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Continua il viaggio della Signora Elvira nei Quartieri cittadini per far conoscere il PUA (Punto Unico di Accesso)

Pubblicato il 10/03/2026 - Redattore De Frenza Francesca
Nelle scorse settimane si è svolto l’incontro con le Associazioni del Quartiere S.Donato – S. Vitale
La presentazione del PUA a cura di Rosangela Ciarrocchi

La Signora Elvira (nome di fantasia), 90 anni, vedova da 1 anno, vive con il figlio (con lavoro saltuario) che è rientrato in casa dopo una separazione. Elvira percepisce una pensione di 600 euro al mese, vive in un appartamento di edilizia residenziale pubblica e da un paio di settimane i dolori ossei sono aumentati e non riesce più ad essere autonoma nell’igiene personale. Il suo medico curante ritiene che la Signora Elvira stia vivendo una situazione di fragilità fisica e psicosociale per cui le propone il nuovo servizio PUA (Punto Unico di Accesso) presente nella Casa della Comunità San Donato – San Vitale in via Beroaldo 4/2.

Attraverso la storia della Signora Elvira, lo scorso 23 febbraio, nello Spazio di Comunità “Civico 8”, Rosangela Ciarrocchi, Direttrice dell’Unita Assistenziale Socio Sanitaria del Distretto di Bologna e Sabrina Sessa, Dirigente Area Welfare del Comune di Bologna hanno spiegato il PUA e le connessioni con i Servizi Territoriali Socio Sanitari già esistenti a diverse Associazioni del Terzo Settore del Quartiere San Donato – San Vitale.

Durante l’incontro i diversi professionisti socio sanitari hanno presentato il proprio servizio (Nucleo Territoriale di Psicologia; Centrale Operativa Territoriale; Team Cure Intermedie; Infermieri di Famiglia e comunità) e le connessioni con il PUA, accompagnando (virtualmente) la Signora Elvira nei servizi in cui ha potuto ricevere risposta alle necessità del momento.

L’incontro, promosso dal Distretto di Bologna nell’ambito del Progetto Regionale CasaCommunityLab, in collaborazione con l’Ufficio Reti del Quartiere San Donato – San Vitale, si aggiunge alla comunicazione aziendale sul PUA, puntando al contatto diretto con le Associazioni del Territorio in modo da diffondere capillarmente il nuovo sportello PUA con le sue funzionalità. A tal proposito nei prossimi mesi tali incontri verranno replicati negli altri Quartieri cittadini.

Il PUA (Punto Unico di Accesso)

Orientamento, ascolto e prima valutazione per chi si trova ad affrontare situazioni complesse come la gestione domiciliare di un familiare non autosufficiente, una perdita improvvisa di autonomia o la necessità di attivare un percorso specifico di assistenza socio-sanitaria: sono i servizi che offrono i PUA. Tali sportelli,infatti, vanno a comporre il mosaico della rete dell’assistenza territoriale insieme agli Sportelli Sociali (che già rappresentano una consolidata porta di accesso al bisogno sociale e sociosanitario), al Servizio Sociale Territoriale, alle Centrali Operative Territoriali e agli stessi Medici di Medicina Generale.

Collocati all'interno delle Case della Comunità, i PUA si rivolgono in particolare a persone in condizione di non autosufficienza, ai loro familiari o caregiver. Qui operano in collaborazione un assistente sociale e un infermiere, due figure che possono valutare congiuntamente aspetti sociali e sanitari e che, se necessario, possono attivare una vera e propria presa in carico del caso.

A Bologna i PUA sono aperti:

  • Casa della Comunità S.Donato – S.Vitale , il martedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e il mercoledì dalle ore 11.00 alle ore 14.00. Telefono: 051.6375757
  • Casa della Comunità Mengoli, il lunedì dalle ore 10.00 alle ore 12.00
  • Casa della Comunità Pilastro, il venerdì dalle ore 9.30 alle ore 11.30
  • Casa della Comunità Porto Saragozza il lunedì, martedì e giovedì dalle 13.30 alle 15.30. Telefono: 051.6597495
  • Casa della Comunità Colombi, il venerdì dalle ore 13.00 alle ore 15.00

Il PUA è sempre contattabile via mail all’indirizzo puabologna@ausl.bologna.it