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“Poesie e note” in corsia: per la prima volta il progetto arriva all’Ospedale di Porretta Terme

Pubblicato il 25/03/2026 - Redattore De Frenza Francesca
Musica tra reparti e sale d’attesa grazie agli studenti dell’Istituto comprensivo di Porretta Terme. L’iniziativa, promossa dal Circolo Aziendale Ravone APS e patrocinata dall’Azienda USL di Bologna, porta momenti di condivisione nei luoghi di cura

Martedì 24 marzo l’Ospedale di Porretta Terme si è riempito di musica grazie al progetto Poesie e note, che per la prima volta ha coinvolto anche la struttura dell’Appennino bolognese.

Protagonisti della mattinata sono stati i ragazzi e le ragazze della scuola secondaria di primo grado a indirizzo musicale dell’Istituto Comprensivo Statale di Porretta Terme, che si sono esibiti con flauti, chitarre e violini nei reparti e nelle sale d’attesa dell’ospedale, creando momenti di ascolto e partecipazione per pazienti, familiari e operatori.

Durante l’iniziativa, le persone ricoverate sono state accompagnate negli spazi individuati per le esibizioni, trasformati per l’occasione in punti di incontro e condivisione. La musica ha contribuito a creare un’atmosfera diversa dal consueto contesto sanitario, offrendo a tutti i presenti un momento di serenità e leggerezza.

Gli applausi e i ringraziamenti ricevuti al termine delle esecuzioni hanno confermato il gradimento di un progetto che, da tre anni, porta la musica nei luoghi di cura e favorisce relazioni positive tra servizi sanitari, comunità e mondo della scuola, coinvolgendo studenti e studentesse in un’esperienza significativa in un ambiente dove esibirsi non è abituale.

L’iniziativa è promossa dal Circolo Aziendale Ravone APS, con il patrocinio dell’Azienda USL di Bologna.

Un ringraziamento al professor Gianni Landroni, che ha proposto la partecipazione della scuola, alla professoressa Marina De Palma e a Gianfrancesco Falbo, che hanno accompagnato gli studenti e le studentesse, alla coordinatrice Giuseppina Bisonti e allo staff del Circolo Aziendale Ravone APS per l’organizzazione, e alla dottoressa Solfrini, che ha autorizzato e partecipato alla mattinata di musica.