle persone”.

“Questo risultato - sottolinea la direttrice generale dell’AUSL di Bologna, Anna Maria Petrini - è il frutto del grande lavoro dei nostri ricercatori, clinici e professionisti sanitari e della forte integrazione tra ricerca e assistenza. Il nostro obiettivo è continuare a sviluppare la ricerca traslazionale, trasformando la conoscenza scientifica in innovazione clinica e migliorando diagnosi e terapie per i pazienti con malattie neurologiche”.

Tra gli esempi più recenti di questa integrazione tra ricerca e assistenza rientrano ci sono i progetti di teleriabilitazione avanzata sviluppati dall’ISN per pazienti con ictus e malattia di Parkinson, che utilizzano realtà virtuale immersiva e dispositivi robotici - come guanti riabilitativi - per portare percorsi terapeutici personalizzati direttamente al domicilio dei pazienti. Le iniziative, coordinate dal team di Neuroriabilitazione dell’Istituto, rappresentano un esempio concreto di ricerca traslazionale ad alto valore aggiunto, capace di trasformare l’innovazione tecnologica in soluzioni cliniche accessibili e migliorare la qualità della presa in carico.

L’Impact Factor Normalizzato (IFN) è uno degli indicatori utilizzati dal Ministero della Salute per valutare la qualità e la produttività scientifica degli Irccs. L’indice tiene conto della quantità e dell’impatto internazionale delle pubblicazioni scientifiche prodotte dagli istituti e contribuisce a determinare l’assegnazione dei finanziamenti destinati alla Ricerca Corrente.