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Domande frequenti su COVID-19 (FAQ)

Data di pubblicazione: 11/05/2020 11:05

Risposte a domande frequenti su tamponi, referti, certificazioni di inizio e fine quarantena, rientri dall’estero. Per indicazioni sulle proprie condizioni di salute è necessario rivolgersi al proprio Medico di Medicina Generale, al Pediatra di Libera Scelta o ad altro sanitario di fiducia.

Ho i sintomi di Covid-19

Ho i sintomi da alcuni giorni, cosa devo fare?

Può contattare il suo Medico di medicina generale o Pediatra di libera scelta che ha il compito di valutare i suoi sintomi e, eventualmente, prenotare un appuntamento per effettuare un tampone naso faringeo. 

Se non ha un Medico di medicina generale o durante il fine settimana può contattare la Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica).

 

Cerca il medico

Servizio di Continuità Assistenziale

 

Ho i sintomi da alcuni giorni e sono un operatore sanitario o di pubblica utilità: cosa devo fare?

Può contattare il suo Medico di medicina generale o il Pediatra di libera scelta o il suo Medico Competente (Medico del lavoro) i quali valuteranno i suoi sintomi ed eventualmente prenoteranno un appuntamento per effettuare un tampone naso faringeo. 

 

Autotesting - Tampone "fai da te"

Il tampone fai da te è valido per iniziare il periodo di isolamento?

Il tampone fai da te è valido per l'inizio dell'isolamento solo per chi ha eseguito tre dosi di vaccinazione anti-covid e deve essere registrata attraverso il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico, come descritto nelle risposte successive.

In caso di positività a un tampone fai da te, se non si è già vaccinati con tre dosi, è necessario rivolgersi al proprio Medico di medicina generale ed effettuare un tampone antigenico o molecolare in farmacia o presso strutture sanitarie autorizzate.

Il tampone fai da te è valido per concludere l'isolamento o la quarantena?

L'isolamento si conclude con un tampone antigenico o molecolare eseguito in farmacia o presso strutture sanitarie autorizzate, nei tempi stabiliti nella comunicazione di inizio isolamento.

Solo chi ha eseguito tre dosi di vaccinazione anti-covid può utilizzare l'autotesting per concludere l'isolamento utilizzando il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico, come descritto nelle domande successive. 

Ho già fatto la terza dose (booster) e risulto positivo dopo aver effettuato un tampone "fai da te" a casa. Cosa succede?

Dal 19 gennaio 2022 è possibile l’autotesting per inizio e fine isolamento in caso di positività. Lo possono fare i cittadini con assistenza sanitaria nella regione e che abbiano fatto tre dosi di vaccinazione anti-covid, utilizzando il Fascicolo Sanitario Elettronico

Si sottolinea comunque la necessità in caso di esito positivo - e soprattutto in presenza di sintomi, anche lievi - di consultare il proprio Medico di medicina generale.

Qual è la procedura da seguire per chi risulta positivo all'autotesting?

Se la persona è vaccinata con dose booster e l'esito del tampone "fai da te" risulta positivo, può registrarlo sul Fascicolo Sanitario Elettronico e dare così avvio al periodo di isolamento. In particolare, sarà necessario indicare sul Fascicolo - oltre ai propri contatti - l'esito del test, la data e l'ora di esecuzione, il test utilizzato ricercando il numero del codice a barre riportato sulla confezione del test, il lotto e la data di scadenza.

Successivamente bisognerà caricare la foto in cui sia evidente il nome commerciale del test utilizzato, il codice a barre e il risultato del test. A quel punto la persona riceverà la certificazione di inizio isolamento da parte dell'Azienda USL entro 24 ore. 

Trascorsi i 7 giorni di isolamento, il cittadino può ripetere l'autotest e registrare l'esito negativo (se così sarà). Dovrà inoltre, sottoscrivere una autodichiarazione di assenza di sintomi da almeno 3 giorni prima di aver effettuato il test. Se il test, invece, risulterà positivo, si può ripetere nei giorni successivi e trasmettere l'esito non appena si ottiene un risultato negativo.

L'isolamento, in assenza di sintomi, viene in ogni modo interrotto dall'AUSL al 21° giorno dall'esecuzione del primo test positivo, senza necessità di ricorrere a ulteriori test.

N.B. I test per essere validi ai fini dell'autocertificazione, devono riportare il marchio CE seguito da un codice di 4 cifre che certifica che quel test è valido per l'uso a domicilio.

