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Sul piano della salute, quali rischi corro?

Pubblicato il 09/05/2025

La cocaina è una potente sostanza stimolante che può dare dipendenza. Le sue principali modalità di assunzione sono quella nasale, endovenosa e inalatoria. 

Non esiste nessuna modalità sicura di assunzione di cocaina.

Ma dov’è il rischio?

La percezione del rischio è bassa, perché questa sostanza, in assenza di altre problematiche psichiche, può essere usata in modo sporadico e controllato anche per lungo tempo senza apparenti compromissioni…
…ma se l’uso continua, prima o poi ti chiede il conto!

Cocaina: quali effetti sul nostro cervello?

Effetti neurobiologici

  • La cocaina agisce sul circuito cerebrale associato a piacere e alla ricompensa
  • La breve durata d’azione e il conseguente down portano a ripetere l’assunzione dopo breve tempo (redosing)
  • nei periodi diastinenza, il ricordo delle sensazioni positive associate all’uso di cocaina o la frequentazione di luoghi o persone che ne evocano la memoria, possono innescare il desiderio di assumere la sostanza
  • la dipendenza da cocaina causa il craving, ovvero un desiderio incontrollabile e incontenibile della durata di circa 10–15 minuti

Gli effetti dell’uso di cocaina sono a rapida insorgenza

La cocaina può farci sentire euforici, vigili, pieni di energia, può ridurre la sensazione di fatica fisica, appetito e sonno.

Può, però, provocare irritabilità, ansia e, a lungo andare, può causare disturbi dell’umore e/o sintomi paranoidei, potendo indurci ad agire in modo inadeguato, aggressivo o addirittura violento

Effetti fisici e rischi gravi

  • Tra gli effetti più noti vi sono la vasocostrizione (che porta ad un aumento della pressione arteriosa), cefalea, dilatazione delle pupille, tachicardia, nausea e vomito, aumento della temperatura corporea.
  • I decessi cocaina-correlati sono causati generalmente da arresto cardiaco o convulsioni seguite da arresto respiratorio.
  • La cocaina infatti agisce sul ritmo cardiaco, inducendo aritmie o può provocare un infarto.
  • A livello cerebrale è possibile che provochi un ictus o rotture di aneurismi pre-esistenti

I danni indotti dalla cocaina dipendono anche dal tipo di assunzione

1. Cocaina sniffata

  • Tempo di insorgenza dell’effetto: tra 1 e 5 minuti, con un picco dopo circa 15–20 minuti.

  • Durata dell’effetto: tra 60 e 90 minuti.

  • Rischi specifici: infiammazioni croniche del naso, perforazione del setto nasale, perdita dell’olfatto, emorragie nasali, raucedine.

2. Cocaina iniettata

  • Tempo di insorgenza dell’effetto: immediato, tra 10 e 60 secondi, con picco tra 3 e 5 minuti.

  • Durata dell’effetto: tra 20 e 60 minuti.

  • Rischi specifici: infezioni gravi (come HIV, epatiti, sepsi), trombosi, embolie, reazioni allergiche dovute alle sostanze da taglio, convulsioni.

3. Cocaina fumata (free base o crack)

  • Tempo di insorgenza dell’effetto: immediato, tra 3 e 5 secondi, con picco tra 1 e 3 minuti.

  • Durata dell’effetto: tra 5 e 15 minuti.

  • Rischi specifici: gravi problemi respiratori (come “crack-lung”, pneumotorace, pneumomediastino), convulsioni.

4. Uso combinato cocaina + alcol (coca-etilene)

  • Tempo di insorgenza e durata: variabili, dipendono dal modo in cui viene assunta la cocaina.

  • Effetti: l’alcol potenzia e prolunga gli effetti della cocaina, attenuando la fase di “down”.

  • Rischi specifici: aumenta significativamente la tossicità, soprattutto a livello cardiaco, e incrementa il rischio di morte per arresto cardiaco.