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Da Nonantola, in ricordo di un imprenditore una donazione a supporto dell'attività dell'equipe delle Cure Palliative dell'Azienda USL di Bologna

Pubblicato il 07/01/2023
8 computer e 8 stampanti portatili per rendere più accessibile, monitorabile e a misura di paziente il piano terapeutico di ciascun malato

A distanza di qualche anno dalla perdita del proprio caro, la famiglia Borsaridi Nonantola, continua a coltivare il legame con la Rete delle Cure Palliative dell'Azienda USL di Bologna donando 8 computer accessoriati e 8 microstampanti portatili che consentiranno di rendere le cure sempre più sicure. Tutto ciò sarà reso possibile attraverso prescrizioni sempre più chiare e comprensibili al paziente e/o al caregiver e immediatamente condivisibili con l'equipe multidisciplinare che si prende cura del paziente: dal Medico di Medicina Generale, agli infermieri del servizio domiciliare, agli specialisti dei presidi ospedalieri.

Gli innovativi strumenti tecnologici permetteranno ai professionisti delle Cure Palliative dell'Azienda USL di Bologna di emettere il referto e prescrivere la nuova terapia da ogni setting assistenziale in cui l'equipe opera quotidianamente (domicilio del paziente, CRA, ospedali e Case della Salute) rendendola tempestivamente disponibile sul Fascicolo Sanitario Elettronico personale.

Uno strumento di supporto in più che va nella direzione della digitalizzazione e che, in particolare per gli anziani, si aggiunge alla comune prescrizione cartacea scritta a mano dal medico, nonché chiarita e sottolineata dall'infermiere.

Ad utilizzare queste nuove tecnologie informatiche saranno 13 medici, 25 infermieri e una psicologa che compongono l'equipe delle Cure Palliative dell'Azienda USL di Bologna, professionisti che garantiscono la presa in carico del malato, nonché la continuità e la sicurezza delle cure, coordinandosi con l'intera Rete delle Cure Palliative. Quest'ultima, a Bologna città e  sul territorio, può contare su: 9 Ambulatori dedicati alle Cure Palliative Precoci e di consulenza ospedaliera,5 Unità di Cure Palliative Domiciliari (alle quali  si aggiungono 2 Unità di Cure Palliative Domiciliari dell'ANT ,  3 Hospice e 3 Ambulatori  della Fondazione Seràgnoli).

Tutte le Unità di Cure Palliative Domiciliari dell'Ausl svolgono la propria attività prendendo in carico il malato e garantendone la continuità di cura in tutto il percorso della malattia, lavorando in stretta collaborazione con il Medico di Medicina Generale, il Servizio Infermieristico Domiciliare, attivando l'ANT e l'Hospice e se necessario e  quando opportuno.

 

Dati e organizzazione della Rete delle Cure Palliative dell'Azienda USL di Bologna

La rete delle Cure Palliative dell’AUSL di Bologna prevede una Centrale Operativa Unica che rappresentail Punto Unico di governo e di accesso alla rete dei pazienti oncologici e non oncologici, valutato attraverso l’equipe specialistica di cure palliative (UVPM).Questa centrale è attiva h 24 7/7 giorni dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle ore 20:00 e sabato dalle 8:00 alle 14:00; in reperibilità ed in teleconsulto nelle restanti ore notturne e giornate festive

Le Unità di Cure Palliative Domiciliari (Nodo UCPD) garantiscono un’attività diversificata nei diversi Distretti dell’Azienda, dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle ore 20:00 con una collaborazione interprofessionale multidisciplinare tra professionisti della Rete delle Cure Palliative, Dipartimento di Cure Primarie, Assistenza Domiciliare, MMG, USCA, Medici e Infermieri delle CRA e delle case di Riposo, e la Centrale Operativa del 118.

La rete locale delle cure palliative, inoltre, garantisce le consulenze di bioetica applicata sia al domicilio che nelle strutture ospedaliere dell’Azienda USL,  nel Policlinico Sant’Orsola-Malpighi e nelle CRA.

Nel corso del 2022  l’attività della Rete delle Cure Palliative dell’Azienda USL ha registrato un sostanziale aumento pari al 49%: nei soli primi 6 mesi dell’anno sono stati presi in carico al domicilio 704 pazienti (rispetto ai 949 presi in carico in tutto il 2021), grazie al lavoro d’equipe svolto dai professionisti della Rete dell’Azienda USLsvolto in collaborazione con il Servizio infermieristico domiciliare aziendale e i Medici di Medicina generale. Più in generale, nel primo semestre del 2022  sono state prese in carico complessivamente 3471  persone rispetto alle 4609 persone prese in carico in tutto il 2021, registrando un aumento dell'83% dei pazienti affetti da patologie non oncologiche (1010 pazienti non oncologici nel primo semestre 2022 rispetto ai 1103 pazienti non oncologici del 2021).

Nei primi 6 mesi del 2022, nei diversi Nodi assistenziali della Rete delle Cure Palliative, il 48% è stato seguito da personale dell’AziendaUSL di Bologna, il 39 % da personale dell’ANT, il 13% da personale  dell’Hospice. In particolare, dei 1.870 nuovi pazienti presi in carico nel 2022 (su un totale di 2.442 prese in carico) il 56,3 % è stato seguito da personale dell’Azienda USL di Bologna, il 23,7 % da personale dell’ANT e il 20 % da personale dell’Hospice.

Una rete di professionisti della cura che oggi riceve strumenti in più grazie alla gratitudine di una famiglia che ha toccato con mano la cura e l’accompagnamento, in rete con gli oncologi di Modena, sin dalla prima diagnosi di malattia: dalle cure palliative precoci ambulatoriali durante la fase terapeutica, alla fase di progressione fino alle ultime cure domiciliari.

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