Risulto positivo a un tampone effettuato in farmacia, ma ho fatto tre dosi di vaccino. Posso fare il tampone fai da te per uscire dall'isolamento?

Sì, la procedura per concludere l'isolamento con un autotest può essere utilizzata anche da chi abbia avuto un esito positivo effettuando un test rapido in farmacia. Il tampone negativo va caricato sul Fascicolo Sanitario Elettronico (vedi FAQ precedente).

 

Ho avuto un tampone antigenico o molecolare positivo

Sono positivo ma non ho avuto sintomi. Cosa devo fare?

Le persone risultate positive a Covid-19 che restano asintomatiche possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 7 o 10 giorni dalla data di esecuzione del tampone risultato positivo (vedi domanda successiva) e con un tampone di guarigione negativo.

Al termine dell'isolamento il Medico di medicina generale o il Pediatra di libera scelta può prenotare il tampone di guarigione per il proprio assistito attraverso la piattaforma informatica SOLE oppure è possibile prenotare autonomamente il tampone in farmacia

Se l'esito è negativo il Dipartimento di Sanità Pubblica invierà l'attestato di guarigione all'interessato via e-mail (PEC), qualora presente l'indirizzo di posta elettronica, o via posta ordinaria. La pubblicazione avviene anche sul Fascicolo Sanitario Elettronico.

Tale attestato verrà inviato via e-mail (PEC) anche al suo Medico di medicina generale o Pediatra di libera scelta (vedi sotto Certificazioni).

Quando dovrò effettuare il tampone di guarigione?
  • Dopo 7 giorni di isolamento (calcolati dalla data di esecuzione del tampone risultato positivo) qualora la persona sia stata vaccinata con dose booster o abbia completato il ciclo vaccinale primario o sia guarita da Covid-19, in entrambi questi ultimi casi da meno di 120 giorni;
  • Dopo 10 giorni di isolamento (calcolati dalla data di esecuzione del tampone risultato positivo) negli altri casi (persone non vaccinate, vaccinate con due dosi da più di 120 giorni, che non hanno completato il ciclo vaccinale primario o hanno completato il ciclo vaccinale primario da meno di 14 giorni, persone guarite da Covid-19 da più di 120 giorni).

In ogni caso il tampone di guarigione deve essere effettuato quando la persona risulterà senza sintomi da almeno tre giorni.

La persona che ha avuto sintomi durante l'isolamento deve segnalarne la scomparsa al proprio Medico di medicina generale o Pediatra di libera scelta.

L'appuntamento per il tampone di guarigione al fine di verificare se il virus è ancora presente viene prenotato dal Medico di medicina generale (o dal Pediatra di libera scelta) oppure è possibile prenotarlo in farmacia, avendo cura di effettuarlo nei tempi stabiliti e di presentare la comunicazione di inizio isolamento.

Attualmente il costo del tampone effettuato in farmacia è a carico del cittadino.

Sono positivo. Posso uscire per effettuare il tampone di guarigione?

Una persona positiva al virus può uscire di casa per effettuare il tampone di guarigione e per accompagnare persone conviventi (minorenni o familiari con difficoltà a camminare) a effettuare il tampone qualora non vi siano altri accompagnatori disponibili. 

Si raccomanda l'utilizzo di un mezzo proprio (e non di mezzi pubblici) per recarsi a effettuare il tampone e di porre particolare attenzione al rispetto delle misure igienico sanitarie previste per contrastare il contagio. 

 

Il mio tampone di guarigione ha esito positivo. Cosa succede?

Se il tampone di guarigione risulta positivo è necessario restare in isolamento. In caso di esito positivo può essere prenotato un ulteriore tampone a 7 giorni dal primo tampone di chiusura eseguito. Le positività persistenti rilevate con questo secondo tampone non richiedono ulteriori test in quanto la chiusura dell'isolamento è prevista, in assenza di sintomi da 7 giorni continuativi, comunque a 21 giorni dalla data di esecuzione del primo tampone positivo. Eventuali ulteriori tamponi, oltre ai due eseguiti con le tempistiche sopra descritte, saranno a carico del cittadino. 

 

Sono rientrato a casa dopo un ricovero in ospedale per Covid-19, devo rimanere in isolamento?

Se durante il ricovero non è stata accertata la guarigione attraverso un tampone con esito negativo è necessario proseguire l'isolamento a casa. 

