Strumenti personali
Tu sei qui: Portale Per i professionisti Giochi da ragazzi Thirteen 13 anni
Mappa del sito
 
Azioni sul documento

Thirteen 13 anni

Data di pubblicazione: 25/02/2013 10:43

2003 regia di Catherine Hardwicke

Ultimo aggiornamento : 15/09/2015

Tracy ha 13 anni e conduce una vita tranquilla nonostante le difficili condizioni della madre Melanie, parrucchiera a domicilio, divorziata e ex alcolista. Il giorno però in cui Tracy incontra Evie Zamora, una compagna di scuola molto provocante e spregiudicata, la sua vita cambia radicalmente: pur di ottenere la sua amicizia si rende disponibile a ogni tipo di trasgressione.
In pochi mesi l'amicizia tra Evie e Tracy assume sfumature sempre più pericolose, tra piccoli furti, droga, alcol, sesso promiscuo, bugie, piercing, parolacce e autolesionismo.
Evie, che ha una storia drammatica fatta di ripetuti abbandoni, cerca attraverso l’amicizia con Tracy di entrare a far parte della sua famiglia nella quale percepisce delle relazioni autentiche, mettendo in atto però solo dei comportamenti distruttivi. Rendendosi conto della pericolosità della situazione, Melanie è costretta ad allontanare Evie, riportandola a casa dall’ultima squilibrata affidataria.
Il dolore per il rifiuto di Melanie scatena in Evie il desiderio di vendicarsi e di distruggere l’equilibrio della sua famiglia: in un incontro in cui sono presenti Melanie, Tracy e l’affidataria, Evie racconta tutti i comportamenti devianti di Tracy, mostrandosi come una vittima innocente.
La rivelazione della drammatica situazione di Tracy farà reagire Melanie che troverà la determinazione per aiutare la figlia. 


Superiori - Genitori: Il film è adatto a ragazzi grandi e ad adulti. I cambiamenti adolescenziali, i rapporti con i coetanei, le trasgressioni in questo film assumono toni drammatici ed estremi. Il film può essere utilizzato per riflettere sui comportamenti a rischio, sull’influenza del leader negativo, sulla relazione con i genitori.
Il film inoltre permette di approfondire la riflessione sulle motivazioni che portano un leader negativo a mettere in atto dei comportamenti manipolatori e distruttivi nei confronti degli altri e sulle motivazioni che portano chi subisce queste manipolazioni ad aderirvi.

Oltre alle proposte di discussione, viene allegata una scheda di lavoro tratta da Tratto da: M. Maggi – L’affettività & la sessualità nella scuola che cambia” – Ed. Berti, 2005.

 

Proposte di discussione

La crescita e l'influenza del leader "negativo"

  • 3.19-4.21

Il primo giorno di scuola Tracy parla con un’amica: “Sono decisa a non prendere meno di ottimo”.
Mentre il fratello più grande presenta Tracy ai suoi amici, passa Evie e tutti le corrono dietro lasciando Tracy e l’amica da sole. Guadando come sono vestite Evie e le sue amiche, Tracy piena di ammirazione esclama: “Cazzo!”


7.32-15.57
Le amiche di Evie prendono in giro Tracy per i suoi calzini da bambina: “Ma l’avete vista quella? Secondo me, gioca ancora con le bambole!”
Tracy torna a casa e butta via i calzini, i peluches e le barbie. La mamma la vede e le chiede cosa sta facendo.
 “Mamma non chiamarmi piccola”
“Ok” e aggiunge mentre la aiuta a buttare via le bambole: “Che ti hanno fatto quei calzini?”
“Mamma, non li metto più, chiaro? Mi servono vestiti nuovi.”
“E perché?”
“Perché sembro una stupida, lo capisci?”
La mamma accompagna Tracy a comprare dei nuovi vestiti.
Il giorno dopo a scuola, Tracy trova una scusa per avvicinarsi a Evie e le due ragazze si squadrano dalla testa ai piedi. Alla fine Evie dà il suo numero di telefono a Tracy invitandola ad andare a fare shopping nel pomeriggio.
Tracy a casa prova a chiamare Evie, ma Evie le attacca più volte il telefono in faccia.
Decisa a non mollare, Tracy raggiunge al negozio Evie e le sue amiche. È solo quando vede Evie rubare nel negozio, che Tracy si allontana. Fuori però, seduta da sola sulla panchina, decide di rubare un portafogli. Questa prova fa entrare Tracy a pieno titolo nel gruppo.
Tornata casa trionfante, chiede al fratello: “Chi è la più sexy della scuola?”
“Evie Zamora”

“Indovina con chi sono uscita oggi?”
“Ma, dai!”


