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Stella

Data di pubblicazione: 25/02/2013 10:43

2008 regia di Sylvie Verheyde

Ultimo aggiornamento : 23/09/2014

Il film è ambientato nel 1977. Stella, una ragazzina che vive in un bar che accoglie casi sociali in un quartiere malfamato di Parigi, viene mandata per ragioni burocratiche a frequentare il primo anno di una prestigiosa scuola media. Stella si sente un pesce fuor d’acqua in mezzo a quelli che le sembrano solo dei bambini protetti dai genitori. Un giorno viene avvicinata  da Gladys, la prima della classe, e le due ragazze diventano amiche.
L’amicizia con Gladys e l’inserimento nel nuovo ambiente faranno cambiare Stella e il suo modo di guardare la realtà che la circonda.


Medie - Genitori: Il film affronta molti dei temi legati all’ingresso in adolescenza: la pubertà, le relazioni con i genitori, l’accettazione da parte del gruppo dei pari, i primi innamoramenti, la scuola. Adatto alle scuole medie e al lavoro con i genitori.

Proposte di discussione

Conformarsi al gruppo

  • 2.44-3.51

E’ il primo giorno nella nuova scuola, Stella non conosce nessuno: “Sembrano dei bambini, di quelli che vanno a dormire alle otto e mezza senza il permesso di guardare la televisione. Sono di un genere protetto. Non è il mio caso”.

Medie: Cosa vuole dire Stella quando parla della specie protetta? Come ci si sente quando non si conosce nessuno e ci si vede diversi dagli altri anche per il proprio modo di vivere?

  • 4.00-4.21;

Suona la campanella, i ragazzi corrono fuori dalla classe e Stella è da sola. Una ragazzina le si avvicina e le chiede se il collo di pelliccia del suo cappotto è vero.
“Sì”
“E di che cos’è?”
“Di coniglio.”
“Che schifo!”

38.20-39.12
Stella va con la mamma a comprare dei nuovi vestiti: “Ho deciso di adattarmi, ho deciso di somigliare a loro. Primo, i vestiti”.
La mamma commenta il nuovo look di Stella: “Vuoi un mio parere? Sembra un sacco per la merda.”


Medie - Genitori: Riflessioni sull’importanza di sentirsi accettati dagli altri anche attraverso l’abbigliamento. Riflessioni su come le nostre percezioni di ciò che è bello o brutto cambiano anche in funzione del giudizio che ne danno gli altri. Riflessioni su come un abbigliamento diverso dagli altri possa fare sentire esclusi (sia che lo si cerchi apposta per distinguersi, sia che lo si subisca)
Nella seconda scena Stella vuole assomigliare alle amiche dei quartieri alti, ma alla mamma non piace il nuovo abbigliamento. È interessante vedere che il problema non è tanto se il figlio si muove verso qualcosa di meglio o di peggio, è la differenza di per sé che dà fastidio.

Il senso di esclusione dal gruppo

  • 1.13.00-1.17.02

Stella va alla festa anche se non invitata, ma si sente un pesce fuor d’acqua.
Poi un ragazzo la invita a ballare e tutto cambia.


Medie: Stella si sente un pesce fuor d’acqua, perché? Sono gli altri che isolano Stella o è Stella stessa che si isola? È possibile che sia Stella che con il suo sentirsi diversa, finisca per isolarsi, visto che poi un ragazzo la invita a ballare?

L'amicizia

  • 12.04-13.24

Stella si isola, non guarda gli altri per non essere guardata. Gladys, una ragazza della sua classe, però le si avvicina, la guarda insistentemente, la saluta e poi le propone di prendere il metrò successivo per stare ancora un po’ di tempo insieme.
“Non dicono niente i tuoi se fai tardi?”
“No se ne fregano. E i tuoi?”
“I miei se ne strafregano”


14.28-15.55
Stella e Gladys si scambiano sguardi d’intesa e ridono per le sgridate del professore.

