Lo screening per la diagnosi precoce del tumore della mammella
A chi viene offerto?
A partire dal 2010 a tutte le donne di età compresa tra 45 e 74 anni, con periodicità annuale tra i 45 e i 49 anni e biennale tra i 50 e i 74. E' stato dimostrato che effettuare l'esame di screening con questa frequenza è efficace per diagnosticare precocemente la grande maggioranza dei casi di tumore. Possono essere necessarie frequenze più ravvicinate su indicazione specifica dello specialista. Nel territorio dell'Azienda Usl di Bologna più della metà dei casi di tumore si presenta nella clase di età interessata dallo screening.
L’esame? La mammografia
La mammografia è un esame radiologico della mammella in grado di individuare noduli anche molto piccoli, non ancora palpabili, in donne in cui non si sono manifestati sintomi.
La mammografia è affidabile?
Se il tumore viene scoperto precocemente, quando è di dimensioni molto ridotte, aumentano le possibilità di guarigione e l’intervento chirurgico è molto ridotto. In pochi casi, per difficoltà di interpretazione dovute alle caratteristiche del tessuto della mammella, o perché la lesione è talmente piccola da non essere riconoscibile, la mammografia non è in grado di evidenziare il tumore, anche se presente. È raro, ma è tuttavia possibile che dopo una mammografia dall’esito normale e prima dell’esame successivo si possa sviluppare un tumore di intervallo. È dunque molto importante prestare attenzione a eventuali cambiamenti del seno nell’intervallo di tempo tra i due controlli mammografici e riferirli tempestivamente al proprio medico di fiducia.
La mammografia è un esame sicuro?
Sì, è un esame sicuro, perché utilizza una bassissima dose di radiazioni. I benefici derivanti dallo scoprire precocemente i tumori sono maggiori di qualsiasi potenziale rischio dovuto ai raggi X. Le attrezzature radiologiche per l’esecuzione della mammografia rispondono a requisiti di qualità, e sono sottoposte periodicamente a controlli e revisioni da parte di personale specializzato per verificarne l’affidabilità e il corretto funzionamento.
La mammografia è un esame doloroso?
Dipende da donna a donna. È possibile sentirsi a disagio mentre il seno subisce la pressione. L’esame dura comunque solo qualche minuto.
Come si partecipa al programma di screening mammografico?
Le donne di età compresa tra i 45 e i 74 anni sono invitate attraverso una lettera che viene recapitata a casa. Nella lettera sono indicati la data e il luogo dell’appuntamento. Si può spostare l’appuntamento o richiedere ulteriori informazioni telefonando al numero indicato sulla lettera.
Dopo l’esame: modi e tempi dei risultati dell’esame
Se il risultato dell’esame è normale viene inviata una lettera a casa alcune settimane dopo avere fatto l’esame. È il tempo necessario per formulare una risposta completa ed effettuare i necessari controlli. Infatti la mammografia viene esaminata da due radiologi e, in caso di parere discordante, da parte di un terzo radiologo.
Se l’esame individua qualcosa di anomalo?
Un operatore sanitario del centro screening contatterà telefonicamente la persona interessata, invitandola a eseguire tutti gli approfondimenti fino alla diagnosi definitiva e agli eventuali trattamenti.
Ricorda
In alcuni casi la mammografia può non essere riuscita perfettamente e quindi si è richiamati per eseguire una nuova lastra. Quando ci sono dubbi, anche minimi, vengono eseguiti altri accertamenti per escludere o confermare la presenza dell’anomalia.
E per le donne che non rientrano nel programma di screening?
Per chi ha meno di 45 anni o più di 74 anni: è necessario consultare il proprio medico o lo specialista di riferimento, per concordare individualmente le modalità di controllo e prevenzione e la periodicità degli accertamenti da effettuare.
- essere attente a qualsiasi cambiamento del proprio seno
- se si notano cambiamenti, è indispensabile recarsi immediatamente dal proprio medico
Circa 31.000 donne non hanno risposto all’invito e non sappiamo se abbiano mai effettuato una mammografia.
Noi speriamo di sì.