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La Casa della Comunità di San Giovanni in Persiceto apre le porte ai giovani: mercoledì 2 settembre una giornata dedicata a salute e prevenzione

Pubblicato il 01/09/2026 - Redattore De Frenza Francesca
Il 2 settembre ragazzi e ragazze dagli 11 ai 15 anni conosceranno servizi e professionisti attraverso visite, giochi e attività sulla prevenzione. L'iniziativa si inserisce nel percorso "Casa Community Lab" del Distretto Pianura Ovest

Presentare alle nuove generazioni i servizi sanitari locali, aiutando i ragazzi a conoscere da vicino i professionisti e i luoghi a cui potersi rivolgere; trasformare la Casa della Comunità in uno spazio familiare da vivere e frequentare quotidianamente, uno spazio vicino e riconoscibile nel quale trovare ascolto, orientamento e occasioni per prendersi cura della propria salute, superando la classica idea di un presidio a cui accedere soltanto in caso di malattia.

Sono questi gli obiettivi  di una prima iniziativa - che sarà poi estesa anche alle altre Case della Comunità del Distretto Pianura Ovest - che si terrà mercoledì 2 settembre 2026 alla Casa della Comunità di San Giovanni in Persiceto.

La struttura, infatti, domani accoglierà un gruppo di circa 20-25 ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 15 anni, che partecipano al Summer Camp di DestEENazione, lo spazio multifunzionale e centro di aggregazione giovanile del Distretto Pianura Ovest, per una mattinata dedicata alla conoscenza dei servizi sociosanitari e alla prevenzione.

«DestEENazione è uno spazio in cui i ragazzi possono sentirsi protagonisti, scoprire nuove possibilità e capire che intorno a loro esiste una rete di persone e servizi pronta ad accoglierli. Costruire comunità significa anche creare ponti tra mondi che a volte sembrano lontani», spiega Laura Pozzoli, coordinatrice strategico-programmatica di DestEENazione in Terre d’Acqua per l’Ufficio di Piano del Distretto Pianura Ovest.

«La prevenzione inizia dalla conoscenza dei servizi. Far entrare i giovani nelle nostre strutture significa aiutarli a conoscere e a orientarsi nei luoghi della salute e, insieme, cambiarne la narrazione: spazi aperti, riconoscibili e vicini, nei quali costruire consapevolezza e cultura della salute», sottolineano Francesca Santoro, direttrice del Distretto Pianura Ovest, e Francesco Esposito, referente delle Cure Primarie del Distretto.

La giornata inizierà alle 10 nell’Aula Pilati dell’Ospedale di San Giovanni in Persiceto con la presentazione della Casa della Comunità e dei servizi coinvolti. Subito dopo, attraverso il “Gioco del Gomitolo”, i ragazzi potranno visualizzare in modo semplice e immediato i legami tra le persone, i loro bisogni e la rete territoriale che può offrire risposte e sostegno.

Alle 10.30 è previsto un tour della Casa della Comunità, durante il quale i partecipanti potranno conoscere direttamente gli spazi, gli sportelli e i professionisti presenti nella struttura.

Tornati nell’Aula Pilati, dalle 10.40 i ragazzi e le ragazze saranno coinvolti nel “Quiz della Salute”, in un cruciverba e nella lotteria della salute: attività ludiche e partecipative pensate per parlare di benessere e prevenzione con un linguaggio vicino alla loro esperienza.

Nel corso della mattinata verrà presentato anche il Punto Unico di Accesso, uno dei servizi coinvolti nell’iniziativa. «Sarà raccontato ai ragazzi», spiega Sabina Ziosi, responsabile UASS del Distretto Pianura Ovest, «in maniera semplice e diretta, quale spazio gratuito e aperto a tutti, dove poter trovare professionisti pronti ad ascoltare, ad aiutare e a orientare quando si incontra una difficoltà di qualsiasi genere».

L’iniziativa fa parte del percorso Casa Community Lab del Distretto Pianura Ovest ed è il risultato della collaborazione tra l’Ufficio di Piano e il Distretto, i servizi dell’Azienda USL di Bologna – Punto Unico di Accesso, Spazio Giovani, Cure Primarie e Dipartimento di Sanità Pubblica – i Medici di Medicina Generale, il Comitato Consultivo Misto Socio-Sanitario, il Punto Unico Caregiver di ASP Seneca e VOLABO, il Centro Servizi per il Volontariato della città metropolitana di Bologna.

«Il progetto Casa Community Lab rappresenta un’occasione preziosa per rigenerare la fiducia tra le persone e i servizi», sottolinea Cinzia Migani, direttrice di VOLABO. «Aiuta infatti a orientare le azioni delle diverse organizzazioni verso una reale prossimità, fondata sull’ascolto e sulla coesione sociale. Aprire questi spazi ai più giovani significa costruire una comunità consapevole e capace di prendersi cura di sé».

La collaborazione tra istituzioni, professionisti sanitari e realtà del Terzo settore permette così di mostrare concretamente ai più giovani come funziona la rete del welfare territoriale. Conoscere i servizi, sapere dove trovarli e imparare a rivolgersi loro prima che una difficoltà diventi un’urgenza sono i primi passi per costruire un rapporto di fiducia con la comunità.