Sul piano della salute, quali rischi corro?
La cocaina è una potente sostanza stimolante che può dare dipendenza. Le sue principali modalità di assunzione sono quella nasale, endovenosa e inalatoria.
Non esiste nessuna modalità sicura di assunzione di cocaina.
Ma dov’è il rischio?
La percezione del rischio è bassa, perché questa sostanza, in assenza di altre problematiche psichiche, può essere usata in modo sporadico e controllato anche per lungo tempo senza apparenti compromissioni…
…ma se l’uso continua, prima o poi ti chiede il conto!
Cocaina: quali effetti sul nostro cervello?
Effetti neurobiologici
- La cocaina agisce sul circuito cerebrale associato a piacere e alla ricompensa
- La breve durata d’azione e il conseguente down portano a ripetere l’assunzione dopo breve tempo (redosing)
- nei periodi diastinenza, il ricordo delle sensazioni positive associate all’uso di cocaina o la frequentazione di luoghi o persone che ne evocano la memoria, possono innescare il desiderio di assumere la sostanza
- la dipendenza da cocaina causa il craving, ovvero un desiderio incontrollabile e incontenibile della durata di circa 10–15 minuti
Gli effetti dell’uso di cocaina sono a rapida insorgenza
La cocaina può farci sentire euforici, vigili, pieni di energia, può ridurre la sensazione di fatica fisica, appetito e sonno.
Può, però, provocare irritabilità, ansia e, a lungo andare, può causare disturbi dell’umore e/o sintomi paranoidei, potendo indurci ad agire in modo inadeguato, aggressivo o addirittura violento
Effetti fisici e rischi gravi
- Tra gli effetti più noti vi sono la vasocostrizione (che porta ad un aumento della pressione arteriosa), cefalea, dilatazione delle pupille, tachicardia, nausea e vomito, aumento della temperatura corporea.
- I decessi cocaina-correlati sono causati generalmente da arresto cardiaco o convulsioni seguite da arresto respiratorio.
- La cocaina infatti agisce sul ritmo cardiaco, inducendo aritmie o può provocare un infarto.
- A livello cerebrale è possibile che provochi un ictus o rotture di aneurismi pre-esistenti
I danni indotti dalla cocaina dipendono anche dal tipo di assunzione
1. Cocaina sniffata
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Tempo di insorgenza dell’effetto: tra 1 e 5 minuti, con un picco dopo circa 15–20 minuti.
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Durata dell’effetto: tra 60 e 90 minuti.
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Rischi specifici: infiammazioni croniche del naso, perforazione del setto nasale, perdita dell’olfatto, emorragie nasali, raucedine.
2. Cocaina iniettata
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Tempo di insorgenza dell’effetto: immediato, tra 10 e 60 secondi, con picco tra 3 e 5 minuti.
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Durata dell’effetto: tra 20 e 60 minuti.
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Rischi specifici: infezioni gravi (come HIV, epatiti, sepsi), trombosi, embolie, reazioni allergiche dovute alle sostanze da taglio, convulsioni.
3. Cocaina fumata (free base o crack)
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Tempo di insorgenza dell’effetto: immediato, tra 3 e 5 secondi, con picco tra 1 e 3 minuti.
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Durata dell’effetto: tra 5 e 15 minuti.
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Rischi specifici: gravi problemi respiratori (come “crack-lung”, pneumotorace, pneumomediastino), convulsioni.
4. Uso combinato cocaina + alcol (coca-etilene)
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Tempo di insorgenza e durata: variabili, dipendono dal modo in cui viene assunta la cocaina.
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Effetti: l’alcol potenzia e prolunga gli effetti della cocaina, attenuando la fase di “down”.
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Rischi specifici: aumenta significativamente la tossicità, soprattutto a livello cardiaco, e incrementa il rischio di morte per arresto cardiaco.