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Al via a Bologna CINEVASIONI.EDU - il cinema come terapia in ospedale e in carcere

Pubblicato il 18/01/2023
Rassegne cinematografiche all’ospedale Maggiore e alla Casa Circondariale "Rocco d'Amato" e per supportare pazienti e detenuti. Previste anche iniziative di formazione dedicate agli studenti.
Rassegna Cinevasioni.edu

Il cinema come terapia e come strumento di benessere in condizioni di disagio. Sono questi gli obiettivi di CINEVASIONI.EDU, progetto finalizzato a portare il linguaggio e la cultura cinematografica all’interno di realtà complesse come le carceri e gli ospedali e all’interno delle scuole, aprendo questi luoghi a professionisti, formatori, studenti e studiosi del cinema.

L’iniziativa, ideata e diretta dal Centro per lo Sviluppo Creativo dell’ Associazione CORSO DOC di Bologna, che sviluppa le attività e le produzioni audiovisive del Corso Documentaristico-Cinematografico del Liceo Laura Bassi, è stata selezionata da MIC e MIM all’interno del progetto finanziato dal “Piano Nazionale Cinema per la Scuola-progetto di Rilevanza Territoriale” e mira a valorizzare il linguaggio cinematografico non solo come forma d'arte, ma anche come strumento per evadere dalla quotidianità.

«Il progetto coinvolge con obiettivi diversi tre ambienti molto significativi: il carcere, l’ospedale e la scuola» spiega Guido Caprioli, presidente Associazione Corso DOC, capofila del progetto.

 «In particolare, in carcere, il grande schermo può divenire una finestra verso la libertà; uno strumento di riabilitazione e di reinserimento sociale che permette di conoscere nuove culture e punti di vista, che fa riflettere sulla propria vita e fa imparare da esistenze immaginarie. In ospedale la cineterapia può migliorare la qualità della vita dei pazienti ospedalieri e avere un ruolo importante nei tempi di guarigione». «E a scuola, “i mestieri del cinema” possono rappresentare un percorso formativo efficace per acquisire una visione laterale della realtà; per educare ad un pensiero divergente capace trovare soluzioni creative ai problemi», aggiunge Roberto Guglielmi, referente del progetto.

«Siamo lieti di essere coinvolti in un progetto che mira a consolidare i principi e il valore di una comunità che cresce e si consolida condividendo e includendo la fragilità in una “visione comune”– precisa Paolo Bordon, Direttore generale dell’Azienda USL di Bologna. La cura passa anche dalla condivisione di una cultura comune che, grazie a questo progetto, unirà pazienti fragili, caregiver, professionisti e studenti in un patto comune per la salute di ciascuno, nessuno escluso»

In particolare, il progetto CINEVASIONI.EDU, che aderisce al percorso "conCittadini" dell'Assemblea Legislativa dell'Emilia-Romagna, prevede attività presso la Casa Circondariale "Rocco d'Amato", l’Ospedale Maggiore di Bologna, il cinema Odeon di Bologna e il cinema Donfiorentini di Imola e in diverse scuole dell’Emilia-Romagna.

 

Le attività in carcere e in ospedale.

Presso la Casa Circondariale "Rocco d'Amato", sono in programma due sezioni: il laboratorio “BATTI LEI: Il ragionier Ugo Fantozzi”, a cura del prof. Fabrizio Buratto e rivolto ai soli studenti della scuola in carcere del CPIA "Eduard Lindeman" di Bologna e la rassegna cinematografica LIBERA-MENTE, aperta anche al pubblico esterno, in particolare agli studenti di alcuni istituti superiori di Bologna.

Il laboratorio aperto ad una trentina di studenti in carcere è dedicato ad un interprete geniale del costume italiano anni ’80, Fantozzi, un sovversivo che tenta di ribellarsi in ogni modo ai vari Megadirettori e al potere opprimente del consumismo. Dunque, la condizione di Fantozzi – prigioniero della Megaditta – come metafora per i detenuti che vivono nella privazione della propria libertà.

La rassegna cinematografica aperta anche al pubblico esterno, secondo le modalità disposte dalla direzione della casa circondariale di Bologna, si terrà nella nuova Sala AtmospHera, già inaugurata dall’Associazione Cinevasioni. Sono previsti 5 film alla presenza di autori e critici cinematografici. Si comincerà il 25 gennaio (9.30 – 12.30) con Ginko alla riscossa, secondo film della serie Diabolik, saranno presenti i registi, Manetti Bros., i fratelli Marco e Antonio Manetti

L’ospedale Maggiore di Bologna ospita invece la rassegna cinematografica “Prime visioni in ospedale” curata da Filippo Vendemmiati con la collaborazione del team di Biografilm, nell’ambito della quale dieci film, distribuiti in Italia da I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection, saranno presentati da registi/e (bio in coda al comunicato) e critici cinematografici.

