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Fiorello: il preservativo

Data di pubblicazione: 25/02/2013 10:43

Intervento di Fiorello durante la trasmissione "Il più grande spettacolo dopo il week-end"

Ultimo aggiornamento : 23/09/2014

Fiorello in una puntata del suo show “Il più grande spettacolo dopo il week end” fa un intervento a favore dell’uso del preservativo come metodo di prevenzione contro le malattie a trasmissione sessuale. Con il suo intervento Fiorello contesta la disposizione della Rai di non utilizzare la parola profilattico durante le trasmissioni.

Superiori: Riflessioni sulle reticenze ancora presenti sull’uso del preservativo.

Si può anche commentare questo articolo preso dall’edizione on line del Secolo XIX sulle polemiche che si sono scatenate successivamente alla trasmissione e riflettere sulle diverse posizioni:

Il profilattico anti–Aids viene sdoganato definitivamente da Fiorello in una di quelle serate televisive in cui la Rai sembra tornata agli antichi splendori. «Abbiamo fatto lo strabotto!», ha commentato lo showman a fronte dei dati Auditel che gli consegnavano più del 50% di ascolti; ma non tutti, evidentemente, sono contenti. Famiglia cristiana ha criticato l’ultima performance della coppia Fiorello-Benigni «per il cattivo gusto» e la «mancanza di rispetto verso ragazzi e famiglie»; profilattico e cacca non sono argomenti degni della serata di Raiuno, anche se trattati con ironia e disincanto. Altre critiche sono arrivate a Benigni per i suoi riferimenti a Berlusconi, ma la questione condom è quella che ha destato maggiore scalpore. Certo è che la coppia di mattatori formata da Fiorello e Benigni registrando record di ascolti e critiche “ufficiali” – cattoliche e laiche - sui contenuti degli sketch, ha davvero fatto centro, almeno sotto il profilo dello spettacolo.
Per capire come è nato il caso-condom in ogni caso bisogna però fare un passo indietro. Giovedì scorso, in occasione della celebrazione della giornata mondiale della lotta all’Aids, lo “scandalo” era nato in senso contrario: veniva infatti diffusa al pubblico una direttiva interna della Rai, in base alla quale non bisognava usare la parola profilattico; «la prevenzione nei comportamenti sessuali», si affermava, doveva rimanere concetto generico. La scelta veniva addirittura attribuita al ministro della Salute Renato Balduzzi il quale smentiva e spiegava chiaramente che il profilattico è uno degli strumenti di prevenzione dell’Aids. Sotto accusa, allora, finivano i vertici Rai, giudicati esecutori in proprio di presunte volontà vaticane. In particolare la missiva partiva dall’assistente del direttore di RadioUno Antonio Preziosi in buoni rapporti con le autorità ecclesiastiche, che poi parlava di «errori di comunicazione». Un bel guaio insomma.
Lunedì sera Fiorello ha ricordato l’episodio e ha dedicato la parte centrale dello show al «salva la vita pischelli», cioè al preservativo quale mezzo per evitare il contagio. Ha poi parodiato sul tema anche il direttore generale della Rai Lorenza Lei – vicina anch’essa ad ambienti vaticani - che poi, ieri, si è guardata bene dal toccare l’argomento e anzi ha esaltato lo strepitoso successo di ascolti dello showman. Ovvio il plauso delle associazioni impegnate nella lotta all’Hiv e dei movimenti gay; le critiche ecclesiali sono invece state affidate a Famiglia cristiana. Il settimanale ha prima declassato la mail interna alla Rai definendola come iniziativa di funzionari «troppo zelanti» e quindi «priva di autorità». Poi ha affermato a chiare lettere che su certi argomenti non è lecito scherzare, ha evocato i «mali dell’Africa» a proposito della pandemia, dimenticando però che il tema della giornata di lotta all’Aids era relativo alla diffusione del virus in Italia. Ma era quel rivolgersi di Fiorello direttamente ai giovani a infastidire di più la testata cattolica che per questo parlava «di mancanza di rispetto per le famiglie, a cominciare da quei tanti ragazzi che d’abitudine non seguono la tv ma accorrono quando c’è Fiorello. Che non sa di essere in cattedra e, per una volta che fa lezione, straparla». Va da sé che in ambienti Cei la sorpresa per l’uscita sul profilattico è stata forte. «I pischelli fanno roba» ha detto Fiorello, aprendo una finestra sulla realtà in modo ironico; ma l’educazione sessuale proposta dal conduttore che sbanca gli ascolti, fa tremare la Chiesa”.


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