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Riammissioni e nuovi ingressi di ospiti nelle strutture residenziali

Data di pubblicazione: 10/07/2020 17:36
Show or hide the answer Nelle strutture residenziali, come ci si deve comportare per quanto concerne i nuovi ingressi programmati e i reingressi da ricovero in ospedale?

Il Decreto del Presidente della Giunta Regionale Emilia-Romagna n. 113 del 17.06.2020, fornisce indicazioni specifiche di seguito testualmente riportate:

  • Nel caso di reingresso da ricovero in ospedale, l’ospite deve essere stato sottoposto a tampone prima della dimissione (per ricoveri di durata superiore a 48-72 ore) in modo da disporre del referto prima dell’accesso in struttura residenziale. Se il ricovero è avvenuto per malattia COVID-19, prima del rientro in struttura devono essere fatti due tamponi a distanza di 24 ore con esito negativo.
  • Per i nuovi ingressi programmati, va garantita l’esecuzione del tampone prima dell’accesso in struttura, come già richiamato nelle misure generali.
  • In caso di stato COVID non noto (assenza di criteri clinici e di criteri epidemiologici compatibili con COVID), acquisito l’esito negativo del tampone effettuato prima dell’ingresso, come da misure generali, occorre procedere direttamente a isolamento precauzionale e rivalutazione in base a esito del tampone; se il tampone è negativo, l’isolamento prosegue per un totale di 14 giorni al termine del quale andrà eseguito un nuovo tampone.
  • In caso di stato COVID confermato (caso in corso) è necessario il rinvio dell’accesso fino a conferma di negativizzazione (due tamponi negativi a distanza di 24 ore l’uno dall’altro). Dopo la negativizzazione, evitare di ritestare il paziente in assenza di sintomi riferibili a COVID-19.
  • In caso di stato COVID sospetto (presenza di criteri clinici e/o criteri epidemiologici) si procede al rinvio dell’accesso fino a risoluzione dei sintomi e conferma della negatività. Anche per i contatti di caso asintomatici si rinvia l’accesso al termine del periodo di quarantena (14 giorni dall’esposizione al rischio) e conferma della negatività.
  • In caso di stato COVID guarito (caso con doppio tampone negativo e asintomatico), l’accesso in struttura può avvenire senza specifiche limitazioni, nel rispetto delle misure generali. È opportuno evitare di ri-testare il paziente in assenza di sintomi riferibili a COVID-19.
  • Ai fini dei nuovi ingressi, l'ospite che proviene dal domicilio deve essere valutato preliminarmente (es. check list in allegato), secondo i percorsi e le procedure definite a livello distrettuale, in modo da verificare la negatività del tampone e l’assenza di sintomatologia o elementi di rischio epidemiologici dell'utente che deve entrare. Per il nuovo ingresso dimesso dall'ospedale, il medico ospedaliero dimettente esplicita nella lettera di dimissione che non vi sono motivi ostativi (Tampone negativo, assenza sintomi) per il paziente all’ingresso in struttura. Se il triage fatto dalla struttura dovesse rilevare dei fattori di rischio non noti, ovvero la comparsa di sintomi che possano far rientrare il caso nei criteri di caso sospetto positivo al COVID-19, l’Ente Gestore provvede all’isolamento immediato del caso sospetto e ad informare immediatamente i familiari e il medico curante il quale provvederà a contattare il Dipartimento di Sanità Pubblica (DSP) per la programmazione  dell’effettuazione del tampone naso-faringeo e disporre le modalità di gestione e le precauzioni da adottare in attesa degli approfondimenti diagnostici, compresa la possibilità che sia disposto il trasferimento in allocazione più idonea.
 
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