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Isolamento domiciliare (quarantena) e sorveglianza

Data di pubblicazione: 11/05/2020 10:30
Show or hide the answer Che cos’è l'isolamento domiciliare (o quarantena) e chi riguarda?

L'isolamento fiduciario è una misura di salute pubblica molto importante per evitare la trasmissione del virus. 

La misura viene applicata ai contatti stretti di casi confermati di COVID-19 e prevede di rimanere a casa per 14 giorni. Durante questo periodo viene svolta la sorveglianza sanitaria telefonicamente per monitorare lo stato di salute della persona. 

La misura si applica anche ai casi confermati di COVID-19 dimessi dall'ospedale e dura fino all'accertamento della guarigione mediante due tamponi con esito negativo consecutivi, a distanza di almeno 24 ore l’uno dall'altro. 

La validità dell'isolamento è definita mediante le disposizioni di inizio e fine quarantena inviate via e-mail all'interessato/a e al suo Medico di medicina generale dal Dipartimento di Sanità Pubblica (vedi Certificazioni).

Show or hide the answer Che cos’è la sorveglianza attiva?

La sorveglianza attiva prevede contatti periodici da parte degli operatori di Sanità Pubblica per verificare lo stato di salute della persona in isolamento per tutto il periodo di 14 giorni. L’obiettivo della sorveglianza è individuare prontamente l'eventuale comparsa di sintomi per poter intervenire precocemente con un esame diagnostico e una terapia.

La sorveglianza si interrompe nel caso di sviluppo di sintomi, da quel momento il riferimento è il proprio Medico di medicina generale.

Show or hide the answer Ho finito il periodo di sorveglianza attiva e non ho sviluppato sintomi. Posso uscire?

Sarà contattato da un operatore del Dipartimento di Sanità Pubblica che le comunicherà verbalmente la fine del periodo di sorveglianza: l'effetto liberatorio scatta dalla mezzanotte seguente. Riceverà tramite PEC la certificazione di fine sorveglianza (vedi Certificazioni) che sarà inviata anche al suo Medico di medicina generale.

Show or hide the answer Durante il periodo di sorveglianza attiva ho avuto dei sintomi, posso uscire?

Nel momento in cui sviluppa sintomi deve riferirlo al suo Medico di medicina generale che la prenderà in carico. 

Sulla base delle valutazioni cliniche del suo Medico potranno essere previsti esami diagnostici e la terapia più adatta. Sulla base degli esiti degli esami svolti (per esempio, dopo un tampone diagnostico negativo) sarà il suo Medico a decidere quando potrà uscire. In caso di tampone positivo, potrà uscire in seguito all'accertamento della guarigione tramite due tamponi negativi consecutivi e alla ricezione dell'attestato di guarigione inviato dal Dipartimento di Sanità Pubblica (vedi Certificazioni). 

In questo periodo il Medico di medicina generale può effettuare la certificazione di malattia in base ai suoi sintomi.

Show or hide the answer Durante il periodo di sorveglianza attiva ho sviluppato dei sintomi e sono in attesa di fare il tampone. Posso uscire?

No, anche se sono già trascorsi i 14 giorni di sorveglianza, non potrà uscire fino all'esito negativo del tampone. Se dovesse essere positivo sarà tenuto all'isolamento finché non avrà ricevuto l’attestato di guarigione.

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