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Che cos'è la Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS) e come si cura?

Pubblicato il 24/06/2026

Cos'è l'OSAS?

La Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS) è un disturbo respiratorio che si verifica durante il riposo. È causata dal rilassamento dei muscoli della gola, che porta all'ostruzione totale (apnea) o parziale (ipopnea) delle vie aeree superiori.


Quando l'aria smette di passare, i livelli di ossigeno nel sangue scendono. Il cervello avverte il pericolo e attiva continui "allarmi" (microrisvegli). Anche se spesso non ci si accorge di questi risvegli, il sonno risulta frammentato e di scarsa qualità.

I Sintomi Principali

  • di notte: russamento forte e intermittente, pause respiratorie (spesso notate dal partner), risvegli improvvisi con sensazione di soffocamento, necessità di alzarsi spesso per urinare (nicturia), sudorazioni notturne.
  • di giorno: eccessiva sonnolenza, mal di testa al risveglio, stanchezza cronica, irritabilità e difficoltà di concentrazione, calo del desiderio sessuale o impotenza.

Perché è fondamentale curarsi?


Vivere con l'OSAS non trattata significa sottoporre il corpo a uno stress costante. A lungo termine, questo aumenta sensibilmente il rischio di:

  • malattie cardiovascolari: pressione alta (ipertensione), infarto, ictus e aritmie
  • problemi metabolici: diabete di tipo 2 e obesità
  • problemi neurologici: deficit dell’attenzione, perdita della memoria, cefalea, depressione.
  • problemi di sicurezza: rischio elevato di incidenti stradali e sul lavoro causati dai colpi di sonno.

I principali fattori di rischio

Eccesso di peso, consumo di alcol prima di dormire, uso di sedativi o sonniferi, ostruzioni del naso o una conformazione particolare di gola e mandibola.


Come si cura? Un accenno ai trattamenti

La diagnosi dell'OSAS viene formulata dallo specialista tramite esami specifici come la Polisonnografia o il Monitoraggio Cardiorespiratorio notturno.

Una volta confermata la sindrome, esistono diverse opzioni terapeutiche:


1. Trattamenti Ventilatori (CPAP): è la terapia principale e più efficace. Consiste nell'uso di una piccola apparecchiatura che eroga un flusso d'aria continuo tramite una maschera, mantenendo aperte le vie respiratorie.
2. Trattamenti Alternativi: nei casi in cui la CPAP non sia tollerata o per forme specifiche di OSAS, si possono valutare dispositivi orali (MAD), interventi chirurgici mirati, la terapia posizionale e calo ponderale (dieta ipocalorica ,attività fisica quotidiana, farmacologica e chirurgia bariatrica).