Comunità amiche della demenza
In una società caratterizzata dal progressivo invecchiamento della popolazione, il tema della demenza e del decadimento cognitivo assume un’importanza sempre maggiore e richiede risposte che sappiano integrare l’intervento sanitario e sociale con il coinvolgimento attivo del territorio. La prevenzione del decadimento cognitivo vede nella socialità e nel mantenimento delle relazioni, elementi importanti per sostenere il benessere delle persone anziane e contrastare l’isolamento.
L’incontro del 3 novembre rappresenta il primo passo verso un obiettivo ampio e ambizioso: costruire un territorio sempre più inclusivo e accogliente nei confronti delle persone con demenza e delle loro famiglie, con l’aspirazione ad avviare il percorso per diventare “Città amica della demenza”, seguendo l’esperienza di altri Comuni della Città metropolitana di Bologna.
Le Palestre della Memoria, in particolare, rappresentano uno dei primi passi: gruppi di incontro gratuiti, rivolti alle persone anziane, nei quali vengono proposte attività ed esercizi di stimolazione cognitiva in piccoli gruppi, guidati da volontari appositamente formati da professionisti dell'Azienda USL di Bologna.
La realizzazione del progetto implica una importante collaborazione tra istituzioni, servizi sanitari, associazioni, parrocchie e cittadini, valorizzando la presenza capillare e il ruolo di prossimità che queste realtà svolgono nella vita della comunità.
Appuntamento al 3 novembre alle 18 nella Sala di Città, via Emilia 92, per condividere il progetto, approfondirne le opportunità e, auspicabilmente, avviare questo percorso.