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Arte e colore contro i pregiudizi sull'epilessia: al Bellaria il live painting di Hazkj

Pubblicato il 11/02/2026 - Redattore Colonna Duilio
L'artista bolognese ha realizzato in diretta un’opera ispirata ai temi dell’inclusività e della solidarietà, con l’obiettivo di dare visibilità alla realtà di chi convive con l’epilessia. L'iniziativa organizzata da AIE - Associazione Italiana Epilessia.

Un pennello, una tela e un messaggio forte: l’epilessia non è un limite, ma una condizione con cui si può vivere pienamente. In un momento in cui ancora troppo spesso questa patologia neurologica è accompagnata da pregiudizi, l’IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna ha promosso un’iniziativa pubblica di sensibilizzazione e partecipazione.

Martedì 10 febbraio, dalle 9.30 alle 11.30, l’atrio del Padiglione G dell’Ospedale Bellaria ha ospitato un’esibizione di live painting organizzata da AIE - Associazione Italiana Epilessia. Lo street artist bolognese Hazkj ha realizzato in diretta un’opera ispirata ai temi dell’inclusività e della solidarietà, con l’obiettivo di dare visibilità alla realtà di chi convive con l’epilessia e di contrastare le barriere culturali che ne ostacolano la piena partecipazione sociale.

L’epilessia è una delle malattie neurologiche più diffuse a livello globale: colpisce circa 50 milioni di persone nel mondo, secondo i dati dell’OMS, ed è tra le condizioni neurologiche più comuni a livello internazionale. In Italia la prevalenza è stimata intorno allo 0,5-1% della popolazione, con circa 600.000 persone affette e oltre 30.000 nuovi casi ogni anno, come riportato dall’AIE. In buona parte dei casi la malattia può esordire in età pediatrica o anziana e, nonostante molti pazienti riescano a diventare seizure-free grazie alle terapie, una quota significativa continua ad affrontare crisi persistenti e importanti ripercussioni sulla qualità di vita.

In Emilia-Romagna si stimano oltre 40.000 persone con epilessia attiva, di cui il 17% in età evolutiva e il 22% con più di 74 anni. Inoltre, secondo i dati del Registro regionale, sono circa 800 le persone affette da malattie rare caratterizzate da epilessia.

Attraverso il suo linguaggio visivo, Hazkj ha tradotto in immagini le emozioni, le difficoltà e la determinazione di chi vive con questa condizione. Il viola, colore simbolo collegato a molte campagne di sensibilizzazione sull’epilessia, è stato l’elemento base dell’opera, espressione di inclusione e consapevolezza, insieme al rosso, che rappresenta la forza.

Al termine dell’esibizione, il lavoro realizzato è stato donato al Centro Epilessie dell’IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche ed è stato destinato all’esposizione all’interno dell’Ospedale Bellaria come testimonianza permanente di attenzione verso i pazienti e le loro famiglie.

L’iniziativa si è inserita in un percorso di sensibilizzazione avviato negli anni precedenti, rafforzando l’impegno dell’Istituto nel promuovere dialogo, informazione e cultura su una patologia ancora troppo spesso circondata da false credenze, stigma e discriminazioni.

Per sottolineare ulteriormente l’importanza della ricorrenza, nelle serate tra l’8 e il 10 febbraio, in occasione della Giornata Internazionale dell'Epilessia (9 febbraio), i camminamenti dell’Ospedale Bellaria si sono illuminati di viola, in linea con le campagne internazionali di sensibilizzazione sull’epilessia.

Un segno visibile di vicinanza e partecipazione, che ha ricordato come informazione, comunità e solidarietà siano strumenti fondamentali per superare paure e pregiudizi e costruire una società più inclusiva.