52.41-53.40
Stella si sente accettata da Gladys per come è: “Non sono più sola.”

Medie:  Si può riflettere su cosa fa sì che ci si senta amiche/amici di un’altra persona. Si può mettere insieme a Thirteen, Un gioco da ragazze o Caterina va in città, dove l’amicizia invece si basa sul conformarsi al più “forte” (al leader) ed è privata di ogni libertà, di ogni possibilità di essere se stessi.
Si può usare anche per riflettere sul “controllo” da parte dei genitori: qual è il tono usato da Gladys e da Stella nel dire che i loro genitori se ne strafregano dei loro ritardi? Il fatto che i genitori se ne strafreghino fa piacere ai ragazzi? Che conseguenze può avere?

Il bacio

  • 28.55-29.56

“Hai mai dato un bacio con la lingua?”: Gladys e Stella parlano delle loro esperienze con i ragazzi.

Medie: Si può usare insieme ad altri spezzoni analoghi per riflettere sul bacio e sul parlare con gli amici delle prime curiosità sessuali.

Il pensiero del futuro

  • 32.58-33.13

Stella è insufficiente in tutte le materie e dice tra sé: “Vadano a fare in culo, non me ne frega niente.”

32.58-34.36
La mamma di fronte alla pagella: “Io me ne frego, per fare la cameriera non c’è bisogno di andare a scuola, non serve a niente”.

1.21.14-1.22.05
Stella riceve un buon voto a scuola ed è contenta: “Più vado avanti e più mi rendo conto che non devo farmi bocciare. Anche se dico che me ne frego, so bene che questa scuola è un’occasione da prendere o lasciare”. 

Medie - Superiori: Il primo pezzo si può usare con i ragazzi per riflettere se sia vero o meno che non importa nulla del risultato scolastico. Si può confrontare con quello che poi dice Stella alla fine, dopo avere preso un buon voto: come mai prima dice che se ne frega? Cos’è che può aiutare un ragazzo a riuscire a scuola? Vedendo tutto il film si può chiedere cosa ha aiutato Stella.
Completo si può fare vedere ai genitori per riflettere sull’importanza che riveste per loro la scuola. Come mai spesso si è così preoccupati per il rendimento scolastico dei figli? 

 

  • 1.09.18-1.09.59

Stella e la sua amica del Nord parlano del futuro:
“Ci pensi mai a cosa farai da grande?”
“No, non ci penso nemmeno”.
“Nemmeno io”.
“Il mio sogno da grande sarebbe di avere una boutique, a Parigi”.


Medie - Genitori: Riflessioni sul fatto che in adolescenza cominciano i pensieri sul futuro. Cosa cambia rispetto all’infanzia? Perché Stella e l’amica dicono di non pensarci mai e mentre invece viene fuori un sogno?

I cambiamenti in adolescenza

  • 42.43-44.48

Stella comincia a strappare la carta da parati da bambina in camera sua. Poi in cucina la mamma le chiede se vuole andare fuori con lei, ma Stella preferisce rimanere a leggere Balzac. La mamma, stupita, le chiede se è innamorata.

Genitori: Riflessioni sui cambiamenti che avvengono durante l’adolescenza. Insieme a altre scene analoghe si può riflettere sul perché si debbano buttare via le cose dell’infanzia.
La mamma non capisce cosa sta succedendo a Stella e cerca di ricondurre la sua trasformazione a qualcosa che conosce, l’innamoramento.

L'arrivo delle mestruazioni

  • 53.40-54.24

Stella dice alla mamma che le sono venute le mestruazioni. Quando entra nel bar tutti le fanno un applauso.

Medie (femmine): l’arrivo delle mestruazioni. Le ragazze lo vivono come una festa o un traguardo? Cosa cambia?

I genitori e i comportamenti negativi dei figli

  • 56.32-58.43

Stella ha sbattuto la testa di una compagna contro il termosifone e la mamma viene convocata dalla preside. Alla fine del colloquio, in strada, la mamma parla a Stella solo della figuraccia che ha fatto e manda la preside al diavolo, dicendo che la prossima volta ci manderà il padre a fare quelle figure.

