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La gestione dell’arresto cardiaco in gravidanza e il ruolo dell’isterotomia resuscitativa

Pubblicato il 27/02/2026 - Redattore Kregel John Martin
Un nuovo corso di formazione in ambiente di simulazione ad alta fedeltà per anestesisti rianimatori e personale dell’elisoccorso

La corretta gestione dell’arresto cardiaco nella donna in gravidanza, con particolare attenzione all’isterotomia resuscitativa e all’assistenza neonatale, in linea con le più recenti linee guida internazionali.

Sono i temi affrontati nella prima edizione del nuovo corso che si è svolto presso il Centro di Formazione dell’Ospedale Maggiore di Bologna, rivolto al personale sanitario in servizio presso le basi di elisoccorso di Bologna e Pavullo nel Frignano e alla Rianimazione del Maggiore.

L’attività formativa si è svolta in ambiente di simulazione ad alta fedeltà, consentendo ai partecipanti di allenare competenze cliniche, decisionali e di teamwork in scenari complessi e a elevata criticità, tipici del contesto extra-ospedaliero.

Al centro del corso l’isterotomia resuscitativa, un intervento di particolare rilevanza che prevede il taglio cesareo finalizzato a salvare la vita della madre e del feto in situazioni di arresto cardiaco materno.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di formazione interna dedicato all’assistenza alle pazienti in gravidanza, promosso dal Dipartimento di Emergenza Interaziendale, dalla Rianimazione intra ed extra-ospedaliera diretta da Carlo Coniglio e dal 118 di Bologna.

L’evento formativo rientra anche nel contesto del progetto di ricerca europeo AIR-MAMA (Assessing International Readiness for Maternal Air Medical Assistance), attualmente condotto dai professionisti della Rianimazione del Maggiore, che coinvolge diversi servizi di elisoccorso di tutta Europa, dedicato alla gestione delle emergenze ostetriche in elisoccorso con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e la qualità delle cure nelle situazioni più critiche.

La faculty del corso, coordinata da Valentina Chiarini, ha visto la partecipazione di Federico Moro, Francesca Gatti (Terapia Intensiva ASST Sette Laghi – Varese), Marco Spagnoli (AAT 118 Como), Maria Segata (Ginecologia e Ostetricia OM), Francesco Giuria (Neonatologia OM), Alessandro Monesi (Rianimazione e Area Critica OM) e Juliette Masina (Centrale 118 Emilia Est). Ha inoltre partecipato al corso Luisa Lovato, responsabile dell’Anestesia Ostetrica e Medico di Elisoccorso presso l’Ospedale Santa Chiara di Trento. Fondamentale il contributo tecnico e organizzativo dell’Area Piastra Blocchi Operatori dell’Ospedale Maggiore, con Erika Preti, Davide Zamboni e Blerina Xhemelaj, responsabili delle attività di simulazione coordinati da Alessandro Monesi.

La realizzazione di questa prima edizione rappresenta un importante passo avanti nello sviluppo di percorsi formativi altamente specialistici finalizzati a migliorare la gestione delle emergenze tempo-dipendenti materno-fetali, rafforzando l’integrazione tra ambito pre-ospedaliero e ospedaliero, per garantire la sicurezza e la qualità delle cure.