Giornata Mondiale del Sonno. All’IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche ricerca e nuove opportunità di cura per i disturbi del sonno
Il sonno non è solo riposo. In molti casi è uno dei primi segnali di una malattia neurologica. Per questo all’IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna il sonno è diventato un ambito centrale di ricerca clinica, con un obiettivo concreto: offrire ai pazienti diagnosi più precoci e nuove possibilità terapeutiche.
Tra i progetti in corso c’è BRAVA, studio europeo dedicato al Disturbo del Comportamento del Sonno REM (RBD), una condizione in cui la persona può muoversi o parlare durante i sogni. Questo disturbo può precedere di anni l’esordio della malattia di Parkinson e di altre patologie neurodegenerative.
Il progetto sperimenta videocamere 3D portatili e algoritmi di intelligenza artificiale per riconoscere automaticamente i movimenti tipici del disturbo. L’obiettivo è rendere la diagnosi più semplice e accessibile rispetto agli esami attuali. L’IRCCS di Bologna partecipa allo studio attraverso la UO Clinica Neurologica – Rete Neurologica Metropolitana (NeuroMet), con la Prof.ssa Federica Provini responsabile locale.
La ricerca sul sonno all’Istituto riguarda anche nuove terapie per le ipersonnie centrali, disturbi che provocano sonnolenza diurna intensa e possono compromettere studio, lavoro e vita sociale.