Mostra fotografica “La signora delle Camelie” di Isabella Franceschini
L'associazione Stop TB Italia ODV racconta il suo impegno nella lotta alla tubercolosi in Senegal, dando volto e voce a chi combatte questa malattia.
L’associazione Stop TB Italia ODV, attraverso l'obiettivo di Isabella Franceschini, racconta il proprio impegno nella lotta alla tubercolosi in Senegal, dando volto e voce a chi ogni giorno affronta questa malattia. La mostra si terrà dal 28 aprile al 16 maggio 2026, presso Salaborsa, Sala Scuderie – Bologna, Piazza del Nettuno 3.
Sono storie di donne, di comunità e di operatori sanitari: una quotidianità fatta di gesti semplici ma fondamentali, che restituisce la dimensione umana della cura. La mostra fotografica, accompagnata da tre talk aperti alla cittadinanza, invita a fermarsi, osservare e comprendere come la salute sia anche una questione sociale, culturale e umana. L'ingresso è gratuito.
L’evento è realizzato in collaborazione con Lorenzo Balbi (MAMbo) e Antonio Ciccarone (Biblioteca Salaborsa).
INFORMAZIONI
Mostra fotografica di Isabella Franceschini a cura di Lorenzo Balbi
Inaugurazione martedì 28 aprile, ore 18.00 – 19.30
Orari di apertura:
lunedì 14.00 – 20.00
martedì – venerdì 9.00 – 20.00
sabato 9.00 – 19.00
domenica chiuso
Talk aperti alla cittadinanza Salaborsa – Auditorium Biagi
- Mercoledì 29 aprile, ore 17.30 – 19.30 Lettura di racconti estratti dai volumi“Il racconto la Tbcici” e “Il tempo sospeso”(Premio letterario Virchow 2020 e 2022)a cura di Stop TB Italia ODV
- Mercoledì 6 maggio, ore 17.30 – 19.30 La malattia romantica: la tisi tra opera lirica e letteratura Prof. Luciano Maranozzi, storico
- Mercoledì 13 maggio, ore 17.30 – 19.30I determinanti sociali: perché la medicina non basta a curare la tubercolosiProf. Ivo QuarantaDipartimento di Storia Culture Civiltà, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
A cura di Stop TB Italia ODVIn collaborazione con: Comune di Bologna, Bologna Musei, MAMbo, Biblioteca SalaborsaCon il patrocinio di: Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche, Policlinico di Sant’Orsola