17.19-23.05
La trasformazione di Tracy è completa: ora fa parte del gruppo di Evie e lascia indietro le sue vecchie amicizie.
Tracy presenta Evie a sua madre che vorrebbe parlare con la mamma di Evie prima di lasciarle andare in giro da sole.
“Mamma ti prego, non farmi questo. È la giornata più bella della mia vita. Ti uccido se mi imbarazzi!”
Rientrando a casa con Evie, Tracy lascia il fratello e i suoi amici sbigottiti. Accolta nel gruppo dei ragazzi, Tracy inizia le prime esperienze di trasgressione.

26.30-27.20
Tracy entra in modo “trionfale” a scuola con il gruppo di Evie. In classe è guardata da tutti i ragazzi e prende in giro il professore.

1.16.45-1.17.36
Tracy, ormai priva di ogni controllo, arriva in classe in ritardo senza sapere nulla di quanto avrebbe dovuto preparare per la lezione. Inventa una scusa assurda e il professore la spedisce dallo psicologo della scuola. I compagni ridono di lei.

Medie - Superiori: L’insieme di scene rappresenta la trasformazione di Tracy.
Si può riflettere sull’importanza che ha per Tracy l’essere attraente per i ragazzi, sul suo senso di inadeguatezza (perché si sente stupida?), sull’importanza che ha il giudizio degli altri nel determinare la propria autostima. 
Si può anche riflettere sul perché Tracy rinuncia ai suoi risultati scolastici pur di assomigliare a Evie.
Nella sequenza si vede che Tracy passa dall’essere ammirata dai compagni per il suo coraggio all’essere derisa.  Si può riflettere su questo cambiamento dei compagni: come mai i compagni alla fine ridono di lei e finiscono per isolarla?
Si possono poi fare delle riflessioni sul ruolo del leader negativo. Si può osservare il comportamento di Evie nei confronti di Tracy e chiedersi le ragioni di questo comportamento: con il suo comportamento, quali emozioni Evie suscita in Tracy? Quali potrebbero essere gli obiettivi nascosti nel comportamento di Evie, cosa vuole ottenere da Tracy?
Si può confrontare con altri film (ad esempio Caterina va in città, Un gioco da ragazze), in cui il leader chiede delle “prove” di fedeltà, chiede di mettere in atto comportamenti spesso trasgressivi o eccezionali. Si può riflettere su cosa vuole ottenere il leader dagli altri e sul tipo di relazione che propone: si tratta di amicizia?

La crescita e il ruolo dei genitori

  • 3.19-4.21

Il primo giorno di scuola Tracy parla con un’amica: “Sono decisa a non prendere meno di ottimo”.
Mentre il fratello più grande presenta Tracy ai suoi amici, passa Evie e tutti le corrono dietro lasciando Tracy e l’amica da sole. Guadando come sono vestite Evie e le sue amiche, Tracy piena di ammirazione esclama: “Cazzo!”


6.10-7.02
Tracy legge una poesia alla mamma. La poesia è molto inquietante e la mamma, che sta uscendo, dice che ne devono parlare al suo rientro.
Non ne parleranno più.


