Elisoccorso di Bologna. 40 anni di innovazione clinica nell’emergenza in volo
Bologna si prepara a celebrare un traguardo storico per la sanità d’emergenza: i quarant’anni dell’elisoccorso HEMS (Helicopter Emergency Medical Service), una delle realtà pionieristiche a livello nazionale.
L’appuntamento è per venerdì 19 giugno 2026 all’Ospedale Maggiore, con una giornata aperta a cittadini, volontari del soccorso e professionisti, per celebrare il costante impegno nell’innovazione del servizio, sempre in prima linea nella gestione delle emergenze.
Il programma della giornata celebrativa
L’evento del 19 giugno sarà un’occasione concreta per raccontare questa storia e guardare alle sfide future, attraverso momenti istituzionali, dimostrazioni operative e iniziative aperte al pubblico.
La giornata si aprirà alle 8.45 presso l’eliporto dell’Ospedale Maggiore con una simulazione operativa: i partecipanti potranno assistere a esercitazioni di avvicinamento alla piazzola sopraelevata, sbarco in hovering e imbarco della barella con rotori in movimento, testimoniando da vicino la complessità delle operazioni di soccorso in volo.
Alle 9.30, nell’Aula Magna dell’Ospedale Maggiore, si terranno i saluti istituzionali con i vertici della sanità regionale e cittadina, tra cui la Direttrice Generale dell’Azienda USL di Bologna Anna Maria Petrini e l’Assessore alle Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna Massimo Fabi, assieme a rappresentanti del Dipartimento di Emergenza Interaziendale, della rete 118 e delle istituzioni locali.
Seguirà, alle 10.30, il momento centrale della mattinata: un incontro dedicato a ripercorrere i 40 anni, con video, testimonianze dei professionisti sanitari e aeronautici, e uno sguardo alle prospettive future del servizio.
Nell’atrio del Maggiore sarà allestita anche una mostra fotografica per rivivere per immagini i momenti più importanti della storia del servizio.
Nel pomeriggio, spazio al coinvolgimento diretto dei cittadini: dalle 15.00 sarà possibile partecipare a un open day su prenotazione presso la Centrale Operativa 118 Emilia Est e l’eliporto, per conoscere da vicino il funzionamento della macchina dei soccorsi. Iscrizioni al link sottostante.
La giornata si concluderà alle 19.00 con la Elilonga: una camminata ludico-motoria dall’Ospedale Maggiore fino alla Basilica di San Luca, simbolo di comunità e partecipazione, realizzata in collaborazione con Datti una mossa! In allegato la locandina dell’evento, iscrizioni al link sottostante.
Una storia di avanguardia e sviluppo continuo
Nata nel 1986, la base di elisoccorso sanitario di Bologna si è distinta fin da subito come un modello organizzativo all’avanguardia, contribuendo a definire standard operativi e clinici oggi diffusi a livello nazionale. Nel corso dei decenni, il servizio ha mantenuto una forte vocazione all’innovazione, integrando tecnologie avanzate e soluzioni organizzative per affrontare le emergenze più complesse.
Dal 2017, con l’avvio del volo notturno, l’operatività è garantita 24 ore su 24, 7 giorni su 7, rafforzando il ruolo dell’elisoccorso di Bologna nella rete dell’emergenza territoriale dell’Emilia-Romagna. Ancora oggi EliBologna è l’unico elicottero in regione a intervenire dopo il calare del sole.
Ogni anno sono oltre 800 le missioni effettuate, tra interventi primari tempo-dipendenti – spesso decisivi per salvare vite – e trasporti secondari ad alta complessità clinica, anche oltre i confini regionali e nazionali.
Accanto all’attività operativa, negli ultimi anni si è affermata anche una significativa dimensione scientifica: il servizio partecipa a studi internazionali ed è membro del network europeo EUPHOREA (European Prehospital Research Alliance), contribuendo all’evoluzione della medicina preospedaliera.
Un patrimonio per il territorio
Quarant’anni di attività raccontano non solo una storia di eccellenza sanitaria, ma anche un presidio essenziale per la sicurezza dei cittadini. L’elisoccorso di Bologna rappresenta oggi un punto di riferimento regionale e nazionale, capace di coniugare rapidità d’intervento, elevata competenza clinica e capacità di innovazione.
L’anniversario sarà quindi molto più di una celebrazione: un’occasione per riconoscere il lavoro di professionisti altamente specializzati – medici, infermieri, tecnici e piloti – e per riaffermare il valore strategico di un servizio che, ogni giorno, continua a fare la differenza tra la vita e la morte.