Il 17 e 18 giugno, Bologna ospita la conferenza internazionale "Exposome Research: Finding Solutions for a Healthy Planet", promossa dal centro di ricerca strategico Alma Mater Institute on Healthy Planet (AHP) L'evento approfondisce il concetto di Esposoma (l’insieme delle esposizioni ambientali e sociali che influenzano la nostra salute) attraverso un programma multidisciplinare che valorizza il ruolo di Unibo nei network globali:
- Sessione I: Mappare l’Esposoma tra Ambiente e Città. Aprirà i lavori la keynote di Cathrine Thomsen (NIPH, Oslo, da remoto) sulla sicurezza chimica e la salute pubblica. Seguiranno gli interventi sui Cluster Europei: Bruno Miranda (Lisbona), eMOTIONAL CITIES project, spiegherà come le neuroscienze ambientali possano ridisegnare le città, mentre Francesca de’ Donato (ASL Roma 1) illustrerà i risultati del progetto Catalyse sulla mitigazione dei cambiamenti climatici.
- Focus locale ed eccellenza Unibo: Il pomeriggio del 17 giugno sarà dedicato al progetto ORCHESTRA, con l'Unità di Bologna impegnata nello studio dell'impatto del Covid-19 su genoma e microbioma. Seguirà una sessione di Flash Talks dove giovani ricercatori dell’Alma Mater (tra cui Maffei, Tura, D'Adamo, Scalone e Caliceti) presenteranno soluzioni sostenibili su alimentazione, demografia e nuove tecnologie di biosensing.
- Sessione II: Bioeconomia e Oncologia. La seconda giornata si aprirà con la prospettiva sistemica della Bioeconomia illustrata da Davide Viaggi (Unibo), per poi passare al ruolo cruciale dell'esposoma nelle patologie croniche. Gianluca Severi (Inserm Parigi / UniFI) discuterà il legame tra ambiente e cancro, mentre Giulio Ferrero (Torino) presenterà biomarcatori innovativi e non invasivi legati all'esposizione ambientale.
La conferenza, inaugurata dai saluti della Prorettrice Vicaria Simona Tondelli, si concluderà con una tavola rotonda moderata dal Direttore del Centro AHP Valerio Carelli, finalizzata a integrare bioeconomia, società e salute in vista delle sfide di Horizon Europe 2027.