7.32-15.57
Le amiche di Evie prendono in giro Tracy per i suoi calzini da bambina: “Ma l’avete vista quella? Secondo me, gioca ancora con le bambole!”
Tracy torna a casa e butta via i calzini, i peluches e le barbie. La mamma la vede e le chiede cosa sta facendo.
 “Mamma non chiamarmi piccola”
“Ok” e aggiunge mentre la aiuta a buttare via le bambole: “Che ti hanno fatto quei calzini?”
“Mamma, non li metto più, chiaro? Mi servono vestiti nuovi.”
“E perché?”
“Perché sembro una stupida, lo capisci?”
La mamma accompagna Tracy a comprare dei nuovi vestiti.
Il giorno dopo a scuola, Tracy trova una scusa per avvicinarsi a Evie e le due ragazze si squadrano dalla testa ai piedi. Alla fine Evie dà il suo numero di telefono a Tracy invitandola ad andare a fare shopping nel pomeriggio.
Tracy a casa prova a chiamare Evie, ma Evie le attacca più volte il telefono in faccia.
Decisa a non mollare, Tracy raggiunge al negozio Evie e le sue amiche. È solo quando vede Evie rubare nel negozio, che Tracy si allontana. Fuori però, seduta da sola sulla panchina, decide di rubare il portafogli della signora seduta a fianco. Questa prova fa entrare Tracy a pieno titolo nel gruppo.
Tornata casa trionfante, chiede al fratello: “Chi è la più sexy della scuola?”
“Evie Zamora”
“Indovina con chi sono uscita oggi?”
“Ma, dai!”


17.19-23.05
La trasformazione di Tracy è completa: ora fa parte del gruppo di Evie e lascia indietro le sue vecchie amicizie.
Tracy presenta Evie a sua madre e lei vorrebbe parlare con la mamma di Evie prima di lasciarle andare in giro da sole.
“Mamma ti prego, non farmi questo. È la giornata più bella della mia vita. Ti uccido se mi imbarazzi”
Tornando a casa con Evie, Tracy lascia il fratello e i suoi amici sbigottiti.
Grazie a Evie viene accettata nel gruppo dei ragazzi e inizia le prime esperienze di trasgressione.


26.30-27.20
Tracy entra in modo “trionfale” a scuola con il gruppo di Evie. In classe è guardata da tutti i ragazzi e prende in giro il professore.

34.18- 35.07
Tracy si arrabbia perché per l’ennesima volta il padre non andrà a prendere lei e il fratello per il week end.

1.09.15-1.11.57
Nel tentativo di arginare i comportamenti di Tracy la madre fa intervenire il padre, che però è troppo impegnato nel lavoro per potere aiutare la figlia.

1.29.35-1.29.47
Evie rivela a Melanie che Tracy ruba. La mamma è sconvolta, ma Tracy le rinfaccia di avere sempre saputo da dove venissero tutti i suoi vestiti: “Non sei mica stupida, no?”.
“Non credevo che saresti arrivata a tanto!”


Genitori: Nella sequenza sono rappresentate la trasformazione di Tracy e la reazione dei genitori.
Riflessioni sul difficile equilibrio che il genitore deve mantenere tra il concedere una maggiore libertà al figlio che cresce e la necessità di stare attento agli eventuali segnali di disagio. Quali possono essere questi segnali? Quando è necessario preoccuparsi? In queste scene vengono mostrati segnali di disagio legati alla trasgressione, ma è possibile individuarne altri? I segnali di disagio possono essere anche di segno contrario (iper-adattamento) o di tipo diverso (es. legati al corpo)?
Di fronte alla crescita di figli, il rischio è quello di assumere due atteggiamenti contrapposti: da un lato si può assumere un atteggiamento di ipercontrollo, immaginando che il figlio non sia assolutamente in grado di comprendere quali esperienze siano adatte a lui e quali invece debba evitare; dall’altro si può assumere un atteggiamento di totale “laissez faire”, disinteressandosi di ogni pericolo o negandolo.

Prime esperienze sessuali con persone dello stesso sesso

  • 44.35-46.18

Tracy ha un appuntamento con un ragazzo molto “figo”. Evie la provoca dicendole che non sa baciare e Tracy le chiede se vuole una prova e la bacia due volte.

Superiori: Riflessioni sul fatto che in adolescenza si possono avere esperienze omosessuali senza che questo determini necessariamente una scelta omosessuale.

Allegati
Azioni sul documento
« giugno 2019 »
giugno
lumamegivesado
12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930