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Cure sicure per tutta la vita: il 17 settembre torna l’Open Safety Day

Pubblicato il 04/09/2026 - Redattore Giulia Alberini
Le tre Aziende sanitarie bolognesi insieme per la Giornata mondiale della sicurezza delle cure: cittadini e professionisti si incontrano per parlare di prevenzione, salute e sicurezza

Il 17 settembre 2026 torna l’Open Safety Day, la Giornata mondiale per la sicurezza delle cure e della persona assistita promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Quest’anno il tema scelto dall’OMS è “Safe care for noncommunicable diseases” – “Cure sicure per tutta la vita”, dedicato alla sicurezza nella prevenzione e nella cura delle malattie non trasmissibili, che rappresentano una delle principali sfide per la salute delle persone.

A Bologna, la Giornata vedrà l’impegno delle tre Aziende sanitarie – Policlinico di Sant’Orsola IRCCS, AUSL di Bologna e IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli – unite in un programma condiviso di iniziative rivolte a cittadini, pazienti, familiari e professionisti.

L’obiettivo è promuovere la prevenzione, i corretti stili di vita e la consapevolezza come strumenti fondamentali per prendersi cura della propria salute lungo tutto l’arco della vita.

Il 17 settembre in Piazza del Nettuno

Il cuore dell’iniziativa sarà Piazza del Nettuno, dove dalle 9 alle 13 le tre Aziende sanitarie bolognesi incontreranno i cittadini con attività gratuite di prevenzione e informazione.

Il Sant’Orsola sarà presente con un punto di prevenzione dedicato alla salute del fegato, alla prevenzione cardiometabolica e alla promozione di corretti stili di vita.

I cittadini potranno effettuare gratuitamente la rilevazione di alcuni parametri di salute – pressione arteriosa, frequenza cardiaca, glicemia, peso, altezza e circonferenza addominale – e una valutazione della salute del fegato attraverso FibroScan.

Al termine, i professionisti forniranno indicazioni personalizzate sulla sana alimentazione e sull’attività fisica, insieme al “Passaporto della Salute”, un documento cartaceo in cui saranno riportati i valori rilevati. Saranno inoltre disponibili materiali e informazioni sulla prevenzione, sui corretti stili di vita e sull’attenzione alla fragilità.

L’IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli proporrà attività di screening e counseling sugli stili di vita per la prevenzione delle malattie articolari, della sarcopenia e dell’osteoporosi, anche attraverso l’utilizzo dell’apparecchiatura REMS.

L’AUSL di Bologna si occuperà invece di promuovere la salute respiratoria attraverso una valutazione spirometrica e counseling preventivo.

Sarà inoltre presente un punto informativo dedicato alla sicurezza delle cure, curato dai professionisti delle tre realtà sanitarie, con materiali e informazioni sulla campagna regionale SicurInsieme, sui corretti stili di vita e sulla medicina orientata al caregiver.

Le iniziative dell’Azienda USL di Bologna

La Giornata è accompagnata da un programma di iniziative rivolte a professionisti e cittadini. 

Il 17 settembre, dalle 14 alle 18, si terrà il seminario aziendale “Cure sicure per la vita! La sicurezza del paziente nei percorsi di cura delle malattie non trasmissibili”, con la presentazione di buone pratiche ed esperienze aziendali in linea con il tema scelto dall’OMS.

Sempre il 17 settembre sarà inoltre proposto il “Menù SicurInsieme” nelle mense aziendali e nelle strutture dell’AUSL, accompagnato da materiali informativi dedicati alla sicurezza delle cure. L’Azienda promuoverà inoltre iniziative di sensibilizzazione nelle proprie strutture e l’illuminazione simbolica in arancione dell’atrio dell’Ospedale Maggiore.

Le iniziative del Policlinico di Sant’Orsola

La partecipazione all’Open Safety Day si inserisce in un programma più ampio di iniziative del Policlinico dedicate alla sicurezza delle cure e alla diffusione delle buone pratiche.

Il 16 settembre, nell’ambito del seminario regionale dedicato alla diffusione delle esperienze delle Aziende sanitarie della Regione, Michele Stecchi, della SSD Nutrizione clinica e metabolismo – Centro regionale di riferimento per insufficienza intestinale cronica benigna, presenterà l’esperienza del Policlinico “Telemedicina nella Nutrizione Clinica in trapiantato di fegato”, candidata alla Call for Good Practice 2026 di Agenas.

Il 21 settembre, dalle 14.30 alle 16.30, il Policlinico promuoverà inoltre l’incontro “Cura e sicurezza: il valore delle buone pratiche”, rivolto ad associazioni, pazienti e familiari. L’appuntamento, coordinato dalla Sicurezza delle Cure e dalla Medicina legale e Gestione integrata del Rischio, sarà dedicato alla condivisione delle esperienze di miglioramento della qualità e della sicurezza delle cure realizzate al Sant’Orsola.