Cerca

Alessandro Perin nuovo direttore della Neurochirurgia dell’IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche

Pubblicato il 21/09/2026 - Redattore Colonna Duilio
Arriva dall’IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano. Petrini, direttrice generale dell’Ausl di Bologna: “Rafforziamo la Neurochirurgia con competenze di alto livello per affrontare patologie sempre più complesse”.

Alessandro Perin è il nuovo direttore dell’Unità Operativa di Neurochirurgia dell’IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna. Neurochirurgo con una consolidata esperienza nella cura dei tumori cerebrali e spinali, arriva dalla Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, dove ha lavorato dal 2012, sviluppando competenze specifiche nella neurochirurgia oncologica e nell’impiego delle tecnologie avanzate in sala operatoria.

La nomina rafforza uno degli ambiti ad alta complessità dell’Istituto, puntando sull’integrazione tra attività chirurgica, ricerca, innovazione tecnologica e formazione.

“Con Alessandro Perin facciamo crescere la Neurochirurgia dell’Istituto delle Scienze Neurologiche con un professionista che unisce una solida esperienza clinica a una forte vocazione per ricerca e innovazione – sottolinea Anna Maria Petrini, Direttrice generale dell’Azienda USL di Bologna –. L’obiettivo è continuare a far crescere la qualità e la sicurezza delle cure, mettendo le tecnologie e le conoscenze più avanzate al servizio dei pazienti”.

“La Neurochirurgia è uno degli ambiti nei quali l’integrazione tra ricerca e assistenza può produrre un impatto particolarmente concreto sulla cura - sottolinea Raffaele Lodi, Direttore scientifico dell’IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche -. L’esperienza del dottor Perin nelle tecnologie intraoperatorie e nella ricerca rappresenta un’opportunità per sviluppare nuove sinergie con le competenze cliniche e scientifiche già presenti nell’Istituto. L’obiettivo è trasformare sempre più rapidamente l’innovazione e i risultati della ricerca in nuove possibilità diagnostiche e terapeutiche per i pazienti”.

Laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Padova e specializzato in Neurochirurgia, Perin ha conseguito un dottorato di ricerca in Neuroscienze e Neurobiologia all’Università di Trieste. Durante il dottorato ha svolto attività di ricerca al Montreal Neurological Institute della McGill University, in Canada, concentrandosi in particolare sul glioblastoma.

Dal 2012 al 2026 ha lavorato all’IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, occupandosi in particolare di pazienti con tumori cerebrali e del midollo spinale e con patologie endoventricolari.

Dal 2014 è inoltre direttore scientifico del Besta NeuroSim Center, primo centro europeo dedicato alla simulazione e alla formazione avanzata in neurochirurgia. Un’esperienza che ha affiancato all’attività clinica e di ricerca e che ha permesso di sviluppare nuovi strumenti per aumentare la precisione e sicurezza durante gli interventi neurochirurgici. Attraverso simulatori, modelli tridimensionali e tecnologie virtuali ha anche promosso la formazione dei neurochirurghi.

“Entrare nell’Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna significa lavorare in una realtà nella quale convivono e collaborano competenze cliniche e scientifiche di alto livello - dichiara Alessandro Perin -. È questa integrazione che voglio contribuire a sviluppare. La tecnologia ha valore quando ci permette di essere più precisi, più sicuri e meno invasivi, preservando quanto più possibile le funzioni neurologiche e la qualità di vita della persona”.

Uno degli ambiti centrali dell’attività di Perin è infatti l’impiego delle tecnologie intraoperatorie nella chirurgia delle patologie neurochirurgiche complesse. Navigazione e pianificazione computerizzata tridimensionale, monitoraggio neurofisiologico, fluorescenza intraoperatoria, ecografia e risonanza magnetica intraoperatorie ed endoscopia consentono di aumentare la precisione dell’intervento e aiutano il neurochirurgo a preservare il tessuto cerebrale sano e le funzioni neurologiche.

All’IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche questa esperienza potrà integrarsi con le competenze già presenti nelle diverse discipline neurochirurgiche, neurologiche e neuroscientifiche, rafforzando i percorsi multidisciplinari dedicati ai pazienti con patologie ad alta complessità e creando nuove opportunità di sviluppo sul fronte della ricerca traslazionale.