Quando i sintomi scompariranno è necessario avvertire il Medico di medicina generale o il Pediatra di libera scelta, il quale potrà prenotare l'appuntamento per il tampone di guarigione oppure è possibile prenotare il tampone autonomamente in farmacia dopo almeno tre giorni dalla scomparsa dei sintomi.

Dopo l'esito negativo il Dipartimento di Sanità Pubblica invierà l'attestato di guarigione all'interessato via e-mail (PEC), qualora presente l'indirizzo di posta elettronica, o via posta ordinaria. La pubblicazione avviene anche sul Fascicolo Sanitario Elettronico.

Tale attestato sarà inviato vià e-mai (PEC) anche al Medico di medicina generale o Pediatra di libera scelta (vedi sotto Certificazioni).

Sono positivo e sono vaccinato. Quanto dura l'isolamento?

Per chi è risultato positivo a Covid-19 dopo aver ricevuto la dose booster, o aver completato il ciclo vaccinale primario (due dosi o dose unica) da meno di 120 giorni, l’isolamento può essere ridotto da 10 a 7 giorni. Al termine del periodo bisogna effettuare un test molecolare o antigenico con risultato negativo.

Il tampone di guarigione ha esito negativo. Devo attendere la certificazione di fine isolamento per poter uscire?

No, è sufficiente l'esito negativo del tampone effettuato in farmacia o presso strutture sanitarie autorizzate. 

La disposizione di fine isolamento sarà comunque inviata all'interessato e al suo Medico per la chiusura della malattia ed eventuali necessità lavorative.

Contatti stretti di persone positive a Covid-19

Sono un contatto stretto di un caso positivo. Devo restare in quarantena?

Dal 1 aprile chi ha avuto un contatto stretto con un caso positivo non sarà posto in quarantena ma dovrà applicare il regime dell'autosorveglianza che prevede:

  • utilizzo della mascherina FFP2 per 10 giorni dall'ultimo contatto 
  • test antigenico o molecolare alla prima comparsa dei sintomi 
  • un ulteriore test al quinto giorno successivo alla data dell'ultimo contatto, se ancora sintomatici.

Isolamento domiciliare e quarantena

Isolamento

L'isolamento riguarda le persone infette da SARS-CoV-2: durante il periodo di contagiosità tali persone devono restare separate dal resto della comunità in ambiente e condizioni tali da prevenire la trasmissione dell'infezione. 

L'inizio e la fine di isolamento sono definiti da una comunicazione inviata via e-mail all'interessato/a e al suo Medico di medicina generale dal Dipartimento di Sanità Pubblica (vedi Certificazioni).

La data di inizio dell'isolamento è specificata nella comunicazione inviata e corrisponde alla data di esecuzione del tampone antigenico o molecolare positivo. Non sono considerati validi i test autosomministrati (fai da te), a eccezione di quelli registrati su Fascicolo Sanitario Elettronico come descritto nella sezione Autotesting.  

 

Quarantena

Dal 1 aprile non è più prevista la misura della quarantena per le persone che abbiano avuto un contatto con un caso positivo. Tuttavia è prevista l'autosorveglianza che prevede l'uso della mascherina FFP2 per 10 giorni e l'esecuzione di un test antigenico o molecolare in caso di sintomi. 

Certificazioni

Cosa sono le disposizioni di isolamento?

Sono disposizioni inviate tramite e-mail o via posta ordinaria in caso di indisponibilità dell'indirizzo mail, da parte del Dipartimento di Sanità Pubblica ai casi confermati di COVID-19. La disposizione di isolamento è valida ai fini della certificazione di assenza dal lavoro

Le disposizioni saranno caricate anche sul Fascicolo Sanitario Elettronico, e inoltre, saranno inviate via Posta Elettronica Certificata (PEC) o e-mail anche al Medico di medicina generale o Pediatra di libera scelta.

Chi riceve la certificazione di fine isolamento?

La certificazione di fine isolamento viene inviata ai casi positivi:

  • dopo che il tampone di controllo è risultato negativo
  • dopo 21 giorni dalla data di esecuzione del primo tampone positivo.
Ho ricevuto una certificazione con date che non mi sembrano corrette, cosa posso fare?

Se sulla sua certificazione ritiene che siano indicate date che non corrispondono ai tempi e ai criteri di isolamento presentati in queste FAQ può compilare il modulo di richiesta per segnalare la sua situazione.

Modulo di contatto Covid-19

 
Devo comunicare l'assenza dal lavoro per isolamento: cosa devo fare?

