Accoglienza e orientamento dei cittadini in condizione di fragilità. I Punti unici di accesso nelle tre Case della Comunità del Distretto Pianura Est
Semplificare l'accesso ai servizi socio-sanitari. È questo l'obiettivo principale dei Punti Unici di Accesso (PUA) collocati nelle Case della Comunità per favorire l'integrazione tra servizi sanitari e sociali, con team multidisciplinari (infermieri, assistenti sociali, medici) per la presa in carico integrata delle persone in condizione di fragilità.
Il Punto Unico di Accesso offre orientamento, ascolto e una prima valutazione integrata del bisogno sociosanitario a chi si trova ad affrontare situazioni complesse come la gestione domiciliare di un familiare dimesso dall’ospedale, una perdita improvvisa di autonomia o la necessità di attivare un percorso specifico di assistenza socio-sanitaria.
Il servizio si rivolge in particolare a persone in condizione di non autosufficienza, ai loro familiari e ai caregiver.
Nei PUA operano in collaborazione un assistente sociale e un infermiere. Queste due figure professionali possono valutare congiuntamente aspetti sociali e sanitari della persona e, oltre a fornire informazioni e orientamento sui servizi disponibili nel territorio del Distretto Pianuta Est, accompagnano e facilitano l'accesso alla rete dei servizi sociali, sanitari e sociosanitari. Quando necessario, possono infine attivare una vera e propria presa in carico del caso, avviando percorsi assistenziali personalizzati.
Sono tre i Punti Unici di Accesso presenti nelle Case della Comunità del Distretto Pianura Est e rispettivamente:
- nella Casa della Comunità di Budrio, aperto il venerdì dalle 9 alle 15
- nella Casa della Comunità di Pieve di Cento, aperto il martedì dalle 9 alle 15
- nella Casa della Comunità di San Pietro in Casale/Galliera, aperto il lunedì dalle 9 alle 15