Consegnato dal 118 un defibrillatore alla polizia penitenziaria
La Centrale Operativa 118 Emilia Est ha consegnato un defibrillatore automatico al Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria Emilia-Romagna e Marche a Bologna.
L’iniziativa fa parte di un progetto finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con 297.000 euro che ha portato alla distribuzione di 159 nuovi DAE nei comuni dell’area metropolitana bolognese, con l’obiettivo di incrementare la diffusione dei defibrillatori sul territorio, garantendo una sempre maggiore accessibilità. In questo modo si intende rafforzare la “catena della sopravvivenza” e aumentare la capacità di risposta della comunità di fronte a un arresto cardiaco, una delle principali cause di morte improvvisa.
Il progetto rappresenta anche un’opportunità per promuovere e consolidare la collaborazione tra il sistema di emergenza 118, i cittadini e tutti gli enti presenti sul territorio, mettendo al centro la sicurezza della comunità: il riconoscimento tempestivo di un arresto cardiaco, l’esecuzione precoce della rianimazione e l’uso del defibrillatore diventano gesti alla portata di tutti. In questo percorso, gli operatori della Centrale Operativa 118 sono in grado di supportare i cittadini in ogni momento della chiamata, fornendo istruzioni pre-arrivo, anche tramite videochiamata, mentre l’applicazione DAErespondER permette di geolocalizzare i defibrillatori disponibili e attivare i soccorritori nelle vicinanze.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma regionale di cardioprotezione - Public Access Defibrillation (PAD), che mira a ridurre i tempi di intervento e a favorire una maggiore sicurezza per tutta la comunità.