Il Medico di medicina generale può inviare all'Inps la certificazione di assenza dal lavoro per malattia qualora il suo assistito e lo stesso Medico curante ricevano la comunicazione di inizio isolamento da parte del Dipartimento di Sanità Pubblica. 

 

 

Non ho ancora ricevuto la certificazione di fine isolamento, ma ho un tampone negativo. Posso uscire dall'isolamento?

Sì, non è necessario attendere la certificazione di fine isolamento. Dopo l'esito negativo del tampone di guarigione effettuato in farmacia o presso strutture sanitarie autorizzate si è liberi di uscire.

Casi Covid a scuola

Come vengono gestiti i casi positivi nelle scuole?

Per approfondire la gestione dei casi Covid-19 nelle scuole è disponibile la sezione dedicata

A scuola in sicurezza

Certificazioni verdi Covid-19

Cos’è e a cosa serve la certificazione verde Covid-19?

La certificazione verde Covid-19 è una certificazione in formato cartaceo o digitale che permette a chi ne è in possesso di accedere a eventi, strutture e altri luoghi pubblici in Italia e facilita gli spostamenti in Europa.

 

Maggiori informazioni sono disponibili in questa pagina.

Ingresso dall'estero

Rientro dall'estero. Cosa devo fare?

Tutte le informazioni utili per chi rientra da Paesi esteri sono disponibili in questa pagina.

 

Informazioni affidabili

Dove posso trovare informazioni affidabili sulla malattia, come si trasmette e come proteggersi?

Il Ministero della Salute aggiorna costantemente una serie di informazioni utili, in forma di domande e risposte, riguardanti il virus e la malattia, comprese indicazioni per anziani, persone con altre malattie, donne in gravidanza e bambini.

FAQ Coronavirus del Ministero della Salute

Ho letto una notizia che mi sembra una bufala. Dove posso controllare se è falsa?

Il Ministero della Salute ha raccolto le principali notizie false (fake news) nella pagina Attenti alle bufale per rispondere ai dubbi dei cittadini sulle notizie infondate che circolano in rete.

 
Dove posso trovare le norme e disposizioni attualmente in vigore?

Sul sito web della Regione Emilia-Romagna sono disponibili informazioni aggiornate sulle misure attualmente in vigore in regione. È consigliabile consultare il sito web del proprio Comune di residenza per verificare eventuali ulteriori indicazioni locali.

Regione Emilia-Romagna - Coronavirus

Portale Città Metropolitana di Bologna

Comune di Bologna - Misure Coronavirus

Definizioni

COVID-19

La malattia causata dal virus SARS-CoV-2 è stata identificata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità con il nome di COVID-19 (Coronavirus disease 2019).

SARS-CoV-2

Il virus responsabile della malattia COVID-19 è stato identificato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità con il nome di SARS-CoV-2 (Severe Acute Respiratory Syndrome Coronavirus 2).

Caso confermato

Un caso confermato è una persona che ha effettuato un tampone naso-orofaringeo ed è risultata positiva all'esame di laboratorio per infezione da SARS-CoV-2, effettuata presso un laboratorio di riferimento regionale o nazionale, indipendentemente dai segni e dai sintomi clinici. Può essere chiamato anche "caso COVID+" (covid positivo).

 
Contatto stretto

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) definisce contatto stretto:

  • una persona che vive nella stessa casa di un caso di COVID-19;
  • una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso di COVID-19 (per esempio la stretta di mano);
  • una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso di COVID-19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati);
  • una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso di COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di durata maggiore a 15 minuti;
  • una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d'attesa dell'ospedale) con un caso di COVID-19 per almeno 15 minuti, a distanza minore di 2 metri;
  • un operatore sanitario od altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso di COVID-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso di COVID-19 senza l’impiego dei DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei;
  • una persona che abbia viaggiato seduta in aereo nei due posti adiacenti, in qualsiasi direzione, di un caso di COVID-19, i compagni di viaggio o le persone addette all’assistenza e i membri dell’equipaggio addetti alla sezione dell’aereo dove il caso indice era seduto (qualora il caso indice abbia una sintomatologia grave od abbia effettuato spostamenti all’interno dell’aereo, determinando una maggiore esposizione dei passeggeri, considerare come contatti stretti tutti i passeggeri seduti nella stessa sezione dell’aereo o in tutto l’aereo).

Il collegamento epidemiologico può essere avvenuto entro un periodo di 14 giorni prima o dopo la manifestazione della malattia nel caso in esame.

 
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