Alcune proiezioni prevedono l’incontro con gli autori, in particolare: il 3 febbraio la regista Valentina Bertani accompagnerà la proiezione del suo film La timidezza delle chiome, rivelazione delle Giornate degli autori di Venezia 79. La proiezione del 6 aprile di We Are The Thousand - l’incredibile storia di Rockin’1000 sarà presentata dalla giovane e talentuosa regista Anita Rivaroli. Il 23 febbraio saranno invece i fratelli Miyakawa a dialogare con il pubblico in occasione della proiezione della loro delicata commedia d’esordio Easy LivingLa vita facile.

Le proiezioni sono rivolte ai pazienti dell’ospedale con i familiari e accompagnatori, al personale sanitario e amministrativo e agli studenti delle scuole in ospedale e degli istituti secondari che aderiscono al progetto.

 

Le attività al cinema.

Il cinema Odeon di Bologna ospiterà invece l’iniziativa “La scuola al cinema” con la rassegna cinematografica “I mestieri del cinema”, curata da Piero Di Domenico e Fabrizio Palaferri. La rassegna prevede un ricco calendario di incontri con autori, registi e professionisti del cinema, per approfondire le tematiche e gli argomenti in occasione delle proiezioni.

Il cinema Donfiorentini di Imola ospiterà – a partire da febbraio 2023 – “In autunno cadono le foglie”, rassegna cinematografica ed intermediale curata da Erebo Produzioni. L’iniziativa, progettata assieme agli operatori di Montecatone e agli studenti del Polo liceale di Imola, prevede un'esperienza immersiva per il pubblico di studenti, attraverso una contaminazione di forme e contenuti tra cinematografia e audiovisivo sperimentale.

 

Le attività nelle scuole.

CINEVASIONI.EDU è anche CINESCUOLA.LAB. 20 laboratori per gli studenti degli Istituti scolastici di II grado finalizzati all'apprendimento e all'utilizzo del linguaggio audiovisivo (Linguaggio cinematografico; Linguaggio televisivo; Sceneggiatura; Recitazione cinematografica; Regia e Fotografia; Scenografia, costumi e allestimenti; Montaggio e sound-design; Musica per il cinema; Produzione e comunicazione) e alla realizzazione di prodotti cinematografici sulle seguenti tematiche: Memoria, Diritti e Legalità.

Partendo dal presupposto che tutte le forme di comunicazione legate all'immagine hanno, consapevolmente o inconsapevolmente, una valenza pedagogica – positiva o negativa – per gli adolescenti, il filo conduttore delle molteplici attività laboratoriali è quello di  coniugare la conoscenza critica del linguaggio cinematografico e la comprensione critica delle competenze  dei mestieri del cinema e dell’audiovisivo  con percorsi di educazione alla cittadinanza democratica, al  rispetto dei diritti umani, alla tolleranza, all’accordo e al dialogo. 

Il progetto CINEVASIONI.EDU è stato sviluppato grazie alla collaborazione con enti di formazione, professionisti dell’audiovisivo e istituzioni scolastiche che hanno strutturato percorsi d’avanguardia educativa in campo cinematografico. Tra i partner principali: Antoniano Production, centro di produzione che opera nel settore cinetelevisivo e musicale sin dal 1961, il cui prodotto televisivo di maggior rilievo è lo Zecchino d’Oro; Bottega Finzioni, scuola di scrittura, cinema, letteratura, format tv, documentari e produzioni per ragazzi, fondata da Carlo Lucarelli; Biografilm Festival International Celebration of Lives, il festival cinematografico dedicato alle storie di vita e al cinema di qualità di fiction e documentario; Media Literacy Network una rete che da oltre vent’anni coinvolge nella produzione multimediale scuole e giovani in Italia e in Europa; Erebo Produzioni startup musicale e cinematografica imolese composta da artisti e creativi under 30;  DAS (Dispositivo Arti Sperimentali), spazio di produzione artistica di Bologna progettato e strutturato per raccogliere l’eterogeneità del panorama artistico contemporaneo e abbattere i confini tra le discipline;  Liceo Laura Bassi (Bologna), Liceo Sabin (Bologna), Polo liceale Rambaldi Valeriani (Imola), Scuole in Ospedale Montecatone e Sant’Orsola-Malpighi, CPIA Casa Circondariale Rocco D’Amato (Bologna).

La direzione artistica del progetto (rassegne cinematografiche e laboratori alla Casa Circondariale Rocco D’Amato e al Maggiore) è curata da Filippo Vendemmiati, giornalista e regista.

Per maggiori informazioni e i calendari delle rassegne e rispettivi orari: cinevasioniedu.it