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Cinevasioni.edu – Il cinema in ospedale: due nuovi appuntamenti nell'Aula Magna dell'Ospedale Bellaria

Pubblicato il 18/03/2026 - Redattore De Frenza Francesca
Il 30 marzo e il 27 aprile proseguono gli incontri della rassegna con proiezioni e momenti di confronto con professionisti dell’Azienda USL di Bologna

Prosegue all’Ospedale Bellaria la rassegna Cinevasioni.edu – Il cinema in ospedale, iniziativa che utilizza il linguaggio cinematografico come strumento di riflessione, condivisione e umanizzazione delle cure. Gli incontri, a ingresso gratuito, si svolgono presso l’Aula Magna dell’Ospedale Bellaria (Via Altura 3, Bologna) e prevedono la proiezione di film seguita da un momento di approfondimento con professionisti dell’Azienda USL di Bologna.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Board PEU “Governance e promozione dei processi di partecipazione, del contrasto delle diseguaglianze (equità) e dell’umanizzazione delle cure”.

30 marzo 2026 – ore 15.30

La quercia e i suoi abitanti
di Laurent Charbonnier, Michel Seydoux – Francia, 2022, 80 min

Un film che racconta la vita che ruota attorno a una grande quercia, osservando la natura come luogo di relazioni, equilibrio e interdipendenza.

Intervengono:

  • Dr.ssa Chiara Zaglia, Psicologa-Psicoterapeuta, UOC Psicologia Ospedaliera Azienda USL Bologna

  • Moira Ardente, Tecnica della riabilitazione psichiatrica, guida ambientale, conduttrice Teffit di immersioni in foresta

L’incontro propone uno sguardo sul rapporto tra ambiente, benessere psicologico e cura della persona.


27 aprile 2026 – ore 15.30

50 e 50
di Jonathan Levine – USA, 2011, 100 min

Una commedia drammatica che affronta con sensibilità e ironia il tema della malattia oncologica, mettendo al centro l’esperienza umana del paziente, delle relazioni e del percorso di cura.

Intervengono:

  • dott. Antonio Maestri, Direttore Dipartimento Oncologico Azienda USL Bologna

  • dott. Marco Monti, Direttore UOC Psicologia Ospedaliera Azienda USL Bologna

L’incontro offrirà un’occasione di confronto sul vissuto della malattia, sull’importanza del supporto psicologico e sul valore dell’umanizzazione nei percorsi assistenziali.


Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.