- Dove Biblioteca Storica, Pad. Ingresso, 2° piano, Ospedale Bellaria - Via Altura 3, Bologna
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Partecipanti
- Prof. Raffaele Lodi
- Direttore Scientifico, IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna
- RELATORE
- Prof. Antonio Gasbarrini
- Direttore Scientifico - Fondazione Policlinico Universitario Gemelli IRCCS
- Professore Ordinario di Medicina Interna – Università Cattolica del Sacro Cuore
- Direttore - Medicina Interna e Gastroenterologia e CEMAD
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Metainfiammazione: quando l’intestino riscrive la biologia delle malattie
- https://www.ausl.bologna.it/istituto-delle-scienze-neurologiche/appuntamenti-dellistituto/metainfiammazione-gasbarrini-2026
- Metainfiammazione: quando l’intestino riscrive la biologia delle malattie
- 2026-06-19T11:00:00+02:00
- 2026-06-19T13:00:00+02:00
- CONFERENZA - Biblioteca Storica, Pad. Ingresso, 2° piano, Ospedale Bellaria - Via Altura 3, Bologna
Per molti decenni la medicina ha interpretato le malattie secondo una prospettiva prevalentemente organo-centrica, riconducendo ciascuna patologia all’alterazione di specifici distretti anatomici. Le più recenti acquisizioni in ambito biologico e biomedico stanno tuttavia contribuendo a delineare un modello più integrato, nel quale l’organismo umano viene considerato come un sistema complesso e dinamico, fondato sull’interazione tra cellule dell’ospite, microbiota, sistema immunitario, metabolismo, ambiente e stili di vita.
In tale contesto, l’intestino assume un ruolo di particolare rilievo non solo nei processi digestivi e assorbitivi, ma anche come interfaccia regolatoria tra organismo e ambiente esterno. Il tratto gastrointestinale è infatti coinvolto nella gestione continua di segnali biologici derivanti da nutrienti, antigeni alimentari, microrganismi, metaboliti, sostanze potenzialmente tossiche e mediatori immunitari, che concorrono alla definizione di risposte adattative locali e sistemiche.
Il microbiota intestinale rappresenta una componente essenziale di questo sistema. Considerato oggi come un ecosistema funzionale ad elevata attività metabolica e regolatoria, il microbiota contribuisce alla produzione di metaboliti bioattivi, al mantenimento dell’integrità delle barriere biologiche, alla maturazione del sistema immunitario e alla modulazione di diverse vie neuroendocrine. L’equilibrio tra ospite e microbiota costituisce pertanto un elemento rilevante per il mantenimento dell’omeostasi dell’organismo.
Alterazioni qualitative e funzionali di tale ecosistema possono contribuire allo sviluppo della cosiddetta metainfiammazione, una condizione caratterizzata da persistente attivazione immunitaria a bassa intensità, sostenuta da fattori nutrizionali, metabolici e ambientali. A differenza dell’infiammazione acuta, la metainfiammazione si configura come un processo cronico, progressivo e spesso clinicamente silente, in grado di influenzare nel tempo il funzionamento di molteplici reti biologiche.
Diversi aspetti della vita contemporanea possono favorire questo fenomeno, tra cui alimentazione ricca di prodotti ultra-processati, eccesso calorico, ridotto apporto di fibre, sedentarietà, alterazioni del sonno, stress cronico e perdita di biodiversità microbica. Tali fattori possono contribuire ad alterazioni della permeabilità intestinale, modificazioni dei circuiti immunitari, incremento di segnali pro-infiammatori e perturbazioni metaboliche persistenti.
La metainfiammazione può quindi essere interpretata come un possibile meccanismo biologico trasversale, capace di contribuire alla fisiopatologia di condizioni quali obesità, diabete mellito, steatosi epatica metabolica, malattie cardiovascolari, malattie neurodegenerative, patologie immuno-mediate e processi di invecchiamento accelerato. In questa prospettiva, molte malattie croniche possono essere considerate non come eventi isolati, ma come espressioni cliniche differenti di alterazioni condivise delle reti biologiche che regolano l’equilibrio dell’organismo.
Il seminario presenterà le principali evidenze sul ruolo di microbiota, nutrizione e metainfiammazione nella fisiopatologia delle malattie croniche, proponendo una lettura integrata ed ecosistemica della medicina contemporanea. Saranno inoltre discusse le possibili implicazioni per la prevenzione, la diagnosi e lo sviluppo di strategie terapeutiche personalizzate.
BIOGRAFIA
Il professor Antonio Gasbarrini è Direttore Scientifico della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS. Già Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, è Professore Ordinario di Medicina Interna e Direttore della UOC di Medicina Interna e Gastroenterologia e del Centro Malattie dell’Apparato Digerente della Fondazione Policlinico Universitario Gemelli IRCCS di Roma.
Si è laureato con lode in Medicina e Chirurgia nel 1988 presso l’Università degli Studi di Bologna ed è specialista in Medicina Interna e in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva. Dal 1990 al 1993 ha svolto attività di Clinical and Research Fellow in Gastroenterology presso il Liver Transplantation Department dell’Università di Pittsburgh, negli Stati Uniti.
È editor o associate editor di riviste scientifiche internazionali ed è membro di società scientifiche italiane e internazionali. Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di rilievo in ambito scientifico e istituzionale, tra cui Segretario dell’Associazione Italiana per lo Studio del Fegato, Presidente della Fondazione Italiana Ricerca in Epatologia, fondatore e coordinatore di Alleanza contro le Epatiti, vicepresidente della Fondazione Italiana Malattie Digestive e membro del comitato scientifico della United European Gastroenterology.
È membro del Consiglio Direttivo dell’European Helicobacter and Microbiota Study Group, dell’European Association of Gastroenterology, Endoscopy and Nutrition e del comitato scientifico dell’Associazione Italiana Celiachia. Presiede inoltre il comitato scientifico della Fondazione Aletheia.
Autore di oltre 1.300 pubblicazioni indicizzate su PubMed, ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti nazionali e internazionali. I suoi principali ambiti di interesse riguardano la patogenesi, la diagnosi e la terapia delle malattie infiammatorie e oncologiche dell’apparato gastrointestinale, del fegato e del pancreas.
Coordina il corso integrato di Clinica Medica e Terapia Medica nel corso di laurea in Medicina e Chirurgia e dirige la Scuola di Specializzazione in Medicina Interna. È stato relatore di numerose tesi di laurea, specializzazione e dottorato.
Negli ultimi anni ha sviluppato un particolare interesse per il ruolo del microbiota intestinale nella salute e nella patogenesi delle malattie dell’apparato digerente, nonché per le strategie innovative di caratterizzazione e modulazione del microbiota, incluso il trapianto di microbiota. È stato investigatore principale di numerosi trial clinici nell’ambito delle malattie infiammatorie croniche intestinali, delle epatiti, dei tumori del fegato, della celiachia, della sindrome dell’intestino irritabile e della disbiosi intestinale.