Budrio: l’Assistenza Domiciliare si trasferisce nella Casa di Comunità
Il servizio di Assistenza Domiciliare di Budrio si è trasferito al 1° piano della Casa della Comunità, nella Palazzina Rossa che attualmente accoglie la Medicina di Gruppo con i Medici di Medicina Generale, la Centrale Operativa Territoriale (COT) e il Punto Unico di Accesso (PUA).
Insieme al servizio è stato spostato anche il mammografo, due misure che rafforzano l’integrazione dei servizi e migliorano l’accessibilità per i cittadini.
Il trasferimento consente una disponibilità diretta al confronto tra infermiere e Medico di Medicina Generale, che resta il responsabile del percorso di cura del paziente assistito dall’Assistenza Domiciliare. Favorisce inoltre il confronto tra infermiere e COT per la definizione delle dimissioni protette e dei percorsi di presa in carico nella continuità tra ospedale e territorio, nonché il coinvolgimento, ove necessario, dell’infermiere della domiciliare nella risposta ai bisogni socio-assistenziali garantita dal PUA. Un ulteriore aspetto rilevante riguarda la possibilità di operare in un ambiente più spazioso e confortevole, idoneo allo svolgimento di riunioni di équipe sia organizzative sia di confronto su casi clinici specifici.
«Questo trasferimento rappresenta un passo concreto verso una sanità sempre più vicina ai cittadini, capace di integrare servizi e professionalità nello stesso luogo», dichiara Debora Badiali, Sindaca di Budrio. «La Casa della Comunità si conferma un punto di riferimento fondamentale per il territorio, in grado di offrire risposte più efficaci e coordinate ai bisogni di salute della popolazione».
La seconda innovazione riguarda il trasferimento del mammografo, già operativa dall’estate scorsa, dall’Ospedale di Bentivoglio all’Ospedale di Budrio. Questo intervento ha consentito innanzitutto di ottimizzare l’utilizzo dei mammografi disponibili, aumentando il numero delle prestazioni erogate. La nuova sede fissa di Budrio garantisce inoltre alle utenti una maggiore disponibilità di giorni e orari per la programmazione o la riprogrammazione degli appuntamenti, assicurando al contempo una fase di accoglienza adeguata e una sala d’attesa protetta dagli eventi atmosferici.
«Si tratta di interventi che vanno nella direzione di una sanità territoriale più efficiente, integrata e accessibile», sottolinea Giampaolo Marino, Direttore del Distretto Pianura Est. «L’obiettivo è migliorare la qualità dell’assistenza e facilitare il percorso delle persone, valorizzando al meglio le risorse professionali e strutturali disponibili».
È importante ricordare che viene garantita a tutte le utenti la possibilità di cambiare sede o giorno dell’appuntamento per lo screening mammografico tramite il Portale dedicato.
Il Centro Screening risponde al numero verde 800 314 858, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 14.