Genitori: Riflessioni sulla reazione della mamma di Stella. Riflessioni sulle conseguenze che una simile reazione può avere sui ragazzi.
Riflessioni sull'importanza della presenza del padre.

Gli approcci dei ragazzi

  • 1.07.17-1.09.06

Stella è in vacanza ed è con una sua amica d’infanzia. A un certo punto arrivano dei ragazzi e uno di loro, Alex, cerca di corteggiare Stella. Dopo essere stato rifiutato, Alex si schernisce, facendo finta di non essere veramente interessato a Stella e di avere preso delle informazioni su di lei per conto di un amico. Alla fine prova comunque a baciare Stella che lo rifiuta nuovamente.
Rimaste da sole, l’amica chiede a Stella perché si è incazzata, mentre i ragazzi commentano che le ragazze sono tutte delle rompicoglioni.

Medie: Riflessioni sulle difficoltà che incontrano i maschi nel prendere l’iniziativa con le ragazze e il rischio che corrono di ricevere un rifiuto. Riflessioni sul perché Alex, nonostante sia stato rifiutato insista e cerchi di baciare Stella.
Riflessioni sulla reazione dei ragazzi al rifiuto: le ragazze sono delle rompicoglioni.
Riflessioni sul perché le ragazze si arrabbiano quando i ragazzi sono troppo insistenti.

Crescita dei figli e "crisi" dei genitori

  • 1.10.32-1.12.58

Stella, nonostante non sia stata invitata, decide di andare lo stesso alla festa di una compagna di classe e chiede il permesso di dormire da Gladys. I genitori di Stella però hanno litigato e non l’ascoltano nemmeno:
“Non me ne frega niente, chiedilo a tuo padre”.
Stella si rivolge al padre per chiedere di poter dormire da Gladys.
“Ti fidi di me?”
“Certo”
“Non sposarti mai, è una cazzata.”
“Allora, mi dici di sì?”
“Sì cosa?”
“Posso andare a dormire da Gladys?”
“Chiedilo a tua madre”


Genitori - Medie: Stella ha molta libertà, riflessioni sull’essere liberi. Tutti i ragazzi desiderano avere tanta libertà, ma è una cosa che gli fa piacere?
Con i genitori si può riflettere sul coinvolgimento dei figli nelle proprie difficoltà.
Stella sembra essere interessata solo alla sua festa, solo alla possibilità di stare fuori venerdì sera, e sembra totalmente indifferente a quello che sta succedendo tra i suoi genitori, è così? Capita a volte di avere l’impressione che i ragazzi siano interessati solo a loro stessi e alle loro cose?

  • 1.21.14-1.22.05

Stella riceve un buon voto a scuola ed è contenta: “Più vado avanti e più mi rendo conto che non devo farmi bocciare. Anche se dico che me ne frego, so bene che questa scuola è un’occasione da prendere o lasciare”. 

1.22.05-1.22.59
Stella mostra il voto alla mamma che però sta piangendo e che le dice che è brava tra le lacrime. Stella chiede alla mamma cos’ha e lei le dice che la sua è una vita di merda.

Genitori: Riflessioni sui momenti di difficoltà che spesso i genitori stessi affrontano durante l’adolescenza dei figli (lutti, separazioni, ridefinizione di sé) e cosa questo comporta nella relazione con loro.

Molestie da parte di un adulto

  • 1.23.04-1.25.46

Stella gioca in cortile e uno degli uomini che alloggiano nella pensione dei suoi genitori le si avvicina e le fa delle avances.

Medie - Superiori: Scena che richiede un adeguato spazio di riflessione. Si può parlare di come le trasformazioni del corpo possono creare situazioni spiacevoli con gli adulti, di cui però i ragazzi non hanno nessuna responsabilità.

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